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DIRIGERE LA SCUOLA n.7/2019

Ancora episodi di violenza nella scuola dell’infanzia

Editoriale di Vittorio Venuti

In coda all’anno scolastico, si è avuta notizia, ancora, di altre malefatte di maestre della Scuola dell’Infanzia sui bambini loro affidati. Al solito, le telecamere testimoniano strattonamenti, spintoni, minacce, aggressioni verbali, e ancora i mezzi d’informazione hanno battuto la grancassa dando il via libera a commenti, discussioni, processi sommari e, a gran voce, si torna ad invocare le telecamere in tutte le classi di ogni ordine di scuola per mettere sotto controllo un po’ tutti.

Il MIUR nell'informativa ai sindacati ha comunicato che i candidati idonei alla procedura concorsuale  sono in totale 3.420, dei quali 94 con riserva; di questi saranno dichiarati vincitori i primi 2.900.

Restano fuori dalla nomina, benchè  abbiano superato le prove del concorso 520 candidati!

Il MIUR ha richiesto l’autorizzazione all’immissione in ruolo di 2.117 per tutti i posti vacanti e disponibili, così suddivisi: 1.982 dalla graduatoria del concorso, 7 per il Friuli di lingua slovena, 39 per gli idonei della procedura concorsuale di cui al DDG del 13 luglio 2011 della regione Campania, 67 per dirigenti scolastici che hanno presentato richieste di trattenimento in servizio ai sensi dell’art. 1 comma 257 della L. 208/2015 accolte dagli USR, 1 dirigente scolastico che ha presentato richiesta di riammissione in servizio accolta dal Direttore dell’USR, 21 soggetti in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali che riguardano la regione Sicilia.

I 2.900 vincitori entreranno in ruolo in due tranches: 1.989 nell’anno scolastico 2019-2020, i rimanenti nell'anno scolastico successivo.

Gli idonei ammessi con riserva potranno scegliere la regione e il loro posto sarà congelato fino alla pronuncia di merito del TAR.

Tra il 29 o il  30 luglio sarà pubblicata dal MIUR  la graduatoria nazionale

Dal 31 luglio al 2 agostoi candidati dovranno fare la scelta della regione dove vogliono essere nominati

Dal 5 agosto il MIUR assegnerài candidati alle regioni. Di conseguenza l'Ufficio scolastico regionale procederà  alla stipula dei contratti di lavoro e all'assegnazione della sede.

Il Direttore generale dell’USR assegni la sede nel rispetto dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse dall’interessato.

L’assegnazione dei vincitori alle regioni avverrà secondo l’ordine di graduatoria ed in base alle preferenze espresse senza tener conto della legge 104

L’applicazione degli articoli 21 e 33 della legge 104 avverrà nell’assegnazione della sede di servizio ad opera del Direttore generale dell’USR

Gli uffici scolastici regionali in questi giorni provvederanno a pubblicare le sedi disponibili

La Casa Editrice Euroedizioni per la preparazione alle prove scritte del  concorso per Direttori SGA propone:

un corso di 20 lezioni on line  (Webinar), sulle materie del concorso.  L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta:

ai quesiti a risposta aperta previsti per la prima prova scritta;

alla soluzione di un caso pratico previsto per la seconda prova scritta.

Proponiamo anche l'acquisto di due testi dal taglio teorico e pratico per affrontare le due prove scritte

Un testo di legislazione scolastica non commentato da portarsi dietro e consultare  il giorno delle prove scritte

Commentando il risultato del vertice sulle autonomie tenutosi ieri (19 luglio), in una intervista al “Messaggero”, il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano ha dichiarato che “la scuola non sarà regionalizzata”, sulla base della risposta negativa data dal M5S alla richiesta dei governatori della Lombardia e del Veneto di far diventare gli insegnanti regionali. “Nessuno – ribadisce Giuliano - sia che si tratti di docenti, sia che si tratti di dirigenti scolastici, sia che si tratti di personale Ata, transiterà nei ruoli regionali. Il personale rimarrà tutto alle dipendenze del ministero dell’Istruzione e degli uffici scolastici periferici. E tutti saranno accomunati dal medesimo contratto collettivo nazionale di lavoro. Non ci saranno nemmeno concorsi banditi dalle singole regioni. L’articolo 12 delle bozze di intesa che conteneva le richieste di regionalizzazione da parte delle regioni è stato stralciato”.

La posizione del Presidente Conte e del M5S è stata chiara. Fanno specie le dichiarazioni rabbiose dei due presidenti di regione Zaia per il Veneto e Fontana per la Lombardia. Dichiarazioni che non possono che suscitare sospetti sul tipo di gestione che la scuola si troverebbe a vivere nel caso in cui la regionalizzazione dovesse andare a buon fine.

Zaia, punto di riferimento della Lega, ha così commentato: "Ci sentiamo presi in giro. Non da Salvini perché ha seguito con noi tutta la partita. Ma vedere un Presidente del Consiglio che presiede riunioni che producono il nulla, se non conferenze stampa, è poco rispettoso rispetto a tutti i veneti che hanno votato. Noi veneti siamo gente pratica e la misura è colma. Ho dei dubbi sul fatto cheall'interno del Consiglio dei Ministri siano tutti d'accordo su quello che si sta decidendo, per cui non comprendo tutti questi festeggiamenti che qualcuno sta facendo. Siamo cinque milioni di veneti e 150 miliardi di PIl. Ne abbiamo le tasche piene di pagare per vedere gente sprecare. La finiscano di parlare di unità nazionale, secessione dei ricchi, paesi di serie A o B. Vogliamo solo che i virtuosi siano premiati".

Sulla stessa linea il governatore Fontana: Attilio Fontana: "Mi ritengo assolutamente insoddisfatto dell'esito del vertice di oggi sull'Autonomia. Abbiamo perso un anno in chiacchiere. Aspettiamo di vedere il testo definitivo, ma se le premesse sono queste, da parte mia non ci sarà alcuna disponibilità a sottoscrivere l'intesa".

 

ACIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.2/2019

Ancora una volta parliamo di immagini di minori

Editoriale di Anna Armone, Direttore responsabile

Esperta in Scienza dell’Amministrazione Scolastica

Mi capita spessissimo, per non dire sempre, durante i seminari sulla tutela della Privacy, di sentirmi dire quanto è anacronistico il tentativo di proteggere i minori attraverso un uso limitato dei loro dati, immagini comprese. Il mondo fuori non pone limiti e non vogliono limiti né i ragazzi né i loro genitori.

Eppure dallo stesso Garante vengono richiamati i rischi per la democrazia determinati dalla crescita degli Over-The-Top, che hanno acquisito poteri che assumono sempre più caratura sociale e che finiscono per concorrere col diritto che regola le relazioni tra gli Stati. I dati (propri e dei propri «amici») ceduti dai social alle app per fini di marketing politico, il cyberbullismo, le immagini dei minori vendute o violate, l’hate speech, l’oblio, le fake news, le intercettazioni e la cronaca giudiziaria, la libertà del lavoratore, il testamento biologico, la cyber-security, l’intelligence, la trasparenza, la tutela del consumatore e i big data. Sono, questi, solo alcuni aspetti del rapporto tra uomo e tecnica, la vita e la rete, diritto e potere.

Il Consiglio di Stato ha accolto la sospensiva presentata dal Ministero dell’Istruzione sull’annullamento del concorso a dirigente scolastico decretato dal Tar Lazio lo scorso 2 luglio 2019.

Il Consiglio di Stato ha stabilito che, a prescindere dal merito delle questioni devolute in appello e da ogni valutazione sull’effettiva portata invalidante dei vizi dedotti (segnatamente dei vizi riscontrati dal primo giudice), sulla base di un bilanciamento di tutti gli interessi in conflitto ed alla luce di una valutazione comparativa degli effetti scaturenti dall’esecuzione dell’appellata sentenza nelle more del giudizio di merito,con particolare riguardo all’incidenza sull’assetto organizzativo dell’amministrazione della scuola in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico, deve ritenersi preminente l’interesse pubblico alla tempestiva conclusione della procedura concorsuale, anche tenuto conto della tempistica prevista per la procedura di immissione in ruolo dei candidati vincitori e per l’affidamento degli incarichi di dirigenza scolastica con decorrenza dal 1° settembre2019;

Ritenuta, per le esposte ragioni, la fondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello principale (e la conseguente correlativa infondatezza dell’istanza cautelare formulata nell’appello incidentale condizionato)

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) accoglie l’istanza cautelare proposta nell’ambito del ricorso principale per l’effetto, sospende l’esecutività della statuizione di accoglimento contenuta nella sentenza impugnata; fissa l’udienza pubblica per la discussione del ricorso nel merito al 17 ottobre 2019

Guida al Broker assicurativo nelle Istituzioni Scolastiche

a cura di Vincenzo Casella e Valentino Donà

Aggiornato al nuovo Regolamento di Contabilità Scolastica (Decreto n.129/2018)

Pagine 257, Euro 20,00

Il testo è arrichito con la modulistica che gli acquirenti possono chiedere  in formato word per adattare alle loro esigenze

Il rapporto Invalsi 2019 è alquanto impietoso con gli alunni del Meridione, in particolare Campania, Calabria e Sicilia, per le carenti competenze medie evidenziate. In particolare, la matematica si rileva essere l’ambito più deficitario.

Gli allievi coinvolti nelle prove sono stati oltre 1.100.000 nella scuola primaria (classi II e V), circa 550.000 nella scuola secondaria di primo grado (classe III), circa 1.000.000 nella scuola secondaria di secondo grado (525.000 classe II e 475.000 classe V).

Le prove di Inglese alla Primaria registrano un miglioramento nelle prove di ascolto rispetto allo scorso: l’88,3% degli allievi della V raggiunge il prescritto livello A1 del QCER nella prova di lettura e l’84% di allievi il prescritto livello A1 del QCER nella prova di ascolto.

Sia nel reading sia nel listening il Nord si afferma per l’alto livello raggiunto seguita dal Centro e con il Sud che conferma in netto ritardo.

Particolarmente significato il risultato riferito alle prove di Italiano per gli studenti del quinto anno delle superiori: hanno raggiunto livelli molto bassi in Italiano il 13% del totale.

Per Matematica e Inglese i risultati del rapporto conferma che nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna) si registra il maggior numero di studenti con livelli decisamente bassi.

Il divario Nord-Sud si fa forte per quanto riguardale prove di inglese, complessivamente inferiore rispetto alla media degli altri Paesi europei. Il 10,6% degli studenti non raggiunge il B1, cioè acquisisce un livello di competenza molto basso dopo 13 anni di scuola. In Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiungono il B2 scende, rispettivamente, al 31%, al 34,8% e al 34,1%.

Il divario rispetto al dato nazionale nella percentuale di allievi con risultati molto bassi si fa più forte: gli allievi che non raggiungono il B1 sono il21,7% inCalabria, il 18,2in Sicilia, il 20%in Sardegna.

 

L’INVALSI ha pubblicato il Rapporto 2019 nel quale riferisce dei risultati delle prove. Il quadro che ne emerge, a detta anche del Ministro Bussetti alla presentazione dei dati alla Camera, evidenzia “innegabili motivi di preoccupazione” in particolare riferibile ad alcune aree del Paese: “Come ministero, siamo convinti dell’importanza della valutazione standardizzata degli apprendimenti che però si deve integrare e affiancare all’insostituibile ruolo della valutazione dei docenti. Dobbiamo portare avanti la valutazione delle attitudini mettendo al centro gli studenti e le loro potenzialità. La scuola deve formare individui autonomi e liberi, cittadini responsabili e consapevoli. Credo sia un obiettivo sul quale abbiamo lavorato. Quest’anno l’illustrazione dei risultati Invalsi presenta motivi di novità e interesse”.

Da un alto, Bussetti richiama segnali di preoccupazione che si riferiscono ad alcune aree del Sud del Paese, dall’altra rileva che “i risultati contengono anche alcune tendenze incoraggianti e spunti di immediato intervento migliorativo”.

Di rilievo appare il richiamo alla valutazione dei docenti, dei dirigenti e della scuola da integrare a alla valutazione standardizzata degli apprendimenti: “una delle priorità strategiche che ho individuato nell’Atto di Indirizzo politico per il 2019”

“Per legare un buon sistema di valutazione degli apprendimenti al miglioramento del sistema di istruzione – ha ribadito – è fondamentale coinvolgere tutta la comunità scolastica affinché si senta protagonista, in piena collaborazione con le famiglie e gli studenti. Ed è quello che stiamo facendo, con l’obiettivo di proporre eventuali regolazioni del Sistema Nazionale di Valutazione”.

Obbiettivo che la scuola deve perseguire è quello di tornare ad essere “veicolo primario affinché sia realmente possibile un ascensore sociale”. Il Ministro ha anche sottolineato che i risultati dei test Invalsi dovranno contribuire a migliorare i livelli di qualità del sistema scolastico soprattutto nelle aree che non sempre raggiungono risultati soddisfacenti. “Per far fronte al divario territoriale – ha ricordato - abbiamo stanziato 50 milioni per il contrasto alla povertà educativa, oltre 35 milioni nel Piano per la scuola digitale, 100 milioni per nuovi Laboratori all’avanguardia e per biblioteche e 20 milioni per la formazione dei docenti; infine 4 milioni per scuole situate in aree a rischio per contrastare la dispersione”.

In una intervista al “Corriere del Veneto” il Ministro Bussetti si è detto sicuro che la regionalizzazione si farà e che riuscirà a convincere i sindacati. Ha anche negato che il Movimento 5 Stelle abbia bocciato su tutta la linea tale prospettiva; quindi ha evidenziato che il modello al quale si guarda è quello del Trentino e della Valle d’Aosta: “Il modello a cui ci si ispira è quello da anni vigente in Regioni come il Trentino e laValle d’Aosta. Modello che funziona perfettamente e che, eventualmente, con qualche correttivo, può essere esportato, in base a quanto previsto dall’articolo 116 dellaCostituzione, anche in Regioni a statuto ordinario”.

Riguardo alle critiche esposte da più parti, ha tagliato corto: “Sono convinto che molte critiche hanno esclusivamente una base ideologica ma non siano state precedute da un esame attento dei testi. E poi mi verrebbe da chiedere: il modello trentino o valdostano cosa ha di rivoluzionario? E soprattutto, è un modello virtuoso? Se sì, perché dovremmo privare i cittadini di altre Regioni di un processo di elevazione degli standard qualitativi del servizio scolastico?”.

 


GLI ARGOMENTI

La videosorveglianza dei locali scolastici, a cura di Filippo Cancellieri
Le supplenze nella scuola, a cura di Adriano Bernini
Permessi per diritto allo studio, a cura di Rocco callà
Fatturazione elettronica: risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 158 del 15/6/2009, a cura di Salvatore Argenta
Utilizzo di internet e posta elettronica sul luogo di lavoro, a cura di Angelo Muratore
La responsabilità della scuola nella giurisprudenza, a cura di Antonio di Lello
Residui e autonomia, a cura di  Stefano  Stefanel
Servizi prestati in applicazione dell'art. 59 CCNL 2007 e ricostruzione della carriera, a cura di Luciana Petrucci Ciaschini
La nuova riforma del pubblico impiego, a cura di Lorenzo Capaldo

LE RUBRICHE

PENSIAMOCI SU:
Indicazioni del Garante della privacy su rottamazione PC, a cura di Angelo Muratore
L'ANGOLO DELLA PSICOLOGIA:
 Motivazione e senso di responsabilità, a cura di Vittorio Venuti
FISCO IN BREVE:
• Gli incentivi agli studenti non sono tassabili
• Pubblicata la bozza del modello IVA 2010

NOTE DI GIURISPRUDENZA

LE NOTIZIE IN BREVE
• Le assunzioni agevolate nell'UniEMens
• I permessi per l’assistenza ai figli disabili non possono essere fruiti in modo frazionato
• Permessi Legge n. 104/92: non spettano ai tutori o amministratori di sostegno
• L’indennità di maternità spetta anche a chi perde il posto
• Cumulo redditi e pensione integrativa
• Docente scavalcato nel conferimento delle supplenze - responsabilità precontrattuale della P.A.
• Dirigenti scolastici: operazione trasparenza

Le RISPOSTE AI QUESITI

• Surrogazione componenti decaduti
• Riduzione di orario
• Incarico a docente in pensione
• Docente part-time
• Incarico di consulenza gestionale
• Compensi Direttore SGA
• Smaltimento delle apparecchiature elettroniche e modello MUD

GLI ARGOMENTI

Manovra d’estate: le novità per il pubblico impiego a cura di Maria Rosaria Tosiani

Dispensa dal servizio per infermità a cura di Luciana Petrucci Ciaschini

Pagamenti superiori a diecimila euro: nuove precisazioni da parte della R.G.S., a cura di Salvatore Argenta

Riforma del processo civile e (indirettamente) del processo del lavoro, a cura di Miriam Laurenti

Attività Aggiuntive da retribuire con il Fondo di Istituto, a  cura di Antonio Di Lello

LE RUBRICHE

PENSIAMOCI SU: I nuovi requisiti per gli esami di Stato 2009/2010, a cura di Angelo Muratore

PAROLE CHIAVE: Il dovere di esclusività nel rapporto di lavoro alle dipendenze della P.A., a cura di Rosanna Visocchi

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA: I “bidelli”, numerosi o superflui?, a cura di Vittorio Venuti

FISCO IN BREVE
NOTE DI GIURISPRUDENZA

LE NOTIZIE IN BREVE

Ripetizione dell'indebito nel pubblico Impiego

RISPOSTE AI QUESITI

Scarto dei documenti
Ore aggiuntive prestate dal collaboratore vicario
Versamenti Irap
Frazionabilità permessi legge n. 104/92
Incompatibilità funzioni strumentali
Supplenza per l’insegnamento della religione
Pensione di reversibilità
Durc
Completamento di orario

GLI ARGOMENTI

Malattia e pensioni nel provvedimento anticrisi
di Angelo Muratore
Scuola e amministrazioni locali con uno sguardo al federalismo
di Anna Armone
I vincoli della contrattazione d'inizio anno
di Salvatore Argenta
Indennità di direzione
di Francesco Contino
Indennità di funzioni superiori e di reggenza
di Francesco Contino
Conferimento delle supplenze temporanee personale docente
di Maria Rosaria Tosiani

LE RUBRICHE

PENSIAMOCI SU: Pensione: chi va e chi resta a cura
di Angelo Muratore
L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA: Il problema delle credenze
a cura di Vittorio Venuti
FISCO IN BREVE
NOTE DI GIURISPRUDENZA

NOTIZIE IN BREVE

Personale scolastico docente - Procedimento disciplinare - Obbligo di affissione del codice disciplinare - Non sussiste
L. n. 104/1992 - Scelta della sede di lavoro - Non è un diritto assoluto o illimitato
Doti di pazienza e tolleranza - Rientrano nel profilo della professione docente
Incompatibilità e incarichi extraistituzionali - Licenziamento

RISPOSTE AI QUESITI

Detrazioni spese d’istruzione
Proroga contratto
Congedo per affidamento preadottivo internazionale
Compensi DS
Superamento del periodo di prova personale ATA
Astensione anticipata per maternità
Indennità di direzione
Orario di svolgimento dei progetti
Diritto allo studio
Pagamenti minimi
Decreti di ricostruzione della carriera dei docenti di ruolo di religione cattolica
Astensione obbligatoria
Incarico a docente in pensione
Congedo biennale
Inquadramento DSGA immessi in ruolo dal 1/9/2007
Liquidazione compenso revisore
Riduzione di orario

GLI ARGOMENTI

Le modifiche e integrazioni alla legge n. 241/1990 apportate dalla legge n. 69/2009
di Anna Armone
Organi collegiali: surrogazione dei componenti decaduti, elezioni suppletive
di Teresa Polsinelli
Gli archivi delle istituzioni scolastiche
di Ada Maurizio
Compensi del Direttore SGA
di Salvatore Argenta
Indennità di funzioni superiori ai sostituti del Direttore SGA
di Salvatore Argenta
Certificato medico e modalità di giustificazione delle assenze
di Sandro Valente
Procedimento di conferimento delle supplenze temporanee
di Miriam Laurenti
Gli incarichi di consulenza gestionale conferiti dall’istituzione scolastica
di Sandro Valente
La procedura per l’assegnazione degli Incarichi Specifici al personale ATA
di Antonio Di Lello

LE RUBRICHE

PENSIAMOCI SU: I permessi per motivi di studio: domande entro il 15 novembre a cura di Angelo Muratore
PAROLE CHIAVE: Linee guida per l’integrazione scolastica
L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA: Principi essenziali per guidare i collaboratori a cura di Vittorio Venuti
NOTE DI GIURISPRUDENZA

NOTIZIE IN BREVE

Rapporto di lavoro part-time - Partecipazione alle attività funzionali all'insegnamento - Assenza ingiustificata - Trattenute stipendiali per le ore non prestate
Trasparenza sulle retribuzioni e incarichi dei dirigenti
Sospensione facoltativa dal servizio - competenza - Dirigente scolastico
Rapporto a tempo parziale - Quantificazione delle ferie
Permessi per diritto allo studio
Personale scolastico docente - Procedimento disciplinare - Obbligo di affissione del codice disciplinare - Non sussiste
Responsabilità contabile e amministrativa - Trattenuta di somme destinate ad assicurazione degli alunni e viaggi di istruzione
Direttori dei servizi generali nel comparto scuola - Irrilevanza a fini di carriera dell'esercizio di fatto di mansioni dirigenziali

RISPOSTE AI QUESITI

Valutazione servizi scuole materne gestite da enti morali
Competenze gestione pratiche SIDI
Proroga del contratto
Abbandono della supplenza
Pagamento ore di recupero
Pagamento ore di approfondimento
Completamento di orario
Assegno nucleo familiare
Tassazione separata
Contributo per la mensa
Valutazione anno scolastico
Periodo di prova
Ore eccedenti

 

Gli argomenti:
La scuola dei regolamenti: a partire dalla scuola dei più piccoli  di  Giacomo Mondelli
Cosa prevede il regolamento sul riordino del primo ciclo d’istruzione di  Teresa Polsinelli
Modello IRAP 2009: dichiarazione autonoma di  Maria Rosaria Tosiani
Promemoria per i dipendenti inviati in missione di  Vincenzo Galati
Assegno per il nucleo familiare: Cambiano gli importi dal 1° Luglio 2009  di  Salvatore Argenta
Contratti informatici dei supplenti annuali. È richiesta la convalida del dirigente di  Angelo Muratore
Cattedre di lettere: alla ricerca del modello più funzionale di  Giuseppe Adernò
INSERTO: Come gestire la dotazione finanziaria ordinaria in modo efficace di  Maria Rosaria Tosiani

Le rubriche:

PENSIAMOCI SU... (a cura di Angelo Muratore)
Congedi parentali e libri di testo sotto esame

PAROLE CHIAVE (a cura di Rosanna Visocchi)
Intervento del Parlamento sulla sofferenza finanziaria delle scuole

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA (a cura di Vittorio Venuti)
La cura del linguaggio

FISCO IN BREVE

NOTE DI GIURISPRUDENZA
Le notizie in breve:
Permessi per i donatori di sangue
Congedo biennale retribuito
Le modifiche in materia di assenza per malattia
Non è possibile rinunciare al congedo obbligatorio neanche in caso di interruzione della gravidanza
Pensione di reversibilità anche ai nipoti diretti minori a carico

Le risposte ai quesiti:
Servizi riconoscibili come pre ruolo
Risorse umane impiegate nei PON- imputazione spese p.a. 2009
Assegno per il nucleo familiare
Valutazione del servizio in caso di sospensione del rapporto di lavoro
Valutazione del servizio a seguito di passaggio di profilo
Valutazione dei servizi e prescrizione
Valutazione dei diplomi accademici in scienze religiose: graduatorie interne perdenti posto nella scuola primaria
Provvedimenti conseguiti ad assenza ingiustificata
Modello 770 - sezione INPS
Disciplina delle assenze in caso di cumulo di contratti
Estensione del contratto di lavoro, per supplenza temporanea, al sabato e alla domenica
Valutazione del servizio ai fini della carriera senza trattamento cattedra
Completamento di orario

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