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Università Rumena Dunarea de [...]

Università Rumena Dunarea de Jos Galati: titoli non riconosciuti

Comunicato MIUR:

“Con riferimento al caso dell'Università rumena Dunarea de Jos Galati il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prende favorevolmente atto dell'ordinanza del Tribunale di Caltanissetta depositata il 19 luglio, che ha ritenuto "fondate le doglianze del MIUR per ciò che concerne il profilo del fumus boni iuris" affermando che l'iniziativa relativa alla costituzione di una facoltà di medicina a Enna da parte dell'Università Dunarea de Jos di Galati e della Fondazione Proserpina è in contrasto con l'ordinamento nazionale e comunitario. Risulta pertanto confermato, come già fatto presente dal Ministero all'Università Dunarea de Jos e alla Fondazione Proserpina fin dallo scorso mese di settembre e come già pubblicato sul proprio sito internet

(http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/dettaglio-news/-/dettaglioNews/viewDettaglio/37701/11216) che "eventuali titoli rilasciati all'esito di tali corsi non avrebbero alcun valore né a fini accademici né ai fini professionali e non potrebbero essere riconosciuti né da altro Ateneo né da altra Autorità pubblica".

Il Tribunale di Caltanissetta ha fatto presente che l'azione attivata ai sensi dell'articolo 700 del codice di procedura civile non consente al giudice di ordinare la cessazione delle attività didattiche, in quanto non è provata l'irreparabilità del danno causato dall'attivazione dei corsi. Tuttavia già il giudice di primo grado aveva affermato la possibilità di un provvedimento successivo del Ministero per disconoscere l'efficacia dei titoli di studio. Anche al fine di tutelare la posizione degli stessi studenti frequentanti tali corsi, il Ministero sta quindi valutando ogni possibile ulteriore azione al fine di ricondurre nel più breve tempo possibile questa spiacevole situazione nell'alveo della legalità e di fornire puntuali indicazioni alle Università per confermare la non riconoscibilità del titolo di studio”.

 

Mobilità, diffusi gli esiti [...]

Mobilità, diffusi gli esiti per la scuola primaria

Gli esiti della mobilità interprovinciale della scuola primaria sono stati inviati agli Uffici Scolastici Regionali che stanno provvedendo a pubblicarli. I docenti stanno ricevendo le mail con la risposta rispetto alla loro richiesta. Le domande erano oltre 32.000. Gli esiti della mobilità della primaria, così come quelli dell'infanzia, sono stati inviati anche alle Organizzazioni sindacali. Da oggi e fino al 4 agosto per i docenti di infanzia e primaria sarà possibile inserire sul portale Istanze on line i propri CV, come previsto dalle nuove procedure di individuazione per competenze degli insegnanti da parte delle scuole per la copertura dei posti vacanti. Sempre a partire da oggi i dirigenti scolastici di infanzia e primaria potranno cominciare a pubblicare gli avvisi relativi alle loro scuole.

INDIVIDUAZIONE DEI DOCENTI [...]

INDIVIDUAZIONE DEI DOCENTI PER COMPETENZE A.S. 2016 - 2017

Il MIUR ha pubblicato le prime FAQ in risposta ai quesiti posti dalla individuazione dei docenti per competenze. FAQ:

 1. I criteri delle Linee guida (MIUR - prot. n. 2609/2016) non sono vincolanti, pertanto, possono essere utilizzati anche titoli di studio, documentazione di determinate esperienze, propedeutiche alla realizzazione delle finalità del Piano Triennale dell’Offerta Formativa? Possono essere utilizzate per guidare la scelta, anche la valutazione delle cosiddette “soft-skills”? possono essere inserite competenze organizzative? Può essere valorizzata la continuità didattica Fra le competenze richieste è possibile fare riferimento al possesso di “altre” abilitazioni o ad esperienze di insegnamento particolari (ad esempio in pluriclassi, scuola in ospedale etc)? I criteri e le competenze elencati nelle Linee guida (MIUR – prot. N. 2609/2016) sono a titolo esemplificativo e non esaustive, fermo restando quanto disposto dal comma 79, art. 1 della legge 107/2015, nella individuazione per competenze sono “valorizzati il curriculum, le esperienze e le competenze professionali” [legge 107/2015, art. 1, comma 80]. Il dirigente scolastico, pertanto, può indicare i criteri e le competenze che ritiene più opportuni, adeguati e coerenti con le finalità individuate e formalizzate nel Rapporto di autovalutazione, nel Piano di Miglioramento e nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Sempre nel rispetto della trasparenza e pubblicità dei criteri adottati nella procedura di scelta.

2. Un posto si è liberato a causa del trasferimento di un docente in un’altra scuola, quindi, è un posto in organico di diritto. È possibile metterlo a disposizione nell’avviso? In questo caso si procederà immediatamente all’integrazione dell’avviso, mettendo a disposizione il posto.

 3. I docenti, qualora non sia stato pubblicato alcun avviso, conoscendo la disponibilità di posti, possono autocandidarsi? Il dirigente scolastico è tenuto a tener conto delle autocandidature? Il dirigente scolastico, non avendo dato luogo ad alcun avviso, non può procedere a proposta di incarico.

4. È possibile fare un avviso pubblicando solo le competenze richieste senza specificare la classe di concorso o l’ordine di scuola interessata? No, non è possibile.

5. Per gli Istituti scolastici con plessi collocati in ambiti territoriali differenti, ai docenti di quale ambito territoriale deve essere rivolto l’avviso? I plessi appartenenti alla stessa istituzione scolastica sono tutti afferenti al medesimo ambito, quindi, il dirigente scolastico formula l’avviso di disponibilità in relazione all’ambito territoriale di ubicazione della sede dell’istituzione scolastica

6. Per i posti oggetto dell’avviso sul sostegno, se non si candidano docenti con titolo specifico, posso incaricare altri docenti privi di specializzazione? Possono essere richieste competenze specifiche in relazione all’alunno da seguire? No, i posti oggetto dell’avviso sul sostegno sono destinati ai docenti dell’ambito in possesso del titolo di specializzazione. Nell’avviso è possibile specificare una serie di ulteriori competenze che permettano di scegliere docenti idonei a seguire i singoli percorsi educativi individualizzati degli alunni disabili.

7. Un docente può rispondere a diversi avvisi nel proprio ambito? Anche per gradi di istruzione differenti? Il docente può candidarsi per tutti gli avvisi che ritenga di proprio interesse purché nella tipologia di posto e classe di concorso corrispondente al proprio ruolo.

8. Se un docente non risponde a nessun avviso, che succede? L’Ufficio scolastico regionale provvede al conferimento degli incarichi ai docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte o non abbiano risposto ad alcun avviso.

9. È possibile fare avvisi per la richiesta di docenti di scuola secondaria di primo grado, ad es. di educazione fisica, ed. musicale, per coprire posti della scuola primaria? No, il dirigente Scolastico assegna il docente sulla scuola primaria nell’ambito delle risorse disponibili in quanto già presenti nella scuola, semmai nell’avviso si può specificare che il posto potrà prevedere anche un’attività sulla scuola di diverso ordine.

10. A parità di titoli e competenze, è necessario fare una graduatoria per procedere alla scelta? Può essere opportuno mettere nell’avviso le modalità per la stesura della graduatoria? È opportuno pubblicare una griglia di punteggi per valutare i titoli? Non è necessario predisporre una graduatoria. Ogni dirigente scolastico stabilisce, nell’ambito della propria discrezionalità, le modalità di predisposizione dell’avviso, della selezione e della chiusura della stessa.

11. Il colloquio è gestito singolarmente dal dirigente scolastico o deve essere insediata una commissione? Il colloquio deve essere verbalizzato? Nei casi debbano essere individuate competenze specifiche, ad esempio un docente di pianoforte, può essere costituita una commissione per svolgere il colloquio e, magari, includere anche una prova pratica? Il colloquio deve essere pubblico? Quale peso ha il colloquio nella scelta? Il colloquio non prevede prove di alcun genere. Non è una procedura concorsuale per l’accertamento dei requisiti del ruolo docente. Esso ha lo scopo di dare al docente la possibilità di illustrare il proprio curriculum e acquisire informazioni utili per la scelta della scuola.

Università: 80.843 candidati [...]

Università: 80.843 candidati per i corsi ad accesso programmato

I LIUR comunica che sono 80.843 i candidati che hanno perfezionato l'iscrizione ai test per l'ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, Architettura e Veterinaria per l'anno accademico 2016/2017.

In 62.695 hanno fatto domanda per la prova di Medicina e Odontoiatria, erano 60.639 nel 2015. Gli aspiranti architetti sono 10.161, contro i 10.994 dello scorso anno. Infine, in 7.987 si sono iscritti alla prova di Veterinaria, rispetto ai 7.818 del test precedente.

Come per le prove degli anni scorsi, anche quest'anno sono previsti 60 quesiti a cui i candidati dovranno rispondere in 100 minuti.

 I posti disponibili sono: 9.224 per Medicina, 908 per Odontoiatria, 655 per Veterinaria, 6.991 per Architettura. 
Le date delle prove - La prova di Medicina e Odontoiatria è in calendario il 6 settembre, quella di Veterinaria il 7, quella di Architettura l'8.

Calendario dell'anno [...]

Calendario dell'anno scolastico 2016/2017

Pubblicato il calendario del prossimo anno scolastico 2016/2017.

La Prova Nazionale Invalsi di terza media si terrà il 15 giugno 2017.
21 giugno 2017, ore 8.30, è invece la data della prima prova dell'esame di maturità.
Nel calendario, consultabile sul sito www.istruzione.it nella sezione Istruzione, sono indicate, come di consueto, anche tutte le festività

Le lezioni riprenderanno tra il 12 e il 15 settembre 2016. Tra i primi a tornare sui banchi gli studenti di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d'Aosta e veneto. Tre giorni di vacanza in più spetteranno invece ai ragazzi di Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia e Toscana.

L'anno scolastico si concluderà tra il 7 e il 10 giugno 2017.

 

 CALENDARI  SCOLASTICI  REGIONALI  A.S.  2016-2017

 

L'inizio e termine delle lezioni, nonché le ulteriori sospensioni sono determinate dalle singole Regioni, secondo il prospetto specificato:

 

           

 

REGIONI

INIZIO       LEZIONI

TERMINE     LEZIONI

FESTIVITA'     NATALIZIE

FESTIVITA'       PASQUALI

VARIE

 
 

ABRUZZO

12.09.16

07.06.17 *

24.12.16-07.01.17

13-18.04.17

 31.10.2016; 24.4.17

 

BASILICATA

14.09.16

10.06.17 *

24.12.16-07.01.17

13-18.04.17

02.11.16;

 

CALABRIA

14.09.16

10.06.17 *

23.12.16-07.01.17

13-18.04.17

31.10.16; 2.11.16; 24.4.17; 3.6.17

 

CAMPANIA 

15.09.16

09.06.17 *

23.12.16-07.01.17

13-18.04.17

31.10.16, 02.11.16; 06-07.03.17

 

EMILIA ROMAGNA

15.09.16

07.06.17 *

24.12.16-07.01.17

13-18.04.17

02.11.16

 

FRIULI VENEZIA G.

12.09.16

14.06.17 *

23.12.16-07.01.17

14-18.04.17

09-10.12.16; 27.2-1.3.17; 24.4.17; 3.6.17;

 

LAZIO

15.09.16

08.06.17 *

23.12.16-06.01.17

13-18.04.17

 

 

LIGURIA

14.09.16

10.06.17 *

23.12.16-07.01.17

13-18.04.17

31.10.16; 24.4.17

 

LOMBARDIA

  12.09.16 ^

08.06.17 *

23.12.16-06.01.17

13-18.04.17

27-28.2.17

 

MARCHE

15.09.16

08.06.17 *

24.12.16-06.01.17

13-18.04.17

02.11.16 

 

MOLISE

12.09.16

09.06.17 *

23.12.16-07.01.17

13-18.04.17

02.11.16; 24.04.17

 

PIEMONTE

12.09.16

10.06.17 *

24.12.16-07.01.17

13-18.04.17

31.10.16; 27.2-1.3.17; 24.4.17; 3.6.17

 

PUGLIA

15.09.16

10.06.17 *

23.12.16-07.01.17

13-18.04.17

31.10.16; 24.4:17; 3.6.17

 

SARDEGNA

14.09.16

10.06.17 *

23.12.16-07.01.17

13-18.04.17

28.04.17

 

SICILIA 

14.09.16

09.06.17 *

22.12.16-06.01.17

13-18.04.17

 15.05.17

 

TOSCANA

15.09.16

10.06.17 *

24.12.16-06.01.17

13-18.04.17

 

 

UMBRIA

12.09.16

10.06.17 *

23.12.16-07.01.17

13-18.04.17

31.10.16; 02.11.16; 24.04.17

 

VALLE D' AOSTA

12.09.16

10.06.17 *

24.12.16-07.01.17

13-18.04.17

30-31.01.17; 27.2-01.03.17

 

VENETO

12.09.16

10.06.17 *

24.12.16-07.01.17

13-18.04.17

9-10.12.16; 27.2-1.3.17

 

PROV. BOLZANO

05.09.16

16.06.17

24.12.16-07.01.17

13-18.04.17

31.10-5.11.2016; 27.2-4.3.17; 3-5.06.17;                       § 31.10-4.11.2016; 09.12.16; 27.2-3.3.17; 05.06.17    

 

PROV. TRENTO

12.09.16 °°

09.06.17 *

24.12.16-07.01.17

13-18.04.17

31.10.16; 9.12.16; 27-28.2.17

 

* la scuola dell'infanzia termina il 30 giugno

 

^ la scuola dell'infanzia inizia il 5 settembre

 

§ solo per le classi con orario su cinque giorni

 

°° primo settembre per la scuola dell'infanzia

 

Allegato:Infografica

Allegato:Date prova Invalsi e Maturità

RASSEGNA NORMATIVA N. 9/2016

 Rivista on line DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

 

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Viviana Rossi - Emanate le linee guida per la chiamata diretta dei docenti: cosa devono fare dirigenti e docenti

Antonio Sapiente - La legge c.d.“Dopo di noi” a favore delle persone con disabilità grave è in vigore dal 25/6/2016

Salvatore Argenta  - Lavoratori dipendenti con disabilità grave:le istruzioni sui benefici

Salvatore Pecorella  - - Il Resoconto dei primi dodici mesi del Ministro Giannini dal Piano Nazionale Digitale, alle assunzioni, ed ancora l’edilizia scolastica e lo school bonus

SCIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE [...]

EDITORIALE di Anna Armone

La riforma della scuola non potrà mai essere una vera riforma se non si riformano gli organi collegiali e lo stato giuridico dei docenti?

DIRIGERE LA SCUOLE N. 8/2016

EDITORIALE di  vittorio venuti

Valutazione dei dirigenti scolastici:direttiva sfuocata!

Tirocinio Formativo addio: [...]

Tirocinio Formativo addio: sostituito da concorso postlaurea

Il Tirocinio Formativo è destinato a scomparire. Nei prossimi giorni il ministro Giannini illustrerà il piano nazionale di formazione degli insegnanti.

Intanto si attende che il ministro renda pubbliche le linee guida sull’utilizzo dei quaranta milioni per la formazione in servizio stanziati dal Governo e l’ultimo ciclo di Tfa sulle classi di concorso esaurite.

Dismettendo i tirocini formativi, il ministero cambierà tutto il sistema d’accesso alla scuola per chi ha deciso di fare l’insegnante. Dopo la laurea ci sarà un concorso che immetterà gli insegnanti in un percorso di tre anni: il primo sarà fatto di teoria sulla didattica in collaborazione con gli atenei, gli altri due anni tirocinio in una scuola.

Secondo le indiscrezioni sulla delega  gli insegnanti non pagheranno l’abilitazione e, invece, avranno una remunerazione durante il tirocinio. I vincitori del concorso non avranno diritto automatico al contratto a tempo indeterminato: prima dovrà “lavorare” facendo esperienza. A questo proposito, La senatrice Francesca Puglisi ha anticipato: “Dopo il concorso, a seguito dello scorrimento delle Gae, dovremo andare a vedere la fotografia dei bisogni della scuola e degli insegnanti e andremo ad individuare nuove soluzioni. Il Governo sta vagliando l’ipotesi di un TFA fa solo nelle classi di concorso esaurite. Non vogliamo continuare a far proliferare precariato non abilitato. Chi lavora a scuola deve avere la patente di insegnante in mano: il miglior laureato in matematica non è il miglior insegnante. C’è molta pressione da parte dei precari di terza fascia. L’intento è quello di dare un’opportunità man mano che i decreti attuativi vanno avanti”.

Per quanti sono già abilitati, invece, dovranno attendere i nuovi concorsi.

Mobilità, pubblicati gli [...]

Mobilità, pubblicati gli esiti per infanzia; primaria il 29 luglio

Il Miur ha diffuso gli esiti della mobilità interprovinciale della scuola dell'infanzia. I docenti hanno ricevuto nella mattinata del 27 luglio la mail con la risposta rispetto alla loro richiesta. Le domande erano oltre 5.000.

Entro dopodomani saranno diffusi gli esiti della scuola primaria. In questo caso le domande sono state oltre 32.000.

Il Ministero si scusa per il ritardo rispetto alle iniziali indicazioni per la pubblicazione. La mobilità di quest'anno è una mobilità straordinaria come previsto dalla legge. La fase in corso riguarda la mobilità interprovinciale per la quale sono pervenute quasi 100.000 domande. Che si aggiungono alle oltre 100.000 della fase provinciale già conclusa. Restano ferme le tempistiche relative all'individuazione per competenze dei docenti. A partire dal 29 luglio i dirigenti scolastici di infanzia e primaria potranno cominciare a pubblicare gli avvisi relativi alle loro scuole. E sempre dal 29 luglio e fino al 4 di agosto i docenti di infanzia e primaria potranno inserire sul portale Istanze on line i loro CV.

 

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