Comincia a salire la protesta delle Regioni sugli accorpamenti delle circa 700 scuole che dovrebbe verificarsi secondo le previsioni della Legge di Bilancio, con una penalizzazione che toccherà significativamente (70%) le regioni meridionali.
L’Ansa riferisce che la Campania subirebbe 140 fusioni, la Sicilia 109, la Calabria 79, la Puglia 66, la Sardegna 45, il Lazio 37. L’operazione dimensionamento comporterà, di riflesso, tagli su Dirigenti, DirettoriSGA, personale ATA.
Intanto le regioni hanno cominciato a far sentire la loro voce: La Giunta regionale della Campania ha deliberato di procedere per l'impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale delle disposizioni di cui alla Legge 28/12/2022 n.197; la Regione Puglia ha comunicato che sosterrà i sindacati che si oppongono agli accorpamenti.
Se non si raggiungerà un’intesa entro maggio 2023 alla Conferenza delle Regioni, il ministero dell’Istruzione deciderà entro giugno.





.png)








.jpg)







.png)


.png)
.jpeg)
