
Argomenti
Da un lato il “non parere” del CSPI, dall’altro il “Codice etico”
Nuove Indicazioni Nazionali 2025: il CSPI palesa le molte criticità ma, contrariamente al suo solito e a quel che sarebbe il suo compito istituzionale, non esprime alcun parere, lasciando le Indicazioni a penzolare nel vuoto. Nella votazione finale, il Consiglio ha ritenuto, a maggioranza, di non pronunciarsi né a favore né contro, rimandando le proprie valutazioni alle osservazioni e proposte contenute nel testo predisposto e inviato al Ministro.
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti
Il casus belli del frazionamento artificioso nei progetti FSE/PON/PNRR
Pasquale Annese
Bambini che fuggono dalla scuola: responsabilità e misure preventive
Le responsabilità, gli obblighi e gli accorgimenti per la prevenzione.
Antonietta Di Martino e Paolo Pieri
Il consenso informato alle attività educative in tema di sessualità
Analisi critica del DDL governativo.
Gianluca Dradi

Argomenti
Visite mediche collegiali ed utilizzazioni in altri compiti personale docente
Come muoversi rispetto agli adempimenti connessi agli accertamenti sanitari dell'inidoneità fisica all'impiego.
Luciana Petrucci Ciaschini
IPA Indice dei domicili digitali della Pubblica Amministrazione
La comunicazione digitalizzata tra e con le Pubbliche Amministrazioni inizia dall’IPA che identifica gli Enti pubblici e ne indica il domicilio digitale. Ecco come tenerlo aggiornato in base alle indicazioni dell’AgID.
Rosanna Baldassa
Le direttive che il Dirigente deve fornire al Direttore SGA per l'organizzazione dei servizi cui è preposto
Un adempimento propedeutico e necessario per la predisposizione del piano delle attività del personale ATA.
Rocco Callà
Il passaggio di consegne tra funzionari amministrativi
Il passaggio delle consegne in caso di cessazione dell'incarico è atto dovuto.
Carmelo Febbe Angelo Orsingher

La riforma della giustizia contabile e delle funzioni di controllo
“Una riforma libera tutti”. Considerazioni sul Disegno di legge “Foti”
Editoriale di Anna Armone
Direttore Responsabile
La scuola italiana è inserita fra le amministrazioni pubbliche sottoposte al regime dei controlli, ma soprattutto tutti i dipendenti scolastici, dal dirigente al collaboratore scolastico sono passibili di giudizio davanti alla Corte dei conti per responsabilità amministrativa. Ed è su questa parte della riforma della Corte dei conti(1) che mi soffermerò.
Nel corso del periodo pandemico la responsabilità erariale per colpa grave è stata “sospesa” per facilitare l’azione delle Amministrazione in un periodo di grave difficoltà operativa. Infatti, l’art. 21 del d.l. n. 76 del 2020 prevedeva per la prima volta il cosiddetto “scudo erariale”, escludendo la responsabilità per colpa grave dei funzionari pubblici e introducendo, invece, ipotesi di responsabilità omissiva. Tale previsione è stata più volte rinnovata, nel periodo 2021-2023, per la necessità di favorire la spesa delle risorse del PNRR e per accelerare l’azione amministrativa. Da ultimo in occasione del rinnovo il legislatore ha fatto espresso riferimento alla necessità di “riformare la responsabilità erariale” con uno complessivo intervento di sistema.(2)

La riforma della giustizia contabile e delle funzioni di controllo
Editoriale: di Anna Armone
La scuola italiana è inserita fra le amministrazioni pubbliche sottoposte al regime dei controlli, ma soprattutto tutti i dipendenti scolastici, dal dirigente al collaboratore scolastico sono passibili di giudizio davanti alla Corte dei conti per responsabilità amministrativa. Ed è su questa parte della riforma della Corte dei conti che mi soffermerò.
Il difficile percorso del PNRR per il settore dell’istruzione di Renato Loiero
L’Europa dei diritti di Licia Califano
Il sistema di istruzione in Europa: la Germania di Maurizia Maiano

EDITORIALE Ivana Summa
On ne change pas l’école par décret
Le radicali trasformazioni del mondo nel quale viviamo, che contiene chiari segni delle future e ancora più rapide trasformazioni, esigono altrettanti radicali cambiamenti nei nostri modi di ri-pensare tutti gli ambiti della società: l’economia, l’occupazione, la comunicazione, la cultura, la scuola, la salute, l’ambiente.
TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: l’attualità
L’esame di “maturità” come rito di passaggio: una lettura pedagogica tra competenze personali e cittadinanza attiva Andrea Porcarelli
Considerazioni sugli esami di maturità Gian Carlo Sacchi
A scuola di presente e di futuro: l’importanza delle competenze socio-emotive Eva Raffaella Nicolò
TEMI E PROBLEMI DI SCUOLA: riflessioni

On ne change pas l’école par décret
Editoriale di Ivana Summa
Le radicali trasformazioni del mondo nel quale viviamo, che contiene chiari segni delle future e ancora più rapide trasformazioni, esigono altrettanti radicali cambiamenti nei nostri modi di ri-pensare tutti gli ambiti della società: l’economia, l’occupazione, la comunicazione, la cultura, la scuola, la salute, l’ambiente. Esigenze che oggi sono espresse ed intercettate in forme molto confuse e contraddittorie, tanto da generare un’incertezza del tutto nuova e particolare perché i modi di pensare restano, nonostante tutto, ancorati a quelli del passato. È paradossale, ma sta accadendo che si vogliono affrontare fenomeni nuovi e problemi vecchi negando le evidenze che la realtà ci mostra in tutta la sua crudeltà e cercando le soluzioni nel passato che appare perfetto e rassicurante. La lezione della pandemia di Covid 19 non è stata di nessuna utilità? Abbiamo dimenticato quanto ci è stata utile la tecnologia che ci ha consentito di continuare a lavorare, a studiare, ad avere relazioni; ha rinnovato lo spirito di sacrificio e di impegno, mobilitando le competenze professionali distribuite in tutto il mondo attraverso collaborazioni a diversi livelli. Tutti, specie gli esperti e i politici, sembrava avessero capito che, passata l’emergenza, era necessario implementare innovazioni di sistema in grado di affrontare un futuro che appariva e continua ad apparire sempre più inatteso e distopico. Le utopie, qui intese come ideali di un futuro migliore, non sono più di moda e, a quanto pare, è passata in subordine l’idea e la pratica di una via democratica alla visione del futuro, che si realizza come partecipazione consapevole a cambiamenti necessari.

- L'INFORMAZIONE IN BREVE
Comunicazione esiti finali in Anagrafe Nazionale Studenti - a.s. 2024/2025
Concorso a 161 posti di funzionario nel Ministero dell’Istruzione
Dal prossimo 9 luglio il servizio ComUnica tornerà attivo
Il Ministero dell’Istruzione vieta l'utilizzo degli Smartphone anche nella scuola secondaria di secondo grado
Mobilità e conferimento degli incarichi ai dirigenti scolastici per il 2025/2026
Stanziati 369 milioni di euro per campus e laboratori
Gli adempimenti di carattere operativo e organizzativo relativi all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione - anno scolastico 2024-2025
Laboratori innovativi e avanzati

Il ritorno delle Nuove Indicazioni Nazionali
Editoriale a cura di Vittorio Venuti
Eccola di nuovo la bozza delle "Indicazioni Nazionali per il curricolo - Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione", rivista e trasmessa al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per il prescritto parere. “Il nuovo testo” - si avverte - è meno ‘tecnico’, più breve, chiaro e fruibile da parte di un pubblico allargato che potrà cogliere con esplicitezza i capisaldi culturali delineati nel progetto delle Nuove Indicazioni Nazionali”.
Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, conferma che si tratta di “riforma pensata per i nostri giovani, per abituarli ad esprimersi correttamente, ad essere chiari, a saper ragionare, a sviluppare creatività e sensibilità. Per imparare meglio la matematica. Per conoscere la nostra storia e, dunque, avere un’identità. Per conoscere la geografia e il mondo in cui vivono”.
Per dovere di cronaca riportiamo le “Diverse innovazioni introdotte”:

Argomenti
Il ritorno delle Nuove Indicazioni Nazionali
Eccola di nuovo la bozza delle "Indicazioni Nazionali per il curricolo - Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione", rivista e trasmessa al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per il prescritto parere. “Il nuovo testo” - si avverte - è meno ‘tecnico’, più breve, chiaro e fruibile da parte di un pubblico allargato che potrà cogliere con esplicitezza i capisaldi culturali delineati nel progetto delle Nuove Indicazioni Nazionali”.
Editoriale a cura di... Vittorio Venuti
Il destino della leadership scolastica
Riflessioni sul ruolo strategico e condiviso del dirigente scolastico tra burocrazia, autonomia incompiuta e sfide della leadership partecipativa.
Michela Lella

Argomenti
Il pagamento dei compensi del mof a.s. 2024/2025. Gli adempimenti delle segreterie scolastiche
Maria Rosaria Tosiani
PNRR a costi semplificati: indicazioni per l’invio delle rendicontazioni
Indicazioni pratiche per la gestione in piattaforma FUTURA PNRR dell’invio della rendicontazione intermedia e finale dei progetti PNRR a costi semplificati.
Rosanna Baldassa
I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate sulle detrazioni fiscali
Il riordino delle detrazioni fiscali e le detrazioni delle spese scolastiche per l'istruzione dei figli.
Marta Brentan
Pagamento delle ferie non godute al personale a tempo determinato
La normativa pone a carico del datore di lavoro l’onere di assicurarsi che il lavoratore sia messo in condizione di esercitare il diritto alle ferie retribuite. Modulistica e adempimenti.
Raffaella Scibinico
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’ordinanza con cui vengono stabilite le date ufficiali relative al calendario scolastico nazionale per l’anno 2025/2026, comprese le festività riconosciute su tutto il territorio e le scadenze degli esami di Stato.
La prima prova scritta dell’esame di maturità è fissata per giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8.30. La prova suppletiva si svolgerà mercoledì 1° luglio 2026.
Per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, l’esame di Stato si svolgerà tra la fine delle lezioni e il 30 giugno 2026, secondo i calendari definiti dalle singole scuole.
Anche per gli adulti iscritti ai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) sono previste due modalità di svolgimento degli esami: la sessione ordinaria si terrà entro la fine dell’anno scolastico, mentre per chi ha concluso un percorso personalizzato entro il mese di febbraio 2026 è prevista una sessione straordinaria, da svolgersi nel periodo compreso tra il 2 febbraio e il 16 marzo.
L’ordinanza conferma infine le festività nazionali per il prossimo anno scolastico, tra cui il 1° novembre, l’8 dicembre, il 25 e 26 dicembre, il 1° gennaio, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno, oltre alle domeniche e alla festa del Santo Patrono. L’inizio e la fine delle lezioni restano di competenza delle Regioni.
Il riferimento normativo principale è il Decreto Legislativo n. 62 del 2017, che disciplina le modalità di svolgimento dell’Esame di Stato. Le date fondamentali per il 2025 sono:
- 16 giugno: insediamento delle commissioni alle ore 8:30.
- 18 giugno: prima prova scritta nazionale (italiano).
- 19 giugno: seconda prova scritta.
- Seguiranno i colloqui orali, calendarizzati a livello locale, dopo la riunione plenaria.
Le commissioni sono miste, composte da:
- 3 commissari esterni
- 3 commissari interni
- 1 presidente esterno
Ogni commissione esamina due classi, anche appartenenti a istituti diversi. Il 16 giugno, durante la riunione plenaria, vengono definiti:
Le misure relative al taglio del cuneo fiscale sono attribuite dal servizio NOIPA. Possibilità di rinuncia per i dipendenti non interessati
Maria Rosaria Tosiani
Per cuneo fiscale si intende la somma delle imposte (dirette, indirette o sotto forma di contributi previdenziali) che pesano sul costo del lavoro, sia per quanto riguarda i datori di lavoro, sia per quanto riguarda i redditi dei lavoratori, dipendenti e autonomi.
Detto in maniera ancora più semplice: è la differenza tra quanto un dipendente costa all’azienda che lo assume e quanto lo stesso dipendente incassa, al netto delle tasse, in busta paga.
La legge 30/12/2024 n. 207 ha previsto il cd. taglio del cuneo fiscale che consiste nell’erogazione, da parte del datore di lavoro, di uno dei seguenti benefici fiscali da attribuire ai dipendenti in base al reddito complessivo annuo:

L'INFORMAZIONE IN BREVE
Regolamento ANAC n. 126/2025 che disciplina l'accertamento dei requisiti e l'irrogazione delle sanzioni sulla qualificazione delle stazione appaltanti
Invio dei verbali delle elezioni RSU all'ARAN
Piattaforma Scuola Futura: creata nuova sezione “Risorse Didattiche”
La verifica della progettazione non può essere fatta da chi ha svolto il progetto
Il rinnovo del contratto è consentito soltanto se disposto prima della scadenza del contratto originario
Il Garante privacy di no alla geolocalizzazione dei dipendenti
Pubblicata una guida dell'INPS su diritti e tutele per le malattie oncologiche
Con il nuovo numero di Dirigere la scuola Antonietta Di Martino e Paolo Pieri ci propongono l’analisi del “ Il nuovo Accordo Stato Regioni sulla formazione per la salute e sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro pubblica
to nella Gazzetta ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025”. Questo accordo sancisce l’obbligo della formazione per i dirigenti scolastici in qualità di datori di lavoro in materia di salute e sicurezza. Il nuovo accordo prevede che i datori di
lavoro possano organizzare direttamente i corsi di formazione sulla sicurezza nei confronti dei propri lavoratori, preposti e dirigenti, rivestendo il ruolo di soggetto formatore. Quindi, le Istituzioni scolastiche possono organizzare tali corsi per il proprio personale e per gli studenti, ed i Dirigenti Scolastici, nella loro qualità di ‘datori di lavoro’, possono scegliere di svolgere il ruolo di ‘soggetto formatore’ o di affidarlo all’esterno.
La Casa Editrice Euroedizioni Torino organizza un corso in video conferenza sincrona sulla sicurezza per i datori di lavoro del comparto scuola in confor mità all’obbligo previsto dal nuovo Accordo Stato/Regioni del 17 aprile 2025. Il corso avrà la durata di 16 ore. Sono previste 2 lezioni di 2 ore e 4 lezioni di 3 ore. Il corso si svolgerà con l’inizio del prossimo anno scolastico e le date saranno calendarizzate nei mesi di ottobre/novembre. Le lezioni saranno tenute dalla D.ssa Antonietta Di Martino e Ing. Paolo Pieri. La quota di partecipazione al corso è stabilita in 200,00 euro. Nel costo del corso è compreso il rilascio dell’Attestato a norma di legge, una copia del manuale a cura di Di Martino e Pieri: SALUTE e SICUREZZA nella SCUOLA - Guida tecnica e strumento per adempiere agli obblighi e organizzare la sicurezza Euroedizioni Torino 2023, in più l’accesso alla modulistica in forma to digitale collegandosi al sito www.euroedizioni.it/modulistica-sicurezza.Per iscriversi è sufficiente inviare a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. i propri dati (nome, cognome, scuola di servizio e indirizzo mail). A coloro che effettueranno l’iscri zione sarà inviato il link di collegamento al webinar. • Bonifico: CODICE IBAN IT85 D07601 01000 000035368109 • Buono Carta del docente Inviare copia della ricevuta di pagamento via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per le scuole se desiderano la fattura inviare ordine con codice CIG e UNIVOCO Per ragioni organizzative saranno accettate le prime 50 iscrizioni. Per ogni altro chiarimento inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PROGRAMMA
Il corso offre un’analisi sistematica e aggiornata del percorso di formazione e del periodo annuale di prova del personale docente neoassunto e dei docenti che ottengono il passaggio di ruolo, alla luce delle più recenti innovazioni normative e degli orientamenti giurisprudenziali consolidati.


La Casa Editrice Euroedizioni Torino organizza un corso in modalità webinar sulla sicurezza per i datori di lavoro del comparto scuola in conformità all’obbligo previsto dal nuovo Accordo Stato/Regioni del 17 aprile 2025, con il rilascio di regolare attestato a norma di legge.




Una panoramica completa e operativa sul processo di inclusione scolastica
Un nuovo corso che fornisce a Dirigenti Scolastici, DSGA, docenti accompagnatori e referenti di plesso un quadro completo, operativo e aggiornato sulla corretta gestione dei Viaggi di Istruzione, dalla progettazione alla fase esecutiva. A partire dalle premesse normative e giuridiche sulla vigilanza scolastica, vengono illustrate le responsabilità di scuola e personale, le regole di condotta, gli adempimenti amministrativi e le procedure necessarie per garantire sicurezza, trasparenza e conformità alla normativa vigente.




Come rispettare in modo puntuale gli obblighi di pubblicazione previsti entro il 30 novembre?
La Casa Editrice EUROEDIZIONI TORINO, organizza un corso di preparazione finalizzato al superamento delle prove scritte concorso dirigenti tecnici con possibilità di correzione degli elaborati
EUROEDIZIONI 2025 - Pagine 592 - Costo 36,00 euro





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