“Che nella scuola primaria tornassero i giudizi si sapeva già dalla scorso giugno; quello che però non ci si aspettava era che la definizione del nuovo impianto valutativo – di indiscussa qualità ma innegabilmente complesso- arrivasse ai docenti così a ridosso delle valutazioni periodiche e per giunta con tutte le difficoltà create nel corso delle attività didattiche dall’emergenza sanitaria.
Tutto questo sta comportando notevoli disagi, che ci vengono segnalati da numerosi istituti, alcuni dei quali hanno addirittura dovuto rinviare gli scrutini in quanto non erano materialmente pronti. Dopoaver caricato fino ad ora tutti i voti agli alunni con la valutazione numerica”.
Queste le parole di Giampaolo Giannelli,Vice Coordinatore Forza Italia per la provincia di Firenze, Rita Pieri, Responsabile regionale Dipartimento Istruzione e Maria Gaetano, responsabile provinciale Dipartimento pubblica istruzione Forza Italia
I tre precisano: “Non siamo contrari alla valutazione delle alunne e degli alunni della scuola primaria attraverso un giudizio descrittivo, il problema è aver iniziato l’anno con un criterio e proseguirlo con un altro, sia nella valutazione periodica che finale.
Sono stati classificati, in base alla previsione dell’ultima ordinanza ministeriale, 4 livelli (in via di prima acquisizione, base, intermedio, avanzato). Ecco, l’intermedio e l’avanzato non hanno una corrispondenza esatta ad un solo voto come accadeva con la valutazione appunto numerica, il che aumenta confusione”.
Per i 3 esponenti di FI, si tratta di una riforma troppo frettolosa, che rischia di diventare, almeno per quest’anno, brutta, perché avrebbe meritato un adeguato processo di transizione.





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