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Dotazione organica Dirigenti [...]

Dotazione organica Dirigenti Scolastici

Il D.M. 30/6/2016, N. 528 della consistenza complessiva delle dotazioni organiche dei dirigenti scolastici per l’a. s. 2016/2017 è stato registrato alla Corte dei Conti in data 5 agosto 2016.

La consistenza complessiva delle dotazioni organiche dei dirigenti scolastici è definita, per l'anno scolastico 2016-2017, secondo i contingenti indicati nella tabella allegata, che costituisce parte integrante del presente provvedimento

Tali contingenti sono ripartiti con riferimento alle dimensioni regionali. Nella medesima tabella è, altresì, indicata la consistenza delle dotazioni organiche del personale dirigenziale delle scuole ed istituti di lingua slovena delle province di Gorizia, Trieste e Udine per la regione Friuli-Venezia Giulia. Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per il visto e la registrazione, a norma dell'articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20.

http://www.istruzione.it/allegati/2016/dm528_16.pdf

 

DDG per copertura posti [...]

DDG per copertura posti vacanti di dirigenti scolastici

Con DDGn. 903 del24 agosto 2016, il MIur ha decretato che, per l’anno scolastico 2016/2017, sono assegnate, ai soggetti inseriti nell’elenco di cui al D.D.G. prot. n. 902 del 24 agosto 2016, le sedi regionali di destinazione come previsto dall’articolo 4 del Decreto Ministeriale prot. n. 635 del 27 agosto 2015.

Il predetto elenco è contenuto nell’allegato A che costituisce parte integrante del decreto.

I candidati inseriti nell’elenco possono presentare rinuncia espressa all’assegnazione entro le ore 23,59 del 27 agosto 2016, all’indirizzo PEC dgpersonalescuola@postacert.istruzione.it oppure

all’indirizzo PEO dgper.ufficio2@istruzione.it.

Le posizioni dei candidati rinunciatari verranno depennate dall’elenco di cui al D.D.G. prot. n. 902 del 24 agosto 2016 e si procederà ad una nuova assegnazione delle sedi regionali di destinazione secondo la posizione occupata nel predetto D.D.G. n. 902 del 24 agosto 2016.

Guida alla Contrattazione [...]

Guida alla Contrattazione integrativa d’istituto di  Rocco Callà

 

 

Il testo è offerto a soli 10 euro con un risparmio di 12 euro.

L'offerta è valida fino al 30 settembre.

 

Con l’avvento dell’autonomia scolastica le istituzioni scolastiche sono diventate sede di contrattazione integrativa. Il Capo d’istituto, nella sua nuova veste di Dirigente, assume la gestione e la responsabilità delle relazioni sindacali.

Il testo si propone di offrire ai Dirigenti scolastici una guida pratica alla conduzione delle relazioni sindacali nell’ambito delle istituzioni scolastiche.

In particolare, vengono esaminati gli istituti tipici delle relazioni sindacali, vale a dire l’informazione con i variegati aspetti del diritto di accesso delle RSU alla documentazione amministrativa e le regole sulla contrattazione integrativa d’istituto, nonché vengono esaminati gli aspetti della condotta antisindacale del Dirigente scolastico e gli strumenti di difesa davanti al giudice in caso di controversie sindacali.

Completano il testo

Schemi aggiornati di Contrattazione integrativa d’istituto - Relazione del Dirigente - Relazione tecnica del Direttore

 

 

L’acquisto  può avvenire mediante:

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Assegnazione del personale [...]

Assegnazione del personale docente alle istituzioni scolastiche

Il Miur ha emanato la nota 2819 del 22 agosto 2016 con cui precisa le “Procedure di avvio anno scolastico 2016/2017 relativamente all’assegnazione del personale docente alle istituzioni scolastiche” che dovranno seguire gli USR ai fini dell’assegnazione dei docenti di ruolo alle singole istituzioni scolastiche.

Abolita la legge di [...]

Abolita la legge di stabilità: Una nuova legge di riforma della contabilità di stato

E' stata pubblicata in gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore dal 9 settembre 2016 la nuova legge di riforma della contabilità di stato n.163 del 4 agosto 2016, n. 163 contenente modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, concernenti il contenuto della legge di bilancio, in attuazione dell'articolo 15 della legge 24 dicembre 2012, n. 243.

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Libri di testo primaria: [...]

Libri di testo primaria: fissati i prezzi di copertina

Il MIUR ha pubblicato il DDMM n. 612 e 613 del 3 agosto 2016 con i  quali fissa i prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria per l’anno scolastico 2016/2017 come indicato nell’allegata tabella A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

DDMM n. 612 e  613: http://www.istruzione.it/allegati/2016/ddmm612_613_16.zip

 

 

Mobilità- Troppi errori, [...]

Mobilità- Troppi errori, tutto da rifare!

A fronte delle migliaia di errori di diversa tipologia e seriali evidenziati nella gestione della mobilità degli insegnanti, la FLC CGIL invita il MIUR a ritirare i trasferimenti pubblicatiapportare le modifiche a sistema nella programmazione, e rivedere tutto in modo corretto.

“Va rispettato il contratto sulla mobilità sottoscritto dal MIUR con i sindacati – ribadisce Flc Cgil - e vanno garantiti i diritti di graduatoria, di precedenza e di fase, di ciascun aspirante. In caso contrario si aprono scenari di procedimenti giudiziari ai quali noi, di certo, non ci sottraiamo.
L’Amministrazione deve garantire il valore delle regole nel rispetto delle persone e della dignità del loro lavoro: si è pronti ad affrontare sacrifici e adattamenti anche dopo anni di precariato, ma solo a patto che, alla base dei provvedimenti, sia legittima e trasparente la correttezza delle procedure.
Visto che questo è il Governo che tanto sbandiera la parola “meritocrazia”, ci si assuma le proprie responsabilità e, se incapaci, se ne traggano le dovute conseguenze”.

 

 

Concorso Docenti. Flc Cgil: [...]

Concorso Docenti. Flc Cgil: Parlamento indaghi sulle procedure

In un comunicato, la Flc Cgil invita il MIUR ad indagare sul numero delle bocciature alle prove scritte, diventato “talmente inquietante da occupare pagine intere di giornali nazionali: è possibile che non superi gli scritti un alto numero di docenti laureati con titoli universitari aggiuntivi, che hanno frequentato le scuole di abilitazione spesso nelle università in cui si sono laureati, che si sono specializzati nel sostegno, con anni di servizio sulle spalle?”

“È possibile che la fretta di voler licenziare il bando – si legge nel comunicato, - abbia prodotto una confusione tale da impedire alle commissioni di poter lavorare con la dovuta competenza?

È possibile che le prove non siano state congruenti con i titoli di studio?

È possibile che il piano nazionale delle assunzioni previsto dalla legge 107/15 abbia creato una implosione tale negli organici da bloccare almeno una parte delle circa 63 mila assunzioni previste dal bando?

Vorremmo chiederlo alla Ministra Giannini, non soltanto per un astratto dovere di rappresentanza, ma perché siamo convinti che la vera Buona Scuola abbia bisogno di un reclutamento serio, a partire da regole adeguate ai tempi nel concorso pubblico. Non servono i proclami della Ministra che valutano positivamente il suo operato, parlano i fatti, la condizione del personale di ruolo, le aspettative tradite di chi a questo concorso ha affidato il suo futuro.

Se il Ministero dell’Istruzione sceglie di rimanere sordo di fronte all’ennesimo dramma provocato da scelte insensate, il Parlamento ha il dovere di intervenire per tutelare la dignità della scuola pubblica e il futuro lavorativo di chi ha scelto di abilitarsi per insegnare nella scuola pubblica pensando di essere tutelato da regole rigorose, di chi insegna da anni con i titoli richiesti accompagnati dalla competenza e dal sacrificio.

Il sindacato è già accanto a loro, il Parlamento scelga di farlo se ritiene che l’Istruzione pubblica sia un valore costituzionale ancora da difendere”.

I numeri del MIUR su scrutini [...]

I numeri del MIUR su scrutini ed esami alle medie e alle superiori

Maturità 2016, aumentano gli studenti che conseguono il diploma con una votazione sopra l’80, mentre continuano a calare i 60. In (lieve) aumento i 100 e i 100 e lode. All’Esame del I grado passa il 99,8% dei candidati. Mentre 1 ragazzo su 4, nelle scuole secondarie di II grado, dovrà colmare a settembre una o più insufficienze, anche se le performance degli studenti registrano un generale miglioramento: calano i bocciati. Sono i dati sugli Esami di Stato e gli scrutini finali che emergono dalle rilevazioni condotte dal Miur. Il quadro completo e definitivo sarà pubblicato in appositi Focus.

 

Maturità 2016, migliorano i risultati dei candidati

All’Esame di quest’anno è stato ammesso il 96% degli alunni di quinta. Il 99,5% dei maturandi ha ottenuto la promozione, con un leggero incremento (era il 99,4%) rispetto al 2015. Aumenta il numero di studenti, dal 62,2% al 63,1%, che prende un voto superiore ai 70 centesimi. In particolare, i 100 aumentano, passando dal 4,9% al 5,1%, così come crescono le votazioni 91-99, che salgono dall’8,4% all’8,6%, e quelle 81-90, dal 18,7% al 19,1%. Stabili al 29,2% i voti fra il 71 e l’80 mentre diminuiscono i voti più bassi: i 61-70 scendono dal 29,3% al 28,9% e i 60 dall’8,6% all’8%. In leggero aumento anche i diplomati con lode: sono l’1,1%, rispetto allo 0,9% dell’anno scorso. Le Regioni con il maggior numero di ‘super bravi’ sono: Puglia (934 lodi), Campania (713), Sicilia (500).

Le votazioni dei liceali sono mediamente più alte: l’1,9% ha conseguito la lode, il 7,3% il 100, il 10,8% ha preso tra 91 e 99, il 22,2% tra 81 e 90. Ma le performance dei candidati sono in miglioramento anche nei Tecnici e nei Professionali dove aumentano i 100 e i voti sopra il 70. Fra gli indirizzi liceali, a primeggiare nelle votazioni più alte sono gli studenti del classico.

 

Scrutini di fine anno, bocciati in calo

Nel II grado scende la percentuale dei bocciati: dal 9% del 2015 al 7,7% di quest’anno. I non ammessi si concentrano soprattutto nel primo anno: sono il 12,3% (13,7% lo scorso anno), confermando il dato della maggior difficoltà che gli studenti incontrano nel passaggio dal I al II grado. La percentuale di non promossi è del 12,4% negli Istituti professionali, seguono gli Istituti tecnici con l’9,8% e i Licei con il 4,3%, percentuali comunque tutte in calo rispetto al 2015.
Diminuiscono gli studenti con giudizio sospeso, dal 25% del 2015 al 23,2% di quest’anno, concentrati maggiormente negli Istituti tecnici (27,3%%), seguiti da Professionali (25,4%) e Licei (19,6%). Per un ragazzo su quattro si profila, dunque, un’estate di ripassi. La Regione con più promossi è l’Umbria con il 75,7% di ammessi all’anno successivo. Seguono Puglia (75,6%), Molise (74,8%), Calabria (74,5%). Il maggior numero di sospensioni dal giudizio è in Sardegna (29%), seguita da Lombardia (26,3%) e Toscana (25,3%). La Sardegna registra anche la più elevata percentuale di bocciature (11,9%), seguono Campania (9,3%) e Sicilia (8,5%).

 

La scuola secondaria di I grado

La percentuale degli ammessi all’Esame del I grado cresce lievemente rispetto allo scorso anno: dal 97,2% al 97,6%. Stabile invece il numero dei ragazzi che hanno poi superato l’esame: 99,8%. Aumenta, infine, il numero degli ammessi alla classe successiva: 97,4% rispetto al 96,9% dello scorso anno.

Scrutini: http://www.istruzione.it/allegati/2016/EsitiScrutini1516.pdf

Esami Secondarie di II grado :

http://www.istruzione.it/allegati/2016/Esiti_EsamidiStato_Scuole_secondarieIIgrado_1516.pdf

Maturità_Lodi: http://www.istruzione.it/allegati/2016/Maturita1516_Lodi.pdf

Si prevede per la seconda metà di maggio la pubblicazione, da parte del Miur, sulla predisposizione dei TFA, che confermerebbe gli annunciati 4.275 posti per la scuola secondaria di primo grado e 15.792 posti per la secondaria di secondo grado. Resterebbero esclusi, per il momento, corsi per il conseguimento dell’abilitazione per insegnare nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, per il sostegno e per musica, il che significa l’esclusione di diverse decine di migliaia di aspiranti  docenti. Inoltre, sembra che vengano esclusi dall’accesso ai corsi per abilitarsi in insegnamenti della secondaria quanti non risultino inseriti negli elenchi ufficiali, in conseguenza del fatto che si tratta di discipline con personale in esubero o con pochi posti vacanti (il che comporterebbe, per l’attivazione dei corsi un dispendio economico svantaggioso).
Si conferma che i corsi si svolgeranno tenendo conto delle tradizionali classi di concorso, che prevede discipline in dismissione.
L’accesso alle prove preselettive prevede il pagamento di una tassa d’iscrizione, che potrebbe aggirarsi intorno a 30 euro. Le prove di accesso dovrebbero essere strutturate in 60 domande a risposta, di cui 50 inerenti la disciplina di concorso e 10 relative alla comprensione del testo). I titoli per l’ammissione ai corsi dovranno essere conseguiti prima delle prove stesse.
Non si ancora chiarimenti in merito alla richiesta avanzata dai sindacati della fruizione delle 150 ore di permesso di studio, alla possibilità che possano partecipare i docenti di ruolo, i soprannumerari
 

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