Ultime notizie

Giannini: Integrazione, punto [...]

Giannini: Integrazione, punto qualificante della “buona scuola”

A margine di un incontro a Trieste per la firma di un protocollo d’intesa sulla scuola digitale con la Regione Friuli Venezia Giulia, il ministro Giannini ha ribadito che “La Buona Scuola e la legge 107 fanno dei processi integrativi, dell'inclusione in generale (abbiamo anche una delega importante su questo tema a cui stiamo lavorando in questi giorni) e soprattutto dell'integrazione degli alunni stranieri, un punto qualificante”. Quindi ha aggiunto. “Io ho una sensibilità che deriva dalla mia storia personale ed ho la consapevolezza che se i bambini non sanno l'italiano, o comunque la lingua del paese in cui arrivano e in cui cresceranno come cittadini e come adulti, non saranno in grado di essere cittadini pieni, attivi. Si parte dalla lingua, che vuol dire cultura e conoscenza delle istituzioni. Questo è un processo complesso, che prevede la preparazione di insegnanti che sappiano fare quel mestiere. Non è un caso che in abbinamento al concorso e alla legge che sulla Buona Scuola abbiamo attivato per la prima volta nel Paese la classe di concorso specialistica in italiano lingua seconda”.

Concorso Docenti. [...]

Concorso Docenti. Pantaleo:Sentenza Consiglio di Stato apre vaso di Pandora

Domenico Pantaleo, segretario generale della Flc Cgil, interviene in merito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha aperto le porte delle prove scritte del concorso a cattedre a laureati non abilitati e diplomati magistrali ad indirizzo linguistico.

"Da tempo, dichiara Pantaleo, la posizione della FLC CGIL è stata chiara in merito a questo concorso. Intanto, confermiamo che la via concorsuale resta sempre quella da seguire, in materia di pubblico servizio. Deve però essere percorsa con giudizio, saggezza, trasparenza e dialogo con le organizzazioni sindacali. Non possiamo che stigmatizzare con forza, invece, la lunga serie di errori commessi dal Miur e dalla ministra su questo particolare concorso, a partire dalla esclusione dei non abilitati che non hanno potuto conseguire l’abilitazione per esclusiva responsabilità dell’amministrazione. Per un errato senso della fretta essi hanno evidentemente combinato enormi pasticci, le cui vittime sono le migliaia di docenti esclusi dal concorso, costretti a farsi riconoscere un diritto di accesso dalla Giustizia amministrativa. Ciò dimostra che la platea degli aventi diritto non era e non è mai stata coerente con le regole generali che sovrintendono i concorsi pubblici. A ciò si aggiunga il pressapochismo con il quale sono state predisposte le prove del concorso: mancanza dei commissari, mancanza di trasparenza nelle griglie di valutazione, enormi problemi di natura logistica, per cui, ad esempio, a molti docenti sardi è stato imposto di recarsi a Roma".

"Questa nuova sentenza del Consiglio di Stato, prosegue Pantaleo, che ammette di fatto anche i non abilitati, impone un ripensamento delle norme concorsuali sulla scuola, predisponendo un percorso separato e preferenziale per gli abilitati con servizio. La sostanza è che per questo importantissimo e delicatissimo concorso si poteva e doveva fare meglio, se solo si fosse scelta la strada del dialogo, e non della chiusura ostinata da parte della ministra".

"Ostinazione, chiusura e fretta sono state pessime consigliere, continua il numero uno di Flc Cgil, e le conseguenze negative sono visibili ogni giorno. Le organizzazioni sindacali, e la FLC CGIL, in particolare, avevano infatti consigliato di procedere attraverso un piano pluriennale di immissione in ruolo di tutti i precari della scuola, evitando il rischio di produrre una gerarchi tra docenti, quelli di serie A, quelli di serie B e quelli di quarta serie".

"Se la ministra avesse concordato su questo schema, conclude Pantaleo, oggi avremmo una situazione significativamente diversa".

 

Concorso Docenti. Per [...]

Concorso Docenti. Per Giannini è “concorso epocale”

Intervistata a “Rainews 24”, in merito alle prove del concorso il ministro Giannini ha dichiarato: “Saranno prove innovative che tengono conto che gli aspiranti docenti che faranno il concorso sono tutti abilitati quindi abbiamo già avuto modo di verificare le loro competenze e conoscenze delle materie per cui si presentano. Quello che ci interessa è verificare come sanno insegnare, quindi sia nell'orale che nello scritto prevarrà la metodologia che ci consentirà di vedere se saranno dei buoni insegnanti”. E ancora una volta ha ribadito, con enfasi:“Questo è storicamente il concorso più grande che la scuola italiana abbia mai organizzato. Finalmente si torna alla Costituzione dopo tantissimi anni in cui i concorsi erano stati bloccati. Ricordo che l’età media di questi aspiranti docenti è un po' meno di 39 anni, avremo quindi un abbattimento dell’età media. Il concorso è triennale e i primi vincitori andranno in cattedra a settembre”.

Tornando al requisito della abilitazione quale titolo di accesso al concorso, ha ulteriormente precisato che il l’abilitazione è un titolo fondamentale: “Non è un caso che il concorso lo abbiamo aperto agli insegnanti che avevano già preso questa patente per l'insegnamento. Tuttavia l'abilitazione non è il concorso. La cattedra si ottiene attraverso una selezione pubblica come previsto dalla Costituzione”.

 

Concorso Docenti. Partite le [...]

Concorso Docenti. Partite le prove scritte. Miur:Tutto regolare

Partite le prove scritte del nuovo concorso per insegnanti previsto dalla legge Buona Scuola. Sono 63.712 i posti disponibilisu tre bandi: infanzia e primaria (24.232), secondaria di I e II grado (33.379), sostegno (6.101). Le domande di partecipazione al concorso si sono chiuse lo scorso 30 marzo: sono 165.578 le istanze pervenute. L'85,2% delle domande è stato inoltrato da donne. Il 63,1% delle domande proviene da candidati che hanno meno di 40 anni. L’età media generale è 38,6 anni.

Subito dopo l’avvio delle prove, il MIUR ha confermato che “il concorso è partito regolarmente” e che non risultano problemi segnalati da vari siti. L’annuncio è stato fatto anche in risposta ad alcune notizie sui social che riferivano di interventi di carabinieri in alcune sedi a seguito di segnalazioni di irregolarità

Le prove scritte andranno avanti fino al 31 maggio prossimo. Imponente la macchina organizzativa. Sono infatti oltre 2.500 le sedi d’esame,139 le classi di concorso coinvolte a fronte delle 31 della selezione del 2012. Per gli scritti sono state elaborate 93 tipologie di prova.

La prova prevede 8 domande che riguardano la materia di insegnamento di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l’inglese per la primaria). I quesiti saranno: 6 a risposta aperta (di carattere metodologico/didattico e non nozionistico) e 2 (quelle in lingua) a risposta chiusa. Lo scritto avrà una durata di 150 minuti. Mentre sono previsti 45 minuti per l’orale: 35 per una lezione simulata e 10 di interlocuzione fra candidato e commissione. Nella valutazione dei titoli si valorizzeranno, fra l’altro, i titoli abilitanti, il servizio pregresso, il dottorato di ricerca, le certificazioni linguistiche.

Per consentire ai candidati di familiarizzare con la procedura d’esame nella giornata di oggi il Miur ha messo a disposizione un video tutorial sul proprio canale YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=W6UXEDbqt_0) .

 

 

Concorso Dirigenti. Bando [...]

Concorso Dirigenti. Bando forse in estate

Il bando per il prossimo concorso per dirigenti scolastici potrebbe essere pubblicato nel corso dell’estate. Il nuovo regolamento del concorso, in fatti, è in fase di ultimazione.

La commissione che si sta occupando del regolamento è attualmente impegnata a definire i titoli che determineranno la soglia dei 5 anni minimi di servizio per accedere alle prove. A scopo, sembra che si voglia prendere in considerazione anche il periodo di precariato.

La parte rilevante del nuovo regolamento dovrà concernere la formazione dei prossimi vincitori, che sarà fatta direttamente dal Miur e non più dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Peraltro, c’è da sciogliere il nodo del finanziamento del funzionamento della SNA, che la legge 107/2015, al comma 203, aveva previsto di incrementare di 1 milione di euro proprio per l’espletamento della procedura concorsuale per accedere ai ruoli della dirigenza scolastica.

Ricordiamo che, con i prossimi pensionamenti, il numero delle dirigenze vuote saranno circa 2.000 su circa 8.500 istituti autonomi complessivi.

Il Sottosegretario Faraone [...]

Il Sottosegretario Faraone rivela: Ho una figlia autistica

Da un’intervista al Corriere della Sera apprendiamo che il Sottosegretario Davide Faraone ha una figlia con sindrome autistica, un’ammissione pubblica che apre ad una diversa attenzione nei confronti del politico che, lasciando il posto al padre, confessa: “Non ne parlavo, non volevo si sapesse». Una forma di protezione, «ma non solo, tenevo nascosta la sua disabilità”. Fino a 20 mesi, Sara, che adesso ha 11 anni, era precocissima, più sveglia degli altri bimbi. “Non ci eravamo accorti di nulla, ma quando per l’ennesima volta l’abbiamo trovata all’asilo da sola, lontana dagli altri, l’abbiamo portata da uno specialista che ha pronunciato quella parola:autismo. Beh, lì ti cambia la vita, niente è più come prima”. Autismo, una parola terribile e oscura, una patologia che ti sconvolge la vita, che incide sulla organizzazione personale, familiare, amicale.

Diventato un uomo delle istituzioni, Faraone ha capito che doveva usare il suo ruolo istituzionale e “fare qualcosa per lei e tutti i bambini con una disabilità”, andando oltre le fiaccolate di solidarietà e la testimonianza personale. Da qui l’idea, nel 2015, di creare la Fondazione italiana autismo, che il 2 aprile scorso ha mobilitato migliaia di persone per la giornata mondiale sull’autismo.

La recente vicenda dei ragazzi autistici esclusi dalla gita scolastica gli ha richiamato alla mente quando la figlia non veniva invitata alle feste di compleanno, o non veniva fatta partecipare alla recita di Natale perché non c’era nessuna parte che si adattasse a lei.

Particolarmente interessante è la focalizzazione sugli aspetti burocratici connessi alla disabilità, di come si si senta feriti nel dovere “ogni anno rifare mille domande per riavere l’insegnante di sostegno”. Occorre semplificare, riconosce Faraone, attraverso un unico sportello cui rivolgersi, perché le ASL funzionano in maniera difforme l’una dall’altra creando “enormi disparità”.

Ha dunque peso l’appoggio che il sottosegretario vuol dare alla legge delega di riforma sul settore del sostegno:“Ci accusano di voler portare i terapisti in classe, vogliamochechifaràl’insegnante di sostegno sia preparato, bisogna partire dagli studenti, non è una questione  sindacale. Bisogna creare una rete con insegnanti, associazioni, genitori: la scuola non può fare tutto da sola e per tante famiglie è l’unico luogo protetto per i propri figli”

Maturità 2016. Prima [...]

Maturità 2016. Prima riunione plenaria delle commissioni il prossimo 20 giugno

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini ha firmato l’ordinanza relativa agli Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione.

Entro il prossimo 15 maggio i consigli di classe dovranno predisporre il documento da consegnare alle commissioni con tutte le indicazioni relative al percorso formativo seguito dai loro studenti, con quegli elementi che potranno essere valorizzati, in particolare, nella terza prova o in sede di colloquio.

§  Prima riunione plenaria delle commissioni: lunedì 20 giugno alle ore 8.30.

§  Pima prova scritta, italiano: mercoledì 22 giugno 2016 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore.

§  Seconda prova: giovedì23 giugno alle ore 8.30. La durata è per tutti di 6 ore, tranne che per alcuni indirizzi come il Liceo musicale, coreutico, artistico, dove la prova si svolge in due o più giorni.

§  Terza prova, diversa per ciascuna scuola: lunedì 27 giugno alle 8.30.

Anche quest’anno la commissione, nella predisposizione della terza prova, potrà tenere conto, ai fini dell'accertamento delle competenze, abilità e conoscenze, anche delle esperienze condotte in alternanza scuola lavoro, stage e tirocinio, e della disciplina non linguistica insegnata tramite la metodologia CLIL. Il colloquio orale potrà partire da eventuali esperienze condotte in alternanza o in tirocinio.

Novità del 2016, la consegna ai neodiplomati, insieme al diploma, del Supplemento Europass al Certificato, un documento diffuso e riconosciuto dall’Unione Europea che descrive le competenze degli studenti e le attività professionali cui possono accedere. I Supplementi, diversi per ciascun indirizzo di studio ed elaborati per l’Italia dal MIUR e dal Centro Nazionale Europass presso l’Isfol, favoriranno la mobilità per motivi di studio o di lavoro anche al di fuori dell’Italia.Non sostituiscono il titolo di studio o la certificazione delle competenze, ma renderanno il percorso di studio più chiaro e il diploma finale più comprensibile e più spendibile nel mondo del lavoro.

Ordinanza: Scarica

 

 

Innovazione digitale, [...]

Innovazione digitale, formazione per 157.000

Il MIUR avvia la formazione su innovazione didattica e amministrativa. Dopo le attività avviate nelle scorse settimane con gli animatori digitali, si allarga la platea del personale coinvolto. Saranno infatti 157.000 gli operatori che verranno formati fra maggio 2016 e dicembre 2017 nell'ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale e del Pon Istruzione. 

In particolare, da oggi e fino al 29 aprile i Dirigenti Scolastici e i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi potranno iscriversi alla formazione prevista dal PON Istruzione su Innovazione didattica e amministrativa attraverso una apposita piattaforma. Per facilitare l'adesione ai corsi il Miur ha messo a disposizione sul proprio canale YouTube un video tutorial che sintetizza procedure e scadenze  (https://www.youtube.com/watch?v=oHotoWuzcJ4)

Sarà on line, entro fine aprile, anche una piattaforma con appositi contenuti formativi a cui potranno fare riferimento i destinatari della formazione e i poli formativi. Fra i temi che verranno trattati (la formazione riguarderà tutto il personale scolastico) la digitalizzazione dei percorsi gestionali, la digitalizzazione amministrativa, la fatturazione elettronica, la robotica educativa, sviluppo del pensiero computazionale, creatività digitale nella didattica. Sulla piattaforma saranno disponibili contenuti video realizzati da esperti del settore e un messaggio del Ministro Stefania Giannini.

Il video tutorial: https://www.youtube.com/watch?v=oHotoWuzcJ4

La pagina web dedicata al PON per la Scuola:

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/pon/2014_2020

Il sito del Piano Nazionale Scuola Digitale: http://www.istruzione.it/scuola_digitale/index.html

 

 

Bonus docenti. Dal 26 aprile [...]

Bonus docenti. Dal 26 aprile disponibile piattaforma dedicata

Comunicato Miur su Bonus docenti e avvio della piattaforma dedicata ai Comitati di Valutazione.

In vista della distribuzione delbonusper la valorizzazione del merito dei docenti il MIUR ha predisposto un servizio di monitoraggio e di attività di supporto alle scuole.

Quest’anno – ribadisce il comunicato -, per la prima volta, grazie alla legge ‘Buona Scuola’ gli istituti scolastici saranno dotati di un budget - una media di 23.000 euro ciascuno - da distribuire fra gli insegnanti che si sono distinti per la loro capacità di innovare la didattica, di potenziare le competenze degli studenti, per il contributo dato al miglioramento della comunità scolastica.

Nei giorni scorsi il Ministero ha inviato alle scuole una circolare con alcuni approfondimenti relativi alle modalità di erogazione delbonuse alla composizione dei Comitati di valutazione. È stato specificato, ad esempio, che il bonusnon potrà essere assegnato a tutti i docenti ma neppure attribuito ad una cerchia troppo ristretta di insegnanti, nell’ottica di una reale valorizzazione del merito.

“Quella del bonusè una novità assoluta per il nostro Paese – ricorda il Ministro Stefania Giannini – per la prima volta disponiamo di uno strumento concreto di valorizzazione ulteriore del lavoro dei docenti. Con la Buona Scuola abbiamo destinato a questo scopo risorse aggiuntive, 200 milioni all’anno che rappresentano un investimento sulla qualità, uno strumento per dare un riconoscimento in più a quei docenti che, secondo il giudizio della loro comunità scolastica, meritano di essere particolarmente valorizzati".

Data la novità assoluta delbonusil Ministero ha deciso di avviare un monitoraggio attraverso tre schede di rilevazione per conoscere la composizione finale dei comitati di valutazione, quali criteri si stanno dando le scuole per valorizzare i docenti, le modalità di distribuzione del bonus. Il monitoraggio servirà anche ad individuare buone pratiche da condividere attraverso una specifica piattaforma. Viene infine messo a disposizione delle scuole un ambiente on-line, disponibile dal 26 aprile, per offrire supporto ai Comitati di valutazione in questa prima fase di attuazione.

Il monitoraggio avverrà attraverso tre schede:

1.     La composizione del Comitato di valutazione: apertura il 26 aprile 2016 - chiusura il 6 maggio 2016

2.     La definizione dei criteri per la valutazione: apertura il 26 aprile 2016 - chiusura il 6 maggio 2016

3.     L’utilizzo del bonus: apertura 20 giugno 2016 – chiusura 31 agosto 2016-

Le schede di monitoraggio SI trovano nel Portale della valutazione nell'area "docenti" (http://www.istruzione.it/snv/docenti.shtml). in CUI è stata prevista un'apposita sezione a cui il Dirigente scolastico potrà accedere utilizzando le stesse credenziali del Rapporto di autovalutazione (per problemi tecnici nell’utilizzo delle funzioni è possibile contattare il numero verde del servizio di assistenza del MIUR: 800 903 080, mentre per eventuali comunicazioni, che non riguardano gli aspetti tecnici, la e-mail di riferimento è: valutazione.scuole@istruzione.it).

Il MIUR ha chiesto all'INDIRE di predisporre un ambiente di informazione rivolto a tutti i componenti dei Comitati di Valutazione. L'ambiente online è reperibile dal 26 aprile 2016 all'indirizzo http://miglioramento.indire.it/.

La circolare:

http://www.istruzione.it/snv/allegati/MonitoraggioPersonaleDocente.pdf

 

Scuola non statale. Firmata [...]

Scuola non statale. Firmata ipotesi di rinnovo contrattuale AGIDAE

In un comunicato unitario del 19 aprile, le OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS, SINA SCA, danno notizia che il 13 aprile è stata firmata l’ipotesi di rinnovo contrattuale con l’AGIDAE:

Il comunicato:

“Il 13 aprile scorso dopo un confronto durato oltre due anni è stato raggiunto con l’AGIDAE l’accordo per il rinnovo del CCNL 2016/2018 che le OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS e SINASCA giudicano positivamente, sia per quanto riguarda la parte economica, sia per le modifiche introdotte nella parte normativa. In particolare le OO.SS. valutano positivamente il superamento del cosiddetto salario d’Ingresso per i nuovi assunti entro la vigenza del presente contratto. Tale superamento infatti ripristina un trattamento uniforme per tutto il personale in servizio negli istituti e nelle scuole che applicano tale contratto.

Viene inoltre considerato l’aumento retributivo a regime di 110 euro un risultato apprezzabile in quanto consente ai dipendenti impegnati nel settore di avere una interessante rivalutazione salariale. Le OO.SS., e l’AGIDAE infine hanno convenuto, con un preciso accordo a latere del CCNL in questione di introdurre in via sperimentale a tutti i lavoratori in servizio, a decorrere dall'1 settembre 2016, l’Assistenza Sanitaria Integrativa (ASI) con un contributo pari a 5 (cinque) euro mensili per ogni lavoratore a carico del datore di lavoro.

Nei prossimi giorni le OO.SS. sottoporranno, unitariamente ove possibile o singolarmente l’intesa alle lavoratrici ed ai lavoratori ed agli organismi dirigenti per la definitiva approvazione e relativa sottoscrizione del CCNL AGIDAE 2016/2018.

 

Errore
  • Categoria non trovata

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via G. Amati 116/7 - 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo