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Concorso 2012. Assunzione dei [...]

Concorso 2012. Assunzione dei docenti in graduatoria di merito

Con decreto prot n. 496 del 22/06/2016 il Miur ha indetto le procedure di assunzione del personale docente inseritonelle graduatorie di merito della scuola dell’infanzia del concorso bandito nel 2012.

Pertanto, possono partecipare alla specifica procedura di assunzione i docenti iscritti nelle graduatorie di cui al decreto direttoriale del Ministero dell'istruzione, dell'università  e della  ricerca 24 settembre 2012, n. 82, della scuola dell'infanzia che non risultino già assunti a tempo indeterminato alle dipendenze dello Stato indipendentemente dalla classe di concorso, dal tipo posto e dal grado di istruzione per i quali sono assunti.

Il decreto: http://www.istruzione.it/allegati/2016/d.m.496.pdf

Maturità: il 23,2% degli [...]

Maturità: il 23,2% degli studenti ha scelto la traccia sul valore del paesaggio

La traccia più gettonata della Maturità 2016 è quella sul “Valore del paesaggio” (ambito Storico-Politico), scelta dal 23,2% dei maturandi. Segue il tema di ordine generale sui significati del confine, svolto dal 22,4% dei candidati. Questi i dati rilevati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. 

Il 16,9% degli studenti ha optato per la traccia di ambito Tecnico-Scientifico, “L’uomo e l’avventura dello spazio”. Il 15,8% dei maturandi ha scelto il tema sul rapporto fra padre e figlio nelle arti e nella letteratura del Novecento, l’8,5% ha preferito la traccia di ambito Socio-Economico, che invitava a riflettere sul PIL come misura della crescita e dello sviluppo. Il 7% ha svolto la traccia storica, quella sul primo voto delle donne in Italia nel 1946. Il 6,2%, infine, ha fatto l’Analisi del testo di Umberto Eco. 

Fra i liceali la traccia più scelta, l’ha svolta il 22,5% dei candidati, è stata quella sul rapporto padre-figlio. Negli istituti tecnici ha ‘vinto’ il tema sul paesaggio, in linea con il trend nazionale: l’ha scelto il 25,5% dei maturandi. Nei professionali il 28,8% dei candidati ha svolto il tema sul significato del confine.

La riforma della scuola ha [...]

La riforma della scuola ha avuto un peso nella sconfitta del PD

Una delle cause della sconfitta del PD alle elezioni  appena concluse potrebbe essere attribuita alla perdita di contatto tra Governo e scuola.

Il deputato Roberto Speranza ha detto chiaramente che la riforma della scuola, che ha portato in piazza 600mila docenti nel maggio scorso, ha rappresentato il divorzio tra il PD e il mondo dell'istruzione, sancendo probabilmente la sconfitta ai ballottaggi, oltreché un calo di consensi pauroso. “Bisogna cambiare rotta sulle politiche – ha sottolineato Speranza -, come la scuola o l'abolizione della tassa sulla prima casa ai miliardari, e riorganizzare un partito che appare sfilacciato. Da segretario Renzi non l'ha fatto in maniera efficace”.

 

 

 

Firmati i decreti per il [...]

Firmati i decreti per il finanziamento del comparto AFAM

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini ha firmato i decreti per il finanziamento del comparto Afam. I decreti riguardano le spese di funzionamento delle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica e gli investimenti per l’edilizia.

Il ministro Giannini ha sottolineato: “Come già accaduto per l’Università, anche per l’Afam stiamo anticipando i tempi di distribuzione delle risorse. Dopo aver condotto un lungo e intenso lavoro di interlocuzione con le Istituzioni di settore, stiamo cercando di ridare ossigeno all’Afam, dal punto di vista del finanziamento, e di rimettere ordine in un comparto che contribuisce a tenere alta nel mondo l’immagine di un’Italia della cultura e della conoscenza. Fra le azioni che stiamo chiudendo, dopo anni di attesa, c’è anche la revisione del sistema di assunzioni: da troppo tempo manca un modello, dobbiamo far ripartire i concorsi. Stiamo lavorando per questo al nuovo Regolamento per il reclutamento del personale”. Per garantire il buon funzionamento del sistema il prossimo anno, il Miur ha chiesto l’autorizzazione ad assumere 160 docenti.

I decreti

Per il 2016 sono 12,45 i milioni a disposizione per il funzionamento delle Istituzioni Afam. Il decreto firmato dal Ministro prevede l’introduzione di un nuovo indicatore per la distribuzione delle risorse basato sulla dimensione degli spazi utilizzati da ciascuna Istituzione. Un parametro che consente di tenere conto maggiormente delle spese di manutenzione e gestione degli immobili. Al contempo, visti anche i nuovi parametri di distribuzione, sono state introdotte ‘clausole’ di salvaguardia, come già accaduto per l’Università, affinché nessuna istituzione possa subire una diminuzione del finanziamento, rispetto al 2015, superiore al 5% del budget di un anno fa.

Per gli istituti musicali pareggiati vengono stanziati 10 milioni, erano 7,9 nel 2015. L’incremento di risorse è stato previsto attraverso la legge Buona Scuola e l’ultima legge di Stabilità. Sono invece quadruplicate le risorse (da 1 a 4 milioni euro) per le Accademie non statali ‘storiche’, anche con lo scopo di avviare appositi accordi di programma per una loro statalizzazione. Un tema di cui si parla da anni, finalmente si prospetta una soluzione.

 I fondi a disposizione per l’edilizia sono oltre 4 milioni, per la maggior parte destinati a sostenere opere di ristrutturazione attraverso lo strumento dei mutui agevolati, le cui regole di assegnazione saranno definite con un successivo decreto interministeriale MIUR – MEF che è in fase di predisposizione.

 

Maturità 2016 al via con la [...]

Maturità 2016 al via con la prova di italiano

In occasione dell’avvio della Maturità 2016 il ministro Stefania Giannini ha lanciato il suo messaggio agli oltre 500.000 studenti interessati;  “Anche quest’anno abbiamo voluto un plico per la prova di italiano semplificato, senza troppi allegati, per far sì che davvero ogni ragazzo possa riflettere ed esprimere se stesso - dichiara il Ministro Stefania Giannini -. Ogni studente, domani, troverà una traccia vicina alla propria sensibilità. A tutti auguro un grande in bocca al lupo. Affrontate la prova con impegno, senso di responsabilità, date il meglio di voi stessi. Sono certa che lo farete”.

 

I numeri della  maturita2016

Le commissioni coinvolte quest’anno sono 12.554 ed esamineranno 24.991 classi. I candidati iscritti all’Esame sono 503.452, di cui 487.476 interni e 15.976 esterni. Secondo le prime rilevazioni del Miur, il tasso di ammissione all’Esame è del 96%. Quest’anno sono 215 gli istituti coinvolti nel progetto Esabac, per il rilascio del doppio diploma italiano e francese, di cui 2 all’estero. La prima prova scritta, italiano, avrà luogo domani, 22 giugno 2016, alle ore 8.30. La seconda prova, diversa per indirizzo, è in calendario giovedì 23 giugno alle ore 8.30. La terza prova, diversa per ciascuna commissione, è programmata per lunedì 27 giugno alle 8.30.

 

Il plico telematico

L'invio delle tracce avverrà attraverso un plico telematico, 'buste' criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura è necessaria una password che verrà resa nota, come di consueto, solo la mattina della prova. Oggi, per la prima volta, con un breve video, il Ministero ha mostrato i locali e gli uffici blindati dove vengono selezionate le tracce e dove si svolgono le operazioni legate alla Maturità. Qui il video:https://www.youtube.com/watch?v=_hCJdLTtmd4.

A partire da domani, nel corso di tutte le prove, i commissari assicureranno la massima vigilanza e non sarà consentito l'accesso alle scuole da parte di estranei. Prima dell'inizio gli studenti dovranno consegnare i cellulari e ogni altro apparecchio digitale in loro possesso.

Il tasso di ammessi per regione:

Regione

% ammessi

PIEMONTE

95,7

LOMBARDIA

95,4

TRENTINO-ALTO ADIGE

95,9

VENETO

96,8

FRIULI VENEZIA GIULIA

96,3

LIGURIA

93,2

EMILIA ROMAGNA

95,6

TOSCANA

95,5

UMBRIA

97,0

MARCHE

96,8

LAZIO

95,9

ABRUZZO

96,5

MOLISE

97,2

CAMPANIA

97,5

PUGLIA

96,4

BASILICATA

97,1

CALABRIA

97,1

SICILIA

95,9

SARDEGNA

91,6

ITALIA

96,0

 

Assunzione precari Infanzia [...]

Assunzione precari Infanzia del concorso 2012

Il Miur sarebbe pronto a pubblicare il decreto attuativo previsto dalla legge 89/2016, con il quale sancirebbe l’immissione in ruolo dei docenti presenti nelle graduatorie di merito dell’Infanzia del concorso a cattedra 2012. Tutto ciò a conferma della disposizione che prevede la possibilità di utilizzare, ai fini dell’immissione in ruolo, le graduatorie di merito del concorso per l’infanzia del 2012 fino alla pubblicazione delle graduatorie del concorso 2016.Le assunzioni riguarderebbero il 50% dei posti disponibili e interesserebbero le regioni nelle quali sono ancora presenti tali graduatori.

I docenti in graduatoria ma non assunti nella loro regione, potranno presentare domanda volontaria per essere assunti nelle altre regioni indicando l'ordine delle stesse. In tali casi, chi non accettasse la proposta di nomina in altra regione, sarà definitivamente depennato dalla graduatoria del concorso come anche da quella ad esaurimento, sevi fosse  inserito.

La quota delle assunzioni nelle altre regioni non potrà superare il 15% dei posti disponibili.

Con molta probabilità la domanda potrà essere presentata tra fine luglio e primi di agosto.

Comandi del personale [...]

Comandi del personale scolastico e progetti nazionali

Con circolare n. 1532 del 17 giugno 2016 il Miur definisce le procedure per l’individuazione del personale scolastico da destinare ai compiti e ai progetti di cui all’art. 26, c. 8, legge 448/98 e art. 1, c. 65, legge 107/2015, per l’anno scolastico 201672017.

La circolare concerne:

·       Assegnazione dei dirigenti scolastici e dei docenti a supporto dell’autonomia scolastica

·       Assegnazione presso enti di prevenzione del disagio psico-sociale e presso associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente

·       Progetti nazionali

Info: circolare n. 1532 del 17 giugno 2016: http://www.istruzione.it/allegati/2016/cm17giugno2016.pdf

Assegnazioni provvisorie:i [...]

Assegnazioni provvisorie:i docenti possono indicare le sedi che preferiscono

I docenti potranno continuare ad indicare le sedi di preferenza nella domanda di assegnazione provvisoria e di utilizzazione. in questo senso l'accordo  raggiunto tra i sindacati e l’amministrazione scolastica circa la non applicazione alla mobilità annuale del sistema degli ambiti territoriali e della chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi, previsto dalla legge 107/2015.

Concorso Docenti. Bassa la [...]

Concorso Docenti. Bassa la percentuale degli ammessi alla prova orale

I risultati che fin qui si conoscono, in ordine alle prove scritte del concorso, evidenziano una percentuale piuttosto bassa di candidati ammessi alla prova orale. Le commissioni, infatti si tanno rivelando più severe di quanto ci si aspettasse. In certe classi di concorso, addirittura, il numero dei docenti ammessi alla prova orale è inferiore al numero dei posti messi a concorso.

In Umbria, ad esempio, a fronte dei 33 posti disponibili sul sostegno alla primaria, sono stati ammessi solamente 59 candidati su 97 partecipanti; mentre nel Lazio, sul sostegno nella secondaria di secondo grado, sono stati ammessi solamente 70 candidati con 149 posti a disposizione.

Per iposti comuni, in Lombardia, per laclasse A08, sono stati ammessi all'orale solamente due candidati su 55 iscritti, con 3 posti disponibili. In Piemonte, per la classe di concorso informatica, sono stati ammessi 21 docenti su 33, con 36 posti disponibili.

Si tratta di primi dati e occorrerà verificare; però la prima impressione è che ci sia stata un’applicazione troppo severa delle griglie di valutazione, soprattutto in alcune classi di concorso.

LE DETRAZIONI FISCALI PER [...]

LE DETRAZIONI FISCALI PER SCUOLA E ISTRUZIONE

La scadenza per la presentazione del 730 è stata prorogata al 22 luglio per chi si rivolge al CAF o sceglie l’invio “fai da te” della precompilata.

Per quanto riguarda le detrazioni delle spese pe l’istruzione: Dall’asilo nido all’università ci sono cinque opportunità sfruttabili. La percentuale di detrazione è sempre pari al 19 per cento. Ma le analogie tra le diverse agevolazioni si fermano qui, perché i massimali di spesa e le regole applicative cambiano a seconda della detrazione (e a volte anche nell’ambito della stessa detrazione, in base alle condizioni del contribuente o della sua famiglia).

 

ASILI NIDO

L’art. 2, c. 6, legge 203/2008 così prescrive: “Sono detraibili le spese relative alla retta per la frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente non superiore a 632 euro l’anno per ogni figlio fisicamente a carico. La documentazione dell’avvenuto pagamento può essere costituita da fattura, bollettino bancario o postale, ricevuta o quietanza di pagamento. La documentazione può essere intestata al bambino/a che frequenta l’asilo, o a uno o entrambi i genitori. La detrazione va divisa tra i genitori in base all’onere sostenuto”.

 

SCUOLA MATERNA, ELEMENTARI, MEDIE E SUPERIORI

Codice nel 730 o Unico: “Sono detraibili le spese per la frequenza di scuola materna, elementari, medie e superiori per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente. Tra le spese agevolate la tassa di iscrizione, la yassa di frequenza e la spesa per la mensascolastica anche quando il servizio viene reso dal comune o da altri soggetti terzi rispetto alla scuola. La spesa per la mensa può essere documentata con la ricevuta del pagamento (bollettino postale o bonifico) da cui risulti: nome e cognome dell’alunno, scuola di frequenza e casuale del versamento (servizio mensa). In caso di acquisto di buoni mensa è ammessa l’attestazione della scuola o di chi ha ricevuto il pagamento (Comune o ente terzo) con somma spesa e generalità dell’alunno. Per il 2015, si può integrare la documentazione incompleta annotando sul documento di spesa i dati mancanti”.

 

DETRAZIONE PER AFFITTI STUDENTI FUORI SEDE

Secondo il Codice nel 730 o Unico sono detraibili per canone di locazione stipulati o ribnovati in base alle legge 431/98. La detrazione spetta anche per canoni relativi ai contratti di ospitalità e agi atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative. Ai fini della detrazione, l’università si deve trovare in un comune distante almeno 100 chilometri dal comune di residenza e comunque in provincia diversa o nel territorio di uno Stato Ue o See (Ue più Norvegia e Islanda). L’importo massimo su cui va calcolata la detrazione ammonta a 2.633€. Illimite tirale di spesa resta tale anche se ci si riferisce a più contratti di locazione intestati a più figli.

 

DETRAZIONI PER DONAZIONI ALLE SCUOLE

La detrazione si applica alle erogazioni liberai a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritarie senza scopo di lucro (legge 62/2000) Agevolate anche le erogazioni alle universitàe alle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Le donazioni devono essere finalizzate: all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica, ad ampliare l’offerta formativa. Le rogazioni devono essere effettuate con versamentopostale o bancario, carte di debito o di credito o prepagate, assegni bancari e circolari. La detrazione nn è cumulabile con quella per lespese di frequenza. Codice nel 730 o Unico).

 

SPESE DI ISTRUZIONE UNIVERSITARIA

Le spese per al frequenza universitari ao di corsi diperfezionamento o di specializzazione sono detraibili. Per leuniversità statali sono agevolate le spese per letassedi iscrizione e immatricolazionee le soprattasse per esami senza alcun limite di importo. Per leuniversità non statali, la detrazione è prevista in misura non superiore a quella stabilità annualmente (decreto Miur 288 del 29 aprile 2016).

Sono previste detrazioni diverse per tipi di corso universitario e per grandi aree territoriali (Nord, Centro, Sud e Isole)

L'INPS, con circolare n. 68 del 10 giugno 2008, ha informato che con Decreto interministeriale del 25 marzo 2008 pubblicato nella G.U. n. 132 del 7/06/08 sono stati dettati i criteri per attuare la rideterminazione, a decorrere dal 1° gennaio 2008, dei livelli di reddito e gli importi dell’assegno relativi ai nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e ai nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.

Inoltre, sono rideterminati i livelli di reddito e gli importi dell’assegno relativi ai nuclei failiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e ai nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.

Infine, è previsto un aumento dell’importo dell’assegno del 10% per i nuclei orfanili e per i nuclei senza figli e con componente inabile.

Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile (tabella 14) e nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile (tabella 17)

La tabella A del Decreto citato ridetermina, a decorrere dal 1 gennaio 2008, sia i livelli di reddito che gli importi annuali dell’assegno per i nuclei familiari ai quali si applicano le tabelle 14 e 17.

In particolare, vengono fissati diversi livelli di reddito familiare in base al numero dei componenti il nucleo e i relativi importi dell’assegno decrescono all’aumentare del reddito stesso secondo quanto previsto dalla tabella A in esame.

Deve considerarsi superato, quindi, l’ampio intervallo tra le soglie di reddito che, in base alla normativa previgente, comportava una notevole riduzione o la perdita della prestazione a fronte di un minimo aumento del reddito familiare. Con tale rideterminazione, infatti, i livelli reddituali risultano più graduati, poiché, ad ogni 100 euro di aumento del reddito familiare, l’importo dell’assegno decresce di una cifra prefissata.

Inoltre la medesima tabella A unifica le tabelle 14 e 17.

Infine, la tabella A ha aggiornato le decurtazioni previste in calce alle tabelle 14 e 17 per la presenza nel nucleo di fratelli, sorelle e nipoti e le maggiorazioni stabilite per un numero di componenti il nucleo familiare superiore a sette.

Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile (tabella 15) e nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile (tabella 18)

Nella tabella B del Decreto sono rideterminati, sempre a decorrere dal 1 gennaio 2008, sia i livelli di reddito che gli importi annuali dell’assegno per i nuclei familiari ai quali si applicano le tabelle 15 e 18 che sono unificate.

Infine, la tabella B ha aggiornato le decurtazioni previste in calce alle tabelle 15 e 18 per la presenza nel nucleo di fratelli, sorelle e nipoti e le maggiorazioni stabilite per un numero di componenti il nucleo familiare superiore a sette.

Nuclei orfanili (tabb. 13, 16 e 19) e nuclei senza figli con componenti inabili (tabb. 20A, 20B, 21C e 21D)

 

Il Decreto in esame, altresì, ha disposto, sempre a decorrere dal 1 gennaio 2008, che gli importi dell’assegno per i nuclei orfanili ed i nuclei senza figli con componenti inabili siano rivalutati del 10 per cento, fermi restando i livelli di reddito familiare, che non subiscono alcuna rimodulazione né rivalutazione.

Si è provveduto, quindi, a rielaborare le tabelle 13, 16, 19, 20A, 20B, 21C e 21D, incrementando del 10 per cento sia gli importi mensili della prestazione sia, dove previsto, le maggiorazioni in calce alle tabelle stabilite per un numero di componenti il nucleo familiare superiore a sette.

Adempimenti dei datori di lavoro

 

I datori di lavoro, sulla base della documentazione in loro possesso e dei dati contenuti nelle domande già presentate ed in quelle che saranno presentate con decorrenza 1 gennaio 2008, determineranno la misura dell’assegno spettante a far data dal 1 gennaio 2008, in relazione al numero dei componenti il nucleo e al reddito familiare, sulla base delle tabelle allegate. Tale importo sarà corrisposto per intero nell’ipotesi di nuove domande, e limitatamente alla differenza con quanto già erogato per i beneficiari in essere.

I datori di lavoro potranno effettuare il conguaglio degli assegni per il nucleo familiare relativi ai periodi di paga già scaduti o delle eventuali differenze, utilizzando il già previsto codice del quadro D del modello DM10 “L036”.

La suddetta operazione potrà essere effettuata entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare.

Tabelle con gli importi mensili

Tabelle con gli importi giornalieri

Tabelle con gli importi settimanali

Tabelle con gli importi quattordicinali

Tabelle con gli importi quindicinali

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