Ultime notizie

Il corso offre un’analisi sistematica e aggiornata del percorso di formazione e del periodo annuale di prova del personale docente neoassunto e dei docenti che ottengono il passaggio di ruolo, alla luce delle più recenti innovazioni normative e degli orientamenti giurisprudenziali consolidati.

Il corso approfondisce inoltre l’integrazione del percorso di prova con la formazione finanziata dal PNRR, con specifico riferimento all’obbligo di frequenza dei moduli sulla didattica digitale integrata, sulla transizione digitale e sulle nuove competenze e nuovi linguaggi, nonché alle modalità di registrazione e certificazione delle attività sulla piattaforma “Scuola Futura”.

Completano il percorso formativo richiami agli orientamenti giurisprudenziali più significativi, utili a comprendere l’evoluzione interpretativa delle norme e i profili di possibile contenzioso in caso di irregolarità procedurali.

L'INFORMAZIONE IN BREVE

Pubbliche amministrazioni: la prescrizione della contribuzione obbligatoria

Nuovi criteri ISEE per l'inclusione sociale

Rinnovo contratto. Aumenti e arretrati già in pagamento da gennaio 2026

Scuola, aperte le iscrizioni alle prime classi per l’anno scolastico 2026/2027

Nuove scadenze per l'APE Sociale

Pubbliche amministrazioni: i termini per la pubblicazione del PIAO e dei Piani triennali

Esami di maturità: Garante per la protezione dei dati personali

Posizioni economiche ATA - calendario delle prove finali

Stock dei debiti commerciali, scadenza 31 gennaio - Piattaforma PCC, la Piattaforma dei Crediti Commerciali

Corsi abilitanti 2025/26: pubblicato il decreto del MUR con i 63.890 posti autorizzati

Congedo parentale lavoratori dipendenti esteso fino ai 14 anni

Posizioni economiche ATA: aggiornate le FAQ ministeriali

Vademecum Bonus mamme

Ricongiunzione periodi assicurativi: aggiornamento 2026

Dimensionamento! Quanto ancora pagherà la scuola?

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

In coincidenza con l’avvio delle iscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027, il Governo ha commissariato ben 4 regioni (Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Sardegna), per mancato adeguamento dei piani di dimensionamento scolastico, ovvero non avere rispettato la misura riguardante la riorganizzazione amministrativa degli istituti in base al numero degli studenti. attraverso l’accorpamento di più plessi sotto un unico dirigente scolastico. Il commissariamento si è reso necessario a seguito della non approvazione dei rispettivi piani e dopo due deroghe concesse dal Governo. Da parte loro, le regioni si giustificano evidenziando che l’attuazione del piano avrebbe comportato un cospicuo taglio di personale ATA e docenti, e difficoltà nella gestione della rete scolastica e dell’offerta formativa.

Da parte sua il ministro Valditara ha ribadito che il dimensionamento rientra tra le riforme previste dal PNRR, peraltro voluto dal precedente governo, al fine di adeguare la rete scolastica alla popolazione studentesca su base regionale secondo nuovi parametri numerici. Il collegamento al PNRR ha reso la materia più difficile da trattare, ha detto lo stesso ministro Valditara, perché il mancato adeguamento alla norma mette a rischio le risorse già erogate all’Italia.

Non andiamo oltre sull’argomento se non per sottolineare come, al solito, la politica segue ragioni che sfuggono alla stessa ragione e adotti tempi e determinazioni che sono estranei alla scuola.

Argomenti

Le novità in materia fiscale introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
Le modifiche alle aliquote IRPEF.
Maria Rosaria Tosiani

Certificazione Unica 2026: scadenza per l'invio 16 marzo 2026
Raffaella Scibinico

Congedo parentale e congedi per le malattie dei figli: le modifiche nella Legge di Bilancio 2026
Marta Brentan

I contributi volontari nella scuola
Tutto quello che bisogna sapere sui contributi volontari - Disciplina, casi e dubbi.
Carmelo Febbe, Angelo Orsingher

La Legge di Bilancio 2026: le misure per la scuola
Le modifiche alla disciplina delle supplenze e all'organico dell'autonomia.
Raffaella Scibinico

Argomenti

Dimensionamento! Quanto ancora pagherà la scuola?
In coincidenza con l’avvio delle iscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027, il Governo ha commissariato ben 4 regioni (Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Sardegna), per mancato adeguamento dei piani di dimensionamento scolastico, ovvero non avere rispettato la misura riguardante la riorganizzazione amministrativa degli istituti in base al numero degli studenti. attraverso l’accorpamento di più plessi sotto un unico dirigente scolastico. Il commissariamento si è reso necessario a seguito della non approvazione dei rispettivi piani e dopo due deroghe concesse dal Governo. Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Italiano, parole in arte
Proposte per la promozione e la diffusione della lingua italiana nel mondo attraverso l’arte del teatro musicale.
Annalisa Frigenti e Gianfranco Chicca

Le molestie nel luogo di lavoro: identikit, prevenzione e gestione
Le molestie devono essere affrontate con un impegno concreto, sistematico e consapevole da parte dei datori di lavoro, attraverso l’adozione di misure organizzative, formative e culturali - Parte seconda.
Antonietta Di Martino

Visite e viaggi d’istruzione: principio di rotazione e frazionamento artificioso nelle procedure sotto soglia
Pasquale Annese

La Casa Editrice Euroedizioni Torino organizza un corso in modalità webinar sulla sicurezza per i datori di lavoro del comparto scuola  in conformità all’obbligo previsto dal nuovo Accordo Stato/Regioni del 17 aprile 2025, con il rilascio di regolare attestato a norma di legge.

I contenuti del corso comprendono il rischio aggressione e le innovazioni normative in materia di salute e sicurezza apportate dal Decreto Legge 31/10/2025 n. 159, come modificato dalla legge di conversione  29 dicembre 2025 n. 198″

Durata: Il corso avrà la durata di 16 ore.  Sono previste 2 lezioni di 2 ore e 4 lezioni di 3 ore.

Per iscriversi visitare: https://www.euroedizioni-shop.it/prodotto/corso-di-formazione-sulla-sicurezza-per-i-datori-di-lavoro-del-comparto-scuola/A coloro che avranno effettuato l’iscrizione sarà inviato il link per effettuare il collegamento al webinar.  Per iscriversi è sufficiente inviare una  mail a direttore@euroedizioni.it  con i propri dati

Periodo di svolgimento: Il corso avrà inizio  Giovedì 29 Gennaio 2026, alle ore 17,00.

L'INFORMAZIONE IN BREVE

Pubblicata la versione aggiornata del vademecum “La scuola a prova di privacy”

Parere del Garante privacy sul  Whistleblowing

Borse di studio 2025 per studenti delle secondarie di secondo grado

Sollecito del ministero al MEF per il pagamento dell'indennità ai direttori

Indicazioni nazionali

Avviso Investimento 1.2 “Abilitazione al Cloud per le PA Locali” Scuole

Docenti tutor e orientatore a.s. 2025/26

Autonomia, ultima chiamata

Editoriale di Ivana Summa

Quante volte, in questi ultimi venticinque anni trascorsi dopo l’attribuzione dell’autonomia, abbiamo pensato che  questa  riforma rivoluzionaria – nel senso autentico del termine – non era mai veramente partita, ma si era limitata ad essere realizzata   come  progettazione di attività di contorno,  senza intaccare il curricolo d’istituto e, di conseguenza,  il modo stesso di essere  e fare scuola? Infatti, la progettualità della scuola  si è espressa prevalentemente  come  progettazione che, essendo  l’adattamento locale di una modellistica nazionale, è identica alla precedente programmazione, comunque strumentale a risolvere localmente problemi organizzativi e  didattici collegati con le scelte differenziate delle famiglie e con le disponibilità di  alcuni insegnanti. I soggetti istituzionali del territorio sono rimasti confinati ad un ruolo marginale e di tipo logistico, mentre si continua ad assistere ad un centro – il ministero – che ha continuato saldamente a controllare  i bottoni del comando,  governando e  gestendo il variopinto sistema delle autonomie scolastiche,  con il dichiarato nobile scopo di guidarle e ricomporle  nell’ambito di un prioritario progetto nazionale.

EDITORIALE Ivana Summa
Autonomia, ultima chiamata
Quante volte, in questi ultimi venticinque anni trascorsi dopo l’attribuzione dell’autonomia, abbiamo pensato che  questa  riforma rivoluzionaria – nel senso autentico del termine – non era mai veramente partita, ma si era limitata ad essere realizzata   come  progettazione di attività di contorno,  senza intaccare il curricolo d’istituto e, di conseguenza,  il modo stesso di essere  e fare scuola?

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità

Professioni educative e responsabilità etica: per una deontologia oltre la scuola Andrea Porcarelli

Autonomia scolastica: cosa manca e cosa resta (da fare) Renato Candia

Autonomia scolastica 25 anni dopo Gian Carlo Sacchi

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

Liberi di essere: la pedagogia di genere per prevenire stereotipi di violenza Eva Raffaella Maria Nicolò

Domandare è lecito, ascoltare è indispensabile, cercare risposte è fondamentale Nicoletta Calzolari

Cinque incontri su tematiche sessuologiche presso la nostra sede Casa Editrice Euroedizioni, Via Osasco 62  Torino (TO)

Primo incontro: 21 GENNAIO 2026 ORE  21.00 - 22.00

Dove:Torino (TO) in Via Osasco 62 presso Casa Editrice EUROEDIZIONI

Argomento primo incontro: IL TRADIMENTO AMOROSO NELL’ INQUIETANTE SCENARIO PSICOSOCIALE ATTUALE “ a cura di Luigi SPADAROTTO, Psicologo, Consulente in sessuologia, Socio ASST

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria da inviare a asst.torino@yahoo.com entro il 20.1.2026 compilando l'allegata scheda. 

Coordinamento scientifico e organizzativo: Dott.ssa Silvia Aloi segretario ASST, Dott.ssa Anna Gualerzi Presidente ASS

Scuola: si cambia registro o tutto è perduto?

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

La scuola di ieri è alle porte. Concluso il suo giro di approvazioni, è bella e pronta all’esordio ufficiale, con il suo carico di consensi e critiche, per traghettarci verso il futuro, un percorso che non sappiamo come si appaleserà e quanto potrà corrispondere alle intenzioni che sono state poste alla base. Certo, bisogna riconoscere che le nuove Indicazioni Nazionali sono state volute, dagli uffici laddove si può quel che si vuole, in tempi rapidissimi, inattese quanto criticate anche per questo e in aperta dissonanza con la scuola dell’oggi, così mortificata dai resoconti INVALSI 2025 e boccheggiante almeno per quanto riguarda il primo ciclo d’istruzione. Una sorta di “improvvisata” che chiede alla scuola di rivedersi completamente a partire dall’interno e di recuperare linee di indirizzo che la ricolleghino ad una visione culturale e ideologica che sembrava, giustamente, superata da diversi decenni. Come a dire: avete sbagliato tutto! Dal ‘68 in poi è stato uno sfacelo!

Al momento, occorre obbedirtacendo e confidare che i presupposti infondati che stanno alla base del nuovo corso, si chiariscano e dimostrino il loro potenziale valore. Non si può tacere, comunque, che la scuola ante ‘68 era l’esito di un funzionamento anticostituzionale, che tagliava fuori una gran parte della popolazione e che non brillava certo per i livelli di apprendimento.

La scuola che si prospetta appare come l’esito di una nostalgica visione della scuola frequentata “a quei tempi”, e che riemerge come un singulto emotivo di commozione ogni qualvolta la memoria restituisce “la donzelletta vien dalla campagna”, “e il naufragar m’è dolce in questo mare”, “eran trecento, eran giovani e forti e sono morti”, insieme all’immancabile, compiaciuta esclamazione “ai miei tempi!”. Per contro, bisogna ammettere che, pur con tutti i problemi che si sono riversati sulla scuola di oggi, si è progressivamente ridotto il numero degli abbandoni al 10 % rispetto all’oltre 50% degli anni ’60, permettendo alla quasi totalità degli iscritti di completare il ciclo secondario degli studi e conseguire il diploma.

Tutto è perduto per la scuola di Stato? Ci sarà uno slittamento verso il privato, vista l’attenzione economicamente incoraggiata verso la scuola paritaria?

Argomenti

Scuola: si cambia registro o tutto è perduto?
La scuola di ieri è alle porte. Concluso il suo giro di approvazioni, è bella e pronta all’esordio ufficiale, con il suo carico di consensi e critiche, per traghettarci verso il futuro, un percorso che non sappiamo come si appaleserà e quanto potrà corrispondere alle intenzioni che sono state poste alla base.
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

I contratti di distributori automatici di merende e installazione del Bar interno
La disciplina delle concessioni alla luce del codice dei contratti pubblici.
Maria Rosaria Tosiani

Le molestie nel luogo di lavoro: identikit, prevenzione e gestione alla luce del D.L. n. 159 del 31 ottobre 2025
Il tema delle molestie nei luoghi di lavoro rappresenta una delle sfide più attuali e rilevanti per la tutela della dignità e del benessere delle persone. PARTE PRIMA
Antonietta Di Martino

Riflettiamo, ancora,  sulla limitatezza della “didattica” all’origine dell’insuccesso scolastico
Oltre le tecniche: ripensare la didattica come azione educativa intenzionale.
Giacomo Mondelli

Il nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca 2022/2024: la persistenza di un sistema malato
Tra ritardi strutturali, equilibri collusivi e contratti “a metà”: anatomia di una contrattazione fuori asse.

Argomenti

Le attività extra officio consentite al personale docente e ATA impegnato  a tempo pieno nella scuola
Rocco Callà

Incentivi e benefici per le scuole di montagna
“Non è la montagna che conquistiamo, ma noi stessi” (S. E. Hillary).
Tullio Faia

Leadership educativa - Dirigere con visione pedagogica
Guidare una scuola non significa solo amministrare, ma imprimere un’identità, costruire con pazienza e visione una comunità viva.
Bruno Lorenzo Castrovinci

Conferimento di incarico di formazione a personale ATA collocato in quiescenza
Come determinare il compenso orario.
Luca Mattiocco

Con l’aiuto di una ricerca, ragioniamo sui limiti della scuola. Il progressivo peggioramento delle prestazioni degli alunni nel tempo (è effettivo?)
Parte seconda.
Giacomo Mondelli

L'INFORMAZIONE IN BREVE

Congedo di paternità obbligatorio

Contribuzione figurativa per i lavoratori in aspettativa: chiarimenti

Contributi editoria alle scuole con possibilità di rimborso fino al 90% per l'acquisto di riviste

Pubblicati i quadri di riferimento per la prova orale Concorso Docenti PNRR3 Infanzia e Primaria

Esame di maturità per l'anno scolastico 2025/2026. Candidati interni ed esterni: termini e modalità di presentazione delle domande di partecipazione

La Leadership per l’Inclusione. La gestione efficace e partecipata del Collegio dei Docenti

Assegnate le risorse per  il contrasto alla dispersione scolastica nel corso dell’anno scolastico 2025/2026

Tutor e orientatore: indicazioni operative per l'anno scolastico 2025/26

Una panoramica completa e operativa sul processo di inclusione scolastica

Questo incontro rappresenta il primo appuntamento di un ciclo di formazione: nei webinar saranno approfonditi ulteriori strumenti, casi concreti, pratiche inclusive e modelli organizzativi per offrire ai docenti, dirigenti e operatori scolastici un percorso progressivo e strutturato di crescita professionale sul processo di inclusione scolastica, dal PEI alla progettazione didattica quotidiana.

Attraverso un percorso che unisce quadro normativo, modelli pedagogici e strumenti di lavoro, si approfondiranno le diverse tipologie di programmazione (ordinaria, personalizzata e differenziata), il modello bio-psico-sociale, la strutturazione del PEI, le dinamiche del GLO e l’organizzazione degli ambienti di apprendimento.

Ampio spazio sarà dedicato alle metodologie inclusive – cooperative learning, peer tutoring, flipped classroom, circle time, mastery learning – e al ruolo della co-docenza come leva per migliorare la qualità dell’insegnamento. 

Verrà inoltre valorizzata la ricerca-azione come metodo professionale per innovare pratiche, progettazioni e relazioni educative.

Un incontro pensato per docenti, dirigenti e operatori che desiderano rafforzare competenze, strumenti e consapevolezze per costruire scuole realmente accoglienti, competenti e inclusive.

Relatori: Dott. Tullio Faia e Avv. Stefano Callà

Per saperne di più visita Euroedizioni Shop

Guarda il video di presentazione cliccando qui

 

 

Come ogni anno, le istituzioni scolastiche  statali e paritarie hanno a disposizione un’importante opportunità per sostenere l’aggiornamento e la formazione del personale: il rimborso per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore (anche in formato digitale).

Il contributo è stato reso stabile, e non più temporaneo, conformemente all’art. 1, comma 389 della legge 160/2019, come modificato dall’art. 1, comma 320 della legge 213/2023.

La grande novità: il contributo è collegato all’anno scolastico (non più all’anno solare) e vale per tutte le scuole, senza distinzione di ordine o grado.

Periodo per presentare la domanda: dal 10 dicembre 2025 al 16 marzo 2026

Le domande devono essere firmate digitalmente dal Dirigente scolastico e indirizzate al Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) comunicherà le modalità operative per la trasmissione informatica delle domande.

Un nuovo corso che fornisce a Dirigenti Scolastici, DSGA, docenti accompagnatori e referenti di plesso un quadro completo, operativo e aggiornato sulla corretta gestione dei Viaggi di Istruzione, dalla progettazione alla fase esecutiva. A partire dalle premesse normative e giuridiche sulla vigilanza scolastica, vengono illustrate le responsabilità di scuola e personale, le regole di condotta, gli adempimenti amministrativi e le procedure necessarie per garantire sicurezza, trasparenza e conformità alla normativa vigente.

La formazione guida i partecipanti nella redazione e nell’utilizzo del Regolamento Viaggi, nella valutazione dei rischi legati agli studenti (DVA, allergie, intolleranze), nelle comunicazioni obbligatorie alle famiglie, nella gestione dei pagamenti tramite PagoPA e nelle clausole contrattuali da inserire con gli operatori economici. Ampio spazio è dedicato agli aspetti pratici della vigilanza durante il viaggio, con focus su check-in e check-out, vigilanza notturna, gestione del tempo libero, prevenzione delle intossicazioni alimentari e corretta relazione con gli studenti nel rispetto del Patto di corresponsabilità.

Il comportamento del dirigente e del direttore sga nella fase pre-contrattuale

Editoriale di Anna Armone
Direttore Responsabile

Dedichiamo questo editoriale ad una riflessione specifica sul comportamento che dirigenti, ma anche direttori sga, devono tenere nel corso dello svolgimento preliminare dell’attività negoziale.

Nell’universo delle attività pre-contrattuali sono scontate le azioni esplorative, la raccolta di informazioni, i contatti informali con gli operatori del mercato. In questa fase si sollecitano, ovviamente, gli operatori economici che cercano di farsi spazio accaparrandosi potenzialmente il servizio oggetto dell’indagine informale. Ne consegue, come in ogni ambiente organizzativo, anche pubblico, che possano nascere pressioni sulla scelta del contraente. Bisogna pensare che la scuola è solo uno, tra i più piccoli, soggetti pubblici che maneggiano denaro e, in quanto tale, soggiace a tutte le regole che il legislatore ha fissato per evitare derive inquinate da rapporti privilegiati con questo o quel soggetto.

È anche vero che la complessità tecnica relativa a certi servizi o prodotti non consente al dirigente di porsi alla pari con i soggetti del mercato. È oramai da decenni che il sistema amministrativo pubblico, proprio per questi motivi, fa ricorso alla figura del broker. Alla base della relazione tra il broker e le pubbliche amministrazioni c’è l’esigenza da parte dei soggetti pubblici di avvalersi della consulenza e dell’assistenza del broker, innanzitutto per ottenere l’esame e la pianificazione dei rischi trasferibili sulle compagnie di assicurazioni, attività sempre più complessa. Ma, indipendentemente dalla struttura organizzativa, è sentita la necessità di affrontare la complessità delle funzioni amministrative di propria competenza in condizioni di sicurezza giuridica, liberandosi dai rischi professionali derivanti dalla complessificazione del quadro normativo. Tali compiti, nella PA e in particolare nella scuola, non possono certo essere svolti dai propri dipendenti per mancanza delle specifiche competenze necessarie sia nella fase precontrattuale che in quella di gestione contrattuale.

Il comportamento del dirigente e del direttore sga nella fase pre-contrattuale
Editoriale: di Anna Armone

Dedichiamo questo editoriale ad una riflessione specifica sul comportamento che dirigenti, ma anche direttori sga, devono tenere nel corso dello svolgimento preliminare dell’attività negoziale.
Nell’universo delle attività pre-contrattuali sono scontate le azioni esplorative, la raccolta di informazioni, i contatti informali con gli operatori del mercato. In questa fase si sollecitano, ovviamente, gli operatori economici che cercano di farsi spazio accaparrandosi potenzialmente il servizio oggetto dell’indagine informale.

Teorie e esperienze di comunità educante per affrontare le sfide della scuola di Federico Bizzeti - Patrizia Giorgi

Le Scuole alle prese con la transizione digitale: quale formazione? di Ivana Summa

Dopo il Consiglio superiore della pubblica istruzione anche il Consiglio di Stato si pronuncia sulle nuove Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e primo ciclo dell’istruzione: ma è proprio vero che è una bocciatura? di Francesco G. Nuzzaci

Il sistema scolastico nei paesi Baltici attraverso la Storia di Maurizia Maiano

Un incontro dedicato a Dirigenti scolastici, DSGA, personale di segreteria e docenti referenti per l’innovazione.

Un’occasione per scoprire come l’IA può rendere la scuola più efficiente, sicura e consapevole.

Questo corso guida le scuole nella gestione corretta dell’intelligenza artificiale alla luce delle nuove norme europee e nazionali. L’IA, nel settore educativo, è classificata come “alto rischio” e richiede alle istituzioni scolastiche precisi obblighi: valutazioni d’impatto (DPIA e FRIA), trasparenza, supervisione umana qualificata e sicurezza dei dati.

Il percorso illustra come integrare GDPR, AI Act e Legge 132/2025 nella pratica quotidiana, aggiornando informativa, registro trattamenti e procedure interne.

Relatori: Dott.ssa Anna Armone e Avv. Stefano Callà

Per avere maggiori info clicca qui 

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Davvero ininfluente sull’apprendimento il numero di alunni per classe?

Editoriale a cura di Vittorio Venuti

Tra le ultime novità che si sono intrecciate intorno agli interventi legislativi che hanno impegnato il Ministero dell’Istruzione e del Merito (le nuove Indicazioni Nazionali per infanzia e primaria, modifica dell’esame di maturità a partire da quelli del 2026, l’Educazione all’affettività e alla sessualità), si è posta, in buona evidenza la questione del numero di alunni per classe dal quale dipenderebbero anche l’apprendimento degli studenti e, persino, il rischio di burn out per i docenti.

In merito al rapporto alunni per classe e qualità dell’apprendimento, lo stesso ministro Valditara ha acceso la miccia con una sua esternazione durante il Forum Welfare Italia organizzato da The European House Ambrosetti. Riferendosi, in particolare, ad un recente studio dell’Invalsi sulle classi numerose, sembrerebbe che queste non causerebbero necessariamente risultati di apprendimento peggiori; peraltro, in alcune circostanze le classi più piccole potrebbero fare riscontrare un rendimento inferiore rispetto a quelle più grandi. Da ciò, sembra lecito affermare che “Il numero degli alunni per classe non fa la differenza” sugli apprendimenti degli stessi allievi.  Sinteticamente, a detta del ministro “studi dell’Invalsi ci confermano che quando il rapporto docenti-studenti è troppo basso il rendimento non migliora, anzi peggiora.

Argomenti

Davvero ininfluente sull’apprendimento il numero di alunni per classe?
Tra le ultime novità che si sono intrecciate intorno agli interventi legislativi che hanno impegnato il Ministero dell’Istruzione e del Merito (le nuove Indicazioni Nazionali per infanzia e primaria, modifica dell’esame di maturità a partire da quelli del 2026, l’Educazione all’affettività e alla sessualità), si è posta, in buona evidenza la questione del numero di alunni per classe dal quale dipenderebbero anche l’apprendimento degli studenti e, persino, il rischio di burn out per i docenti.
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti

Come si organizza una scuola travolta dai cambiamenti
Una professione in trasformazione: come la complessità del sistema scolastico contemporaneo ridisegna ruolo, funzioni e organizzazione della dirigenza.
Stefano Stefanel 

Storie d’infortunio: raccontare per prevenire
Uno strumento molto potente nell’informazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, all’interno dei processi di comunicazione.
Antonietta Di Martino

Argomenti

Le novità recate dal nuovo ccnl 2022/24 per il personale della scuola
Il rinnovo del CCNL è stato limitato al trattamento economico e alle relazioni sindacali.
Maria Rosaria Tosiani

Il ruolo del Direttore SGA nella contrattazione integrativa d’istituto
Gli adempimenti posti a suo carico del direttore SGA.
Raffaella Scibinico

Le regole sulla corretta gestione del conto terzi
La Corte dei conti conferma la legittimità della gestione amministrativo-contabile.
Adriano Bernini

Come si convalida la dichiarazione dei servizi resa su istanze on line
L’applicazione è finalizzata alla valutazione delle Dichiarazioni dei Servizi in carico alle segreterie scolastiche.
Luciana Petrucci Ciaschini

  • L'INFORMAZIONE IN BREVE

Le date delle prove scritte concorso docenti 2025 PNRR3

Utilizzo delle palestre scolastiche da parte di associazioni e società sportive

Come introdurre l’IA nelle scuole: indicazioni ed esempi nella piattaforma UNICA

Posizioni economiche ATA

Pensionati: dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo

Intelligenza Artificiale: la Commissione lancia l'AI Act Service Desk e la piattaforma informativa unica per supportare l'AI Act

Suggerimenti del Garante ai genitori per limitare la diffusione online di contenuti che riguardano i propri figli

L'educazione sessuale in aula e il consenso informato. L'intervento

Concorso nazionale “Salute e sicurezza... insieme!”

Come rispettare in modo puntuale gli obblighi di pubblicazione previsti entro il 30 novembre?

Chiarire i punti critici della pubblicazione degli atti nell’area Amministrazione trasparente  

La Casa Editrice Euroedizioni Torino propone un corso di formazione online dal taglio pratico ed operativo sugli obblighi di pubblicazione su amministrazione trasparente. ll corso si articola in un webinar per complessive 3 ore di formazione.  

Il webinar accompagna DSGA, Dirigenti scolastici e Assistenti amministrativi nella gestione corretta e trasparente delle informazioni istituzionali, attraverso esempi applicativi e un inquadramento normativo aggiornato.

EDITORIALE Ivana Summa

Scuole che pensano, tra cambiamenti, riforme ed innovazioni
Questo numero della rivista contiene molti contributi che riguardano le Indicazioni Nazionali del 2025, sulle quali chi lavora dentro le scuole dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione continua a riflettere evidenziando i punti di criticità e le possibili integrazioni con le proprie scelte educative, didattiche e curriculari.

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità

Il coraggio e la responsabilità della scelta Eva Raffaella Maria Nicolò

Il perimetro della curricolarità Stefano Stefanel

Indicazioni Nazionali 2025: frasi e parole per riflettere sulla Scuola dell’Infanzia Nicoletta Calzolari 

TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

Scuole che pensano, tra cambiamenti, riforme ed innovazioni

Editoriale di Ivana Summa

Questo numero della rivista contiene molti contributi che riguardano le Indicazioni Nazionali del 2025, sulle quali chi lavora dentro le scuole dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione continua a riflettere evidenziando i punti di criticità e le possibili integrazioni con le proprie scelte educative, didattiche e curriculari. Gli autori dei saggi, poiché sono tutte persone di scuola, ci dicono essenzialmente una cosa: come fare ad innestare il nuovo proposto nelle I.N., dal momento che non nasce come miglioramento dell’esistente? L’esistente, infatti, nei casi riportati in questo numero della rivista, ci dice che ci sono scuole ed insegnanti che già da molti anni hanno elaborato visioni strategiche, didattiche innovative, approcci metodologici coerenti con una conoscenza interdisciplinare, semplicemente avvalendosi degli spazi concessi, per un verso, dall’autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo (art. 6 del DPR n. 275/1999) e, per un altro, dall’art. 8 del decreto citato che prevede la progettazione curriculare di Indicazioni Nazionali e Linee Guida, emanate dal Ministro. Purtroppo, questo stato di cose non può essere generalizzato, perché poche sono le scuole e limitato il numero di insegnanti che, avendo contezza della propria discrezionalità professionale e delle potenzialità dell’autonomia scolastica, fino ad oggi hanno saputo tracciare i sentieri dell’innovazione, inevitabile di fronte ai molteplici e tumultuosi cambiamenti sociali.

La Casa Editrice EUROEDIZIONI TORINO, organizza un corso di preparazione  finalizzato al superamento delle prove scritte concorso dirigenti tecnici con possibilità di correzione degli elaborati

In considerazione che il Ministero ha fissato la prova preselettiva suppletiva al 16 dicembre 2025 si comunica che il corso di preparazione avrà inizio il 25 novembre 2025 alle ore 17,00 con la prima lezione del Dott. Mario Maviglia  Dirigente Tecnico

Costo del corso 200,00 euro

Per iscriversi al corso  inviare i propri dati a direttore@euroedizioni.it  

A coloro che effettueranno l’iscrizione sarà inviato il link di collegamento ai webinar

Obiettivi del corso

L’obiettivo del corso  è quello di far acquisire la tecnica di risposta ai quesiti a risposta aperta. I sette quesiti dovranno essere risposti in 180 minuti (mediamente 25 minuti a quesito)  e in poco spazio, (mediamente 25 righe).

La seconda prova scritta ha carattere teorico-pratico si sostanzia nella risoluzione di un caso pratico da svolgere  in 120 minuti attinente all’ambito di esercizio delle funzioni dei dirigenti tecnici come disciplinate dalla normativa vigente.

Di conseguenza si dovranno acquisire i concetti chiave degli argomenti e soprattutto l’abilità di saperli articolare in pochi periodi.

I quesiti potranno essere circoscritti ad una sola area del Bando ovvero potranno avere carattere multidisciplinare, in ogni caso, saranno incentrati sull’attività professionale del dirigente tecnico ed  orientati a far comprendere alla Commissione in che modo gli aspiranti dirigenti sapranno utilizzare le loro conoscenze.

Il corso sarà realizzato dagli  esperti che collaborano con Euroedizioni e con la partecipazione del Dott. Mario Maviglia Dirigente Tecnico.

EUROEDIZIONI 2025 - Pagine  592 - Costo 36,00 euro

Questa guida  vuole essere un supporto pratico per i candidati che si apprestano ad affrontare le due prove scritte del concorso a posti di dirigente tecnico dell'amministrazione scolastica.

Essa propone lo sviluppo in forma sintetica ma esauriente di casi pratici sulla funzione ispettiva  per la seconda prova scritta e  quesiti a risposta aperta per la prima prova scritta su tutti gli argomenti delle materie di esame.

La guida è stata redatta con il contributi di diversi autori che collaborano  con la Casa Editrice di euroedizioni.

 

MODALITA' DI ACQUISTO

· Con la Carta del docente

· Bonifico: CODICE IBAN   IT 85 D 07601 01000 000035368109 - Intestato a EUROEDIZIONI SRL Via Osasco 62- 10141 Torino

· Carta di Credito collegandosi al sito www.euroedizioni.it “acquista on line”

 

 

Dove e quando: 12 novembre 2025 dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Presso Auditorium Zanella, via Trento, 21 -- Arzignano (VI)

Destinatari: Dirigenti scolastici, DSGA, personale di segreteria, docenti referenti innovazione. Ai partecipanti verrà rilasciato l'attestato di partecipazione.

Programma:

1) L'intelligenza artificiale e l’integrazione documentale della Privacy

Relatore: dott.ssa Anna Armone, Direttore responsabile della rivista trimestrale Scienza dell’Amministrazione Scolastica.

2) Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle Istituzioni scolastiche

Relatore: Avv. Stefano Callà.

3) Intelligenza artificiale a scuola: innovare in sicurezza, con trasparenza e responsabilità. Un viaggio tra le tecnologie più attuali e le migliori pratiche di implementazione nel contesto scolastico

Relatore: Stefano Parcaroli, CEO Rekordata srl e VP R-Store Spa

 

L'INFORMAZIONE IN BREVE

Circolare sulle modalità di presentazione delle domande di partecipazione all’esame di Stato - Maturità 2025

Proroga per il collaudo nell'ambito del Piano Scuola 4.0

Precisazioni del Garante Privacy - No a foto di minori di 14 anni sui social senza il consenso di entrambi i genitori

Gestione Separata: il nuovo codice attività UNIEMENS

Suggerimenti ai genitori per limitare la diffusione online di contenuti che riguardano i propri figli

Attività di avviamento alla pratica sportiva e Competizioni sportive scolastiche

Anagrafe Nazionale dell’Istruzione. I cittadini potranno scaricare in autonomia titoli di studio ottenuti e certificati di frequenza scolastica

Assegno unico e universale: il nuovo servizio predisposto dall'INPS per la presentazione della domanda

Elezioni delle RSU nel prossimo mese 2025

Laboratori di orientamento sull’intelligenza artificiale

Accertamento della disabilità nuova procedura predisposta dall'INPS

Indennità di disoccupazione NASpI e reddito presunto riferito all’anno 2025

 OSSERVATORIO DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA... a cura della Stefano Callà

Ammonizione scritta al rappresentante sindacale per utilizzo email aziendale

Licenziamento disciplinare a seguito di giudizio penale per gli stessi fatti

Licenziamento per giusta causa del dipendente che non rispetta l'orario

Licenziamento per giusta causa dell'insegnante che abbia omesso di rendere nota una condanna penale relativamente a un precedente rapporto

LE SCADENZE DEL MESE

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA... a cura di Stefano Callà

  • Deve esserci corrispondenza tra addebiti contestati e fatti posti a fondamento della sanzione disciplinare irrogata

ARGOMENTI DEL MESE... a cura della redazione di Giustoscuola.it

Le scuole in via eccezionale possono procedere all’acquisizione del CIG per gli appalti dei viaggi d’istruzione di importo superiore a 140.000 fino al 31 maggio 2025 - Redazione

Tutela assicurativa INAIL degli studenti ed erogazione delle prestazioni sanitarie anche dopo la guarigione clinica - Redazione

Contributi per l’acquisto di riviste anche per l’anno 2025 - Redazione

La mancata trasmissione di un modulo o un allegato richiesto in sede di offerta a pena di esclusione non può essere sanata con il soccorso istruttorio - Redazione

Decreto Milleproroghe - Le disposizioni che riguardano la scuola - Redazione

Prorogato il termine per le iscrizioni degli studenti per l’anno scolastico 2025/2025 - Redazione

LEGGE 30.12.2024 n. 207 - Legge di Bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2025 - Redazione

Abolito il collocamento a riposo d’ufficio al compimento del 65° anno di età - Redazione

Chiarimenti dell’INPS sul congedo di paternità obbligatorio - Redazione

NORMATIVA

Decreto Ministeriale n. 226 del 12 novembre 2024 - Criteri per il riconoscimento dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e delle attività assimilabili per i candidati interni ed esterni ai fini dell’ammissione agli esami di Stato per il secondo ciclo di istruzione

Provvedimento Garante Privacy n. 681 del 13 novembre 2024

Circolare ARAN n. 1 del 20 novembre 2024 - Art. 5 comma 1 del CCNQ per la ripartizione dei distacchi e dei permessi tra le associazioni sindacali

Circolare Ministeriale n. 47341 del 25 novembre 2024 - Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2024/2025 - Candidati interni ed esterni

Nota MIM n. 173866 del 29 novembre 2024 - Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Investimento M4C1I3.2 “Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori”

Comunicato Stampa INPS del 2 dicembre 2024 - Nuove disposizioni per il riscatto ai fini pensionistici dei percorsi formativi ITS Academy

Messaggio INPS n. 4189 del 10 dicembre 2024 - Gestione separata committenti. Nuovo codice attività del flusso Uniemens Gestione separata collegato ai tipi rapporto D1 - D2 - D3

Messaggio INPS n. 4253 del 13 dicembre 2024 - Aggiornamento del servizio di presentazione e consultazione delle domande di Assegno Unico e Universale per i figli a carico, istituito dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230

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