Concorso Docenti. Uil Scuola: Tempi incerti per il bando
Commentando il confronto che si è tenuto tra Miur e OO.SS., la Uil Scuola rileva che sono presenti diverse incongruenze nelle procedure previste e che i tempi per l’emanazione del bando saranno più lunghi del previsto.
Per la Uil sono una inaccettabile discriminazione verso coloro che nella loro vita professionale o nei percorsi formativi non si sono mai visti chiedere il requisito della conoscenza della lingua straniera. Il concorso deve dare pari opportunità ai concorrenti e se l’amministrazione come è giusto che sia, vuole privilegiare l’assunzione di docenti in possesso di abilità linguistiche particolari ( B2), lo può fare, inserendo l’esame in lingua straniera come prova facoltativa a cui assegnare uno specifico punteggio. Le regole – ribadisce la Uil - non possono essere cambiate in corso d'opera.
Riguardo ai precari, il sindacato osserva che appare totalmente mancante un provvedimento di raccordo tra l'imminente fase concorsuale e la soluzione ai problemi di tanti precari ancora inseriti nelle graduatorie ad esaurimento a cui si possono ad esempio riservare i circa 6000 posti vacanti residuati dalla fase C.
Vanno inoltre risolte le posizioni dei docenti che con più di 3 anni di servizio alle spalle, a cui, a fronte del riconoscimento del lavoro svolto nella scuola sancito dalla 107, si risponde con l'esclusione.Per la Uil Scuola si potrebbe adottare, pur all'interno del concorso una procedura semplificata di selezione, la sola prova orale che sarebbe sufficiente a riconoscere impegno e professionalità già ampiamente dimostrate sul campo.
Vanno ugualmente salvaguardate le posizioni degli insegnanti di scuola dell'infanzia che pur con tutti i requisiti, esclusi dalla fase C, vengono nuovamente costretti a concorrere senza alcuna garanzia di valorizzazione dei requisiti finora maturati.
La scelta di escludere i non abilitati non tiene conto della impossibilità a conseguire le abilitazioni per la mancata attivazione dei PAS da parte del MIUR, soprattutto in riferimento agli insegnamenti tecnico pratici.
I tempi del concorso, evidenza la Uil, sono ancora incerti, ragione per cui, a fronte di una mancata presentazione da parte dell'amministrazione, ha chiesto di conoscere i dati dettagliati sui posti messi a bando e la loro dislocazione sul territorio nazionale. Ad esempio, la tabella A relativa alle materie di esame, ancora in fase di elaborazione da parte dell’Ufficio legislativo ed il decreto definitivo di riordino delle classi di concorso la cui data di pubblicazione è sconosciuta ai più.