Ultime notizie

Intervenendo in collegamento al dibattito con gli studenti del Liceo Malpighi di Bologna sul tema “È un Paese per giovani?” organizzato a Bologna nell’ambito del Festival Francescano 2021,sulle modalità di svolgimento del prossimo esame di maturità il Ministro Bianchi ha ribadito che al Ministero si sta valutando con attenzione il modello attuato nello scorso anno scolastico. Il Ministro ha anche ricordato che l’esame si è svolto con commissari tutti interni ed il solo presidente esterno.

Il Ministro non ha mancato di fare apprezzamenti per il modo in cui si è operato lo scorso anno: “Abbiamo fatto esami di Stato in presenza, scelto una via di cui do un giudizio positivo. Ho visto tesine sviluppate anche con strumenti multimediali molto sofisticati. Noi adesso stiamo valutando questa esperienza, come stiamo valutando le esperienze precedenti, e definiremo in tempo adeguato, prima di quanto avveniva negli anni passati, le modalità di svolgimento dell’esame di maturità di quest’anno

L’unico dato certo, al momento, è che si partirà alle 8,30 del 22 giugno, per l’eventuale prima prova scritta, come stabilito dall’ordinanza ministeriale 191 del 23 giugno.

A fronte de delle numerose cattedre ancora scoperte, il MI starebbe valutando la possibilità, per gli inseriti nelle GPS, di presentare la domanda di messa a disposizione, rivedendo il divieto finora vigente. Pronta la bozza della circolare, si aspetta la comunicazione ufficiale. Il provvedimento potrebbe riguardare.

La nomina dell’aspirante potrà essere disposta solamente dopo l’effettiva conclusione delle operazioni di nomina dalle GPS nell’ambito territoriale di riferimento e in quello nel quale è incluso, nonché le graduatorie d’istituto della scuola interessata e delle scuole viciniori.

La circolare dovrebbe essere emanata a breve.

Come da Nota MI n. 2056 del 22/09/21, il Ministero dell'istruzione (MI) e Sport e salute S.p.A. promuovono per questo anno scolastico il progetto nazionale "Scuola Attiva Kids". Costituisce l'evoluzione di "Sport di Classe" realizzato negli scorsi anni e prevede la collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) per favorire l'inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Rivolto a tutte le classi di scuola primaria delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, il progetto ha l'obiettivo di valorizzare l'educazione fisica e sportiva nella scuola primaria per le sue valenze formative, per la promozione di corretti e sani stili di vita e per favorire l'inclusione sociale.

Rivolto a tutte le classi di scuola primaria delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, il progetto ha l’obiettivo di valorizzare l’educazione fisica e sportiva nella scuola primaria per le sue valenze formative, per la promozione di corretti e sani stili di vita e per favorire l’inclusione sociale. Il progetto tiene conto di quanto previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (Decreto Ministeriale 16 novembre 2012, n. 254), dall’ordinanza sulla valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria (Ordinanza MI n. 172 del 4 dicembre 2020 e relative Linee Guida) nonché dalle Linee Guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (articolo 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92). È previsto un sistema di governance nazionale e, al contempo, territoriale ed il progetto è supportato tecnicamente da una Commissione didattico-scientifica nazionale, di cui fanno parte esperti individuati da questo Ministero, da Sport e salute e dal CIP.

Alla nota è allegato l’Avviso pubblico per l’affidamento dell’incarico di Tutor Sportivo Scolastico nell’ambito del progetto nazionale “Scuola Attiva Kids” per l’anno scolastico 2021/2022.


 

V

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Venerdì 1° ottobre si svolgerà l’incontro “Opportunità e sfide della cittadinanza digitale” organizzato dalla Sottosegretaria Barbara Floridiae aperto da un intervento del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Queste le domande attorno alle quali si intreccerà il dibattito: Come può la scuola contribuire a formare i cittadini di domani? Quali competenze e conoscenze sono necessarie per affrontare questa sfida e coglierne tutte le opportunità?

Il webinar, al quale parteciperanno alcuni tra i massimi esperti di digitale e social media in campo educativo, si svolgerà dalle ore 15.30 alle 18.30 ed è aperto a coloro che sono interessati al tema proposto e, in particolare, al personale scolastico.

La partecipazione all’evento sarà riconosciuta, al personale, come attività di formazione (la frequenza minima per il rilascio dell’attestato è il 75% dell’orario previsto). In questo caso sarà necessario compilare il form al link entro le ore 19.00 del 30 settembre 2021. I docenti dovranno preventivamente registrarsi sulla piattaforma S.O.F.I.A (ID corso SOFIA numero 63883).   

Sarà possibile inviare riflessioni e domande all’indirizzo segreteria.floridia@istruzione.it. I relatori risponderanno durante la diretta.  

Il webinar si potrà seguire al seguente link. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube del Ministero (in questo caso non sarà rilasciato attestato di frequenza).   

Da uno studio condotto dalla CISL emerge che sono circa 2mila i docenti che hanno rinunciato alla supplenza a Milano e più di mille quelli a Torino. La stessa situazione preoccupante si registra anche a Brescia e Firenze con circa 500 rinunce a posti ATA. Problemi non solo al Settentrione: si attende personale anche nella città metropolitana di Roma

"La procedura informatizzata per la domanda ha facilitato le candidature, oltre 450mila, ma poi molti si sono ritirati, soprattutto al Nord, e questo sta mandando in crisi alcune scuole", afferma Maddalena Gissi, segretaria generale di Cisl Scuola. Questo perché "forse la sede di destinazione per loro non è facilmente raggiungibile, o in generale l'insegnamento risulta di scarsa attrattività in certe aree. Dal Centro in giù non succede".

Di positivo c’è che l'immissione in ruolo di 60mila unità di cui 12mila insegnanti di sostegno. Ciò che manca, invece, sono "i candidati nelle Gps, le graduatorie provinciali, del Nord dove le università hanno chiuso le specializzazioni in sostegno limitandole a numeri risibili. Sono già esaurite le graduatorie a Venezia e in molte province dell'Emilia Romagna".

Così "non si coprono scuole di infanzia e primarie e si deve procedere con la messa a disposizione", afferma Maddalena Gissi, che aggiunge: "In Calabria, Sicilia e Campania le graduatorie invece sono infinite. Serve una migliore programmazione nelle università per il settore scuola". Per cui, secondo la segretaria di Cisl Scuola, se non si mette mano alla questione "il problema si riproporrà a settembre e per i prossimi dieci anni. Sommato a quello delle classi numerose, che in media hanno oggi 25-26 alunni".(Da SkyTg24)

Luciana  Petrucci Ciaschini

La ricostruzione della carriera del personale della scuola

La normativa, il contenzioso e la gestione del SIDI

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Presentazione

Sono anni che ormai la competenza alla gestione delle pratiche di ricostruzione della carriera è  delle Istituzioni scolastiche l’art. 14 del D.P.R. 08.03.1999 n. 275,infatti,ha definito le competenze delle Istituzioni scolastiche ed in particolare al comma 1 ha specificato che alle medesime sono attribuite le funzioni relative alle ricostruzioni della carriera ed allo stato giuridico ed economico del personale della scuola.

Maria Rosaria Tosiani

Gestione Amministrativa e Contabile dei compensi  accessori del personale scolastico

Modalità di progettazione e liquidazione dei compensi accessori - Ritenute e certificazioni fiscali

Collaborazione con gli esperti esterni

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Presentazione

Una guida agile e completa chevuoleessereunefficacestrumentodisupportoinunsettorequalequello dellagestionedeicompensiaccessorichestadiventandosemprepiùstrategicopersvilupparelamotivazioneelacrescitaprofessionaledelpersonale.

RASSEGNA NORMATIVA N. 9/2021

Il periodico mensile di giustoscuola.it

L'INFORMAZIONE IN BREVE

Sorveglianza sanitaria eccezionale proroga al 31 dicembre

In mancanza di vaccinazione è legittima la sospensione dal lavoro

Con la pensione di inabilità non si può essere a carico per fruire delle detrazioni

Minaccia il compagno, sì alla sospensione

L' imposta di bollo sulla fatturazione elettronica

Prescrizione decennale a seguito di somme indebitamente erogate con decreto di ricostruzione della carriera

Assegno temporaneo per figli minori

ARGOMENTI DEL MESE         

Le regole sul funzionamento e costituzione degli Organi Collegiali nella scuola

C. Febbe e A. Orsingher

Riepilogo delle norme sulla costituzione e funzionamento degli Organi Collegiali

C. Febbe e A. Orsingher

Sulle modalità applicative della certificazione verde COVID-19 nella scuola

Francesco G. Nuzzaci

Dalle Linee guida per la continuità educativa al Piano nazionale 0-6  per il quinquennio 2021-2025

Gabriele Ventura

Le indicazioni operative per l’utilizzo dei 350 milioni assegnati alle scuole per il contrasto al  COVID-19

Silvia Renzulli

Le istruzioni sul conferimento delle supplenze per l’anno 2021/2022

Salvatore Argenta

Il preside che non ha fatto entrare i due docenti a scuola ha commesso reato di abuso di ufficio?

Stefano Callà

Chiarimenti INPS sulle pensioni in cumulo

Salvatore Pecorella

I CASI DI SCUOLA a cura di Stefano Callà

Certificazione di esenzione vaccinale: quale medico può firmarlo e quale contenuto deve presentare

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

Il docente incaricato ha diritto a percepire il medesimo trattamento retributivo spettante ai dirigenti scolastici

LE SCADENZE DEL MESE

NORMATIVA

Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021 - Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti

Nota MIUR prot. 25099 del 6 agosto 2021 - Decreto ministeriale 6 agosto 2021 n. 251 - Disposizioni concernenti le immissioni in ruolo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (A.T.A.) per l’anno scolastico 2021/22

Nota MIUR prot. 10893 del 7 agosto 2021 - Indicazioni MUR sull’applicazione nell’AFAM del decreto legge 111_21

Avviso del 9 agosto 2021 - D.M. 30.7.2021, n. 242. Avviso apertura funzioni per la presentazione delle istanze di partecipazione alle procedure di attribuzione dei contratti a tempo determinato ai sensi dell’art. 59 comma 4 del decreto legge 25 maggio 2021 n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 luglio 2021 n. 106 e dell’art. 2, comma 4, lettere a) e b), dell’Ordinanza ministeriale 10.7.2020, n. 60

Nota MIUR prot. n. 1237 del 13 agosto 2021 - Decreto-legge n. 111/2021 “Misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti” - Parere tecnico

Protocollo d’intesa del 14 agosto 2021 - Per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19 (Anno scolastico 2021/2022)

Nota MIUR prot. 26613 del 26 agosto 2021 - Decreto Ministeriale 6 agosto 2021 n. 251 - Disposizioni concernenti le immissioni in ruolo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (A.T.A.) per l’anno scolastico 2021/22. Contingente 1.000 unità di personale assistente tecnico, laboratorio “Informatica” (cod. T72)

Nota MIUR prot. 26615 del 26 agosto 2021 - Conferimento contratti di supplenza sui posti eventualmente residuati all’esito della procedura di cui all’articolo 58, comma 5-sexies, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69. Indicazioni operative


 

DIRIGERE LA SCUOLA N.9/2021

La scuola riparte col nulla di fatto … o quasi

Editoriale di Vittorio Venuti

Buon anno scolastico! Si riparte e abbiamo ancora nelle orecchie il tormentone che pappagallescamente abbiamo sentito ripetere allo sfinimento da una folta schiera di politici: la scuola deve riaprire in presenza! Riaprire in presenza è una priorità! Giusto, senz’altro… ma è mai possibile che tutti si sentano in diritto di dire ciò che la scuola deve o non deve fare? Che la scuola venga assunta come pretesto per apparire improvvisando un interesse palesemente strumentale?

Di contro, a fronte di cotante dichiarazioni, si riparte riprendendo dal punto in cui si era rimasti, ovvero con tutte le problematiche che la pandemia aveva rivelato in ordine alla conclamata limitatezza funzionale della scuola, in ordine agli spazi, alle aule, alle classi numerose, alla formazione degli insegnanti, alle carenze strutturali degli edifici, alla inadeguatezza dei trasporti. Nulla, non è cambiato nulla e tutto riprende all’insegna di una ventilata“in sicurezza” che, giocoforza si appaia ad “insicurezza”, perché, riconosciamolo, niente si può“aprire in sicurezza”

AMMINISTRARE LA SCUOLA N.9/2021

Argomenti:

Michela Lella - La leadership scolastica fra Covid e futuro - Il PTOF dovrà essere rivisto alla luce dei cambiamenti che si stanno verificando e contenere un orientamento di sfida comune tale da coinvolgere tutti i lavoratori nel progetto di scuola

Maria Rosaria Tosiani - Le direttive del dirigente come atto propedeutico per indirizzare l’organizzazione dei servizi amministrativi - Un adempimento necessario a cui il dirigente non può sottrarsi

Antonio Sapiente - Il Direttore sga responsabile dell’organizzazione dei servizi - Con l’inizio dell’anno scolastico il Direttore SGA deve proporre al Dirigente il piano delle attività del personale ATA

Rocco Callà - Sul piano delle attività del personale ATA solo confronto sindacale e non contrattazione - Gli spazi sindacali sul confronto in ordine alla materia dell’organizzazione del lavoro e dell’articolazione dell’orario di lavoro

Antonello Di Pace - Controllo autocertificazioni graduatorie di terza fascia personale ATA

Le problematiche sul controllo dei titoli e delle autodichiarazioni inserite nelle domande ATA per le graduatorie di terza fascia

Gianluca Dradi - Le problematiche sul controllo delle dichiarazioni contenute nelle domande ATA per la formazione delle graduatorie di terza fascia

Raffaella Scibi - Le problematiche sui compensi accessori corrisposti al Direttore SGA

Raffaella Scibi - L’indennità di direzione e di reggenza spettante al Direttore SGA

Modalità di determinazione e liquidazione dell’indennità di direzione

 

RUBRICHE

COSA SIGNIFICA...  a cura di Angelo Muratore - Accesso amministrativo

PAROLE CHIAVE... a cura di Carmen Iuvone - Annullamento d’ufficio in via di autotutela. Termini ridotti a 12 mesi

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA a cura di Vittorio Venuti - Il senso del pensare positivo

GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

COME PREPARARSI

AL CONCORSO DOCENTI 2016

 

Corso di preparazione  on line

Vengono offerti 35 video lezioni registrate sugli argomenti oggetto del concorso per più di30 ore di formazione a soli € 100,00.

ARGOMENTI DELLE VIDEO LEZIONI

(Coordinatori:Luciano Lelli, Ivana Summa, Anna Armone, Cinzia Mion)

1.      Indicazioni di lavoro per lo svolgimento della prova scritta. Le avvertenze generali e gli argomenti concorsuali: come fruire efficacemente delle video lezioni. ( Luciano Lelli, Ivana Summa)

2.      Dai campi di esperienze alle discipline di insegnamento: fondamenti epistemologici, mediazione metodologico-didattica, verifiche e valutazione, strategie per il miglioramento dei percorsi (Luciano Lelli)

3.      Conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali per una positiva relazione educativa e per la promozione di apprendimenti significativi e in contesti interattivi, in coordinamento con la comunità professionale della scuola (Ivana Summa)

4.      Idee guida, criteri e percorsi per la progettazione curricolare dell’insegnamento/apprendimento disciplinare (Ivana Summa)

5.      La legge 107/2015: i principali dispositivi per l'attuazione dell'autonomia. (Ivana Summa)

6.      Media per la didattica e strumenti interattivi per la gestione della classe. (Luciano Lelli)

7.      Principi dell’autovalutazione di istituto con riguardo al miglioramento. Ruolo dell'INVALSI e dell'INDIRE (Ivana Summa)

8.      Fondamenti concettuali e operativi delle Indicazioni nazionali (infanzia, primo ciclo, licei) e delle Linee guida (istituti tecnici e professionali) (Luciano Lelli)

9.      La costituzione italiana e l'ordinamento amministrativo dello Stato. Ruolo degli Enti locali in riferimento all'autonomia scolastica. La governance delle istituzioni scolastiche. (T.U. Tit. 1, Capo 1) (Anna Armone)

10.   Stato giuridico del docente, contratto di lavoro, disciplina del periodo di formazione e di prova. (Anna Armone)

11.   Competenze digitali (uso e potenziamento delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali), con riferimento al Piano Nazionale Scuola Digitale. (Luciano Lelli)

12.   Programmi e programmazione, indicazioni nazionali e progettazione del curricolo:natura, struttura e funzioni (Luciano Lelli)

13.   La valutazione  come sistema di interventi per il miglioramento (Luciano Lelli)

14.   Le competenze e la loro certificazione in prospettiva europea (Luciano Lelli)

15.   Innovazione e autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo (Luciano Lelli)

16.   La continuità verticale e orizzontale (Luciano Lelli)

17.   Problematiche dell’orientamento scolastico e professionale (Ivana Summa)

18.   L'ambiente di apprendimento e gli ambienti specializzati (Luciano Lelli)

19.   Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Luciano Lelli)

20.   Le TIC al servizio della didattica (Luciano Lelli)

21.   La valenza formativa delle discipline (Luciano Lelli)

22.   Parole chiave della pedagogia (Luciano Lelli)

23.   Parole chiave della didattica (Luciano Lelli)

24.   La psicologia dell'età evolutiva dall'infanzia all'adolescenza.(Cinzia Mion

25.   Storia della scuola italiana: gli eventi e le date più significative(Luciano Lelli)

26.   Disagio, dispersione e attività di recupero e prevenzione (Cinzia Mion

27.   Alunni BES e strategie di intervento personalizzato (Cinzia Mion

28.   Alunni stranieri ed educazione interculturale (Cinzia Mion)

29.   La responsabilità educativa della scuola e della famiglia (Cinzia Mion)

30.   La psicologia dell'apprendimento: dal comportamentismo all'approccio socioculturale (Cinzia Mion)

31.   Il procedimento disciplinari a carico del personale della scuola (Anna Armone)

32.   Il procedimento disciplinari a carico degli studenti (Anna Armone)

33.   Le responsabilità dei soggetti che operano nella scuola: la responsabilità civile e la responsabilità penale (Rocco Callà)

34.   I documenti fondamentali della scuola: il pof, la carta dei servizi, il patto di corresponsabilità educativa, il piano delle attività del personale docente (Anna Armone)

35.   La privacy a scuola (Rocco Callà)

 

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·       LELLI, SUMMA, Manuale generale per la preparazione alle prove scritte ed orali - La Buona Scuola in 100 parole chiave,Euroedizioni Torino 2016, € 23,00

·       AA.VV.  Valutazione dei docenti nella legge 107/2015: Tra timori e fiducia, Euroedizioni  Torino 2016, € 12,00

·       MONDELLI,  Guida alla preparazione del concorso a cattedre per la scuola dell'infanzia e  del primo ciclo di istruzione,Euroedizioni  Torino  2016,  € 25,00

·       DRADI, Compendio di diritto scolastico, Euroedizioni Torino 2016, € 22,00

 

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Concorso Docenti. Miur pubblica altre FAQ

Il Miur ha pubblicato altre 11 FAQ relative al Concorso docenti:

 

9 ) D: Cosa deve intendersi per servizio continuativo a tempo determinato per 180 giorni?

In conformità a quanto previsto dall'articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio 2015, n. 107, ed ai sensi della tabella di valutazione dei titoli allegata al D.M. 94/2016, è valutato come anno scolastico esclusivamente il servizio prestato a tempo determinato per un periodo continuativo non inferiore a 180 giorni, per ciascun anno scolastico.

 

10) D. Quali assenze sono considerate utili ai fini della valutazione del servizio?

R. Si considera valido il servizio giuridico in costanza di contratto. Pertanto, ad esempio, l'eventuale assenza per malattia, congedo per maternità o parentale è considerata utile ai fini della valutazione del servizio.

 

11) D. È valido il servizio continuativo prestato in scuole diverse?

R. E' considerato valido il servizio continuativo prestato con completamento orario in altra scuola.

 

12 ) D. È valido il servizio prestato con un contratto sino all'avente diritto trasformato in altro contratto fino al 30/06 o 31/08?

R. Sì a condizione che il servizio sia continuativo e non vi sia stata interruzione tra i contratti.

 

13) D. È valutabile il servizio svolto nei centri di formazione professionale?

R. Il servizio prestato nei centri di formazione professionale riconducibile a insegnamenti compresi in classi di concorso è valutato se prestato, a decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, nei percorsi preordinati all'assolvimento dell'obbligo di istruzione.

 

14 ) D. È considerato valido il servizio prestato a tempo indeterminato nelle scuole paritarie?

R. Sì è considerato valido, se prestato sullo specifico posto o classe di concorso, per cui se ne richiede la valutazione.

 

15) D. è possibile caricare per ogni anno scolastico il servizio prestato contemporaneamente in più classi di concorso per le quali si concorre? Oppure per ogni anno si è obbligati a scegliere una sola classe di concorso?

R . Per ogni anno scolastico è possibile inserire una sola classe di concorso ed una sola scuola. Gli aspiranti che abbiamo lavorato 180 giorni continuativi possono comunicare la classe di concorso e la scuola di inizio servizio e chiarire nel campo “note/altre informazioni” presente nei titoli valutabili le informazioni di dettaglio.

 

16) D. nella maschera relativa alle pubblicazioni, nel caso di articoli è necessario inserire il titolo dell'articolo o quello della rivista nella quale è contenuto?

R. L'utente può selezionare tra libro e rivista. Il campo del titolo è un testo libero dove il candidato indicherà il titolo del libro o della rivista e, dopo aver indicato rivista, specificherà il titolo dell'articolo da lui curato dai contenuti inerenti la specifica classe di concorso.

 

17) D. nella maschera relativa alle pubblicazioni, nel caso di parti di libro è necessario inserire il titolo del capitolo curato o quello del libro in cui è contenuto? E nella sezione “autore” è necessario inserire l'autore del volume o l'autore della sola sezione d'interesse

R. L'utente deve selezionare la voce libro. Il campo del titolo è un testo libero dove il candidato indicherà il titolo del libro e, in caso di capitolo, specificherà il titolo del capitolo da lui curato.

Inoltre, il campo previsto dall'applicazione si chiama “autore/coautore” e prevede un testo libero in cui l'aspirante può dichiarare il ruolo che ha avuto nella realizzazione del libro.

18 ) D. Verrà valutata l'ulteriore abilitazione conseguita su altra classe di concorso non ricompresa nello stesso ambito della classe di concorso per la quale si concorre?

La tabella di valutazione prevede la valutazione dell'abilitazione sulla specifica classe di concorso anche ricompresa nell'ambito disciplinare verticale.

 

19) D. È considerato titolo valutabile il servizio prestato sul sostegno per la partecipazione a procedure concorsuali di posto comune?

R. No, secondo quanto previsto dal D.M. n. 94 del 23 febbraio 2016, il servizio prestato sul sostegno è valutabile esclusivamente nella specifica procedura concorsuale.

 

Concorso docenti. Precari impugnano i bandi in via giudiziaria

Mentre ci si avvicina alla scadenza del 30 marzo, ultima utile per inviare la domda di partecipazione al concorso, prosegue la battaglia dei docenti precari per impugnare i bandi in via giudiziaria. L’associazione “Azione scuola” ha lanciato un ricorso collettivo, a favore di tutti gli abilitati (PAS, SFP e TFA), non dimenticando, in nome dell'unità del mondo del precariato, i non-abilitati di III fascia delle GI, esclusi dalla possibilità di partecipare al concorso

Concorso Docenti. Prova scritta il 28 aprile, ma potrebbe slittare a maggio

Secondo le indicazioni del Miur, la tempistica prevederebbe la prova scritta il 28 aprile, ma, vista la complessità dei preparativi per l’avvio delle procedure concorsuali, la data potrebbe slittare a maggio. Il che renderà ancor meno probabile l’espletamento del concorso in tempo per l'assuzione dei vinvitori già da settembre 2016.

La prova scritta si svolgerà in due turni: il primo tra le 9.00 e le 12.00, il secondo tra le 15.00 e le 18.00

Al momento, le domande di partecipazione al concorso sono delll’ordine di 76.000, di cui 47.000 confermate. Il numero è lontano dalle 200.000 domande previste, anche se si prevede un forte incremento proprio in quest’ultima settimana (scadenza il 30 marzo).

 

Istruzione adulti di secondo livello. Disposizioni dal Miur

Con circolare n. 3 del 17/3/16 il Miur comunica le disposizioni a carattere transitorio per l’a.s. 2015/2016 relativamente ai percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello: In riferimento alla valutazione periodica e finale si richiamano le disposizioni dettate dall’art. 4 del DPR 122 del 2009,  che si intendono confermate anche per i percorsi di istruzione degli adulti di secondo livello con le seguenti precisazioni.

La valutazione, periodica e finale, è definita, ai sensi dell’art. 6, comma 1 del DPR 263/12,  sulla base del Patto formativo individuale - elaborato dalla Commissione di cui all’articolo 5 comma 2 del DPR 263/12  - con cui viene formalizzato il percorso di studio personalizzato relativo al periodo didattico frequentato dall’adulto.

La valutazione periodica si effettua secondo la suddivisione prevista dall’art. 74, comma 4 del D.L.vo 297/94, come deliberata dal Collegio Docenti ai sensi dell’art. 7, comma lett. c - del D.Lgs.297/94; la valutazione finale si effettua al termine del periodo didattico.

Sono ammessi al periodo didattico successivo gli adulti iscritti e regolarmente frequentanti che in sede di scrutinio finale conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, ivi comprese quelle per le quali è stato disposto, ad esito della procedura di riconoscimento dei crediti condotta dalla Commissione di cui all’art. 5, comma 2 del DPR 263/12,  l’esonero dalla frequenza di tutte le unità di apprendimento ad esse riconducibili.

Sono ammessi al periodo didattico successivo gli adulti iscritti e regolarmente frequentanti che in sede di scrutinio finale conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, ivi comprese quelle per le quali è stato disposto, ad esito della procedura di riconoscimento dei crediti condotta dalla Commissione di cui all’art. 5, comma 2 del DPR 263/12,  l’esonero dalla frequenza di tutte le unità di apprendimento ad esse riconducibili.

 

Erasmus. Giannini: Il viaggio di una generazione

In un intervento su l’Unità, il ministro Giannini commenta il tragico epilogo del viaggio Erasmus per le studentesse italiane coinvolte nell’incidente in Catalogna.

“L’Erasmus – scrive il Ministro – è diventato il viaggio di una generazione verso la vita adulta. Quell’esperienza gioisa, da vivere e raccontare, piena di incontri e relazioni, che spesso cambiano il corso della loro vita e da cui sono nate opportunità di lavoro e nuove famiglie. Questo si legge nei volti sorridenti di Elisa, Valentina, Francesca, Elisa, Elena, Lucrezia, Serena. E questo resterà impresso nel cuore e nella memoria dei compagni di viaggio più fortunati, ma ugualmente segnati da tanto strazio. A tutti loro e a tutto quei ragazzi che si trovano in Erasmus in questi mesi, che già sono e si sentono in possesso di un passaporto europeo vidimato dall’entusiasmo che non conosce la paura, noi affidiamo la nostra speranza e assicuriamo il nostro sostegno.

La speranza che questa Europa non potrà farsi divorare dalle paure e dai risentimenti meschini e il sostegno di una generazione, la nostra, che ha ormai capito l’importanza della convivenza, della solidarietà e dello scambio di esperienze di vita”.

MIUR precisa: Governo non tocca scatti stipendio insegnanti

Con un comunicato il Miur fa sapere che il Governo non intende toccare gli aumenti stipendiali collegati all'anzianità di servizio. L'affermazione contenuta nel comunicato di una nota sigla sindacale è destituita di ogni fondamento e potrebbe creare un allarme ingiustificato fra i docenti.

I 200 milioni per la valorizzazione del merito degli insegnanti previsti dalla Buona Scuola sono risorse nuove e aggiuntive che non vanno a toccare la retribuzione dei docenti e gli scatti di stipendio. Con i 200 milioni per il merito e i 500 euro di bonus per l'aggiornamento assegnati a ciascun docente le risorse per gli insegnanti sono aumentate.

Bonus Docenti. FLC CGIL: Il Miur esaspera il conflitto nelle scuole

A seguito della rottura del confronto col Ministero Domenico Pantaleo, segretario generale FLC CGIL ribadisce, in un comunicato che il Bonus va contrattato  a livello di singola istituzione:

“Con un atto autoritario e irresponsabile il MIUR ha precluso la possibilità di un'intesa con le organizzazioni sindacali sulla gestione del bonus docenti.

Nell’incontro del 16 marzo infatti l’Amministrazione ha assunto una posizione di chiusura rispetto alla negoziabilità dei 200 milioni per la valorizzazione delle attività docenti.

La FLC CGIL, al contrario, ribadisce che il bonus, in quanto salario accessorio, va contrattato a livello di singola istituzione scolastica e che nessun Comitato di valutazione, in base alle norme vigenti, può espropriare il Collegio dei Docenti dalle sue prerogative di individuare progetti e incarichi che vanno poi remunerati secondo le prassi contrattuali.

La FLC CGIL è impegnata, unitariamente agli altri Sindacati che hanno abbandonato il tavolo a fronte delle rigidità governative, a ricostruire le condizioni politiche di un confronto serrato e proficuo.

In assenza di ciò la parola passa alla mobilitazione che la FLC CGIL è impegnata a costruire insieme con tutto lo schieramento sindacale.

Bonus scuola. Cresce la protesta nelle scuole

Solo qualche giorno fa il Miur ha assegnato i 200 milioni previsti dalla “Buona scuola” per la valutazione degli insegnanti, ma intanto non si ferma nelle scuole il boicottaggio degli organismi che dovrebbero dare le linee guida per assegnare il bonus ai docenti. Circa la metà degli 8000 istituti italiani non ha nominato i Comitati e una ventina di scuole ha apertamente votato contro la loro costituzione. Tra queste, c’è anche l’istituto Balducci di Pontassieve (Firenze), la scuola dove insegna la moglie del premier Renzi, e dove il dirigente è stato addirittura querelato qualche giorno fa per aver provato a impedire fisicamente ai rappresentanti del collegio dei docenti di formalizzare il proprio “no”.

Miur e sindacati “rompono” sul bonus premiale

Nell’incontro del 16 marzo, Miur e sindacati sono arrivati alla rottura in ordine a comitati di valutazione e bonus premiale. Oggetto della discordanza la posizione del Ministero, per il quale la distribuzione del bonus non può essere soggetto a nessuna forma di contrattazione né a livello centrale né a livello di singola istituzione scolastica, come richiesto dai sindacati.

Inoltre l’Amministrazione ha affermato che, poiché il comitato di valutazione non è un organo perfetto, può operare anche senza essere al completo o se risulta assente una intera componente.

A questo punto i sindacati hanno manifestato la loro contrarietà abbandonando la riunione e annunciando di intraprendere la via legale.

La festa del papà? Nessuna anomalia se non la si celebra

La “Festa del papà” arriva al question time alla Camera attraverso una interrogazione dei deuputati della Lega Nord che chiedono a Governo un chiarimento sulla decisione di una scuola paritaria di non celebrarla.

Il ministero dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha assicurato che il ministero segue con grande attenzione il tema dell’osservanza delle festività tradizionali e religiose nelle scuole italiane, però sempre nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica.

“Non mi risulta che la scuola di Via Toce in Milano non intenda celebrare la festa del papà, ma pare piuttosto che la stessa, nell’esercizio della propria autonomia, abbia scelto una modalità diversa di celebrare la festa, coinvolgendo i bambini nella preparazione di letterine di auguri e disegni per i loro papà”. La scuola segnalata, ha aggiunto, “ha un progetto educativo coerente con i principi della Costituzione e un Pof conforme agli ordinamenti e alle disposizioni vigenti» rispetto al quale «spetta poi a ciascun insegnante definire le attività educative e didattiche per la propria sezione”. Peraltro, ha precisato il ministro, “non sussiste alcun obbligo da parte dei docenti di realizzare specifiche attività riferite a ricorrenze religiose o civili” e che , quindi, non sussiste alcuna “anomalia” nella scelta della scuola.

 

Valorizzazione degli insegnanti. In arrivo 200 milioni

Il Miur comunica sono in arrivo 200milioni di euro per valorizzare il merito degli insegnanti. Il Ministro Giannini ha firmato il decreto con i criteri di riparto dell'apposito Fondo. sono n arrivo 200 milioni di euro.

A ciascun istituto sarà assegnato, mediamente, un budget di 23.000 euro, da distribuire fra gli insegnanti che si sono distinti per la loro capacità di innovare la didattica, di potenziare le competenze degli studenti, per il contributo dato al miglioramento della comunità scolastica.

“L'assegnazione di questi fondi rappresenta un cambiamento culturale importante per il nostro Paese. Per la prima volta la scuola italiana dispone di uno strumento concreto di valorizzazione del lavoro dei docenti. Si tratta di risorse nuove e aggiuntive”, sottolinea il Ministro Giannini. “Gli insegnanti - prosegue - hanno un ruolo determinante, che è quello di formare le nuove generazioni. Per questo con la Buona Scuola siamo tornati ad investire su di loro. Con un piano di reclutamento dai numeri straordinari; con un rinnovato processo di formazione dei neoassunti che li inserisce in un vero percorso di crescita professionale; con un piano da 40 milioni di euro sulla formazione in servizio, che stiamo per varare e che riporterà il Paese alla normalità: mai più docenti costretti ad aggiornarsi a spese proprie”. In questo contesto "si inserisce anche la valorizzazione del merito, uno strumento per dare un riconoscimento aggiuntivo a quei docenti che, secondo il giudizio della loro comunità scolastica, meritano di essere particolarmente valorizzati”

Il Fondo da 200 milioni sarà distribuito tenendo conto di due parametri: la numerosità dei docenti di ruolo in servizio e alcuni fattori di complessità della scuola come la presenza di alunni stranieri, di alunni diversamente abili, il numero medio di alunni per classe, il numero di sedi scolastiche in aree montane o piccole isole. Il decreto è stato trasmesso alla Corte dei conti per la necessaria registrazione.

Sarà poi accompagnato da una nota esplicativa che verrà inviata alle scuole. Il dirigente scolastico assegnerà i fondi al personale docente tenendo conto dei criteri stabiliti da un apposito nucleo di valutazione composto da: dirigente (che presiede), tre docenti, due genitori (dall'infanzia alle medie) oppure un genitore e uno studente (alle superiori), un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale. La valorizzazione del merito riguarda i docenti di tutti i livelli scolastici. Il fondo dovrà essere utilizzato in modo mirato: non potrà essere distribuito a pioggia né dato solo a uno o due docenti.

Concorso Docenti. Al ritmo di 3 domande al minuto

Nei primi dodici giorni, dal via libera alla trasmissione delle domande di partecipazione, ne sono perfvenute al Miur oltre 40 mila, al ritmo di 3.700 al giorno. Le previsione stimano un afflusso di circa 200 mila domande entro il 30 marzo. Delle domande presentate, però, solo 10mila risultamo inoltrate in via definitiva. Al momento, quindi, la corsa all’iscrizione non si è verificata. In molti aspiranti stanno ancora cercando di capire i meccanismi del concorso.

Ricordiamo che nel 21012 i candidati furono oltre 300 mila a fronte di 11.542 posti messi a concorso.

Premio Nazionale degli Insegnanti. ANP plaude

Mentre da più parti si avanzano perplessità per il “Premio Nazioanle degli Insegnanti” annunciato dal ministro Giannini, l’ANP palude all’iniziativa “sia perché offre l’occasione per un’attenzione positiva al lavoro degli insegnanti, sia perché ha da sempre fermamente creduto nelle parole chiave che il Ministro ha voluto associare al suo annuncio: l'innovazione didattica, la valutazione, la premialità, la necessità di una formazione continua”.

Nel suo comunicato ANP ricorda che dal 2008‐2009, l’associazione è promotrice del concorso “Docente dell’anno”, con il quale si è sempre inteso premiare i singoli, ma nel quadro del contributo che con i loro progetti hanno saputo fornire al miglioramento della propria scuola”.

“La scelta del Ministro – prosegue il comunicato - di scendere in campo con un premio nazionale acquista un rilievo speciale in un momento storico e politico in cui quei valori rappresentano i principi ispiratori della riforma della Buona Scuola. È questa l’occasione per riaffermarli e per sostenerli. Anp, che da sempre li ha adottati e promossi, vede in questo annuncio una conferma della propria visione e il segnale di un ancor maggiore impegno dei vertici dell’Istruzione su questo terreno”.

Viaggi d’istruzione. Chiarimenti sulle responsabilità dei docenti

A seguito della nota sui viaggi d’istruzione, alla quale era allegato il vademecum della Polizia Stradale, in considerazione delle reazioni suscitate in merito all’aggravio di responsabilità dei docenti, il Miur ha risposte alle molte richieste di chiarimenti con le seguenti FAQ:

1.     La nota prot. n. 674 del 3 febbraio 2016 attribuisce nuove responsabilità ai docenti accompagnatori in merito all'organizzazione dei viaggi di istruzione?

No, la nota non attribuisce nuove responsabilità ai docenti e dirigenti scolastici. In particolare, per quanto attiene agli accertamenti circa lo stato dei mezzi di trasporto, si tratta di documenti e verifiche che la scuola è tenuta a richiedere alla società di trasporti che viene di volta in volta individuata.

2.     I docenti hanno la responsabilità sulla condotta del conducente?

Il Vademecum realizzato dalla Polizia Stradale, che il MIUR ha trasmesso alle scuole con la nota prot. n. 674/2016, ribadisce le responsabilità in capo al conducente che deve mantenere, per tutta la durata del viaggio, un comportamento che non esponga a rischi le persone trasportate. In questo caso, la responsabilità della condotta è solo del conducente medesimo e la verifica dell'idoneità alla guida dello stesso ricade sulla società dei trasporti per la quale presta servizio. Non è compito quindi del personale docente o del dirigente scolastico l'accertamento di detta idoneità. Il Vademecum elaborato dalla Polizia stradale effettua un puntuale riepilogo degli obblighi previsti dalle norme di condotta, e invita gli insegnanti a segnalare alla Polizia medesima, in una dimensione di esercizio di senso civico, eventuali comportamenti considerati a rischio dei quali dovessero avere testimonianza diretta (come ad esempio parlare al cellulare, ascoltare musica con auricolari, bere alcolici o mangiare alla guida, ecc.).

3.     La nota prot. n. 674 del 3 febbraio 2016 annulla o sostituisce la precedente circolare prot. n. 291 del 14.10.1992?

La nota prot. n. 674 del 3 febbraio 2016 non sostituisce ed annulla la validità della precedente circolare prot. n. 291 del 14.10.1992. La circolare del '92 infatti riguarda diversi aspetti dell'organizzazione delle visite di istruzione: le finalità didattiche, la differenziazione dei diversi tipi di viaggi di istruzione, il richiamo alle modalità di partecipazione dei docenti accompagnatori, etc, ed infine la scelta del mezzo di trasporto e dell'agenzia di viaggio. Si tratta di una circolare onnicomprensiva che affronta l'organizzazione della visita di istruzione sia sotto il profilo didattico che tecnico.

4.     Prima di intraprendere un viaggio o una visita di istruzione è sempre obbligatorio darne comunicazione o richiedere l'intervento della Polizia stradale?

No non è obbligatorio né comunicare la partenza o richiedere l'intervento preventivo. Chi finora si rivolgeva alla Polizia Locale può continuare a farlo. La nota informa che c'è la possibilità di rivolgersi anche alla Sezione di Polizia Stradale più vicina alla scuola e richiedere l'intervento della stessa per un controllo del mezzo di trasporto e la verifica dell'idoneità del veicolo e del conducente la mattina, prima della partenza, in caso sorgano dubbi sulla regolarità degli stessi.

5.     La richiesta del controllo del mezzo di trasporto e la verifica dell'idoneità del veicolo e del conducente da parte della Polizia stradale va fatta solo per viaggi di istruzione superiori ad un giorno?

No la richiesta di intervento della Polizia stradale può essere fatta anche qualora il viaggio di istruzione sia di una sola giornata.

6.     Come posso richiedere l'intervento della Polizia stradale?

In caso di necessita l'intervento andrà richiesto telefonicamente utilizzando il numero di emergenza (112 - 113). La compilazione e l'invio del modulo 2, allegato alla nota, alla sezione della Polizia Stradale della provincia dove ha sede la scuola, non va utilizzato per richiedere l'intervento della Polizia Stradale, ma per segnalare il viaggio e agevolare la programmazione dei controlli lungo l'itinerario, che saranno effettuati a campione.

Circolare n. 291 del 14 ottobre 1992

Renzi: Non ci sono stati “deportati” nelle immissioni. Subito smentito

Come c’era da attendersi, le frasi pronunciate da Renzi alla Scuola di Formazione Politica del PD in merito alle circa 87 mila immissioni in ruolo attraverso la riforma della Buona Scuola, denunciando che  “Quelli che dicevano ‘ci deporteranno’ sono stati assunti nella stessa regione” e “Ci sono poveri cristiani che non hanno fatto domanda perché consigliati da alcuni sindacalisti e sono rimasti a spasso” non sono passate inosservate. Il coro delle proteste è stato unanime e il premier è stato smentito dai numeri stessi in possesso del Miur: ben 7mila (su 9mila) immessi in ruolo nella fase B del piano straordinario di assunzioni hanno dovuto lasciare la propria provincia, In gran parte spostandosi dal Sud al Nord e, in qualche caso, dal Nord al Sud.

Sulla questione è intervenuto anche Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, per il quale le parole di Renzi sono “un perfetto esempio di come la realtà virtuale di Renzi si scontri sempre più spesso con la verità”. “Una volta presentata domanda di stabilizzazione – rileva Pittoni - chi non avesse accettato la provincia poi assegnata era destinato alla cancellazione dalle graduatorie. Per migliaia di insegnanti il meccanismo si è così tradotto in uno spostamento obbligato da Sud a Nord o viceversa”.

Il Ministro Giannini lancia Premio nazionale insegnanti

L’Italia istituirà un Premio nazionale degli insegnanti. Lo annuncia, con un video, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, nella giornata della proclamazione del vincitore del ‘Global Teacher Prize’, il premio internazionale divenuto noto come ‘Nobel’ dei docenti.

“Gli insegnanti hanno un ruolo determinante. Il loro compito è la missione più speciale: quella di educare le nuove generazioni a contribuire ad una società migliore”, sottolinea il Ministro.

“Il Global Teacher Prize da alcuni anni porta i diversi Paesi, e quindi la comunità educativa mondiale, a parlare dei temi della scuola e del valore del ruolo degli insegnanti”. Per questo, prosegue il Ministro, “istituiremo in Italia, per la prima volta, primi tra i paesi europei, il nostro Premio nazionale, che si collegherà ai principi che abbiamo inserito nella riforma 'Buona Scuola': l'innovazione didattica, la valutazione, la premialità, la necessità di una formazione continua, che è un diritto più che un dovere di tutti coloro che entrano in classe ogni mattina e che hanno nelle loro mani la responsabilità di accompagnare il processo di crescita non solo culturale, ma soprattutto interiore di quelli che diventeranno i cittadini di domani".

Il Premio nazionale nasce dal Memorandum di Intenti siglato con la Varkey Foundation, organizzazione non-profit ideatrice del Global Teacher Prize che quest’anno ha avuto fra i 50 finalisti anche la docente italiana Barbara Riccardi. Il Premio italiano, come quello internazionale, ha lo scopo principale di accendere i riflettori sulla figura del docente e sul suo ruolo strategico nella società contemporanea. Le candidature per il Premio nazionale saranno aperte in primavera. I docenti non potranno candidarsi da soli ma dovranno essere candidati. Chiunque potrà proporre un nome: un altro membro della comunità scolastica, le famiglie, gli studenti. Una commissione indipendente di esperti di alto livello, individuata dal Miur e dalla Fondazione, sceglierà i 5 vincitori, che riceveranno un budget (50.000 euro al primo, 30.000 agli altri 4) da utilizzare esclusivamente per realizzare progetti all’interno delle loro scuole. Si tratta, infatti, di un premio all'insegnante, ma nell'ottica della valorizzazione del Iavoro in squadra con gli altri docenti e della capacità di innovare la propria comunità scolastica. I 5 docenti parteciperanno al Global Teacher Prize 2017 a cui si potrà comunque accedere anche senza aver preso parte all’edizione nazionale.

L'Italia, attraverso una delegazione guidata dal Miur, ha partecipato attivamente, in questo fine settimana, ai panel e ai dibattiti del "Global Education & Skills Forum" di Dubai, incentrato sul futuro dell'Istruzione e nel corso del quale viene consegnato il Global Teacher Prize. Erano presenti esponenti del Miur, dell'Invalsi, dell'Indire, dell'Università, imprenditori e associazioni impegnati in progetti nel settore dell'istruzione. L'Italia è entrata a far parte anche dell'Alliance for teachers, gruppo di lavoro internazionale che produrrà entro un anno un documento con proposte per la valorizzazione del ruolo del docente nel mondo.

“Concludo – chiude la Giannini - congratulandomi veramente e sentitamente con tutti quegli insegnanti, migliaia, che in tutto il mondo hanno aderito a questa edizione del Global Teacher Prize. Anche la nostra candidata italiana ha avuto un ottimo risultato e quindi va anche a lei il mio pensiero. Ma soprattutto il mio pensiero va a tutta la comunità degli insegnanti italiani che dal prossimo anno avranno anche questa occasione per dimostrare il loro attaccamento, la loro dedizione quotidiana alla scuola e quindi allo sviluppo di una società migliore”.

 

 

Giacomo Mondelli

Fare l'insegnante

Guida alla preparazione del concorso a cattedre per la scuola dell'infanzia e del primo ciclo

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