Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il decreto 325 del 5 novembre concernente il nuovo regolamento relativo ai concorsi ordinari per insegnanti di scuola dell'infanzia e primaria alla luce delle modifiche alle procedure concorsuali introdotte nel decreto sostegni bis.
Non è prevista la riapertura dei termini per la presentazione di nuove domande di partecipazione.
La novità più importante è la semplificazione delle prove previste dalle due procedure concorsuali.
Si effettuerà una sola prova scritta con 100 minuti di tempo a disposizione. La prova sarà costituita da 50 quesiti a risposta multipla (4 risposte per ciascuna domanda), di cui:
– 40 relativi a conoscenze disciplinari e ai contenuti dell’insegnamento in base al grado di istruzione o alla tipologia di posto (comune o sostegno);
– 5 questi per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento;
– 5 quesiti sulle competenze digitali relative all’utilizzo di tecnologie e dispositivi multimediali per migliorare l’apprendimento.
Non ci sarà un database e le domande saranno disposte in ordine casuale per ciascun candidato.
La prova è superata con punteggio minimo di 70/100.
L’amministrazione si riserva la possibilità, in ragione del numero di partecipanti, di prevedere, ove necessario, la non contestualità delle prove relative al medesimo insegnamento e tipologia di posto, assicurandone comunque la trasparenza e l'omogeneità in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti.
La prova orale avrà una durata massima di 30 minuti e consisterà nella progettazione di una attività didattica (lezione simulata), comprendente l’illustrazione delle scelte contenutistiche, e didattiche e metodologiche effettuate, nonché di esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali. Inoltre si prevede anche la verifica della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno a livello B2 del QCER. L’orale si intende superato conseguendo almeno un punteggio di 70/100.
I punteggi saranno rideterminati assegnando: massimo 100 punti per la prova scritta, massimo 100 punti per la prova orale e massimo 50 punti per la valutazione dei titoli, per un totale di 250 punti.
La graduatoria sarà formulata con un numero di vincitori pari a quello dei posti a concorso.
Per i posti di sostegnosi prevedono ugualmente quaranta quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, ma finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.
La prova orale per i posti di sostegno verte sul programma di cui al medesimo Allegato A, valuta la competenza del candidato nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali.
A seguito della registrazione del decreto ministeriale, il Dipartimento Istruzione del Ministero pubblicherà un nuovo bando che andrà a modificare quello già pubblicato con decreto n. 498 del 21 aprile 2020.Contestualmente il nuovo bando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed il Ministero pubblicherà sul proprio sito l’avviso contenente il calendario di svolgimento delle prove scritte.