CONCORSO PRESIDI. BANDO A FINE APRILE?
Potrebbe essere pubblicato entro fine aprile. Il regolamento del concorso, infatti, già bloccato dai ministeri della Funzione Pubblica e dell’Economia, sembra aver ripreso il suo iter burocratico. Le ultime notizie danno come probabile il raddoppio dei posti a concorso, da mille a duemila.
Considerati i tempi tecnici, non sarà possibile che i nuovi dirigenti siano selezionati entro la fine dell’anno scolastico ed entrino a scuola a settembre 2017. L’immissione in ruolo, quindi, è destinata a slittare, con conseguenze nella gestione del sistema scolastico, che da troppi anni si regge in gran parte sulle co-reggenze.
Ricordiamo i requisiti per l’ammissione e le modalità di svolgimento. Per accedere al concorso gli aspiranti dirigenti dovranno possedere un diploma di laurea magistrale, specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento, di diploma accademico di II livello o diploma accademico di vecchio ordinamento. Inoltre deve avere un’esperienza di cinque anni come insegnante, anche se da precario.
La prova preselettiva, consistente in 50 quesiti a risposta multipla, si svolgerà solo se il numero dei partecipanti sarà tre volte superiore ai posti banditi a livello nazionale. Da questa eventuale prova verranno ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a tre volte i posti disponibili.
L’esame scritto consisterà invece in 5 domande a risposta aperta, di cui una in lingua straniera, sulla normativa scolastica, l’organizzazione del lavoro e del personale, la valutazione e l’autovalutazione, diritto civile e amministrativo, contabilità di Stato, i sistemi educativi dell’Unione europea ma anche la modalità di conduzione di organizzazioni complesse.
Chi supererà lo scritto dovrà affrontare la prova orale, che consisterà in un colloquio sulle materie d’esame, sull’informatica e sulla lingua straniera. I vincitori avranno accesso ad un corso di formazione di 4 mesi che si concluderà con dei test finali, superati i quali saranno ammessi al tirocinio di 4 mesi. La graduatoria dei vincitori sarà stilata sulla base di una tabella di valutazione, che assegna fino a 30 punti ai titoli culturali, di servizio e professionali.