Piano per la formazione degli insegnanti: nuove indicazioni del MIUR
Con la nota n. 3373 del 1° dicembre il MUR ha fornito ulteriori indicazioni sul piano nazionale docenti.
La Cabina di Regia, prevista dal paragrafo 5.1 del citato Piano per la formazione, è costituita dalle Direzioni Generali del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione e del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali ed è integrata da un nucleo operativo che ha il compito di promuovere, coordinare e monitorare le azioni formative coerenti con il Piano stesso, sia in relazione alle iniziative promosse dal MIUR che alla progettazione degli ambiti territoriali e delle scuole, nell’ottica dello sviluppo professionale continuo del personale scolastico.
Le attività formative scelte dai docenti nell’ambito dell’utilizzo della card, sono inserite nel portfolio del docente e utili alla definizione del suo curriculum, così come quelle riconducibili al Piano di formazione, elaborato dall’istituzione scolastica, che rientrano nella formazione obbligatoria definita dall’art. 1 comma 124 della L. 107/15. Inoltre i percorsi formativi realizzati con la card, se coerenti con il piano elaborato dal collegio docenti, divengono parte integrante del piano stesso e quindi sono riconosciuti nell’ambito della formazione obbligatoria. Per evitare sovrapposizioni con la progettazione formativa delle istituzioni scolastiche e delle reti, si evidenzia che le azioni nazionali dovranno essere considerate nella pianificazione dei piani di ambito e dei piani delle istituzioni scolastiche. Nei piani dovrà essere prevista la partecipazione dei docenti che svolgono attività scolastiche corrispondenti con la formazione proposta dalle azioni nazionali.
In questo quadro va evidenziato il ruolo dei CPIA che potranno portare all’interno della progettualità dell’ambito le loro specifiche esigenze formative, ma anche le esperienze maturate su molte delle tematiche indicate dalle priorità. Saranno inoltre costruiti percorsi anche a carattere nazionale a loro riservati .
Al fine di favorire la coerenza tra i piani di formazione delle reti e le azioni nazionali, è opportuno che ogni iniziativa proposta, sia riferita ad una specifica priorità del Piano. A titolo esemplificativo le azioni previste dalla nota Miur 03.11.2016, prot. n. 32839 Formazione dei referenti/coordinatori dei processi sui temi della disabilità e dell'inclusione. rientrano nella Priorità 4.5 del Piano per la formazione, così come quanto previsto dal Piano Nazionale Scuola Digitale è riferito alla Priorità Analogamente il Piano nazionale sulle lingue straniere che coinvolgerà i docenti in servizio dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, realizzato con i Fondi PON Scuola – Programmazione 2014-2020 con inizio delle attività formative dall’anno scolastico 2017/18, è afferente alla priorità.
Un altro percorso formativo nazionale è previsto dai Master per dirigenti e docenti in relazione alla priorità 4.7 per lo sviluppo di competenze professionali relative alla gestione di contesti scolastici multiculturali.
Queste iniziative nazionali e quelle di futura attivazione saranno via via pubblicate nello spazio appositamente dedicato sul sito istituzionale del MIUR, con le relative modalità di adesione e di programmazione. La progettualità costruita negli ambiti e dalle reti saranno oggetto di un’azione di monitoraggio promossa a livello nazionale a cura di INDIRE.
http://istruzioneer.it/wp-content/uploads/2016/12/MIUR.AOODPIT.REGISTRO_UFFICIALEU.0003373.01-12-20161.pdf