Cittadinanzattiva: una scuola su 3 costruita in zona sismica
Commentando il XIV Rapporto su sicurezza, qualità e accessibilità a scuola, Adriana Bizzari, coordinatrice nazionale della scuola di Cittadinanzaattiva ha denunciato che “La situazione dell’edilizia scolastica è difficile e lo sarà per molti anni ancora, nonostante gli interventi governativi fin qui realizzati”. Lo studio, realizzato attraverso un “monitoraggio civico” su 150 edifici scolastici di tutta Italia e tramite i dati ufficiali forniti dal Miur ha evidenziato che più di una scuola su dieci ha lesioni strutturali; in un caso su tre gli Enti locali non effettuano gli interventi strutturali richiesti. Un istituto scolastico su tre si trova in zone ad elevata sismicità e soltanto l’8% è stato progettato secondo la normativa antisismica.
Due terzi delle scuole sono prive di certificazione di agibilità statica. Le aule sono in “discrete condizioni strutturali”, ma spesso sono “troppo piccole” e non hanno sussidi adatti agli studenti con disabilità. Nella metà delle scuole, inoltre, mancano le palestre e, in un istituto su quattro, si mangia in locali impropri. In un caso su tre i cortili sono adibiti a parcheggi. Nel 37 % delle scuole i bagni sono senza carta igienica e e nel 50% sono senza sapone.
Commentando i dati del Rapporto, il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha ricordato che il governo ha “stanziato 6 miliardi di euro per l’edilizia scolastica» e che «il solo Ministero del- l’Istruzione ha finanziato 13.300 interventi, di cui oltre il 60% conclusi”. Per il ministro l’impegno del Governo sull’edilizia scolastica è determinato e costante e si sta attuando con strumenti assolutamente innovativi, mai presenti prima nelle mani dei governi italiani», come la programmazione unica nazionale.





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