Il Tar Puglia ha sospeso l’ordinanza regionale con la quale sabato scorso il presidente Michele Emiliano aveva chiuso tutte le scuole, dall’asilo alle superiori, fino al 5 marzo, accogliendo il ricorso presentato dal Codacons Lecce e da un gruppo di genitori.
Lasentenza, pur riconoscendo il fatto che le Regioni possano introdurre misure derogatorie più restrittive rispetto a quelle disposte dal Governo nazionale, rileva che tali misure devono essere provvisorie e ragionevolmente coerenti con la classificazione del livello di gravità dell’emergenza in ambito regionale, mentre la Puglia al momento è classificata in zona gialla. E qualora fosse vera che l’esigenza fondamentale è quella dichiarata di consentire l’attuazione del piano vaccinale degli operatori scolastici il provvedimento regionale impugnato dovrebbe avere una durata molto più lunga. In tal caso, però, si rischierebbe di compromettere definitivamente l’anno scolastico e vanificare l’apporto didattico e formativo in violazione dei livelli essenziali di prestazioni fissati dallo Stato mediante provvedimenti governativi.
La questione sarà discussa nel merito il prossimo 17 marzo nel corso dell’udienza collegiale.