Nel pomeriggio di ieri, 3 febbraio, si è registrato l’accordo Governoo-Regioni in ordine alla distribuzione dei vaccini anticovid (Pfizer, Moderna, Astrazeneca) ad oggi disponibili. La rimodulazione del piano vaccinale prevede la somministrazione di 2 milioni di dosi a febbraio, 4 milioni a marzo, 8 milioni ad aprile.
I vaccini Pfizer e Moderna saranno somminitsrati agli ultraottantenni e ai soggetti più fragili, il vaccino Astrazeneca sarà somministrato a soggetti tra i 18 e i 55 anni alpersonale scolastico docente e non docente, alle forze armate, al personale carcerario e ai detenuti.
L’A strazeneca veine somministrato in due dosi a una distanza di 4 – 12 settimane l’una dall’altra.
Gli effetti collaterali legati al vaccino Astrazeneca sono stati generalmente lievi o moderati e tendono a scomparire dopo pochi giorni dalla somministrazione. Mediamente, in una persona su 10, si sono manifestati mal di testa, stanchezza, dolore muscolare, sensazione generale di malessere, brividi, febbre, dolori articolari e nausea, diminuzione dell’appetito, vertigini, sudorazione, dolore addominale ed eruzione cutanea.