Carta del docente: Rendicontazione spese dal 1 settembre al 30 novembre 2016
Il Miur ha emanato una nota nella quale fornisce istruzioni operative sull’utilizzo e la rendicontazione della carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti per l’anno scolastico 2016/2017.
L’applicazione web cartadeldocente.istruzione.it ha consentito (e consente tuttora) di generare un’autodichiarazione delle somme già spese nel predetto periodo, con l’indicazione degli ambiti relativi ai beni e ai servizi acquistati.
Con riferimento a tale procedura il Miur precisa che:
1) E’ possibile generare la suddetta dichiarazione in autocertificazione delle spese sostenute nel periodo settembre – novembre 2016, improrogabilmente fino al 28/4/2017. Dopo tale data non sarà più possibile per il docente richiedere il rimborso di quanto già speso e, pertanto, la relativa funzionalità non sarà più disponibile.
2) Tenuto conto delle numerose richieste pervenute dai docenti utilizzatori della predetta applicazione di poter recedere dalla richiesta di rimborso delle spese effettuate nel periodo Settembre – Novembre 2016 eventualmente già presentata e di poter, quindi, disporre dell’intera somma di euro 500 prevista per l’anno scolastico 2016-2017, la scrivente Amministrazione ha predisposto, in allegato alla presente, apposito modulo da utilizzare secondo le indicazioni operative illustrate nel prosieguo.
Il docente che abbia manifestato la volontà di richiedere all’amministrazione il rimborso delle somme anticipate, generando la relativa autodichiarazione, dovrà recarsi, entro e non oltre il 20/5/2017, presso la segreteria della scuola di servizio o, per i docenti che prestino servizio in altri uffici (come, ad esempio, i docenti in posizione di comando o collocati fuori ruolo), presso una qualsiasi istituzione scolastica presente nel territorio nazionale, esibendo la stampata dell’autodichiarazione generata e gli scontrini e/o fatture relativi alle spese effettuate nel periodo Settembre – Novembre 2016, per le quali si chiede, appunto, il rimborso.
Qualora i docenti non provvedano entro i termini previsti a presentare tale documentazione presso la scuola di servizio o, come sopra precisato, presso un’istituzione scolastica presente nel territorio nazionale, gli importi oggetto dell’autodichiarazione sono considerati “non rendicontati” e. pertanto, non sono rimborsabili.
Il docente che intende, invece, ritirare l’istanza di rimborso già presentata generando l’autodichiarazione mediante l’apposita funzionalità disponibile nell’applicativo web cartadeldocente.istruzione.it, deve recarsi presso la segreteria della scuola di servizio o, qualora prestino servizio in altri uffici, presso quella di un’istituzione scolastica presente nel territorio nazionale e consegnare il modulo allegato alla presente nota, debitamente compilato e sottoscritto. Si precisa che la volontà di ritirare l’istanza di rimborso, manifestata con la consegna del predetto modulo, può essere riferita unicamente all’intero importo e non può essere parziale.
A seguito della consegna del predetto modulo, la scuola provvede alla registrazione dell’informazione sull’applicazione SIDI “Carta del Docente” - “Gestione delle autodichiarazioni” ed, al termine delle operazioni ivi previste, la disponibilità della somma prevista per l’anno scolastico 2016-2017, pari ad euro 500, è ripristinata per intero.
Si precisa che in nessun caso l’applicazione web “Carta del docente” consente la variazione dell’importo oggetto di autodichiarazione.
In allegato: il modulo per il ritiro dell’istanza di rimborso.
La nota: http://www.istruzione.it/allegati/2017/prot5314_17.zip