Decreto scuola. Si discute alla Camera ma il testo è blindato
Il decreto scuola è in discussione alla Camera, e probabilmente il Governo blinderà con la fiducia il testo, che dovrebbe essere approvato definitivamente entro venerdì 27 maggio. Permanendo la blindatura del testo, gli emendamenti presentati potrebbero essere esaminati direttamente in Aula.
Secondo Elena Centemero il testo mira a risolvere alcune criticità create dalla Buona scuola: “Ci sono alcune previsioni condivisibili, come l'intervento a favore dei docenti delle graduatorie di merito per le scuole dell’infanzia, oggetto di una grave disparità trattamento nella legge 107. Bene anche il contributo alle scuole paritarie per i ragazzi disabili e le assegnazioni provvisorie interprovinciali”.
Tra i provvedimenti più importanti contemplati nel decreto ci sono: proroga del progetto “Scuole belle”, stabilizzazione della Scuola sperimentale Gran Sasso, stanziamento di 12 milioni di euro per il sostegno agli alunni disabili nelle scuole paritarie, assunzione di un certo numero di docenti di scuola dell'infanzia, possibilità per i docenti neo-assunti di accedere alle operazioni di assegnazione provvisoria in deroga al blocco triennale, estensione del bonus di 500 euro ai giovani immigrati con permesso di soggiorno.