IL Miur ha predisposto il nuovo Regolamento sulle modalità di svolgimento del concorso per dirigenti scolastici sulla base del quale sarà emanato il bando di concorso.
Il concorso si articolerà in tre fasi.
una prova preselettiva (se il numero dei concorrenti sarà almeno tre volte superiore al numero dei posti messi a concorso);
il concorso per l'ammissione al corso di formazione dirigenziale consistente in una prova scritta e in una prova orale;
il corso di formazione dirigenziale e tirocinio, 4 mesi più altri 4 mesi.
I POSTI MESSI A CONCORSO
Saranno messi a concorso tutti i posti che risulteranno liberi alla data di indizione del concorso e quelli che si libereranno nel corso del triennio in seguito ai pensionamenti presso tutte le istituzioni scolastiche statali compresi i CPIA, A tali posti si detrarranno quelli destinati ai partecipanti al concorso 2011, secondo quanto dettato dalla legge n. 107/2015 commi 88-92 e dalla legge n. 128/2013.
REQUISITI D'AMMISSIONE
Potranno partecipare al concorso tutti i docenti e il personale educativo assunto con incarico a tempo indeterminato, in possesso di diploma di laurea magistrale, specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento, di diploma accademico di II livello o diploma accademico di vecchio ordinamento, e che abbia un'anzianità di servizio pari almeno a 5 anni, compreso il servizio pre - ruolo, prestato presso le istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione. E' valido anche il servizio svolto presso le scuole paritarie in quanto facenti parte del sistema nazionale di istruzione.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata per il tramite del sistema informativo del Miur.
Nella domanda dovrà essere indicato, a pena di esclusione dalla procedura, l'ordine di preferenza tra le Regioni, per l'individuazione della sede di svolgimento del corso di formazione e la sede dell'istituzione scolastica in cui svolgere il tirocinio, nonchè la lingua straniera prescelta, da utilizzare per rispondere alla domanda della prova scritta che sarà formulata appunto nella lingua straniera prescelta.
PROVA PRESELETTIVA
La prova preselettiva sarà nazionale. Essa consiste in 50 quesiti a risposta multipla vertenti sulle stesse materie oggetto della prova scritta, mediante l'ausilio di sistemi informatizzati. La prova preselettiva avrà luogo solo se il numero dei partecipanti sarà superiore a tre volte il numero dei posti messi a concorso.
Alla prova scritta saranno ammessi un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione dirigenziale.
Alla prova preselettiva sarà attribuito un punteggi massimo di 100 punti. Il punteggio conseguito in tale prova non concorre alla formazione del punteggio finale per la graduatoria di merito del concorso di accesso al corso di formazione dirigenziale e tirocinio.
PROVA SCRITTA
La prova scritta consiste in 5 domande a risposta aperta, di cui una in lingua ( a scelta del candidato tra inglese, francese spagnolo o tedesco) e verterà sulle seguenti materie:
· normativa riferita alle istituzioni scolastiche;
· modalità di conduzione di organizzazioni complesse,
· con particolare riferimento alle istituzioni scolastiche;
· organizzazione degli ambienti di apprendimento;
· organizzazione del lavoro e del personale;
· valutazione e autovalutazione del personale, degli apprendimenti, dei sistemi e dei processi scolastici;
· diritto civile e amministrativo;
· contabilità di Stato; sistemi educativi dei Paesi dell'U.E.
Per il superamento della prova è necessario conseguire un punteggio pari o superiore a 70.
La modalità di svolgimento della prova sarà disciplinata dal Bando.
PROVA ORALE
La prova orale consiste in un colloquio sulle stesse materie oggetto della prova scritta nonché sulla conoscenza dell'informatica e della lingua straniera prescelta da parte del candidato. Per il superamento della prova è necessario conseguire un punteggio pari o superiore a 70.
Le modalità di svolgimento della prova saranno disciplinate dal Bando.
VALUTAZIONE PROVE E TITOLI
Per la valutazione delle prove la commissione disporrà di 100 punti per la prova scritta, 100 punti per la prova orale e 30 punti per la valutazione dei titoli.
Nell'ambito della prova scritta, alla domanda in lingua straniera potrà essere attribuito un punteggio massimo di 16 punti, mentre alle 4 domande in lingua italiana 21 punti massimo per ciascuna; nell'ambito della prova orale, al colloquio sarà attribuito un punteggio massimo di 84 punti, mentre saranno attribuiti 4 punti alla conoscenza dell'informatica e 12 punti alla conoscenza della lingua straniera.
CORSO DI FORMAZIONE DIRIGENZIALE E TIROCINIO
Al corso di formazione organizzato a livello regionale saranno ammessi coloro che avranno superato le prove scritte e la prova orale. Il corso sarà articolato in 4 mesi di formazione generale, di cui una parte non superiore a 2 mesi, erogabile anche a distanza, e sarà valutato da una commissione diversa da quella giudicatrice del concorso.
Coloro che avranno frequentato il corso di formazione con profitto saranno ammessi al tirocinio, che avrà la durata di 4 mesi e sarà svolto presso le istituzioni scolastiche individuate dall'USR, con priorità presso le Scuole affidate in reggenza. Al tirocinante sarà affiancato un tutor individuato dall'USR.
I candidati al termine del tirocinio se avranno superato il colloquio finale saranno inseriti nella graduatoria generale di merito. La graduatoria, a carattere nazionale, sarà formulata in base al punteggio complessivo finale conseguito da ciascun candidato.
In base alla utile collocazione nella graduatoria sarà disposta l'assunzione nel ruolo regionale in base al numero dei posti messi a concorso.