Legge 107/2015. Partita la raccolta firme referendum abrogativo
È partita in tutta Italia la raccolta delle firme per il referendum sulla legge 107/2015 promosso dalla Gilda degli Insegnanti insieme con Flc-Cgil, Cobas, Unicobas, Usb, Sgb, Cub, ed altre sigle sindacali.
I quattro quesiti abrogativi riguardano:
§ il potere discrezionale del dirigente scolastico di scegliere e di confermare i docenti nella sede
§ l’obbligo di almeno 200-400 ore di alternanza scuola-lavoro
§ i finanziamenti privati a singole scuole pubbliche o private
§ il comitato di valutazione e il potere del dirigente scolastico di scegliere i docenti da premiare economicamente
“Come la Gilda ha illustrato chiaramente in occasione del convegno del 16 marzo scorso – dichiara il coordinatore nazionale Eino Di Meglio -, anche grazie al prezioso contributo di esperti costituzionalisti quali i professori Antonio D’Andrea e Massimo Villone, la cosiddetta ‘Buona scuola’ presenta numerosi profili di incostituzionalità, alcuni dei quali ledono palesemente la professionalità dei docenti e la libertà di insegnamento e mettono in discussione i cardini della Costituzione in materia di pubblico impiego. Non ci stiamo giocando solo il modo di vivere nella scuola, ma anche qualcosa che coinvolge il concetto stesso di libertà e di regole democratiche. Si tratta di una battaglia veramente molto importante ed è fondamentale che tutti i cittadini capiscano che non ci battiamo per delle banali questioni sindacali o di categoria, ma che sono in ballo alcuni dei valori fondanti della nostra democrazia”.





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