Eduscopio: Un sito che segnala i migliori istituti per trovare lavoro
Il portale della Fondazione Agnelli, Eduscopio-Lavoro ha pubblicato l’elenco degli istituti tecnici e professionali del Piemonte e della Lombardia più efficaci sul piano dell’impiego post diploma, una sorta di mappa on line per l’orientamento.
“Finora ci siamo occupati dei risultati universitari dei diplomati, ora abbiamo voltolo sguardo sul mondo del lavoro e con questa sperimentazione ci occupiamo di tecnici e professionali – ha detto John Elkan, presidente della FCA e vicepresidente della fondazione, presentando i dati della ricerca. – Il prossimo anno speriamo di estendere lo studio a tutto il Paese”.
La comparazione tra le scuole viene proposta sulla base di tre indicatori fondamentali: (1) la percentuale di diplomati “occupati” (coloro che hanno lavorato per più di sei mesi in due anni), (2) il tempo d’attesa per il primo contratto significativo, (3) la coerenza tra studi fatti e il lavoro svolto. È l’utente stesso a scegliere rispetto a quale indicatore desidera confrontare le scuole, così da poter rispondere a tre quesiti che tipicamente ci si pone di fronte alla scelta di una scuola tecnica o professionale: se frequentassi questa scuola…troverei lavoro dopo il diploma? Quanto tempo impiegherei per avere un primo contratto di lavoro significativo? Farei quello per cui ho studiato e mi sono preparato o si tratterebbe di un lavoro qualsiasi?
I dati di EduscopioLavoro rivelano che oltre la metà dei diplomati tecnici e professionali di Piemonte o Lombardia entra nel mondo del lavoro nei due anni successivi al diploma: circa il 41% ha lavorato per più di sei mesi nel periodo considerato (occupati), il 10% ha svolto lavori più saltuari e frammentari, non superando i sei mesi di lavoro nel periodo considerato (sottoccupati). Il 10,8% di diplomati ha, invece, alternato o svolto contemporaneamente attività lavorative e di studio universitario, mentre il 20% si è dedicato completamente agli studi universitari, senza alcuna attività lavorativa nello stesso periodo. Nel 18% dei casi, i diplomati non risultano iscritti a corsi universitari né hanno avuto esperienze lavorative di alcun tipo.
In media, i diplomati lavorano per poco più di un terzo del tempo a disposizione nell’arco del primo biennio successivo al conseguimento della maturità. Dopo un periodo di inoccupazione o di svolgimento di lavori saltuari di breve durata, raggiungono un contratto di lavoro significativo (con una durata di almeno trenta giorni continuativi): il tempo di attesa dal momento del diploma si attesta in media sui 205 giorni, dunque quasi sette mesi. La mobilità è relativamente contenuta: nella maggioranza dei casi, per lavorare non si va oltre il proprio luogo di residenza o i comuni limitrofi.
In Piemonte i migliori istituti si registrano nel Cuneese: su tutti l'Ipsia “Felice Garelli” di Mondovì, dove il 78 percento degli studenti viene assunto entro due anni.
Sito: ww.fga.it