Ultime notizie

Renzi sui trasferimenti: Una [...]

Renzi sui trasferimenti: Una ciambella senza buco

Parlando il 28 settembre ai microfoni di Rtl 102.5, il premier Renzi è tornato sui trasferimenti dei docenti da una regione all’altra, attraverso ambiti territoriali e ha spiegato che si è preferito “trovare le soluzioni per i professori che avrebbero dovuto muoversi”, quindi “abbiamo permesso ad alcuni, soprattutto al Sud, di restare e abbiamo scoperto alcune cattedre al Nord: non tutte le ciambelle riescono con il buco. Se fossimo stati più bravi a gestire questa vicenda sarei stato più contento”, il che suona come una ammissione di inadeguatezza del sistema specie con riferimento ai docenti la cui domanda di conciliazione e di assegnazione provvisoria non è stata soddisfatta.

 

Furto PC nella scuola di [...]

Furto PC nella scuola di Acquasanta. Giannini: "Vergognoso sciacallaggio”

"Il furto di computer avvenuto nella scuola di Acquasanta Terme è un atto di vergognoso sciacallaggio. Ho subito attivato la task force del Miur, impegnata nelle aree del terremoto, affinché i ragazzi possano avere al più presto nuovi pc grazie alle donazioni che stiamo ricevendo. In tanti si sono già offerti di collaborare. Metteremo a frutto questa generosità per poter ridare agli studenti di Acquasanta Terme quanto è stato loro tolto". Lo rende noto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini.

Concorso “Spazio al tuo [...]

Concorso “Spazio al tuo futuro”: gli studenti a bordo della stazione spaziale

Al via il concorso “Scuola: Spazio al tuo futuro - Innovatio, Scientia, Sapientia” che porterà le scuole a bordo della Stazione spaziale internazionale (ISS). L’iniziativa, promossa dal Ministero della Difesa assieme al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), è rivolta agli alunni delle scuole secondarie di II grado. L’obiettivo del progetto lanciato nello scorso mese di dicembre è portare, in un’ottica di sinergia istituzionale tra MIUR, Difesa, ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e Forze Armate Italiane, lo Spazio nelle scuole italiane coinvolgendo gli alunni in un percorso didattico e formativo che li avvicinerà al mondo della tecnologia aerospaziale e dell’astronautica. Un settore che vede l’Italia protagonista nello spazio a partire dal primo lancio effettuato il 15 dicembre 1964, che fece del nostro Paese il terzo nella storia, dopo Unione Sovietica e Stati Uniti, a lanciare un satellite, grazie al Generale Luigi Broglio dell’Aeronautica Militare e al lavoro integrato di ricercatori universitari e di personale qualificato. Lo spazio e l’aerospazio come dimensione quotidiana fatta di ricerca e innovazione, ma anche di scelte di vita ed opportunità per costruire il futuro, soprattutto quello delle giovani generazioni.

Il concorso viene ora rilanciato con alcune modifiche e integrazioni al Regolamento e con le indicazioni tecniche per realizzare il progetto.

La stazione spaziale è il più grande laboratorio mai realizzato nello spazio. Un’avventura ed un impegno fatto di cooperazione internazionale, condivisione di conoscenza, tecnologia avanzata e passione umana. Gli alunni avranno l’occasione di vedere da vicino il funzionamento e l’organizzazione della ISS. I progetti più innovativi delle scuole verranno posti all’attenzione dell’ASI per una valutazione complessiva della loro fattibilità in orbita e per una eventuale successiva possibilità di volo su ISS e/o altre piattaforme spaziali.

Gli istituti saranno affiancati in un continuo sistema di tutoraggio da enti di ricerca, università, industria, per creare sinergicamente una combinazione vincente, che porterà gli studenti italiani ad essere protagonisti attivi in questo percorso, fatto di diverse tappe fino a giungere alla premiazione finale a maggio del 2017. L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente molissimi studenti nelle varie presentazioni, che sono in corso di definizione in numerose città italiane, e costituirà per docenti e studenti occasione di confronto e approfondimento con vari conoscitori ed esperti nel campo delle conoscenze spaziali.

Nota prot. 10475 del 16 settembre 2016

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

I numeri della scuola [...]

I numeri della scuola italiana per l’A.S. 2016/2017

Sul sito del Miur è disponibile una Anticipazione sui principali dati della scuola italiana” relativi all’A.S. 2016/2017.

Il numero di Istituzioni principali sedi di direttivo è pari a 8.406, comprese le sedi sottodimensionate, di queste 125 sono Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti e 8.281 Istituzioni scolastiche. Queste ultime sono distribuite fra 472 Circoli Didattici, 4.869 Istituti Comprensivi, 199 Istituti principali di I grado e 2.741 Istituzioni del II ciclo.

Gli alunni che quest’anno scolastico frequenteranno le scuole statali sono 7.816.408, per un totale di 370.597 classi.

Il totale degli studenti con cittadinanza non italiana nelle scuole statali è di 736.313. Il dato è previsionale ed è stato elaborato sulla base delle Rilevazioni sulle scuole degli anni scolastici precedenti.

Per quanto  riguarda i docenti, Il contingente relativo all’a.s. 2016/2017, rispecchia le previsioni della legge n. 107/2015 e le nuove modalità di definizione triennale degli organici del personale docente in essa definite. La novità di maggior rilievo riguarda la nuova configurazione dell’ ”organico dell’autonomia”, complessivamente composto dai posti comuni e posti di sostegno. L’organico dell’autonomia è più ampio di quello degli anni che precedono la legge 107/2015, perché comprende i nuovi 55.000 posti previsti dalla legge, che le scuole utilizzano per le attività di potenziamento dell’offerta formativa.

i posti istituiti per l’a.s. 2016/2017 sono complessivamente circa 805 mila, di cui 680 mila circa, sono posti comuni, 124.500 sono posti di sostegno. I posti comprendono sia l’organico dell’autonomia (cfr. articolo 1 comma 64 della legge 107/2015) che l’adeguamento di detto organico alle situazioni di fatto oppure, per il sostegno, le deroghe (cfr. articolo 1 comma 69 della stessa legge). L’adeguamento dell’organico alle situazioni di fatto è in via di consolidamento e pertanto i dati sono da ritenere provvisori.

Degli oltre 680 mila posti comuni, circa 30 mila sono “posti di adeguamento”.

Le scuole paritarie nell’a.s. 2015/2016 erano 13.267 e gli studenti pari a 939.372. La scuola dell’infanzia si conferma il settore educativo che assorbe maggiormente gli studenti delle scuole paritarie: 586.442 bambini distribuiti in 9.508 scuole.

L’Educazione Geografica [...]

L’Educazione Geografica favorisce l’inclusione. Convegno a Roma

Con il titolo “L’educazione geografica per l’inclusione, dal 29 settembre al 3 ottobre 2016 si svolgerà a Roma il 59° Convegno nazionale dell’AIIG (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia) in collaborazione con l’università La Sapienza di Roma, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia in piazzale Aldo Moro 5.

Fondata a Padova nel 1954, l’AIIG è presieduta da Gino de Vecchis, docente ordinario di Geografia presso il Dipartimento di Geografia umana dell’Università di Roma “La Sapienza” ed  ha Sezioni in tutte le Regioni e in quasi tutte le Province italiane. È una Società di cultura del territorio, Ente qualificato per la formazione del personale della scuola accreditato presso il MIUR (D. M. 27.02.2003),  Membro dell’European Standing Conference of Geography Teachers.

Parte integrante del Convegno è il 20° Corso nazionale di Formazione e sperimentazione didattica, dall’1 al 3 ottobre.

 

 

Anief: Preside condiviso in [...]

Anief: Preside condiviso in una scuola su tre

Dall’Anief una statistica che conferma l’instabilità della dirigenza nelle scuole italiane: ben 1.233 dirigenti scolastici sono costretti alla reggenza, il che significa che oltre alla propria scuola hanno da gestirne almeno una seconda. Attualmente si contano meno di settemila presidia fronte di un bisogno di8.200. Per effetto della riforma Gelmini, dal 2008-2009, al Nord  sono stati accorpati centinaia di istituti, sacrificando 2.676 le scuole. La situazione non è migliore al Sud:  di fronte alle 173 sedi di dirigenza cassate in Lombardia, alle 116 del Piemonte, o alle 145 del Veneto, in Campania ne sono state tagliate 410, in Sicilia  354  e 288 in Puglia.

“Per i presidi reggenti - spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal - le responsabilità e gli impegni sono triplicati, in cambio di compensi che costituiscono la metà di quelli di altri dirigenti pubblici”. I dirigenti scolastici sono i meno pagati tra tutti i dirigenti della PA, percepiscono in media 62.890 euro annui, che sono oltre 42 mila euro l’anno in meno rispetto ad un dirigente di altra amministrazione. Peraltro, il loro compenso, fermo da anni e soggetto al taglio del Fondo unico nazionale, è neanche la metà rispetto a quello dei colleghi che operano presso gli enti pubblici non economici (127.606 euro l'anno).

Critico anche il commento di Mario Rusconi, vice presidente dell’ANP: “Una nave senza nocchiero non va da nessuna parte. Ho amici professori che vedono il preside nel loro plesso, quando va bene, una volta al mese.

Due i motivi che hanno portato a questa situazione: da 4/5 anni il ministero dell’Economia non autorizza il concorso per i dirigenti scolastici (nonostante i ripetuti annunci del MIUR); d’altra parte, le Regioni, per non infastidire le lobby corporative locali, non hanno applicato sino in fondo il dimensionamento che prevedeva l’eliminazione con accorpamento delle scuole con meno di 600 alunni.

In aggiunta, si rileva che l’Italia ha un’enorme polverizzazione dei plessi, fra 30 e 40 mila.

Supplenze 36 mesi. Confermata [...]

Supplenze 36 mesi. Confermata decorrenza dal 1° settembre 2016

Nel corso dell’audizione in parlamento del 21 settembre 2016 il Ministro Giannini ha confermato che il limite di 36 mesi per le supplenze su posto vacante e disponibile, introdotto dalla legge 107/15 (comma 131decorre dal 1 settembre 2016, nel senso che da tale data inizia il conteggio dei periodi di supplenza svolti su tale tipologia di posti. In proposito, il Ministro si è anche impegnato a fornire un chiarimento ufficiale attraverso gli uffici dell’amministrazione.

La precisazione del Ministro  sgombra il campo da interpretazioni diverse che avevano visto nei giorni scorsi porre talvolta in discussione il conferimento di supplenze a personale precario in servizio da oltre 36 mesi, conteggiando anche i periodi pregressi rispetto alla decorrenza fissata dalla legge. 

 

Il ministro Giannini convoca [...]

Il ministro Giannini convoca i sindacati per il 4 ottobre

Il ministro Giannini riavvia i rapporti con i sindacati e li convoca per il pomeriggio di martedì 4 ottobre. Temi dell’incontro saranno:apertura dell’anno scolastico 2016/2017 ed evoluzione del sistema di istruzione successivamente all’entrata in vigore della legge 107/2015.

Si tratta di un incontro atteso, commenta Flc Cgil, che avviene dopo la richiesta avanzata unitariamente dai sindacati oltre 20 giorni fa proprio sulle problematiche legate all’avvio dell’anno scolastico, stante le gravi disfunzioni che hanno segnato la ripresa delle lezioni a causa dei cambiamenti introdotti dalla legge 107/15.

INCREDIBILE MA VERO: PRESIDE [...]

INCREDIBILE MA VERO: PRESIDE DIRIGE 21 SCUOLE E 3.000 ALUNNI!

Paola Bellini è una dirigente scolastica certamente guidata da una passione travolgente per il proprio lavoro e, specialmente, per gli studenti. Titolare presso l’Istituto Comprensivo di Pontevico (BS), che conta otto plessi, è anche reggente dell’Istituto Comprensivo di Vescovato, in provincia di Cremona, distribuito su ben 13 plessi, sparpagliati  su sei Comuni diversi. Un vero e proprio record! Che, al di là dei meriti – che sappiamo notevoli – della dirigente, porta ai limiti dell’assurdo e dell’inconcepibile gli esiti di una politica che sta definitivamente sfiancando la scuola.

La Bellini, intervistata in proposito dal Corriere della sera, è dirigente scolastica da tre anni ed è stata sollecitata ad accettare l’aggravio conoscendo benissimo l’istituto di Vescovato, dove ha lavorato per anni come docente: “Passo ore e ore in macchina — racconta —. Vado da una scuola all’altra per incontrare docenti, assolvere compiti burocratici, mandare avanti progetti, farmi conoscere anche dai miei 3 mila alunni. E quello che non riesco a fare dal vivo, cerco di risolverlo al telefono: ho una scheda illimitata, così posso chiamare chi ha bisogno di me. Rimborsi spese? Non ce ne sono: credo che quei 700 euro lordi che dovrei avere in più in busta paga a fine mese serviranno a coprire le spese. Un po’. Le mie giornate iniziano poco prima delle 9, quando accompagno mio figlio di 10 anni a scuola, e finiscono in un orario variabile tra le 18 e le 23, in base alle riunioni e al lavoro che mi porto a casa: quando c’è l’autovalutazione o il piano dell’offerta formativa lavoro anche nel weekend”.

Così descrive la sua giornata tipo: “Prima di tutto ci sono gli appuntamenti con sindaci, genitori, insegnanti, poi l’organizzazione scolastica, poi il vaglio della progettazione e poi... poi devo andare a casa e provare a mettere su qualcosa per cena”.

“Ci chiamano presidi sceriffo – continua - e invece io e tanti altri colleghi lavoriamo senza sosta per fare tutto. Ci troviamo ogni giorno a dover risolvere emergenze, siamo responsabili legalmente dell’istituto, garanti della formazione, datori di lavoro, ma non siamo equiparati come contratto agli altri dirigenti statali. La riforma ha buone intenzioni ma i ritardi ci hanno penalizzato tantissimo: io stessa ho diversi buchi di professori e l’anno scorso sono dovuta andare a tenere una classe per non lasciarla scoperta. Se penso ai dirigenti che hanno solo una scuola, mi viene un po’ di rabbia. Ma non ho il tempo di soffermarmi. Sinceramente? Ogni tanto ci sentiamo lasciati soli”.

Chi glielo fa fare, allora? “La passione. Quando vedo 300 bambini che mi vengono incontro passa lo sconforto. E poi c’è la mia famiglia. Sa cosa mi ha fatto scrivere mio marito dietro l’iPad che mi ha regalato? Più del mio meglio non posso fare”.

 

LE REGIONI CON QUESTI PIANI DI RAZZIONALIZZAZIONE SELVAGGIA DIMOSTRANO LA PROPRIA INCOMPETENZA ED ARROGANZA!

Tratta di esseri umani e [...]

Tratta di esseri umani e moderne forme di schiavitù. Accordo MIUR - CNN

MIUR e CNN hanno siglato un’intesa per informare i giovani sui temi delle moderne forme di schiavitù e del traffico di esseri umani, insegnare loro a riconoscerne i segnali per poter intervenire, spingerli a partecipare a iniziative di sensibilizzazione e contrasto di questi fenomeni.

A partire da questo anno scolastico i materiali video (report, documentari e contenuti digitali), prodotti dalla CNN per il progetto Freedom e vincitori di premi giornalistici, saranno utilizzati per accrescere l'attenzione degli studenti italiani sul traffico di esseri umani e sulle nuove forme di schiavitù e per promuovere soluzioni pratiche per migliorare la cura delle persone coinvolte in questi traffici. Gli studenti italiani saranno inoltre incoraggiati a partecipare e contribuire agli obiettivi del progetto. 

L'introduzione del progetto Freedom nel sistema scolastico italiano è parte dell'iniziativa del Governo italiano volta a contrastare questi fenomeni in un'epoca, come quella attuale, in cui il rischio di traffici di esseri umani sta aumentando a causa degli accresciuti livelli di migrazione verso e all'interno dell'Europa. La partnership con il MIUR è l'ultima iniziativa, in ordine di tempo, per quanto riguarda l'impegno di CNN nel contrasto alle nuove forme di schiavitù attraverso il progetto Freedom.

"L'educazione è cruciale nell'aiutare la soluzione dei problemi legati alle moderne forme di schiavitù Per questa ragione abbiamo lanciato questo progetto di cooperazione volto a distribuire i contenuti multimediali, realizzati nell'ambito del progetto Freedom, come materiali educativi all'interno della scuola italiana. Siamo orgogliosi di essere il primo Ministero nel mondo a cooperare con la CNN per il progetto Freedom", sottolinea il Ministro Giannini.

Scopri di più sul progetto: http://thecnnfreedomproject.blogs.cnn.com/

Nel nuovo sistema di classificazione  delle qualifiche professionali del personale ATA delineato dal CCNl 2003 sono previste due forme di progressione:


-          una progressione economica di tipo orizzontale, finalizzata a conseguire una retribuzione più elevata (art.7 del CCNL 7/12/2006);
-          una progressione giuridica di tipo verticale, finalizzata a conseguire una posizione organizzativa più elevata (artt 48 e 49 del CCNL 2003).

La progressione economica di tipo orizzontale di cui al richiamato art.7 riguarda solo il personale a tempo indeterminato e solo i profili professionali dell’area A e dell’area B.
L’importo di ciascuna di tali posizioni economiche è stato stabilito in :
-          330 euro annui da corrispondere per tredici mensilità per il personale dell’area A;
-          1000 euro annui da corrispondere per tredici mensilità al personale dell’area B

Le posizioni economiche sono attribuite non a tutto il personale in servizio ma solo al personale  che in base ai titoli posseduti e alla frequenza di un apposito corso di formazione si collochi favorevolmente nella graduatoria di merito.
A conclusione del corso di formazione la direzione scolastica regionale compila e pubblica la graduatoria di coloro che hanno frequentato il corso con esito positivo ed hanno diritto all’attribuzione della posizione economica.
La graduatoria  è provinciale  e comprende per ciascun profilo professionale  in ordine decrescente di punteggio i nominativi, di coloro che hanno titolo a conseguire il beneficio economico.
Quali compiti è chiamato a svolgere il personale destinatario delle nuove posizioni economiche.
L’art.4  dell’accordo stabilisce che all’inizio dell’anno scolastico 2006/2007 il personale utilmente collocato nella graduatoria di merito ed inserito nelpercorso di formazione, è individuato  nel piano delle attività del personale ATA predisposto dal DSGA, quale titolare per lo svolgimento delle ulteriori mansioni stabilite  dal comma 3 dell’articolo 7 del CCNL 7 dicembre 2006:
“Al personale delle Aree A e B cui, per effetto delle procedure di cui sopra, sia attribuita la posizione economica, sono affidate, in aggiunta ai compiti previsti dallo specifico profilo, ulteriori e più complesse mansioni concernenti:
- per l’Area A, relativa ai collaboratori scolastici è prevista l’assistenza agli alunni diversamente abili e l’organizzazione degli interventi di primo soccorso;
- per l’Area B, compiti di collaborazione amministrativa e tecnica caratterizzati da autonomia e responsabilità operativa e, in particolare,  per gli Assistenti Amministrativi il percorso di valorizzazione è volto allo sviluppo delle competenze relative alla gestione dei processi amministrativi e contabili, nonché alla sostituzione del DSGA;
mentre per gli Assistenti Tecnici all’organizzazione del piano di utilizzo dei laboratori, alla gestione dei beni dell’istituzione scolastica, al supporto tecnico per la gestione dei progetti previsti dal POF.
Al personale che consegue la posizione economica non possono essere attribuiti ulteriori incarichi specifici ai sensi dell’art. 47 del CCNL 24.07.03.
In considerazione di tale esclusione poiché ci si è resi conto che l’importo delle nuove posizioni economiche sono inferiori a quelle degli incarichi specifici, per porre rimedio e garantire almeno una parità economica tra chi sarà destinatario degli incarichi specifici e chi è obbligato a svolgere i compiti connessi alla nuova posizione economia con l’art.4 dell’accordi  è stato previsto che in sede di contrattazione di scuola nella definizione dell’organizzazione del lavoro si dovrà tenere conto delle ulteriori mansioni affidate al personale  connesse alle posizioni economiche, che escludono l’attribuzione degli incarichi e dei compiti previsti dall’articolo47 del CCNL 24 luglio 2003, ivi compresa, per il profilo dell’assistente amministrativo, la sostituzione del Dsga.

La norma di salvaguardia stabilisce che: “nel caso in cui  in talune istituzioni, nell’ambito dell’organizzazione del lavoro, sia previsto , ai sensi dell’articolo 47 citato, l’affidamento di incarichi specifici o di compiti di pari complessità - rispetto alle ulteriori mansioni disciplinate dal presente Accordo - ma comportanti, sulla base di quanto stabilito dalla contrattazione di scuola, un compenso superiore a quello riconosciuto ai titolari delle posizioni economiche di cui all’articolo 7 del menzionato CCNL del 7 dicembre 2005, resta demandata alla stessa sede di contrattazione la possibilità di disciplinare l’eventuale compensazione economica necessaria per assicurare la parità di trattamento tra le due retribuzioni. Ai fini suddetti, si attingerà alle risorse assegnate alla scuola ai sensi dell’art. 47, ferma restando la natura accessoria dell’eventuale integrazione compensativa adottata.
Pertanto, qualora nel piano annuale delle attività predisposto dal Direttore SGA e adotato dal Dirigente siano previste  attività che comportano l’assunzione di ulteriorin responsabilità necessarie  per la realizzazione del piano dell’offerta formativa, da affidare al personale titolare delle nuove posizioni economiche, è possibile assegnare un compenso superiore assicurando così parità di trattamento tra le due retribuzioni. 
Quota incarico specificoQuota art.7
€ 1032,91 *€1000
€ 619,75*€330
*mentre l’importo per l’art.7 dell’Accordo non è oggetto di contrattazione, il numero degli incarichi specifici e l’importo dell’incarico di cui all’art.47 del CCNL può essere modificato in sede di contrattazione d’istituto

 

Resta inteso che il diverso importo economico deve essere oggetto di contrattazione con la RSU e  le maggiori risorse finanziare necessarie  per retribuire le attività sono a carico del budget assegnato per le attività di cui all’art. 47 del CCNL 2004 dall’USR.  
La RSU relativamente agli incarichi specifici deve stabilire: 
1.       le modalità di utilizzazione del personale in rapporto al POF;
2.       criteri per l’attribuzione degli incarichi specifici
3.       i criteri per l’attribuzione di maggiori e complesse attività da assegnare al titolare della funzione di cui all’art.7 dell’Accordo
4.       la determinazione del compenso annuo per gli incarichi specifici (tendo presente il budget di riferimento comunicato dall’USR e degli eventuali avanzi dell’anno precedente);
5.       l’eventuale compenso aggiuntivo al personale titolare delle nuove posizioni economiche;
6.       i criteri per l’eventuale assegnazione dell’incarico a personale in regime di part-time, di assenza prolungata o dimissioni nel corso dell’anno;
7.       criteri per l’eventuale assegnazione di attività specifiche legate al raggiungimento degli obiettivi del POF  Sulla base dei criteri e dei compensi definiti nella contrattazione d’istituto il dirigente procede al conferimento degli incarichi specifici ed assegna agli incarichi relativi alle nuove posizioni economiche.   

MODELLI  
Assegnazione posizione economica


Prot._______       Data,_______          Al Sig. ______________________  
 

Prot._______       Data,_______          Al Sig. ______________________  
 

Prot._______       Data,_______          Al Sig. ______________________  
 

Prot._______       Data,_______          Al Sig. ______________________  
 

Oggetto: Sig. ……………………………………….  Collaboratore Amministrativo.
Assegnazione posizione economica di cui al l'art.7 del CCNL 2004/2005
 In considerazione della utile posizione occupata dalla S.V. nella graduatoria di merito di cui all’art.7 del CCNL 7/12/2006 e tenuto conto dell’accordo di contrattazione d'istituto siglato in data  …….., e del piano delle attività del personale ATA approvato con atto dello scrivente in data ……….. nonché dello specifico  percorso formativo seguito, si affida il seguente incarico che comprende  lo svolgimento delle seguenti  attività: "Attività area allievi" Descrizione dei compiti assegnati:
Le mansioni affidate hanno l'obiettivo di gestire la carriera scolastica  dell'allievo per arrivare, anche alla luce della riforma, a certificarne le competenze.
L'assistente destinatario della funzione avrà il compito di:
1. coordinare il personale dell'area;
2. verificare e controllare la correttezza delle procedure;3
. verificare l'applicazione della normativa vigente;
4. verificare la correttezza degli atti aventi rilevanza esterna;
5. verificare la certificazione rilasciata all'utenza;
6.controllare e  verificare l'intera documentazione relativa al percorso curriculare edextracurriculare degli allievi anche con riferimento alla riforma. 
 

Sintesi attività a cura dell'ufficio e di cui la funzione dell'area deve avere piena conoscenza:

·          verifica della documentazione:
·          capacità di adottare procedure organizzative per la raccolta dei dati anagrafici (autocertificazione) necessari per la compilazione del libretto dello studente;
·          capacità di trasferire i dati riportati sui documenti a Sistema (SISSI in Rete).
·          aggiornamento libretto dello studente:
·          conoscenza della normativa a partire dal RD 653/25 fino alla L.28 marzo 2003, n. 53 (Riforma Moratti);
·          registrazione dei dati anagrafici degli studenti in ingresso;
·          aggiornamento della sezione crediti, debiti ed esami;
·          capacità di rapportarsi con i colleghi del front office per la gestione della documentazione.
·          gestione del software delle certificazioni e  raccolta documentazione finale:
·          raccolta documentazione per certificazioni relative alle competenze curriculari ed extracurriculari;
·          registrazione dei risultati finali nel Sistema informatico;
·          stampa registri obbligatori.
·          verifica versamenti tasse e contributi:
·          attivazione procedura relativa al versamento delle tasse e contributi scolastici (dalla delibera del C.I. ai riepiloghi finali da allegare alla reversale);
·          gestione, in coerenza con le linee guida del CI, di tutti i contributi  agli alunni in situazione di disagio;
·          gestione viaggi di istruzione per la parte relativa agli allievi (dalla richiesta del docente al versamento della quota di partecipazione).   
·          Infortuni:
·          raccolta documentazione;
·          tenuta del registro obbligatorio;
·          denuncia agli organi competenti in linea con la normativa vigente;
·          trasmissione documentazione alla società assicurativa;          
Per lo svolgimento del predetto incarico  le sarà corrisposto un compenso annuo lordo di euro …. Da corrispondersi per  tredici mensilità.  Le ricordo che lo svolgimento del predetto incarico costituisce obbligo di servizio  e comporta un’’assunzione di responsabilità ulteriore rispetto agli ordinari compiti del profilo di appartenenza. 

 IL DIRIGENTE SCOLASTICO


Assegnazione posizione economica Prot._______       Data,_______                                         
Al Sig. _____________________________________________________  
Oggetto: Sig. ……………………………………….  Collaboratore Scolastico.
Assegnazione posizione economica di cui al l'art.7 del CCNL 2004/2005 
 

Assegnazione posizione economica Prot._______       Data,_______                                         
Al Sig. _____________________________________________________  
Oggetto: Sig. ……………………………………….  Collaboratore Scolastico.
Assegnazione posizione economica di cui al l'art.7 del CCNL 2004/2005 
 

Assegnazione posizione economica Prot._______       Data,_______                                         
Al Sig. _____________________________________________________  
Oggetto: Sig. ……………………………………….  Collaboratore Scolastico.
Assegnazione posizione economica di cui al l'art.7 del CCNL 2004/2005 
 

Assegnazione posizione economica Prot._______       Data,_______                                         
Al Sig. _____________________________________________________  
Oggetto: Sig. ……………………………………….  Collaboratore Scolastico.
Assegnazione posizione economica di cui al l'art.7 del CCNL 2004/2005 
 

In considerazione della utile posizione occupata dalla S.V. nella graduatoria di merito di cui all’art.7 del CCNL 7/12/2006 e tenuto conto dell’accordo di contrattazione d'istituto siglato in data  …….., e del piano delle attività del personale ATA approvato con atto dello scrivente in data ……….. nonché dello specifico  percorso formativo seguito, si affida il seguente incarico che comprende  lo svolgimento delle seguenti  attività:
Attività supporto hc”
 Descrizione dei compiti assegnati:
L’incarico consiste nel prestare ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alla struttura scolastica, all’interno e all’uscita, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale. 
Per lo svolgimento del predetto incarico  le sarà corrisposto un compenso annuo lordo di euro …. da corrispondersi per  tredici mensilità.Le ricordo che lo svolgimento del predetto incarico costituisce obbligo di servizio  e comporta un’’assunzione di responsabilità ulteriore rispetto agli ordinari compiti del profilo di appartenenza.  

IL DIRIGENTE SCOLASTICO


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