In attesa della decisione del Tar Lazio, interpellato dai genitori di una bambina altoatesina, che, certificati medici alla mano, chiedevano che la figlia fosse esonerata dall’indossare la mascherina in classe, per problemi di ossigenazione, il Consiglio di Stato,con decreto 304 del 26.01.2021, ha chiarito che, qualora nella classe frequentata dalla minore non risulti essere disponibile un adeguato apparecchio di controllo della ossigenazione, strumento di semplicissima utilizzabilità ad opera di ogni insegnante per intervenire ai primissimi segnali di difficoltà di respirazione di un minore a rischio, cade l’obbligo stesso della mascherina.
In questo modo il Consiglio di Stato apre una riflessione seria sull'obbligo della mascherina in classe e, nello stesso tempo, chiede al governo di fare chiarezza sulle evidenze scientifiche che hanno portato a introdurre nei DPCMm (a partire da quello del 3 novembre 2020) l'obbligo di usare dispositivi di protezione delle vie respiratorie durante le lezioni in presenza. La stessa richiesta era stata avanzata dal Tar Lazio che, nel frattempo, aveva disapplicato, limitatamente alla minore, l’obbligo di usare la mascherina in classe.





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