Legge 107/2015: le prime quattro deleghe all’esame del Consiglio dei Ministri
Le prime quattro delle deleghe previste dalla legge 107/2015 sonno giunte all’esame del Consiglio dei ministri già da sabato 14 gennaio. Riguardano:il sostegno, le scuole all'estero, il riordino dei professionali e soprattutto l'attesa riforma del sistema educativo 0-6 anni. In tal modo si è confermata la decisione del ministro Fedeli di rispettare il termine massimo del 15 gennaio almeno per quanto concerne i testi già pronti, chiedendo poi il rinvio di due mesi per gli altri cinque decreti attuativi.
Le deleghe riguardanti il nuovo esame di maturità, la nuova riforma sul reclutamento e la formazione dei docenti dovranno attendere ancora un paio di mesi.
Intanto, i “Partigiani della Scuola Pubblica”(PSP)hannoannunciato una grande manifestazione unitaria a Roma organizzata dai comitati e associazioni a difesa della Scuola della Costituzione, per sottoporre al Parlamentouna richiesta di proroga per le nove deleghe in bianco della legge 107/2015. Non si accetta, infatti, “che a legiferare su queste materie ci sia un Parlamento illegittimo dal punto di vista Costituzionale in quanto non rappresenta la sovranità popolare: un Parlamento che ha già dimostrato ampiamente di non essere in grado di poter gestire la materia della pubblica istruzionein modo condiviso ed efficace con gli operatori”.





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