Libertà vo’ cercando che è sì cara…
L'autonomia scolastica rappresenta la capacità di agire in modo indipendente, senza subire condizionamenti esterni eccessivi, al solo scopo di perseguire gli obiettivi specifici ritenuti in grado di perseguire le finalità stabilite dal sistema sovraordinato. Questo concetto si declina a diverso livello a seconda degli ambiti: dalla organizzazione alla didattica e alla ricerca, anche intesa come sperimentazione del nuovo e allo sviluppo/implementazione di quanto si è sperimentato.
TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità
Autonomia scolastica e Indicazioni Nazionali: un difficile rapporto Laura Bertocchi e Mario Maviglia
L'adozione alternativa dei libri di testo Renato Candia
Dalla Geostoria alla Storia e Geografia Maurizia Maiano
TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni
L'educazione finanziaria Gian Carlo Sacchi
Leggere l’intelligenza artificiale come si legge un romanzo Giuseppe Benassi
Il mestiere del dirigente scolastico e quello del docente Stefano Stefanel
L'INFORMAZIONE IN BREVE
LE modalità operative in Passweb PENSIONAMENTI AVENTI EFFETTO DAL 1° SETTEMBRE 2027
ANGSA Torino ODV incontra Legale Scuola in "Scuola Senza Ostacoli"
Argomenti
Polizza sanitaria per il personale scolastico. Ottima iniziativa? Sì, ma, però…
Argomenti
L'INFORMAZIONE IN BREVE
EDITORIALE Ivana Summa
Argomenti
Argomenti
Libertà vo’ cercando che è sì cara…
Argomenti
Corruzione e trasparenza
L'INFORMAZIONE IN BREVE
Argomenti
Argomenti
L'INFORMAZIONE IN BREVE
EDITORIALE Ivana Summa
Il corso sul riconoscimento dei servizi ai fini della ricostruzione della carriera che vi proponiamo è aggiornato con le ultime novità che sono state introdotte con il decreto legge n.69/2023, convertito in legge n. 103 del 10 agosto 2023
Con decreto del Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria del 10 settembre 2026 è stato emanato il bando per l'anno scolastico 2026/2027 relativo all'assegnazione del contributo previsto dall'articolo 1, comma 389, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, nel testo sostituito dall'articolo 1, comma 320, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, a favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado che acquistino uno o più abbonamenti a giornali quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale. Si tratta della terza edizione della misura nell'assetto riformato dalla legge di bilancio per il 2024, che ha reso strutturale, a decorrere dall'anno scolastico 2024/2025, un beneficio in precedenza episodico, ancorandolo a un procedimento a istanza di parte diretta al Dipartimento e a criteri fissati con il D.P.C.M. adottato di concerto con il Ministro dell'istruzione e del merito in data 24 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 12 agosto 2024 al n. 2203.

.png)
Argomenti
Argomenti
Non sarebbe stata legata e presa a calci sulla sedia la Prof dell’istituto alessandrino la cui vicenda è ancora al centro della cronaca, ma “solo” circondata da 10 alunni e derisa. Questa è la versione fornita dai genitori alla stampa e confermata dalla stessa docente., che ha chiarito: “Erano una decina contro di me, mi hanno circondata e mi hanno fatto scherzi. Mi spostavano la cattedra, io ho difficoltà a deambulare e loro allontanavano il tavolo”.
Da un comunicato diffuso a Parigi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura apprendiamo cheStefania Giannini, ex ministra dell’Istruzione è stata nominata vice-direttrice dell’Unesco per l’Educazione.
IlMiurha pubblicato il focus sugli studenti con cittadinanza non italiana:sono 826 mila, il 9,4% della popolazione studentesca complessiva, con una quota femminile superiore a quella maschile (52 % contro 48%). Il 61% di loro è nato in Italia, appartiene quindi alle cosiddette seconde generazioni, una quota cresciuta del 35,4% nell’ultimo quinquennio. Nell’ultimo anno la crescita è stata di 24.000 unità (+5,1%).
Durante un’ intervista su “rete 105”, il leader della Lega Matteo Salvini ha ipotizzato una divisione dei Ministeri in caso di accordo per la formazione del nuovo governo in alleanza con il Movimento 5 Stelle.
In Francia, il presidente Emmanuel Macron ha deciso di abbassare l’età per la scuola dell’obbligo dai 6 ai 3 anni a partire dall’anno scolastico 2019. La misura adottata vuole simbolicamente valorizzare il ruolo delle materne dal momento che già quasi tutti i bambini francesi frequentano la scuola a quella età, seppure con alcune differenze sul territorio. L’ampliamento dovrebbe riguardare 26 mila bambini, visto che secondo i dati dell’Istituto nazionale delle statistiche il 97 per cento dei bambini è già scolarizzato a tre anni, un dato più alto rispetto alla media del 70 per cento dei Paesi dell’Ocse.
Il nuovo CCNL del comparto “Istruzione e Ricerca” nella sezione scuola prevede che le risorse del cosiddetto “bonus”della legge 107/15, ridotte perché in parte trasferite alla retribuzione professionale docenti (RDP), vadano in contrattazione.
In data 21 marzo il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera all’ipotesi di contratto del comparto del settore 'Istruzione e Università', rinnovato lo scorso febbraio dopo oltre otto anni di attesa, autorizzandone la trasmissione alla Corte dei Conti per la validazione definitiva, preliminare alla sua concreta applicazione. Si prevede che l’esame della Corte dei Conti possa concludersi entro un paio di settimane, per cui è stimabile che la convocazione per la sottoscrizione definitiva possa avvenire nella seconda metà di aprile.
Rivista mensile di Formazione e Aggiornamento professionale e culturale per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado
Progettare un curricolo per competenze: un percorso a ritroso




.png)







.jpg)







.png)


.png)


.png)


.jpeg)
.jpeg)



