Il Sole 24 ore (7dicembre 2020) dà notizia che il TAR Lazio ha emesso un’ordinanza nella quale chiede, ai ministeri competenti per l’emergenza Covid-19 e alle scuole di redigere una sintetica relazione in cui chiariscano le evidenze scientifiche poste alla base dell’imposizione dell’uso della mascherina anche ai bambini di età ricompresa fra i 6 e gli 11 anni, anche durante l’orario scolastico. La richiesta corrisponde ad un ricorso proposto da un genitore che ha riferito “fenomeni di difetto di ossigenazione per uso prolungato della mascherina chirurgica durante l’orario scolastico da parte del figlio minore”.
I giudici hanno considerato, tra l’altro, che il ricorrente, “quanto alla circostanza di fatto dell’abbassamento dei valori di ossigenazione durante l’orario scolastico rilevato sabato 14 novembre 2020 dal minore, ha fornito quanto meno un principio di una prova che appare realmente difficile da acquisire nella misura in cui la misurazione con il ‘saturimetro’ è lasciata all’autonoma iniziativa del minore durante l’orario scolastico, senza alcun ausilio o supporto da parte di un adulto”, né dal Dpcm impugnato risulta che “siano stati effettuati approfondimenti sull’incidenza dell’uso di mascherina, per alunni da 6 a 11 anni, sulla salute psico-fisica degli stessi, né un’analisi del contesto socio-educativo in cui l’obbligo per tali scolari è stabilito come pressoché assoluto, né sulla possibilità che vi sia un calo di ossigenazione per apparati polmonari assai giovani causato dall’uso prolungato della mascherina”. D’altra parte, rileva ancora l’ordinanza, non risulta che il Dpcm abbia disciplinato l’imposizione dell’uso delle mascherine ai minori “subordinandola alla adozione da parte degli istituti scolastici di specifici indirizzi operativi pratici per le singole classi, dando precise indicazioni sul monitoraggio del livello di ossigenazione individuale del minore dopo l’uso prolungato della mascherina, sull’ausilio da fornire in modo immediato agli scolari che diano segno di affaticamento, sulle modalità per valutare la compliance del bambino nell’utilizzo della mascherina e il suo impatto sulle capacità di apprendimento”.