Dai sindacati: discontinuità e ripresa collaborazione col MIUR
Auguri di buon lavoro al neoministro all’istruzione, la senatrice Valeria Fedeli, provengono dalle principali organizzazioni sindacali. Flc Cgil auspica “una forte discontinuità rispetto alle scelte adottate fino ad oggi. Innanzitutto, un ascolto autentico delle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori che nelle istituzioni scolastiche, universitarie, nelle accademie artistiche e musicali e nei centri di ricerca, vivono quotidianamente. “I dossier sul tavolo del MIUR sono tanti e importanti – evidenzia il comunicato dei Flc Cgil -: dal superamento della legge 107/15 sulla scuola, il cui fallimento è sotto gli occhi di tutti, all’assurdità delle cattedre, dall’emergenza dei precari in tutti i settori della conoscenza, fino alla esiguità delle risorse per la ricerca e per il diritto allo studio, solo per citarne alcuni.. È poi decisivo ristabilire corrette, stringenti ed efficaci relazioni sindacali, il cui banco di prova sarà il rinnovo dei contratti.
Sulla stessa linea gli auguri della Uil scuola attraverso il suo segretario generale Pimo Turi: “Impegno e leale collaborazione nel difficile compito di ricostituire un rapporto, positivo e virtuoso, con il mondo della scuola – sono le parole chiave della lettera inviata al neo ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli. La caratterizzazione istituzionale, che peraltro avevamo auspicato per una carica così delicata e prestigiosa, unita alla sua grande esperienza nell’attività sociale e del mondo del lavoro, potranno essere la chiave giusta per riprendere il dialogo bruscamente interrotto con i lavoratori della scuola”.
Analogo il messaggio della Cisl scuola: “Alla neo ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli le più vive felicitazioni e gli auguri di buon lavoro. Riteniamo la sua passata esperienza nel sindacato un valore aggiunto che le permette di considerare in tutta la sua importanza e qualità il rapporto con le forze sociali, così come il ruolo fondamentale che confronto e contrattazione possono svolgere a sostegno di efficaci strategie di autentica innovazione. Siamo certi che la sua intelligenza e la sua sensibilità possano contribuire, dopo una lunga stagione di disagio e tensione, a ristabilire un clima di serenità nel mondo della scuola, che attende anche, attraverso il rinnovo del contratto, di vedere più giustamente riconosciuto il valore del lavoro di tutto il personale che vi opera.
Anche Snals-Confsal si allinea all’augurio di buon lavoro e all’auspicio di una ripresa di piena collaborazione: com’è nella tradizione del nostro sindacato - si legge nel telegramma inviato dal segretario Paolo Nigi al ministro -, saremo sempre disponibili al confronto e al dialogo affinché le decisioni e le misure adottate possano consolidare i temi dell’istruzione di tutti i livelli e della ricerca come centrali nell’azione legislativa e governativa. Ciò sarà possibile attraverso l’adozione di provvedimenti condivisi e dotati delle necessarie risorse economiche, professionali e strutturali. Le assicuro che lo Snals-Confsal non farà mancare il suo contributo che sarà critico quando necessario, ma sempre in una logica costruttiva e teso a favorire ogni cambiamento utile alla scuola, all’università e alla ricerca e a tutti gli operatori. L’investimento nella “conoscenza” è essenziale per il futuro dei giovani e del nostro paese. siamo certi che ella si impegnerà per realizzare un’azione di governo che possa rispondere alle aspettative dell’Italia che necessita di un nuovo e qualificato sviluppo”.