E' intenzione del Ministero bandire un nuovo concorso per il reclutamento di docenti di sostegno.
Le caratteristiche della nuova procedura di reclutamento per i posti di sostegno è stata già illustrata alle organizzazioni sindacali.
La proceduraè il frutto di una misura introdotta nella Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020 art. 1 c. 980).
Il concorso sarà nazionale ma articolato su base regionale. Potrà essere utilizzato per assegnare i posti di sostegno dei diversi ordini e gradi di scuola che residuano in caso di esaurimento di tutte le altre graduatorie utilizzabili ai fini delle assunzioni a tempo indeterminato (tra cui GAE e graduatorie dei concorsi).
Per la scuola secondaria questa procedura potrà restare in piedi fino al 31 dicembre 2025.
Potranno parteciparei docenti in possesso della specializzazione sul relativo grado.
Chi ha conseguito il titolo estero potrà partecipare a pieno titolo se ha ottenuto il riconoscimento. Per chi è in attesa di riconoscimento è prevista la possibilità di partecipare con riserva, per cui l’individuazione può avvenire dopo il riconoscimento.
Sarà emanato un apposito decreto dal MI che definirà il bando e i tempi per presentare l’istanza. Si potrà fare domanda per una sola regione e per tutti i posti per cui si ha il titolo. La graduatoria verrà aggiornata ogni due anni. I partecipanti saranno inseriti in una graduatoria regionale per titoli. Per la valutazione dei titoli si fa riferimento alla tabella A/7 allegata all'O.M. nr. 112/2022. Inoltre sono acquisiti i titoli eventualmente presentati in occasione della costituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze e validati.
Idocenti collocati in posizione utile saranno individuati e, con procedura informatizzata, assegnati ad una scuola dove otterranno un contratto di supplenza annuale (31 agosto). E’ previsto che i docenti svolgano il percorso di formazione e prova con test finale previsto dal decreto ministeriale 226/2022. Chi supera positivamente il percorso sarà ammesso alla prova disciplinare di idoneità con una commissione esterna (sul modello della prova prevista per i docenti da GPS 1 fascia).
I docenti che supereranno l’anno di formazione e prova saranno assunti a tempo indeterminato a decorrere dal 1° settembre dell’anno scolastico successivo a quello dell’incarico e confermati in ruolo nella medesima scuola in cui hanno prestato servizio a tempo determinato.
I docenti che non supereranno il percorso di formazione e periodo annuale di prova potranno ripeterlo una volta (articolo 1, comma 119, della legge 13 luglio 2015, n. 107), secondo le modalità previste dall’articolo 14, comma 3 e seguenti, del D.M. 226/2022. Se il percorso non viene superato neppure la seconda volta il docente decade dalla procedura e non viene assunto a tempo indeterminato. In questo caso si viene esclusi dalla graduatoria non vi si può accedere più neanche in diversa regione. Il servizio prestato viene valutato quale incarico a tempo determinato.
Per giustificati motivi, il percorso di formazione e periodo annuale di prova potrà essere rinviato, in tal caso il docente mantiene il contratto a tempo determinato nell’istituzione scolastica in cui ha svolto l’incarico e ripete il percorso
La prova disciplinare consistein un colloquio di idoneità che verifica, in relazione ai programmi vigenti dei concorsi ordinari relativi ai posti di sostegno, il possesso e corretto esercizio, in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal positivo superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova, delle conoscenze e competenze finalizzate a una progettazione educativa individualizzata. Verifica la capacità di elaborare una progettazione educativa che rispetti ritmi e stili di apprendimento ed esigenze di ciascun alunno. Verifica la capacità di elaborare, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dal soggetto in formazione. La prova valuta, altresì, la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Gli Uffici Scolastici Regionali, almeno dieci giorni prima della data di svolgimento della prova, tramite avviso pubblicato nei rispettivi albi e siti internet comunicheranno le Sedi e gli orario di svolgimento della prova.
Lo scenario di riferimento per la valutazione della prova disciplinare sarà quello redatto dalla Commissione nazionale costituita con decreto del Ministro 5 maggio 2022, n. 109, per la valutazione della prova di cui all’articolo 8, comma 1, lettera b), del decreto del Ministro 30 luglio 2021, n. 242.