Ultime notizie

DIRIGERE LA SCUOLA n.7/2019

Ancora episodi di violenza nella scuola dell’infanzia

Editoriale di Vittorio Venuti

In coda all’anno scolastico, si è avuta notizia, ancora, di altre malefatte di maestre della Scuola dell’Infanzia sui bambini loro affidati. Al solito, le telecamere testimoniano strattonamenti, spintoni, minacce, aggressioni verbali, e ancora i mezzi d’informazione hanno battuto la grancassa dando il via libera a commenti, discussioni, processi sommari e, a gran voce, si torna ad invocare le telecamere in tutte le classi di ogni ordine di scuola per mettere sotto controllo un po’ tutti.

Il MIUR nell'informativa ai sindacati ha comunicato che i candidati idonei alla procedura concorsuale  sono in totale 3.420, dei quali 94 con riserva; di questi saranno dichiarati vincitori i primi 2.900.

Restano fuori dalla nomina, benchè  abbiano superato le prove del concorso 520 candidati!

Il MIUR ha richiesto l’autorizzazione all’immissione in ruolo di 2.117 per tutti i posti vacanti e disponibili, così suddivisi: 1.982 dalla graduatoria del concorso, 7 per il Friuli di lingua slovena, 39 per gli idonei della procedura concorsuale di cui al DDG del 13 luglio 2011 della regione Campania, 67 per dirigenti scolastici che hanno presentato richieste di trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1 comma 257 della L. 208/2015 accolte dagli USR, 1 dirigente scolastico che ha presentato richiesta di riammissione in servizio accolta dal Direttore dell’USR, 21 soggetti in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali che riguardano la regione Sicilia.

I 2.900 vincitori entreranno in ruolo in due tranches: 1.989 nell’anno scolastico 2019-2020, i rimanenti nell'anno scolastico successivo.

Gli idonei ammessi con riserva potranno scegliere la regione e il loro posto sarà congelato fino alla pronuncia di merito del TAR.

Tra il 29 o il  30 luglio sarà pubblicata dal MIUR  la graduatoria nazionale

Dal 31 luglio al 2 agostoi candidati dovranno fare la scelta della regione dove vogliono essere nominati

Dal 5 agosto il MIUR assegnerài candidati alle regioni. Di conseguenza l'Ufficio scolastico regionale procederà  alla stipula dei contratti di lavoro e all'assegnazione della sede.

Il Direttore generale dell’USR assegni la sede nel rispetto dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dall’interessato.

L’assegnazione dei vincitori alle regioni avverrà secondo l’ordine di graduatoria ed in base alle preferenze espresse senza tener conto della legge 104

L’applicazione degli articoli 21 e 33 della legge 104 avverrà nell’assegnazione della sede di servizio ad opera del Direttore generale dell’USR

Gli uffici scolastici regionali in questi giorni provvederanno a pubblicare le sedi disponibili

La Casa Editrice Euroedizioni per la preparazione alle prove scritte del  concorso per Direttori SGA propone:

un corso di 20 lezioni on line  (Webinar), sulle materie del concorso.  L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta:

ai quesiti a risposta aperta previsti per la prima prova scritta;

alla soluzione di un caso pratico previsto per la seconda prova scritta.

Proponiamo anche l'acquisto di due testi dal taglio teorico e pratico per affrontare le due prove scritte

Un testo di legislazione scolastica non commentato da portarsi dietro e consultare  il giorno delle prove scritte

Commentando il risultato del vertice sulle autonomie tenutosi ieri (19 luglio), in una intervista al “Messaggero”, il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano ha dichiarato che “la scuola non sarà regionalizzata”, sulla base della risposta negativa data dal M5S alla richiesta dei governatori della Lombardia e del Veneto di far diventare gli insegnanti regionali. “Nessuno – ribadisce Giuliano - sia che si tratti di docenti, sia che si tratti di dirigenti scolastici, sia che si tratti di personale Ata, transiterà nei ruoli regionali. Il personale rimarrà tutto alle dipendenze del ministero dell’Istruzione e degli uffici scolastici periferici. E tutti saranno accomunati dal medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro. Non ci saranno nemmeno concorsi banditi dalle singole regioni. L’articolo 12 delle bozze di intesa che conteneva le richieste di regionalizzazione da parte delle regioni è stato stralciato”.

La posizione del Presidente Conte e del M5S è stata chiara. Fanno specie le dichiarazioni rabbiose dei due presidenti di regione Zaia per il Veneto e Fontana per la Lombardia. Dichiarazioni che non possono che suscitare sospetti sul tipo di gestione che la scuola si troverebbe a vivere nel caso in cui la regionalizzazione dovesse andare a buon fine.

Zaia, punto di riferimento della Lega, ha così commentato: "Ci sentiamo presi in giro. Non da Salvini perché ha seguito con noi tutta la partita. Ma vedere un Presidente del Consiglio che presiede riunioni che producono il nulla, se non conferenze stampa, è poco rispettoso rispetto a tutti i veneti che hanno votato. Noi veneti siamo gente pratica e la misura è colma. Ho dei dubbi sul fatto cheall'interno del Consiglio dei Ministri siano tutti d'accordo su quello che si sta decidendo, per cui non comprendo tutti questi festeggiamenti che qualcuno sta facendo. Siamo cinque milioni di veneti e 150 miliardi di PIl. Ne abbiamo le tasche piene di pagare per vedere gente sprecare. La finiscano di parlare di unità nazionale, secessione dei ricchi, paesi di serie A o B. Vogliamo solo che i virtuosi siano premiati".

Sulla stessa linea il governatore Fontana: Attilio Fontana: "Mi ritengo assolutamente insoddisfatto dell'esito del vertice di oggi sull'Autonomia. Abbiamo perso un anno in chiacchiere. Aspettiamo di vedere il testo definitivo, ma se le premesse sono queste, da parte mia non ci sarà alcuna disponibilità a sottoscrivere l'intesa".

 

ACIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.2/2019

Ancora una volta parliamo di immagini di minori

Editoriale di Anna Armone, Direttore responsabile

Esperta in Scienza dell’Amministrazione Scolastica

Mi capita spessissimo, per non dire sempre, durante i seminari sulla tutela della Privacy, di sentirmi dire quanto è anacronistico il tentativo di proteggere i minori attraverso un uso limitato dei loro dati, immagini comprese. Il mondo fuori non pone limiti e non vogliono limiti né i ragazzi né i loro genitori.

Eppure dallo stesso Garante vengono richiamati i rischi per la democrazia determinati dalla crescita degli Over-The-Top, che hanno acquisito poteri che assumono sempre più caratura sociale e che finiscono per concorrere col diritto che regola le relazioni tra gli Stati. I dati (propri e dei propri «amici») ceduti dai social alle app per fini di marketing politico, il cyberbullismo, le immagini dei minori vendute o violate, l’hate speech, l’oblio, le fake news, le intercettazioni e la cronaca giudiziaria, la libertà del lavoratore, il testamento biologico, la cyber-security, l’intelligence, la trasparenza, la tutela del consumatore e i big data. Sono, questi, solo alcuni aspetti del rapporto tra uomo e tecnica, la vita e la rete, diritto e potere.

Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva presentata dal Ministero dell’Istruzione sull’annullamento del concorso a dirigente scolastico decretato dal Tar Lazio lo scorso 2 luglio 2019.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che, a prescindere dal merito delle questioni devolute in appello e da ogni valutazione sull’effettiva portata invalidante dei vizi dedotti (segnatamente dei vizi riscontrati dal primo giudice), sulla base di un bilanciamento di tutti gli interessi in conflitto ed alla luce di una valutazione comparativa degli effetti scaturenti dall’esecuzione dell’appellata sentenza nelle more del giudizio di merito,con particolare riguardo all’incidenza sull’assetto organizzativo dell’amministrazione della scuola in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico, deve ritenersi preminente l’interesse pubblico alla tempestiva conclusione della procedura concorsuale, anche tenuto conto della tempistica prevista per la procedura di immissione in ruolo dei candidati vincitori e per l’affidamento degli incarichi di dirigenza scolastica con decorrenza dal 1° settembre2019;

Ritenuta, per le esposte ragioni, la fondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello principale (e la conseguente correlativa infondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello incidentale condizionato)

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’istanza cautelare proposta nell’ambito del ricorso principale per l’effetto, sospende l’esecutività della statuizione di accoglimento contenuta nella sentenza impugnata; fissa l’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito al 17 ottobre 2019

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Il rapporto Invalsi 2019 è alquanto impietoso con gli alunni del Meridione, in particolare Campania, Calabria e Sicilia, per le carenti competenze medie evidenziate. In particolare, la matematica si rileva essere l’ambito più deficitario.

Gli allievi coinvolti nelle prove sono stati oltre 1.100.000 nella scuola primaria (classi II e V), circa 550.000 nella scuola secondaria di primo grado (classe III), circa 1.000.000 nella scuola secondaria di secondo grado (525.000 classe II e 475.000 classe V).

Le prove di Inglese alla Primaria registrano un miglioramento nelle prove di ascolto rispetto allo scorso: l’88,3% degli allievi della V raggiunge il prescritto livello A1 del QCER nella prova di lettura e l’84% di allievi il prescritto livello A1 del QCER nella prova di ascolto.

Sia nel reading sia nel listening il Nord si afferma per l’alto livello raggiunto seguita dal Centro e con il Sud che conferma in netto ritardo.

Particolarmente significato il risultato riferito alle prove di Italiano per gli studenti del quinto anno delle superiori: hanno raggiunto livelli molto bassi in Italiano il 13% del totale.

Per Matematica e Inglese i risultati del rapporto conferma che nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si registra il maggior numero di studenti con livelli decisamente bassi.

Il divario Nord-Sud si fa forte per quanto riguardale prove di inglese, complessivamente inferiore rispetto alla media degli altri Paesi europei. Il 10,6% degli studenti non raggiunge il B1, cioè acquisisce un livello di competenza molto basso dopo 13 anni di scuola. In Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiungono il B2 scende, rispettivamente, al 31%, al 34,8% e al 34,1%.

Il divario rispetto al dato nazionale nella percentuale di allievi con risultati molto bassi si fa più forte: gli allievi che non raggiungono il B1 sono il21,7% inCalabria, il 18,2in Sicilia, il 20%in Sardegna.

 

L’INVALSI ha pubblicato il Rapporto 2019 nel quale riferisce dei risultati delle prove. Il quadro che ne emerge, a detta anche del Ministro Bussetti alla presentazione dei dati alla Camera, evidenzia “innegabili motivi di preoccupazione” in particolare riferibile ad alcune aree del Paese: “Come ministero, siamo convinti dell’importanza della valutazione standardizzata degli apprendimenti che però si deve integrare e affiancare all’insostituibile ruolo della valutazione dei docenti. Dobbiamo portare avanti la valutazione delle attitudini mettendo al centro gli studenti e le loro potenzialità. La scuola deve formare individui autonomi e liberi, cittadini responsabili e consapevoli. Credo sia un obiettivo sul quale abbiamo lavorato. Quest’anno l’illustrazione dei risultati Invalsi presenta motivi di novità e interesse”.

Da un alto, Bussetti richiama segnali di preoccupazione che si riferiscono ad alcune aree del Sud del Paese, dall’altra rileva che “i risultati contengono anche alcune tendenze incoraggianti e spunti di immediato intervento migliorativo”.

Di rilievo appare il richiamo alla valutazione dei docenti, dei dirigenti e della scuola da integrare a alla valutazione standardizzata degli apprendimenti: “una delle priorità strategiche che ho individuato nell’Atto di Indirizzo politico per il 2019”

“Per legare un buon sistema di valutazione degli apprendimenti al miglioramento del sistema di istruzione – ha ribadito – è fondamentale coinvolgere tutta la comunità scolastica affinché si senta protagonista, in piena collaborazione con le famiglie e gli studenti. Ed è quello che stiamo facendo, con l’obiettivo di proporre eventuali regolazioni del Sistema Nazionale di Valutazione”.

Obbiettivo che la scuola deve perseguire è quello di tornare ad essere “veicolo primario affinché sia realmente possibile un ascensore sociale”. Il Ministro ha anche sottolineato che i risultati dei test Invalsi dovranno contribuire a migliorare i livelli di qualità del sistema scolastico soprattutto nelle aree che non sempre raggiungono risultati soddisfacenti. “Per far fronte al divario territoriale – ha ricordato - abbiamo stanziato 50 milioni per il contrasto alla povertà educativa, oltre 35 milioni nel Piano per la scuola digitale, 100 milioni per nuovi Laboratori all’avanguardia e per biblioteche e 20 milioni per la formazione dei docenti; infine 4 milioni per scuole situate in aree a rischio per contrastare la dispersione”.

In una intervista al “Corriere del Veneto” il Ministro Bussetti si è detto sicuro che la regionalizzazione si farà e che riuscirà a convincere i sindacati. Ha anche negato che il Movimento 5 Stelle abbia bocciato su tutta la linea tale prospettiva; quindi ha evidenziato che il modello al quale si guarda è quello del Trentino e della Valle d’Aosta: “Il modello a cui ci si ispira è quello da anni vigente in Regioni come il Trentino e laValle d’Aosta. Modello che funziona perfettamente e che, eventualmente, con qualche correttivo, può essere esportato, in base a quanto previsto dall’articolo 116 dellaCostituzione, anche in Regioni a statuto ordinario”.

Riguardo alle critiche esposte da più parti, ha tagliato corto: “Sono convinto che molte critiche hanno esclusivamente una base ideologica ma non siano state precedute da un esame attento dei testi. E poi mi verrebbe da chiedere: il modello trentino o valdostano cosa ha di rivoluzionario? E soprattutto, è un modello virtuoso? Se sì, perché dovremmo privare i cittadini di altre Regioni di un processo di elevazione degli standard qualitativi del servizio scolastico?”.

 

Speciale CCNL SCUOLA 2006/2009

Premessa

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

art. 1 - campo di applicazione, durata, decorrenza del presente contratto
art. 2 - interpretazione autentica del contratto

CAPO II - RELAZIONI SINDACALI

art. 3 - obiettivi e strumenti
art. 4 - contrattazione collettiva integrativa
art. 5 - partecipazione
art. 6 - relazioni a livello di istituzione scolastica
art. 7 - composizione delle delegazioni
art. 8 - assemblee

CAPO III – NORME COMUNI

art. 9 - misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica
art. 10 - mobilità territoriale, professionale e intercompartimentale
art. 11 - pari opportunità
art. 12 - congedi parentali
art. 13 - ferie
art. 14 - festività
art. 15 - permessi retribuiti
art. 16 - permessi brevi
art. 17 - assenze per malattia
art. 18 - aspettativa per motivi di famiglia, di lavoro, personali e di studio
art. 19 - ferie, permessi ed assenze del personale assunto a tempo determinato
art. 20 - infortunio sul lavoro e malattie dovute a causa di servizio
art. 21 - individuazione del personale avente diritto di mensa gratuita
art. 22 - personale impegnato in attività di educazione degli adulti ed in altre tipologie di attività didattica
art. 23 - termini di preavviso

CAPO IV – DOCENTI

art. 24 - intenti comuni
art. 25 - area docenti e contratto individuale di lavoro
art. 26 - funzione docente
art. 27 - profilo professionale docente
art. 28 - attività di insegnamento
art. 29 - attività funzionali all’insegnamento
art. 30 - attività aggiuntive ed ore eccedenti
art. 31 - ricerca e innovazione
art. 32 - ampliamento dell’offerta formativa e prestazioni professionali
art. 33 - funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa
art. 34 - attività di collaborazione con il dirigente scolastico
art. 35 - collaborazioni plurime
art. 36 - contratto a tempo determinato per il personale in servizio
art. 37 - rientro in servizio dei docenti dopo il 30 aprile
art. 38 - permessi ed assenze del personale docente chiamato a ricoprire cariche elettive
art. 39 - rapporti di lavoro a tempo parziale
art. 40 - rapporto di lavoro a tempo determinato
art. 41 - docenti che operano nell’ambito dei corsi di laurea in scienze della formazione primaria e di scuole di specializzazione per l'insegnamento nelle scuole secondarie
art. 42 - servizio prestato dai docenti per progetti concordati con le università
art. 43 - modalità di svolgimento delle attività di tirocinio didattico presso le sedi scolastiche e delle funzioni di supporto dell’attività scolastica

CAPO V - PERSONALE ATA

art. 44 - contratto individuale di lavoro
art. 45 - periodo di prova
art. 46 - sistema di classificazione professionale del personale ata
art. 47 - compiti del personale ata
art. 48 - mobilità professionale del personale ata
art. 49 -valorizzazione della professionalità degli assistenti amministrativi e tecnici e dei collaboratori scolastici
art. 50 - posizioni economiche per il personale ata
art. 51 - orario di lavoro ata
art. 52 - permessi ed assenze del personale ata chiamato a ricoprire cariche pubbliche elettive
art. 53 - modalità di prestazione dell’orario di lavoro
art. 54 - ritardi, recuperi e riposi compensativi
art. 55 - riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali
art. 56 - indennità di direzione e sostituzione del DSGA
art. 57 - collaborazioni plurime per il personale ata
art. 58 - rapporto di lavoro a tempo parziale
art. 59 - contratto a tempo determinato per il personale in servizio
art. 60 – rapporto di lavoro a tempo determinato
art. 61 - restituzione alla qualifica di provenienza
art. 62 - sequenza contrattuale

CAPO VI - LA FORMAZIONE

art. 63 - formazione in servizio
art. 64- fruizione del diritto alla formazione
art. 65 - livelli di attività
art. 66 - il piano annuale delle istituzioni scolastiche
art. 67 - i soggetti che offrono formazione
art. 68 - formazione in ingresso
art. 69 - formazione per il personale delle scuole in aree a rischio o a forte processo immigratorio o frequentate da nomadi
art. 70 - formazione degli insegnanti che operano in ambienti di apprendimento particolari
art. 71 - commissione bilaterale per la formazione

CAPO VII – TUTELA DELLA SALUTE NELL’AMBIENTE DI LAVORO

art. 72 - finalità
art. 73 - il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
art. 74 - organismi paritetici territoriali
art. 75 - osservatorio nazionale paritetico della sicurezza
art. 76 - norme di rinvio

CAPO VIII – ASPETTI ECONOMICO-RETRIBUTIVI GENERALI

art. 77 - struttura della retribuzione
art. 78 - aumenti della retribuzione base
art. 79 - progressione professionale
art. 80 - tredicesima mensilità
art. 81 - effetti dei nuovi stipendi
art. 82 - compenso individuale accessorio per il personale ata
art. 83 - retribuzione professionale docenti
art. 84 - fondo dell’istituzione scolastica
art. 85 - nuovi criteri di ripartizione delle risorse per il finanziamento del fondo dell’istituzione scolastica
art. 86 - compensi accessori per il personale in servizio presso ex IRRE e MPI
art. 87 - attività complementari di educazione fisica
art. 88 - indennità e compensi a carico del fondo d’istituto
art. 89 - direttore dei servizi generali e amministrativi
art. 90 - norme transitorie di parte economica

CAPO IX – NORME DISCIPLINARI

Sezione I - personale docente
art. 91 - rinvio delle norme disciplinari

Sezione II - personale amministrativo, tecnico e ausiliario
art. 92 - obblighi del dipendente
art. 93 - sanzioni e procedure disciplinari
art. 94 - competenze
art. 95 - codice disciplinare
art. 96 - rapporto tra procedimento disciplinare e procedimento penale
art. 97 - sospensione cautelare in caso di procedimento penale
art. 98 - comitato paritetico sul mobbing
art. 99 - codice di condotta relativo alle molestie sessuali nei luoghi di lavoro

CAPO X - PERSONALE DELLE SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO

art. 100 - vertenze ed organismi di conciliazione
art. 101 - sistema delle relazioni sindacali
art. 102- partecipazione
art. 103 - impegni connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica e con il piano dell’offerta formativa
art. 104 - progetti finalizzati al miglioramento dell’offerta formativa ed al superamento del disagio scolastico
art. 105 - ferie
art. 106 - rapporto di lavoro a tempo determinato
art. 107 - orari e ore eccedenti
art. 108 - mobilità tra le istituzioni scolastiche all’estero
art. 109 - mobilità professionale verso le istituzioni scolastiche all’estero
art. 110 - iscrizione alle graduatorie permanenti per la destinazione all’estero
art. 111 - modalità di svolgimento della prova di accertamento della conoscenza della lingua
art. 112 - valutazione della prova di accertamento linguistico
art. 113 - riformulazione e aggiornamento delle graduatorie permanenti
art. 114 - gestione delle graduatorie per la destinazione all'estero
art. 115 - esaurimento di graduatoria e prove straordinarie
art. 116 - durata del servizio all’estero
art. 117 - interruzione del servizio all’estero
art. 118 - calcolo degli anni di servizio all’estero
art. 119 - restituzione ai ruoli metropolitani in caso di assenze per malattia
art. 120 - restituzione ai ruoli metropolitani per incompatibilità e per motivi di servizio
art. 121 - restituzione al ruoli metropolitani a seguito di sanzioni disciplinari
art. 122 - foro competente
art. 123 - norme applicative
art 124 - fruizione dei permessi
art. 125 - fruizione del diritto alla formazione
art. 126 - sequenza contrattuale

CAPO XI – PERSONALE DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

art. 127 - profilo professionale e funzione del personale educativo
art. 128 - attività educativa
art. 129- azioni funzionali all'attività educativa
art. 130 - attività aggiuntive
art. 131 - attività di progettazione a livello di istituzione
art. 132 - attività di collaborazione con il dirigente scolastico
art. 133 - obblighi di lavoro
art. 134 - norma finale

CAPO XII - CONCILIAZIONE ED ARBITRATO

art.135 - tentativo obbligatorio di conciliazione
art.136 - arbitrato
art.137 - modalità di designazione dell'arbitro
art.138 - norma finale

CAPO XIII - TELELAVORO

art.139 - disciplina del telelavoro
art.140 - orario di lavoro
art.141 - formazione
art.142 - copertura assicurativa
art.143 - criteri operativi
art.144 - norma finale di rinvio

CAPO XIV– DISPOSIZIONI FINALI

art. 145 - personale in particolari posizioni di stato
art. 146 - normativa vigente e disapplicazioni
art. 147 - aumenti contrattuali ai capi d’istituto
art. 148 - previdenza complementare
art. 149 - verifica delle disponibilità finanziarie complessive
art. 150 - norma di rinvio

Tabelle e allegati

Leggi
Legge 25 ottobre 2007, n. 176 - Disposizioni urgenti avvio a.s. 2007/2008

Normativa MPI
Decreto 31 luglio 2007- Indicazioni scuola infanzia e primo ciclo
Nota n. 1920 del 2 ottobre 2007 - Flussi finanziari
Nota n. 4795 dell’8 ottobre 2007 - Contributi scuole paritarie
Nota n. 3010 dell’11 ottobre 2007 - SIDI Scuola
Nota n. 3022 dell’11 ottobre 2007 - Graduatorie d’istituto
Nota n. 1971 dell’11 ottobre 2007 - Programma annuale
Nota n. 1977 del 12 ottobre 2007 - Pagamenti supplenze maternità
Nota n. 10516 del 19 ottobre 2007 - Insegnamento matematica
Nota n. 20016 del 22 ottobre 2007 - Compensi accessori
Nota n. 1692 del 25 ottobre 2007 - Trattenuta per finalità solidaristica
Nota n. 20416 del 25 ottobre 2007 - Graduatorie d’istituto
Nota n. 20417 del 25 ottobre 2007 - Graduatorie d’istituto
Nota n. 5126 del 25 ottobre 2007 - Scuole paritarie
Nota n. 20451 del 26 ottobre 2007 - Pagamenti supplenze maternità
Circolare n. 90 del 26 ottobre 2007 - Esami di Stato a.s. 2007/2008
Nota n. 20530 del 29 ottobre 2007 - Insegnanti di religione cattolica
Nota n. 20893 del 31ottobre 2007 - Graduatorie di circolo e istituto
Ordinanza n. 92 del 5 novembre 2007 - Recupero debiti formativi

Normativa Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Decreto 12 luglio 2007 - Gestione separata e maternità

Normativa Agenzia Entrate
Provvedimento n. 160612 del 23 ottobre 2007 - Nuovo modello F24

Normativa Inpdap
Nota operativa n. 11 del 19 ottobre 2007 - TFR e TFR

Normativa Inps
Messaggio n. 22578 del 17 settembre 2007 - Congedo parentale e handicap
Messaggio n. 22911 del 20 settembre 2007 - “Genitore solo” e infermità dell’altro genitore
Messaggio n. 22912 del 20 settembre 2007 - Congedo parentale e congedo straordinario
Messaggio n. 22913 del 20 settembre 2007 - Congedo parentale e adozione

Normativa Inail
Nota n. 60002.02 del 2 ottobre 2007 - Sanzioni amministrativa per omessa o tardata denuncia di infortunio

Giurisprudenza del lavoro

Decreti
Decreto Legge n. 147 del 7/9/2007 - Disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’a.s. 2007/2008

Normativa M.P.I.
Nota n. 14080 del 10/7/2007 - Procedure concorso Dirigenti scolastici
Nota n. 14187 dell’11/7/2007 - Esame di Stato: trattamento economico docenti con contratto a tempo determinato
Nota n. 14377 del 13/7/2007 - Assunzioni I.R.C.
Nota n. 14440 del 16/7/2007 - Corsi di Laurea e Scuole di Specializzazione
Nota n. 14496 del 17/7/2007 - Immissione in ruolo I.R.C.
Nota n. 14568 del 17/7/2007 - Assunzioni posti riservati
Circolare n. 63 del 20/7/2007 - Enti vigilati
Nota n. 14848 del 20/7/2007 - Graduatorie ad esaurimento
Nota del 23/7/2007 - Calendari scolastici regionali
Nota n. 7919 del 24/7/2007 - Noleggio libri di testo
Nota n. 414 del 25/7/2007 - Servizi di prevenzione e protezione
Nota n. 8006 del 26/7/2007 - Valorizzazione eccellenze
Nota n. 15514 del 31/7/2007 - Ex LSU
Nota n. 15551 del 31/7/2007 - Istruzioni operative supplenze
Circolare n. 67 del 2/8/2007 - Elezione Organi collegiali
Nota n. 15700 del 2/8/2007 - Graduatorie ad esaurimento
Nota n. 3855 del 2/8/2007 - Contributi scuole paritarie
Lettera del 3/8/2007 - Innalzamento obbligo istruzione
Decreto n. 69 del 3/8/2007 - Accantonamento posti
Nota n. 15975 del 6/8/2007 - Errata corrige supplenze
Nota n. 8388 del 6/8/2007 - Moduli diploma Esami di Stato
Nota n. 74 del 6/8/2007 - Graduatorie di circolo e istituto
Nota n. 2478 del 6/8/2007 - Retribuzione Dirigenti scolastici
Decreto n. 139 del 22/8/2007 - Regolamento obbligo istruzione
Nota n. 16380 del 28/8/2007 - Conferimento supplenze
Circolare n. 4026 del 29/8/2007 - Programma “Scuole aperte”
Nota n. 16499 del 31/8/2007 - Assunzioni a tempo indeterminato
Circolare n. 71 del 7/9/2007 - Corsi integrativi

Normativa INPS
Messaggio n. 18311 del 12/7/2007 - Congedo di maternità
Messaggio n. 19962 del 2/8/2007 - Assegno per il nucleo familiare
Circolare n. 112 del 3/8/2007 - Congedi handicap

Normativa Ministero del Lavoro
Interpello n. 20 del 19/7/2007 - Denuncia tardiva malattia professionale
Nota n. 9799 del 20/7/2007 - Età minima ammissione al lavoro
Interpello n. 23 del 3/9/2007 - Riposi giornalieri aggiuntivi al padre

Normativa Ragioneria Generale dello Stato
Circolare n. 28 del 6/8/2007 - Pagamenti P.A.

Giurisprudenza del lavoro

Decreti
Decreto Legge n. 159 del 1 ottobre 2007 - Interventi urgenti in materia economico-finanziaria

Normativa MPI
Decreto 21 maggio 2007 - Assegnazione contributi scuole paritarie
Nota n. 15454 del 30 luglio 2007 - Conferma incarichi di presidenza
Nota n. 16098 dell’8 agosto 2007 - Assunzioni Dirigenti scolastici
Nota n. 16478 del 30 agosto 2007 - Conferma incarichi di presidenza
Nota n. 11833 dell’11 settembre 2007 - Danno erariale
Nota n. 17154 dell’11 settembre 2007 - Graduatorie ad esaurimento e graduatorie d’istituto
Nota n. 17527 del 14 settembre 2007 - Graduatorie ad esaurimento
Nota n. 2797 del 17 settembre 2007 - Computer alle scuole
Circolare n. 75 del 18 settembre 2007 - Anagrafe scuole paritarie
Nota n. 17965 del 20 settembre 2007 - Graduatorie d’istituto
Circolare n. 76 del 20 settembre 2007 - Eccellenze Esame di Stato
Nota n. 18234 del 25 settembre 2007 - Trasmissione Contratto mobilità personale area V dirigenza scolastica
Decreto n. 78 del 25 settembre 2007 - Graduatorie di III fascia
Nota n. 18329 del 25 settembre 2007 - Supplenze
Nota n. 604 del 25 settembre 2007 - Bollettino ufficiale
Nota n. 18434 del 26 settembre 2007 - Trasmissione dati al MEF-SPT
Avviso 27 settembre 2007 - Modello 770 e revisori dei conti
Nota n. 18529 del 27 settembre 2007 - Graduatorie d’istituto
Avviso del 1ottobre  2007 - Decalogo Finanziaria
Decreto n. 80 del 3 ottobre 2007 - Recupero debiti formativi
Nota n. 18874 del 3 ottobre 2007 - Supplenze collaboratore scolastico
Nota n. 4686 del 3 ottobre 2007 - Consulte provinciali
Nota n. 9881del 3 ottobre 2007 - Esami abilitazione arti sanitarie ausiliarie
Nota n. 1930 del 4 ottobre 2007 - Pagamenti P.A.
Avviso del 4 ottobre 2007 - Valorizzazione eccellenze
Nota n. 1181 del 5 ottobre 2007 - Piano di formazione
Nota n. 1206 dell’8 ottobre 2007 - Posizioni economiche “super”
Nota n. 2975 del 9 ottobre 2007 - Progetto DiGi scuola
Nota n. 12623 del 9 ottobre 2007 - Utilizzo aule scolastiche
Nota n. 4851 del 10 ottobre 2007 - Contributo iscrizione scuole paritarie

Normativa Dipartimento Funzione Pubblica
Parere UPPA n. 21 del 26 settembre 2007 - Autorizzazione incarichi

Normativa Inpdap
Nota operativa n. 28 del 18 settembre 2007 - Trattamenti pensionistici
Circolare n. 27 del 4 ottobre 2007 - Prestiti Inpdap

Giurisprudenza del lavoro

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