Ultime notizie

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il bando del nuovo concorso straordinario per la scuola secondaria riservato ai precari con 3 anni di servizio negli ultimi 5. Serve l’annualità di servizio specifica per la classe di concorso per la quale si partecipa.

Si tratta dei posti residui delle immissioni in ruolo 2021/22.

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 9.00 del 18 maggio alle ore 23.59 del 16 giugno 2022.

Per accedere alla compilazione, tramite il link https://concorsi.istruzione.it/piattaformaconcorsi-web/istanze/lista-istanze-aperte, occorre essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE), o, in alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero con l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)”

Gli aspiranti, in possesso dei requisiti di ammissione di cui all’art. 3 del D.D.G. n. 1081 del 6 maggio 2022, presentano domanda, a pena di esclusione, per un’unica regione e per una sola classe di concorso. Non è previsto di poter inoltrare la domanda alle regioni TrentinoAlto Adige e Valle d’Aosta.

I docenti per poter partecipare dovranno possedere in maniera congiunta:

·       abilitazione specifica o titolo di accesso alla specifica classe di concorso ovvero analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;

·       non aver partecipato alle procedure di cui al comma 4 del medesimo articolo 59 o, pur avendo partecipato, non essere stati individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato, finalizzato all’immissione in ruolo, ai sensi del medesimo comma

·       avere svolto, a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018 ed entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, un servizio nelle scuole statali di almeno tre anni anche non consecutivi, valutati ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.

Il comma 1 dell’articolo 489 del testo unico è da intendere nel senso che il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall’anno scolastico 1974-1975 è considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.”

·       Un anno dal 2017/2018 all’anno 2021/2022 deve essere stato svolto nella classe di concorso per la quale si richiede di partecipare.

Il servizio svolto su posto di sostegno, anche senza titolo di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura straordinaria per la classe di concorso.

Il Ministero ha definito in € 128,00 il contributo di segreteria  da versare per iscriversi alla procedura.  La norma, l’articolo 59, comma 9 bis, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, prevede infatti che il bando determini il contributo per l’integrale copertura dei costi di svolgimento del concorso. Tutta la spesa deve essere a carico dei partecipanti

I docenti  di cui al comma 4, art. 59 del DL 73/20121 (assunti da GPS 1 fascia) non potranno partecipare.

Le graduatorie di merito regionali sono predisposte sulla base dei titoli posseduti e del punteggio conseguito in una prova disciplinare. Alla prova vanno 100 punti, ai titoli 50. Non è previsto un punteggio minimo per il superamento della prova.

Il D.M. 22 aprile 2022 n. 108 stabilisce le modalità di svolgimento della prova orale, sui contenuti dell’Allegato A, da tenere entro il 15 giugno 2022., che avrà una durata massima complessiva di 30 minuti, fermi restando gli eventuali tempi aggiuntivi e gli ausili previsti dalla normativa vigente.

Per le classi di concorso A-24, A-25 e B-02 la prova è condotta nella lingua straniera oggetto di insegnamento.

Estrazionedella traccia contestuale alla prova.

La prova valuta altresì la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue ad eccezione dei candidati per le classi di concorso A-24, A-25 e B-02 per la lingua inglese.

I vincitori collocati in posizione utile in graduatoria sono assunti a tempo determinato nell'as 2022/2023 e partecipano, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione, in collaborazione con le università, che ne integra le competenze professionali.

Il percorso di formazione è pari a 5 CFU (40 ore), organizzato in collaborazione con l’Università. La prova finale non è regolamentata dall’università. Nel corso del contratto a tempo determinato i candidati svolgono il percorso annuale di formazione iniziale e prova. A seguito del superamento della prova che conclude il percorso di formazione universitaria, nonché del superamento del percorso annuale di formazione iniziale e prova, il docente è assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo, con decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2023 nella medesima scuola.

Le graduatorie decadono con l'immissione in ruolo dei vincitori.

 

Il Ministero dell’Istruzione dà il via all’aggiornamento biennale delle Graduatorie Provinciali di Supplenza di I e II fascia (GPS) e alle corrispondenti Graduatorie di Istituto.
Le GPS sono articolate in 2 fasce:

La prima fascia è destinata agli aspiranti in possesso di:

·       abilitazione per le Graduatorie dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di I e II grado e personale educativo;

·       specializzazione per le Graduatorie di sostegno.

La seconda fascia è destinata agli aspiranti non abilitati e non specializzati che non rientrano nella categoria precedente.

Gli aspiranti possono presentare istanza di nuovo inserimento, aggiornare e/o trasferire la domanda del 2020 oppure, se non hanno nuovi titoli da dichiarare, confermare la propria iscrizione senza necessità di presentare istanza, tranne che per i titoli soggetti a scadenza.

Dalle ore 09.00 del 12 maggio 2022 alle ore 23.59 del 31 maggio 2022 gli aspiranti potranno accedere all’istanza “Graduatorie Provinciali e di Istituto di supplenza aa.ss. 2022/23 e 2023/24 sempre disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sul portale “Istanze Online”.

Novità introdotta nel 2022 è la possibilità di accedere con riserva in caso di abilitazione/specializzazione conseguita dopo il termine di presentazione delle domande, da confermare con apposita ulteriore istanza entro il prossimo 20 luglio

Inoltre è data la possibilità di dichiarare servizi il cui termine vada oltre il termine di presentazione delle istanze. Questa possibilità dà anche modo di iscriversi con riserva nelle GPS di seconda fascia di sostegno nel caso in cui detto servizio rappresenti la terza annualità di almeno 180 giorni di servizio sul sostegno.

Nella stessa istanza è possibile inserire le sedi per l’iscrizione nelle Graduatorie d’Istituto di seconda e terza fascia.

Le Graduatorie Provinciali di Supplenza e di Istituto sono utilizzate per coprire le supplenze:

·       fino al 31 agosto (Graduatorie Provinciali di Supplenza);

·       fino al termine delle attività didattiche (Graduatorie Provinciali di Supplenza);

·       fino all’ultimo giorno di effettiva permanenza delle esigenze di servizio (Graduatorie di Istituto).

Dall’a.s. 2022/23 le operazioni di conferimento delle supplenze annuali e temporanee sono completamente digitalizzate per consentire un’assegnazione delle cattedre più rapida ed efficiente.

L’O.M.112 nel 6 maggio 2022:

http://www.istruzionepiemonte.it/wp-content/uploads/2022/05/ordinanza-ministeriale-112-del-6-maggio-2022-procedure-aggiornamento-graduatorie-provinciali-e-di-istituto-personale-docente-ed-educativo.pdf

 

Sono 216 le nuove scuole, innovative e sostenibili, finanziate con le risorse del PNRR, a fronte delle 195 previste inizialmente, per uno stanziamento complessivo di un miliardo e 189 milioni di euro.

Al Mezzogiorno viene riconosciuto il 42,4% dei fondi.

Le nuove scuole saranno concepite come spazi aperti e inclusivi, costruite in modo sostenibile e verranno edificate sui territori di 85 Province, a partire dai principi contenuti nel documento “Progettare, costruire e abitare la scuola”, elaborato da un gruppo di lavoro, composto da grandi architetti, pedagogisti ed esperti della scuola, voluto e istituito dal Ministro Bianchi. Il decalogo, che è stato presentato nei giorni scorsi in Triennale a Milano, è pensato per fornire un nuovo orizzonte culturale sulla scuola e dare indicazioni utili ai progettisti che si occuperanno della realizzazione degli istituti scolastici del futuro.

Gli interventi previsti riguarderanno scuole dei diversi ordini e saranno realizzati sia nelle grandi città che nei piccoli Comuni, con l’obiettivo di dotare tutte le Regioni, sulla base delle richieste avanzate, di una nuova architettura scolastica che sia poi di ispirazione per tutte le nuove costruzioni.
Dopo la fase di individuazione delle 216 aree di costruzione, si passerà adesso all’indizione del concorso di progettazione. Al termine del concorso, il Ministero dell’Istruzione procederà alla stipula della convenzione di concessione del finanziamento con gli enti beneficiari

Le nuove scuole regione per regione

Saranno 6 i nuovi istituti scolastici in Abruzzo, 6 in Basilicata, 16 in Calabria, 35 in Campania, 23 in Emilia-Romagna, 9 in Friuli-Venezia-Giulia, 12 nel Lazio, 3 in Liguria, 15 in Lombardia, 9 nelle Marche, 2 in Molise, 9 in Piemonte, 12 in Puglia, 7 in Sardegna, 14 in Sicilia, 16 in Toscana, 2 in Trentino-Alto Adige, 6 in Umbria, 2 in Valle d’Aosta e 12 in Veneto.

Ventisette Enti locali riceveranno un finanziamento sopra i 10 milioni di euro, l’intervento più consistente è quello del Comune di Castel Volturno (CE), che otterrà circa 29,6 milioni di euro

Le domande pervenute alla scadenza dell’avviso sono state 543. Le cinque regioni che hanno inoltrato più candidature sono state: Campania (95), Lombardia (61), Veneto (47), Emilia-Romagna (45), Toscana (42).

Gli interventi sono stati selezionati in via automatica sulla base di criteri che riguardavano le caratteristiche dell'edificio pubblico preesistente che andrà sostituito (come, ad esempio, la vetustà della struttura, la sua classe energetica, l'indice di vulnerabilità sismica) e quelle dell'area in cui si trovava e che andrà a ospitare la nuova scuola (rischio idrogeologico, appartenenza ad aree interne, montane, isolane).

Le graduatorie:

https://pnrr.istruzione.it/avviso/nuove-scuole/

 

E’ stata diramata l'11 maggio 2022, la nota nr. 994, avente per oggetto "Volgere in positivo le difficoltà, #LaScuoladEstate2022" con cui le scuole, in collaborazione con enti locali, terzo settore, istituzioni pubbliche e private, vengono chiamate a farsi carico, nel periodo estivo, delle difficoltà del mondo infantile e dei giovani, con un'attenzione particolare ai minori provenienti dalle zone di guerra.

Le proposte "finalizzate al rinforzo e al potenziamento delle competenze linguistiche, disciplinari, relazionali e sociali dei propri allievi", si svilupperanno e si articoleranno infasi e le attività e i contenuti saranno gestiti in totale autonomia didattica e organizzativa delle scuola e dei loro organi collegiali.

Alle scuole si chiede di programmare attività in tre fasi (giugno – luglio / agosto – settembre) che hanno lo scopo di:

·       prendersi cura delle necessità vecchie e nuove degli studenti, che siano di apprendimento, relazionali o di accoglienza

·       riconfermare che la scuola è la seconda casa” dei bambini e dei ragazzi e che, quindi, non può chiudere le proprie porte e andarsene in vacanza.

L’adesione ovviamente sarà su forma volontaria, sia da parte delle famiglie degli studenti quanto da parte del personale scolastico. 

Le risorse, pari a 278 milioni di euro saranno attinte dai PON "per la scuola 2014-2020", fondo permanente per la prevenzione e il contrasto al cyberbullismo, progetti per minori stranieri non accompagnati, estensione e riorientamento di attività già progettate per l'anno s olastico 2021-2022 ex lege n.440/1997.

L’Help Desk Amministrativo-Contabile, messo a disposizione dal MI sarà di supporto alle scuole

Le scuole dovranno rendicontare i progetti attuati con il Piano Estate 2021 utilizzando l’allegato tecnico allegato.


 

 

I sindacati della scuola, FLC Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams hanno effettuato un comunicato unitario decidendo di avviare un percorso di forte protesta, con diverse forme di mobilitazione, non escluso lo sciopero degli scrutini, e di informazione capillare del personale della scuola”. Intanto la prima decisione è lo Sciopero della scuola per l’intera giornata il 30 maggio.

Questa la decisione assunta dai sindacati di categoria

Nessuna risposta è giunta,  al termine della riunione che si è svolta al Ministero del Lavoro, in merito alle richieste delle organizzazioni sindacali di modifica del DL 36 su formazione e reclutamento approvato nei giorni scorsi dal Governo.


 

 

È stato finalmente pubblicato da parte del Ministro della Pubblica Amministrazione l’Atto di indirizzo per il rinnovo del contratto 2019-2021 relativo al comparto “Istruzione e Ricerca”. È ora possibile avviare le trattative per rinnovare un contratto scaduto.

L’Atto di indirizzo serve formalmente all’ARAN per avviare formalmente le trattative per il rinnovo contrattuale; questo contiene, per quanto riguarda il settore scuola, delle indicazioni specifiche, vediamole nel dettaglio:

Relazioni sindacali: resta confermato l’attuale assetto delle relazioni sindacali delineato con il decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 (Madia).

Formazione: si ribadisce, se ancora non fosse sufficiente chiaro, che la formazione è un diritto del lavoratore che si esplica all’interno dell’orario di servizio e che, nel rispetto delle prerogative degli organi collegiali, il contratto potrà prevedere un numero di ore di formazione obbligatorie con riferimento al personale docente, senza risorse aggiuntive.

Didattica a distanza e lavoro agile: la didattica in presenza è l’ordinaria mentre  qualora si dovesse far ricorso alla didattica a distanza - a seguito di specifica disposizione normativa (es … pandemia), il contratto dovrà disciplinare i diritti e la prestazione lavorativa dei docenti.

Per il personale ATA il lavoro da casa e il lavoro agile potranno essere regolate come una delle possibili modalità di effettuazione della prestazione lavorativa da parte dei dipendenti.

Ordinamento professionale personale ATA: il CCNL procederà alla revisione e aggiornamento dell’ordinamento professionale del personale ATA utilizzando le risorse aggiuntive inserite dalla legge di bilancio per l’anno 2022.

Funzioni di sostegno all’autonomia scolastica: si sottolinea l’importanza di rivisitare le funzioni strumentali al PTOF soprattutto per le particolari funzioni svolte dai docenti a supporto dell’attività collegiale e dell’autonomia scolastica (come coordinatori di classe, di dipartimento, di Ptof, tutor dei neo-immessi in ruolo).

Parte economica:  è chiaro che si parla solamente dellerisorse già stanziate con le precedenti leggi di bilancio e a quelle stanziate dall’ultima legge di bilancio 2022 che consentono un aumento percentuale del 3,78% al netto dell’elemento perequativo.


 

 

possono presentare domanda per la copertura di posti all’estero, a partire dall’anno scolastico 2022-2023.

La domanda deve essere trasmessa entro il 15 maggio 2022

Il bando con tutte le regole è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Concorsi n. 30 del 15 aprile

 

Chi può partecipare

Il personale docente e il personale ATA (solo DSGA e assistenti amministrativi)

Requisiti

1.almeno 3 anni di servizio di ruolo con superamento dell’anno di prova.  L’anno in corso è escluso da tale conteggio;

2. possesso di una certificazione linguistica minima di livello B2;

3. per il personale docente, aver partecipato ad un corso di intercultura e/o internazionalizzazione di almeno 25 ore.

Modelli da utilizzare – come partecipare

Il candidato/a,  dovrà utilizzare e compilare debitamente in ogni sua parte, esclusivamente:

il modello allegato 4 per i docenti;

il modello allegato 5 il personale ATA;

reperibili sul sito istituzionale del MAECI al seguente link: https://www.esteri.it/mae/scuole/Selezioni_personale_scolastico_2022. zip

deve produrre apposita istanza al seguente indirizzo: dgdp.05_selezione@cert.esteri.it

esclusivamente via pec, a lui/lei intestata, avente ad oggetto “Selezione personale docente ed ATA”.

Scadenza

La domanda deve essere trasmessa entro il 15 maggio 2022

Procedura

La procedura di selezione si articolerà in una selezione per titoli e colloquio comprensivo dell’accertamento linguistico che si svolgerà in modalità telematica o in presenza.


 

 

Il Ministero dell’Istruzione ha emanato il 13/04/2022 la nota nr. 22890  con le disposizioni sui comandi dei dirigenti scolastici e personale docente perl’anno scolastico 2022/2023 ai sensi dell’art.26 comma 8 della L.448/1998 e dell’art.1 comma 65 della L.107/2015.

Si tratta di incarichi triennali di supporto all’autonomia scolastica all’Amministrazione centrale del Ministero dell’istruzione e agli Uffici scolastici regionali.

I posti saranno assegnati con un primo contingente di 150 unità.

Sono, previsti incarichi presso gli Entidi prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti per le attività del settore nel nr. massimo di 100 unità .

Sono altresì previsti incarichi, con assegnazioni di durata annuale nel limite massimo di 50 unità, presso le Associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente, enti cooperativi da esse promossi nonché Istituzioni che svolgono formazione e ricerca educativa e didattica.

 

Le richieste sono da effettuarsi entro le ore 23.59 del 13 maggio 2022.

 

In riferimento ai Progetti nazionali di rete ai sensi dell’art.1 c. 65 della L.107/2015, il personale destinatario della posizione di comando, sarà gestito dall’USR senza oneri aggiuntivi nell’ambito della dotazione organica di potenziamento. Dopo dopo cinque anni continuativi in posizione di fuori ruolo è prevista la perdita di titolarità sull’istituzione scolastica di appartenenza.

 

Si ricorda che fino alle 23,59 del 18 maggio è possibile inoltrare la domanda per l’aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi, utili per le supplenze e per le assunzioni in ruolo nell’anno scolastico 2022/23.

Il requisito fondamentale per l’inclusione nelle graduatorie permanenti è un’anzianità di servizio di almeno due anni. Ovvero 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi (le frazioni di mese vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) prestato in posti corrispondenti al profilo professionale cui si richiede l’accesso e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

Le domande sono compilabili su Polis Istanze online e sempre fino alle 23,59 del 18 maggio, gli aspiranti possono modificare la domanda o annullare l’inoltro e ricompilare la domanda.

Per compilare la domanda serve lo SPID e occorre collegarsi a Polis Istanze on line, successivamente cliccare sull’icona dedicata all’aggiornamento ATA 24 mesi.

Il requisito del titolo di studio:

A ) – Assistente Amministrativo :
Diploma di maturità .

B ) – Assistente Tecnico :
Diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale .
C ) – Cuoco :
Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina.

D ) – Infermiere :
Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere.

E ) – Guardarobiere :
Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda.

F ) – Addetto alle aziende agrarie :
– Diploma di qualifica professionale di :
operatore agrituristico;
operatore agro industriale;
operatore agro ambientale.

G ) – Collaboratore Scolastico :
diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale;
diploma di maestro d’arte;
diploma di scuola magistrale per l’infanzia;
qualsiasi diploma di maturità;
attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Altri requisiti

a) essere in servizio in qualità di personale ATA a tempo determinato nella scuola statale nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, cui si concorre;

b) il personale che, eventualmente, non sia in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale, cui concorre, non perde la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale”, come sopra precisato, se inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento della medesima provincia e del medesimo profilo (per il profilo di CS) e negli elenchi provinciali per le supplenze (per i profili di AA – AT – CR – CO – GA – IF);

c) il personale che non si trovi nelle condizioni di cui alla precedente lettera a) né nelle condizioni di cui alla precedente lettera b) conserva, ai fini del presente bando, la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale” se inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo cui si concorre (AA – AT – CR – CO – GA – IF – CS).

 

sindacati rappresentatividella scuola, Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda, contro il decreto legge n. 36  hanno proclamato lo sciopero della scuola per l’intera giornata del 30 maggio p.v.

Al programma della protesta parteciperà anche l’Anief, ed è probabile che, se il testo dovesse rimanere immutato nelle commissioni parlamentari del Senato e se il Governo non dovesse mandare segnali di apertura, si possa arrivare a chiedere ai lavoratori di boicottare gli scrutini di fine anno scolastico.

Sostanzialmente i sindacati chiedono tre cose:

 

1.   lo stralcio completo delle disposizioni di legge, contenute nel decreto legge 36 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile scorso;

2.   l’individuazione di risorse finanziarie adeguate per procedere al rinnovo contrattuale;

3.   la stabilizzazione del personale precario.

 

MANUALE PER LA PREPARAZIONE AL CONCORSO ORDINARIO DIRETTORE SGA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

a cura di Rocco Callà - Maria Rosaria Tosiani - Anna Armone

Guida completa ed aggiornata su tutte le materie del concorso

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

Presentazione

Questo testo si propone di offrire le necessarie cognizioni per superare le prove del concorso ordinario per esami e titoli a posti di direttore SGA delle istituzioni scolastiche statali che il Ministero dell'Istruzione ha manifestato l'intenzione di voler bandire per coprire i numerosi posti disponibili.

Il concorso è articolato su due prove secondo le nuove regole di semplificazione delle procedure concorsuali introdotte con il Decreto Legge n. 44 del  1 aprile 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021, n.76: una prova scritta costituita da 60 test a risposta multipla e da una prova orale su tutte le materie del concorso.

Il testo è stato concepito in funzione della specifica preparazione che bisogna avere per affrontare le prove del concorso riferite alle funzioni che il Direttore sga è chiamato a svolgere in seno alle istituzioni scolastiche, tenuto conto della nuova modalità di svolgimento della prova scritta mediante test a risposta multipla.

Esso illustra in modo chiaro e completo tutte le materie del concorso delle quali è richiesta la conoscenza ai fini della preparazione alla prova scritta e alla prova orale.

In particolare, per il superamento della prova scritta, al fine di facilitarne l'apprendimento, i paragrafi che delimitano la trattazione dei singoli argomenti, sono stati strutturati sotto forma di domande quesito per evidenziare quelle che sono le parole chiave che verosimilmente saranno presenti nei test a risposta multipla della prova scritta.

La trattazione si giova di un criterio espositivo semplice e lineare che si sofferma sulla essenzialità degli argomenti, li chiarisce con esempi tratti anche dalla pratica amministrativa e contabile delle istituzioni scolastiche.

Gli argomenti sono svolti con puntuale riferimento alle vigenti disposizioni legislative, regolamentari e amministrative che presiedono alla gestione delle istituzioni scolastiche.

 

 

Indice

 

PARTE PRIMA

DIRITTO COSTITUZIONALE E DIRITTO AMMINISTRATIVO CON RIFERIMENTO AL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

 

Capitolo 1

Le fonti del diritto amministrativo

 

1) Quali sono le fonti del diritto amministrativo

2) La Costituzione rappresenta la principale fonte del diritto

3) Che cosa è la riserva di legge

4) Da chi è fatta la legge ordinaria

5) Cosa sono i decreti legislativi

6) Cosa sono i decreti legge

7) La legge regionale

8) I regolamenti

9) Le circolari amministrative

10) La prassi amministrativa

11) Le fonti ed i principi  del diritto dell'Unione europea

A) I regolamenti comunitari

B) Le direttive

C) Le decisioni

D) Le raccomandazioni e pareri

E) I principi del diritto dell'Unione europea

F) Il rapporto tra il diritto dell'unione europea  e il diritto nazionale

F) Il rapporto tra il diritto dell'unione europea  e il diritto nazionale

 

 

Capitolo 2

L’interpretazione della legge e degli atti amministrativi

1) L’interpretazione della legge

2) Quali sono i soggetti chiamati ad interpretare le norme giuridiche

3) I criteri d’interpretazione

4) I risultati dell’interpretazione

5) L’interpretazione analogica

6) Differenza tra l’interpretazione analogica e l’interpretazione estensiva

7) Da quando è efficace la legge

8) In che modo si possono abrogare le norme

9) Il principio d’irretroattività della legge

10) Le norme transitorie

11) L’interpretazione degli atti amministrativi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capitolo 3

GLI  elementi costitutivi DELLO STATO, GLI ORGANI E LE funzioni fondamentali dello Stato

 

 

1) L’ordinamento giuridico

2) Il popolo

3) Il territorio

4) La sovranità

5) concetto di organo

6) classificazione degli organi dello stato

7) le funzioni dello stato

8) la divisione dei poteri

 

CAPITO 4

L'organizzazione della pubblica amministrazione.  Gli organi attivi dell'amministrazione diretta centrale e dell'amministrazione diretta locale - Gli Enti pubblici

 

1) Caratteri distintivi della pubblica amministrazione

2) Accentramento e decentramento amministrativo

3) Gli organi dell'amministrazione diretta centrale

4) Gli organi dell’amministrazione diretta locale

A) Il rappresentante dello stato per i rapporti con le autonomie

B) Il prefetto

C) Il sindaco come ufficiale di governo

5) Gli enti pubblici

6) Gli enti pubblici economici

7) Gli enti pubblici in forma societaria

8) Le aziende autonome

9) L'amministrazione per agenzie

10) Le  autorità amministrative indipendenti

 

Capitolo  5

LA REGIONE

1. Gli organi dell’amministrazione indiretta

2. La regione

3. Lo statuto regionale

4. La potestà legislativa

5. La potestà regolamentare

6. La potestà amministrativa

7. Il consiglio regionale

8. La giunta regionale

9. Il presidente della giunta

10. Il controllo sulle regioni

 

CAPITOLO 6

IL COMUNE

1. Gli enti locali territoriali

2. Gli elementi costitutivi del comune

3. L’istituzione di un nuovo comune e le modifiche territoriali

4. La potestà statutaria

5. Potestà regolamentare

6. Le funzioni del comune

7. Gli organi del comune

8. Il consiglio comunale

9. La giunta comunale

10. Il sindaco

11. Le circoscrizioni comunali

12. Le comunità montane

13. Le città metropolitane

14. Le unioni di comuni

 

CAPITOLO 7

LA PROVINCIA

1. Gli elementi costitutivi della provincia

2. Trasformazione e modifica delle province

3. La disciplina delle province nella legge n. 56/2014

4. Il riordino delle funzioni in precedenza esercitate dalle province

 

 

Capitolo  8

Il controllo suGLI ENTI LOCALI

1) la natura del controllo

2) il controllo sugli atti

3) il controllo sugli organi

4) i controlli interni

4) il controllo di gestione

5) i controlli  esterni sulla gestione

 

 

Capitolo 9

La funzione consultiva e gli organi dell'amministrazione consultiva

1. I caratteri della funzione consultiva

2. Il consiglio di stato

3. L’avvocatura dello stato

4. Il consiglio nazionale dell’economia e del lavoro

 

Capitolo 10

La funzione di controllo e gli argani dell'amministrazione di controllo

1) La funzione dei controlli

2) Le varie forme di controllo

3) Gli atti con cui tipicamente si esercita il controllo

4) I controlli interni

5) La riforma dei controlli preventivi di legittimità della Ragioneria dello Stato e della Corte dei Conti

6) La funzione di controllo della Ragioneria Generale dello Stato

7) I controlli di legalità contabile della Ragioneria provinciale dello stato

8) I controlli esterni: La Corte dei Conti

 

 

Capitolo 11

Le situazioni giuridiche soggettive di diritto amministrativo

1) Concetto di rapporto giuridico

2) Il diritto soggettivo

3) L’ interesse legittimo

4) Gli interessi collettivi e diffusi

5) L’interesse semplice

6) L’interesse di fatto

7) Mezzi di tutela dei diritti e degli interessi

 

Capitolo 12

Principi, caratteri e discrezionalità dell’attività amministrativa

1) Quali sono i caratteri dell’attività amministrativa

2) Quali sono i principi costituzionali dell’attività amministrativa

3) Il principio di legalità

4) Il principio di imparzialità

5) Il principio di buona amministrazione

6) Il principio di pareggio del bilancio

7) Altri principi generali sull’azione amministrativa

8) In che cosa consiste la discrezionalità amministrativa

9) I limiti del potere discrezionale

10) Il contenuto della discrezionalità

11) L’oggetto della discrezionalità

12) Distinzione tra atti discrezionali e atti vincolati

13) Tipici atti discrezionali emanati in ambito scolastico

14) I mezzi di tutela contro gli atti discrezionali

 

Capitolo 13

Il rapporto di gerarchia e la competenza degli organi amministrativi

1. Il rapporto organico

2. Il rapporto di servizio

3. Il concetto di competenza

4. Il rapporto di gerarchia

5. Il potere di direzione

6. Il trasferimento della competenza

7. La delegazione amministrativa

8. La delega dirigenziale in ambito scolastico

9. La delega di firma

10) La sostituzione

11) L’avocazione

12) I conflitti di competenza

Capitolo 14

La disciplina del silenzio amministrativo

1) Il silenzio

2) Il silenzio amministrativo e l’obbligo sancito dalla legge di concludere il procedimento

3) Il rapporto tra il silenzio inadempimento e la tutela penale prevista dall’art.328

4) La disciplina del silenzio-inadempimento

5) Disciplina del silenzio assenso e del silenzio diniego

 

Capitolo 15

Atti e provvedimenti amministrativi - Definizione, efficacia  e classificazione degli atti amministrativi

 

1) Distinzione tra atti e provvedimenti amministrativi

2) I meri atti della pubblica amministrazione

3) La classificazione degli atti amministrativi

4) Le principali categorie di provvedimenti amministrativi

5) Le concessioni

6) Le autorizzazioni

7) I provvedimenti restrittivi

8) Efficacia ed esecutività del provvedimento amministrativo

9) Efficacia retroattiva

10) Sospensione dell’esecuzione dell’atto

11) L’esecutorietà

12) I mezzi di coercizione di cui dispone la P.A.

13) Il recupero delle somme indebitamente corrisposte

14) ll fermo amministrativo

15) Il diritto di resistenza

Capitolo 16

Gli atti amministrativi consistenti in dichiarazioni di giudizio

1) Premessa

2) Valutazioni

3) Decisioni

4) Pareri

5) Emanazione di pareri in ambito scolastico

6) La riforma dei pareri

Capitolo 17

Gli atti amministrativi consistenti in dichiarazioni di conoscenza

1) Premessa

2) Le certificazioni

3) Natura giuridica dei certificati

4) Le certificazioni rilasciate in ambito scolastico

5) Le legalizzazioni

6) Le autenticazioni di firma e di copia

7) Documentazioni

8) Partecipazioni

9) Le comunicazioni

 

Capitolo 18

Gli atti amministrativi propulsivi

1) Gli atti propulsivi

2) Le proposte

3) Gli atti di proposta in ambito scolastico

4) Le richieste

5) Le direttive

6) Le direttive di massima impartite dal Dirigente scolastico al Direttore sga

7) Le intimazioni

Capitolo 19

La struttura degli atti amministrativi

1) Gli elementi dell’atto amministrativo

2) I requisiti dell’atto amministrativo

3) Gli elementi essenziali dell’atto amministrativo

4) La struttura formale dell’atto amministrativo

5) L’obbligo di motivare gli atti amministrativi

6) Gli elementi accidentali

Capitolo 20

Il procedimento amministrativo

1) Natura e funzione del procedimento

2) Le fasi del procedimento

3) La fase preparatoria

4) La fase istruttoria

5) La fase costitutiva

7) La riforma del procedimento amministrativo

8) Il divieto di aggravare il procedimento

9) L’obbligo di concludere il procedimento

10) Il principio del provvedimento espresso

11) Il principio della motivazione obbligatoria

12) l'obbligo di individuazione dell’unità organizzativa

13) Altri principi introdotti dalla legge n.15/2005 di modifica della legge n.241/90

14) Il responsabile del procedimento amministrativo

15) La comunicazione dell’avvio del procedimento

16) Partecipazione al procedimento amministrativo

17) Semplificazione dell’azione amministrativa

 

Capitolo 21

Gli accordi di collaborazione

1) Accordi di collaborazione

2) Gli accordi di collaborazione in ambito scolastico

3) Accordi di programma

4) Contratto di consorzio

5) Le convenzioni

6) Gli accordi di rete

 

 

 

Capitolo 22

Il diritto di accesso in ambito scolastico

 

1) Premessa. Cos’è il diritto di accesso

2) L’evoluzione del rapporto tra segretezza e trasparenza dell’azione amministrativa

3) Il principio di trasparenza nell’evoluzione dell’accesso documentale

4) I soggetti legittimati ad esercitare il diritto di accesso 168 5) L’oggetto del diritto di accesso

6) I soggetti passivi tenuti a consentire l’accesso

7) I limiti al diritto di accesso

8) I casi di esclusione previsti dall’art. 8 del regolamento governativo DPR 352/92

9) I limiti al diritto di accesso previsti per le istituzioni scolastiche

10) La tutela alla riservatezza: d.lgs. n. 196/2003, come novellato dal d.lgs n.101/2018

11) Le modalità di esercizio del diritto di accesso: l’accesso informale e l’accesso formale

12) L’accesso civico generalizzato

13) Limiti ed esclusioni dell’accesso civico generalizzato

14) Il bilanciamento di interessi contrapposti nell’accesso civico

15) Il rapporto tra l’accesso civico generalizzato e la privacy 199 16) La tutela giurisdizionale del diritto di accesso

 

Capitolo 23

La privacy in ambito scolastico

 

1) La disciplina della privacy

2) La privacy nelle istituzioni scolastiche

3) La risoluzione di alcuni casi pratici in materia di privacy nelle istituzioni scolastiche

4) Il rapporto tra diritto di accesso e privacy

 

 

Capitolo 24

L’invalidità degli atti amministrativi

1) Premessa

2) La nullità dell’atto amministrativo

3) L’annullabilità dell’atto amministrativo

4) I vizi dell’atto amministrativo

5) L’incompetenza

6) La violazione di legge

7) L’eccesso di potere

8) I vizi di merito

 

Capitolo 25

La sanatoria degli atti amministrativi e l'esercizio del potere di autotutela

1) Premessa

2) La convalida

3) La ratifica

4) La sanatoria

5) Conservazione dell’atto

6. L'esercizio del potere di autotutela

7) L’annullamento d’ufficio

8) La revoca

9) L’abrogazione

10) La riforma

11) La rettifica

 

 

PARTE  SECONDA

 DIRITTO CIVILE  CON RIFERIMENTO ALLE OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

 

Capitolo 1

Il diritto civile e le sue fonti

1) Quali atti o fatti sono considerate fonti del diritto nel nostro ordinamento?

2) Quali sono i caratteri tipici delle norme giuridiche?

3) I regolamenti comunitari possono essere considerati fonti di diritto

4) Nelle controversie di diritto civile può il giudice decidere in base ad una norma consuetudinaria?

5) In quali casi si può deroga al principio di irretroattività della legge?

6) Cosa s’intende per interpretazione letterale della legge?

7) In cosa consiste l’interpretazione autentica della legge?

8) In cosa consiste l’interpretazione estensiva della legge?

9) Nel nostro ordinamento è consentito il ricorso all’interpretazione analogia

 

Capitolo 2

I soggetti del diritto

1) Chi sono i soggetto di diritto?

2) Quando le persone fisiche acquistano la capacità giuridica e la capacità di agire?

3) Il soggetto prima che venga ad esistenza può essere titolare di diritti?

4) Quali sono le cause che costituiscono una limitazione alla capacità di agire del soggetto?

5) Una persona maggiore di età e sana di mente, può trovarsi, per qualsiasi causa, anche transitoria, in uno stato di incapacità di intendere o di volere al momento in cui compie un atto giuridico. Si tratta della cosiddetta incapacità naturale

6) In quali casi si può ricorrere alla figura dell’amministratore di sostegno?

7) Cosa s’intende per “persona giuridica”?

8) In che modo le associazioni acquistano la personalità giuridica?

9) Quali sono gli elementi costitutivi delle persone giuridiche:

10) Le fondazioni possono essere costituita anche per testamento?

11) Qual è la sede della persona?

 

 

 

 

Capitolo 3

Gli atti giuridici

1) Che cosa è il negozio giuridico

2) La classificazione dei negozi giuridici

3) Di quali elementi risulta costituito un negozio giuridico?

4) Quali sono considerati elementi essenziali del negozio giuridico

5) Quando ricorre la figura della riserva mentale e della simulazione del negozio giuridico

6) Quali sono i vizi della volontà del negozio giuridico

7) Che cosa è il negozio in frode alla legge

8) Quali sono gli elementi accidentali del negozio giuridico

 

Capitolo 4

I diritti di obbligazione

1) Il diritto di obbligazione

2) Che cosa sono le obbligazioni naturali e come sono tutelate dal codice civile

3) Nel nostro ordinamento quali sono considerate fonti delle obbligazioni

4) Le obbligazioni solidali

5) Le obbligazioni indivisibili

6) Le obbligazioni alternative

7) Le obbligazioni pecuniarie

8) Qual è il modo normale di estinzione delle obbligazioni

9) Se un soggetto ha più debiti della medesima specie verso una stessa persona a chi spetta decidere in ordine all’imputazione del pagamento?

10) L’adempimento delle obbligazioni per essere valido è obbligatorio che venga eseguito personalmente dal debitore?

11) Il debitore è sempre obbligato ad eseguire per intero la prestazione

12) Quando tra debitore e creditore si hanno reciproci rapporti di debito e credito può essere operata la compensazione

13) Un modo di estinzione dell’obbligazioni senza che vi sia soddisfacimento del creditore è rappresentato dalla impossibilità sopravvenuta dell’adempimento

14) Quando si ha l’estinzione dell’obbligazione per confusione

15) Quando si ha l’estinzione dell’obbligazione per remissione

16) La novazione è una causa di estinzione dell’obbligazione

17) Quando si verifica la costituzione in mora del debitore

18) Quali sono gli effetti della costituzione in mora del debitore

19) Quando si verifica la costituzione in mora del creditore

20) Nel caso di inadempimento volontario dell’obbligazione il debitore deve risarcire il danno

21) Quali sono le modificazioni soggettive delle obbligazioni relativamente al debitore

22) Quali sono le modificazioni soggettive delle obbligazioni relativamente al creditore

23) Che cosa è il pegno

24) L’ipoteca è un diritto reale di garanzia

25) Costituisce causa normale di estinzione dell’ipoteca

26) Che cosa è il privilegio

27) Che cosa è la fideiussione

28) Quali sono i mezzi di rafforzamento delle ragioni del creditore

29) Qual è la funzione dell’azione revocatoria

30) In cosa consiste l’azione di arricchimento senza causa

31) La gestione di affari altrui è una fonte autonoma di obbligazioni

32) Nel caso di indebito pagamento l’azione di ripetizione è sempre ammessa

 

 

Capitolo 5

I contratti

1) Che cosa è il contratto

2) Quali sono i requisiti del contratto

3) Nel nostro ordinamento è riconosciuto alle parti la libertà di concludere contratti atipici?

4) Secondo l’art.1337 del codice civile le parti durante la fase delle trattative si devono comportare secondo buona fede

5) Quali sono gli elementi accidentali tipici del contratto

6) Che cosa è il contratto preliminare

7) Quando può essere richiesta la risoluzione del contratto

8) Quando può essere domandata la rescissione del contratto

9) Il recesso dal contratto

10) Il divieto del rinnovo tacito dei contratti

11) L’interpretazione del contratto

 

Capitolo  6

LA DISCIPLINA DEI SINGOLI CONTRATTI  PIU' FREQUENTI NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1) Premessa

2) Il contratto di compravendita di beni  mobili e immobili

3) Il contratto di vendita di beni  e servizi prodotti dall‘istituzione scolastica

4) Il contratto di vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili

5) La permuta

6) Il contratto di locazione

7) Il contratto di comodato

8) Il contratto di mutuo

9) Concessione in uso temporaneo e precario dell'edificio scolastico

10) La concessione di beni in uso gratuito

11)  La concessione in uso di siti informatici

12)  I contratti di sponsorizzazione

13) I contratti di locazione finanziaria

14) Contratto di appalto  per la manutenzione  degli edifici scolastici

15)  I contratti di prestazione d'opera per l'arricchimento dell'offerta formativa

16) I contratti di  assicurazione

17 ) Gli accordi di rete

18) Le fondazioni

19) Donazioni, eredità, legati

 

 

Capitolo 7

La rappresentanza

 

1) In quali casi si ha la figura della rappresentanza

2)  La rappresentanza legalee la  rappresentanza volontaria

3) In quali negozi giuridici non è ammessa la rappresentanza volontaria

4) La procura è il negozio con il quale  si conferisce  il potere di rappresentarla

5) Quando si ha la figura del falso rappresentante?

6) Il mandato presuppone la rappresentanza

7)  La capacità del rappresentato e del rappresentante

 

Capitolo 8

Estinzione dei diritti attraverso gli istituti della prescrizione e della decadenza

1) Che cosa è la prescrizione

2) in quanti anni si compie la prescrizione ordinaria

3) In quanto tempo si prescrivono le rate di stipendio e tutti gli assegni che lo compongono

4) I diritti patrimoniali vantati da persone o Enti nei confronti della P.A. derivanti da contratti di appalto, forniture di beni e servizi etc... in quanto tempo si prescrivono

5) Per i diritti reali il termine normale di prescrizione è stabilito

6) La decadenza

Capitolo 9

La responsabilità derivante da fatto illecito

1) Quando si ha la responsabilità per fatto illecito

2) Quali elementi sono necessari per la sussistenza della responsabilità per fatto illecito

3) Il risarcimento del danno

Capitolo 10

La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione

1) Quando la pubblica amministrazione incorre nella responsabilità contrattuale

2) Quali sono i mezzi per la risoluzione delle controversie contrattuali

3) Quale soluzione possono trovare le controversie contrattuali

 

 

 

PARTE TERZA

LA RESPONSABILITÀ DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E DEL DIRETTORE SGA

 

Capitolo 1

La responsabilità penale  del dipendente pubblico

1) La responsabilità penale del dipendente pubblico: Premessa

2) La nozione di pubblico ufficiale e incaricato di pubblico servizio

3) La legge penale e genesi della fattispecie penale: il principio di legalità ed i suoi corollari.

4. Il concetto di legge.

5. La normativa comunitaria

6. Il principio di tassatività

7. Le norme in bianco.

8. Il divieto di analogia

9) I limiti all'applicazione della legge penale: temporali, spaziali, personali.

10) Analisi  sistematica del reato

11) Le forme di manifestazione del reato: il tentativo di reato, il concorso di persone e il concorso di reati.

12. La problematica della pena e il sistema sanzionatorio vigente.

 

Capitolo 2

I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione

1) I delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione. Premessa

2.Peculato (art.314 cod. pen.)

3. Concussione (art 317 cod.pen)

4. Corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 e 319 cod. pen)

5. Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)

6. Abuso d’ufficio (art 323 cod. pen.)

7. Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio (art 326 cod. pen.)

8. Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 cod. pen.)

9. Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità (art. 340 C.P.)

10.Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)

11.L'omessa denuncia di reato (art. 361)

 

Capitolo  3

LA  RESPONSABILITA' CIVILE, AMMINISTRATIVA E CONTABILE DEL PERSONALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

1. Concetto e fondamento giuridico della responsabilità

2) La responsabilità disciplinare

3) La responsabilità patrimoniale

4) La responsabilità amministrativa e l’azione di rivalsa dell’amministrazione

5) Le caratteristiche della responsabilità amministrativa

6) Principi applicabili alla responsabilità amministrativa verso l’amministrazione

7) La responsabilità contabile

8) La responsabilità civile verso i terzi

9) La responsabilità degli organi di gestione delle istituzioni scolastiche

 

 

CAPITOLO  4

I CONTROLLI INTERNI DELLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO E DEI REVISORI DEI CONTI

1)  La riforma dei controlli interni

2) Il controllo di regolarità amministrativa e contabile

3) Le modifiche al controllo preventivo

4) Le modifiche al controllo successivo

5)  Le modalità di trasmissione  degli atti assoggettati al controllo

6)  Le risultanze del controllo

7)  Il  controllo interno dei revisori dei conti nelle istituzioni scolastiche

 

CAPITOLO  5

LA GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI IN MATERIA CONTABILE

1) Le funzioni della Corte dei Conti

2) Il giudizio di responsabilità

3) Obbligo di denuncia di danno erariale alla Corte dei Conti

4) Recupero di somme a seguito di condanna della corte dei conti

 

 

 

 

 

PARTE QUARTA

CONTABILITÀ PUBBLICA, GESTIONE AMMINISTRATIVE E CONTABILE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

 

 

Capitolo 1

 Profili generali del bilancio dello stato

1) Elementi di contabilità di stato. Premessa

2) Le fonti normative della contabilità pubblica

3) Il bilancio dello Stato

4) La distinzione tra Anno finanziario ed esercizio finanziario

 5) Le principali tipologie di bilancio

6) I principi del bilancio pubblico

 7) La riforma del bilancio dello Stato di cui alla legge 196/2009 e successive modificazioni ed integrazioni

 8) La programmazione economica e finanziaria e i suoi strumenti

9) Il Documento di economia e finanza (DEF)

10) La Manovra di finanza pubblica

11) Il bilancio annuale di previsione: formazione e approvazione, copertura finanziaria, esercizio provvisorio, assestamento e variazioni di bilancio 690

12) II bilancio pluriennale

13) Il bilancio consuntivo: il rendiconto generale dello stato

 

Capitolo 2

La programmazione finanziaria delle istituzioni scolastiche

 

1) La riforma delle istituzioni scolastiche e il potenziamento dell’autonomia scolastica

2) L’autonomia scolastica

3) L’autonomia funzionale

4) L’autonomia didattica

5) Il Piano triennale dell’Offerta Formativa

 6) L’autonomia contabile

7) L’autonomia finanziaria

8) Il passaggio dal Bilancio di previsione al programma annuale

9) Il PTOF e la programmazione finanziaria

 10) L’attività progettuale

11) Deliberazione del progetto e quantificazione della spesa

12) La programmazione strategica

 

Capitolo 3

La redazione del programma annuale

1) Le caratteristiche del programma annuale

 2) I principi contabili a cui deve uniformarsi il programma annuale

3) La distinzione tra Anno finanziario ed esercizio finanziario

4) La struttura del programma annuale

5) La classificazione delle entrate

6) La classificazione delle spese

 7) La formazione del programma annuale

8) La gestione delle attività economiche

 9) Il riepilogo per conti economici

10) Approvazione del programma annuale

 11) La relazione del Dirigente scolastico

12) Il parere del Collegio dei Revisori

13) L’esercizio provvisorio

 

Capitolo 4

La gestione del programma annuale

1) La gestione del programma annuale

 2) Le fasi di accertamento delle entrate

3) Le reversali d’incasso

4) La fase d’assunzione degli impegni di spesa

5) I mandati di pagamento

 6) Pagamenti con carta di credito

7) Il piano dei conti

8) Le partite di giro

9) Gestione del fondo Minute spese

 10) Gestione del fondo di riserva

11) Verifiche, modifiche e assestamento al programma annuale

12) Le variazioni al programma annuale che possono essere effettuate direttamente dal dirigente scolastico

13) Le variazioni al programma annuale che richiedono la deliberazione del Consiglio d’istituto

14) L’assestamento del programma annuale

 

Capitolo 5

Il servizio di cassa e le scritture contabili obbligatorie

1) Il servizio di cassa

2) Le gestione contabile con il sistema di tesoreria unica

3) Le scritture contabili obbligatorie

4) Il giornale di cassa

 5) Il partitario delle entrate

 6) Il partitario delle spese

7) Registro conto corrente postale

8) Il registro delle fatture

9) Modalità della tenuta dei registri contabili

Capitolo 6

La rendicontazione

1) Il conto consuntivo

2) Il conto finanziario (o conto consuntivo)

3) Il conto patrimoniale

 4) Gli allegati al conto consuntivo

5) Il rendiconto di progetto/attività - Modello I

6) La situazione amministrativa definitiva - Modello J

7) Elenco dei residui attivi e passivi - Modello L

8) Il prospetto spese per il personale - Modello M

 9) Il riepilogo per tipologia di spesa - Modello N

10) Formazione del conto consuntivo

11) Approvazione del conto consuntivo

12) Relazione del Direttore SGA al conto consuntivo

 13) Il parere dei revisori

Capitolo  7

L’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche

1) L’autonomia contrattuale delle istituzioni scolastiche

2) Quali sono i limiti dell’attività contrattuale delle istituzioni scolastiche

3) La ripartizione della competenza in materia negoziale tra il dirigente scolastico e il consiglio d’istituto 801

4) La programmazione degli acquisti

5) Che cosa acquistare e quanto acquistare

6) Determinazione del valore del contratto

7) Le procedure di scelta del contraente

 8) Le procedure di gara disciplinate dal codice dei contratti pubblici a cui possono fare riferimento le istituzioni scolastiche

9) La scelta del contraente mediante sistemi telematici 810 10) Le fasi in cui si articola il procedimento contrattuale

11) La determinazione a contrarre

12) L’invito a partecipare alla gara

13) Le modalità di presentazione delle offerte da parte delle ditte fornitrici

14) I criteri di aggiudicazione della gara

15) Il procedimento di aggiudicazione della gara

16) Conclusione e stipula del contratto

17) La forma che possono assumere i contratti delle istituzioni scolastiche

18) La digitalizzazione delle procedure di aggiudicazione

19)  Pubblicità e diritto di accesso agli atti delle procedure contrattuali

20)  Esecuzione del contratto e gestione delle principali clausole contrattuali

21) Adempimenti relativi agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari connessi alla stipula dei contratti pubblici

22) Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

 

Capitolo 8

La gestione patrimoniale delle istituzioni scolastiche

1) Finalità e composizione del patrimonio degli enti pubblici

2) Le principali distinzioni dei beni che vengono fatte dal codice civile

3) La composizione del patrimonio delle istituzioni scolastiche

4) L’amministrazione dei beni patrimoniali delle istituzioni scolastiche

5) Le opere dell’ingegno

6) La proprietà industriale

7) Uso temporaneo e precario dell’edificio scolastico

8) Manutenzione degli edifici scolastici

 

Capitolo 9

L’inventario e le variazioni inventariali

1) L’inventario

2) Il raccordo degli inventari con il conto patrimoniale

3) La vigilanza e custodia dei beni patrimoniali

4) La ricognizione e le variazioni alla consistenza patrimoniale

5) Il discarico dei beni dall’inventario

6) La cessione di beni ad altre istituzioni scolastiche o altri enti pubblici

7) La cessione mediante permuta dei beni mobili

 

 

 

 

 

PARTE QUINTA

DIRITTO DEL LAVORO CON RIFERIMENTO AL PUBBLICO IMPIEGO PRIVATIZZATO

Capitolo 1 - La libertà ed i diritti di natura sindacale

1) I diritti di natura sindacale

2) Il diritto di affissione

3) Il diritto di assemblea

4) Distacchi sindacali del personale scolastico

5) L’aspettativa per motivi sindacali del personale scolastico

6) I permessi retribuiti per motivi sindacali del personale scolastico

7) I permessi sindacali per le riunioni degli organismi direttivi statutari

8) Il diritto di sciopero

9) L’attività antisindacale

 

Capitolo 2 - Il contratto collettivo di lavoro di diritto privato 459

1) In cosa consiste il contratto collettivo di lavoro di diritto comune

2) La disciplina del contratto collettivo secondo la Costituzione

3) La rappresentatività sindacale ai fini della stipula del contratto collettivo di lavoro

4) Il contratto collettivo di diritto comune 460

5) Quali sono le fasi procedurali di stipula del contratto collettivo?

6) Il rapporto tra contratto collettivo e legge

7) Il rapporto tra contratto collettivo e contratto individuale?

8) L’efficacia soggettiva dei contratti collettivi

9) Estensione del contratto collettivo ai non iscritti al sindacato

 

 Capitolo 3 - Il rapporto di lavoro subordinato

1) In cosa consiste il rapporto di lavoro subordinato

 2) La differenza tra lavoro autonomo e lavoro subordinato

3) Quali sono i requisiti del contratto di lavoro subordinato

4) In cosa consiste il patto di prova

5) Quali sono le cause di invalidità del contratto di lavoro

6) I diritti e doveri del lavoratore che discendono dal contratto di lavoro

 7) Il potere direttivo del datore di lavoro

8) Il potere disciplinare del datore di lavoro

9) Mansioni e demansionamento

10) Il contratto di apprendistato

11) Il rapporto di lavoro a tempo parziale

12) Il rapporto di lavoro a tempo determinato

13) Il trattamento di fine rapporto TFR

Capitolo 4

- Il rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione

1) L’evoluzione storica del rapporto di pubblico impiego: in particolare la privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico

2) Il processo di privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico

3) Profili evolutivi della disciplina del pubblico impiego: in particolare il D.L.vo n.150/2009 la c.d. riforma Brunetta

4) La Legge delega n.124/2015, c.d. riforma Renzi-Madia

 5) Accesso al pubblico impiego e organizzazione degli uffici

6) La dirigenza pubblica

 

Capitolo 5

Le fonti del pubblico impiego e la contrattazione collettiva

1) Le fonti della contrattazione collettiva

2) I comparti di contrattazione collettiva

3) Le nuove regole sulla contrattazione collettiva e integrativa alla luce del D.L.vo n.75/2017

4) La contrattazione integrativa

5) L’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN)

6) Le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative

7) Interpretazione autentica del contratto collettivo

8) Efficacia dei contratti

9) Le controversie sulla efficacia, validità o interpretazione dei contratti collettivi

 

Capitolo 6

Le controversie individuali di lavoro attinenti il rapporto di pubblico impiego e l’istituto della conciliazione extragiudiziale

1) Ripartizione della competenza tra giudice amministrativo e giudice del lavoro

2) Le controversie inerenti l’assunzione al lavoro

3) Le controversie relative all’indennità di fine rapporto

4) Le controversie inerenti la repressione della condotta antisindacale

5) Le controversie relative agli incarichi dirigenziali

 6) Le controversie sulla efficacia, validità o interpretazione dei contratti collettivi

7) Le procedure deflattive del contenzioso

8) Modalità di svolgimento della conciliazione

9) Il potere di conciliare

10) Responsabilità amministrativa nella decisione conciliativa

11) Conciliazione presso la direzione provinciale del lavoro

12) Il valore del verbale di conciliazione

 

 Capitolo 7

 Il ricorso al giudice del lavoro

1) Controversie in materia di rapporto di lavoro

2) Presentazione del ricorso al giudice dl lavoro

3) La costituzione in giudizio dell’Amministrazione

4) Intervento dell’ARAN nelle controversie relative ai rapporti di lavoro

 5) Le questioni pregiudiziali che possono essere rilevate dalle parti

6) I poteri di istruzione di cui dispone il giudice del lavoro

7) Questioni particolari che investono il processo

8) Istruzione del processo

9) Emanazione della sentenza

10) Le sentenze di condanna che il giudice del lavoro può emettere nei confronti della Pubblica Amministrazione

11) La tutela cautelare

12) Il provvedimento ex art.700 cpc

13) Le spese di giudizio

14) Arbitrato

 

 

PARTE SESTA

ORDINAMENTO, GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E STATO GIURIDICO DEL PERSONALE

Capitolo 1

L’organizzazione amministrativa del Ministero dell’Istruzione

1) L’organizzazione dell’amministrazione scolastica centrale

2) L’organizzazione dell’amministrazione scolastica periferica

3) Il corpo ispettivo

4) L’istituzione scolastica autonoma e la gestione dell’offerta formativa

5) Le competenze delle autonomie territoriali in materia di istruzione

6) L’Invalsi e l’Indire

Capitolo 2

Gli organi di gestione delle istituzioni scolastiche

1) Gli organi di gestione dell’istituzione scolastica

2) Il Dirigente scolastico

3) Il Direttore SGA

4) Il Consiglio d’istituto

5) Contenuto e forma delle deliberazioni  collegiali

6) Il Procedimento per l'adozione delle deliberazione del consiglio d'istituto

7) Il Consiglio di classe

8) Il collegio dei docenti

9)Modalità d'adozione delle deliberazione del Collegio docenti

10) La Giunta esecutiva

11. Il consiglio di intersezione

12. Il comitato per la valutazione del servizio

13. Gli organi collegiali territoriali

14. Responsabilità e ricorsi avverso le deliberazioni collegiali

 

Capitolo 3

Il sistema di istruzione e formazione

1) La scuola nella Costituzione

2) L’ordinamento scolastico italiano

3) La formazione delle classi

4) La scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione

5) Il secondo ciclo di istruzione

6. La formazione professionale e l’apprendistato

7. L’istruzione post secondaria

8) L’istruzione degli adulti

9) La scuola dell’inclusione delle disabilità e dell’integrazione multiculturale

10.  L'obbligo scolastico

11.  I diritti e i doveri dentro la scuola

12. La responsabilità disciplinare degli alunni

 

 

 

CAPITOLO 4

Il sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione

 

1) Il Sistema Nazionale di Valutazione. Premessa

2) Finalità ed obiettivi della valutazione

3) Il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche

4) Il rapporto di autovalutazione

5) Il piano di miglioramento

6) La valutazione esterna delle scuole

7) Il procedimento di valutazione dei dirigenti scolastici

8) La valutazione dei docenti

 

 

 

CAPITOLO   5                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

La valutazione degli alunni

 

1. La valutazione degli alunni. Premessa

2. Validità dell’anno scolastico

3. La trasparenza nella valutazione: la pubblicazione dei risultati

4. La valutazione degli apprendimenti nel primo ciclo

A) La scuola primaria

B) La scuola secondaria di primo grado

5) La valutazione degli apprendimenti nella scuola secondaria di secondo grado

6. La valutazione degli alunni con disabilità e con DSA

7. Gli esami di stato nella scuola secondaria di primo grado

8. Gli esami di stato nella scuola secondaria di secondo grado

 

 

Capitolo  6

La riforma della scuola e legge n. 107/2015

1) Le finalità delle legge

2) Gli obiettivi

3) Gli strumenti

4) Il rafforzamento dei poteri del dirigente scolastico

5) Scelta dei collaboratori

6) Valutazione dei dirigenti

 7) Reti di scuole e servizi per le scuole

8) Portale unico dei dati della scuola

9) Fondo per il funzionamento della scuola 

10) Erogazioni liberali

Capitolo 7

La scuola e i Fondi Strutturali Europei

 

1) Cosa sono i Fondi Strutturali Europei?

2) Le missioni dei due fondi strutturali

3) Presentazione del PON Scuola 2014-20

4)  Procedure di attivazione: dalla procedura operativa alla lettera di assegnazione e conferma

5) I soggetti e gli attori coinvolti

 

 

 

Capitolo 8

L’ufficio di segreteria, archivio e protocollo, scuola trasparente e digitale

1) L’ufficio di segreteria

2) Gestione della corrispondenza

3) Il protocollo informatico

4) L’autocertificazione

5) La de-certificazione dei rapporti con la pubblica amministrazione

 6) L’amministrazione digitale

 

Capitolo  9

L’organizzazione della sicurezza nella scuola

 1) La sicurezza nella scuola

2) I destinatari della tutela sulla sicurezza

3) Il datore di lavoro nella scuola

4) Gli obblighi del dirigente scolastico

5) Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)

6) Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

 

 

Capitolo 10

Il rapporto di lavoro del personale scolastico

1) Premessa. Le figure che operano nella scuola

2) La funzione docente

3) Le funzioni del personale ATA

4) La costituzione del rapporto di lavoro

 5) Il personale supplente

 6) Periodo di prova e anno di formazione del personale docente

7) Periodo di prova personale amministrativo

8) I doveri del personale scolastico

9) La responsabilità disciplinare del personale scolastico

10) I diritti dell’impiegato

11) Congedi ed assenze del personale docente ed amministrativo

12. Il diritto al trattamento giuridico di carriera

13) Cause di risoluzione del rapporto di lavoro

14) Il trattamento di fine rapporto

 

 

Capitolo 11

La gestione delle relazioni sindacali e la contrattazione integrativa a livello delle istituzioni scolastiche

1) Il sistema delle relazioni sindacali

2) La contrattazione integrativa d’istituto

 3) Le nuove regole in materia di contrattazione collettiva e integrativa

4) Le materie di contrattazione integrativa

5) Composizione delle delegazioni di parte pubblica e di parte sindacale

6) Modalità e tempi della contrattazione integrativa

7) Validità della sottoscrizione dei contratti integrativi

8) La mancata firma del contratto

9) L’adozione di atti unilaterali da parte dell’amministrazione

10) Il controllo sulla contrattazione

11) La comunicazione dell’accordo

12) Le relazioni che accompagnano il contratto d’istituto

 

 

 

PARTE SETTIMA

 

IL CONTENZIOSO IN AMBITO SCOLASTICO

 

Capitolo 1

Il contenzioso nella scuola

1) Le controversie delle istituzioni scolastiche

2) La legittimazione processuale dei Dirigenti scolastici

3. Le funzioni del dirigente scolastico nel tentativo di conciliazione

4. La legittimazione passiva del Dirigente scolastico.

5. Il patrocinio difensivo dell’Avvocatura dello Stato.

6. Il patrocinio difensivo dell’amministrazione scolastica.

7) Controversie relative alla richiesta di risarcimento danni da parte degli alunni per incidenti avvenuti durante l’attività didattica

8) Rapporto all’avvocatura dello stato in ordine alle citazioni in giudizio per il risarcimento dei danni causati da infortunio

9) Transazioni extragiudiziali per il risarcimento dei danni causati da infortunio

10) Costituzione in mora dei presunti responsabili degli infortuni

11) Controversie relative alla richiesta risarcimento danni subiti dall’amministrazione, in conseguenza dell’illecito del terzo che per incidente stradale abbia impedito al dipendente di prestare la propria attività lavorativa

12) Controversie sulla responsabilità contrattuale delle istituzioni scolastiche

13) Controversie relative alla valutazione degli alunni

14) Controversie in materia di diritto di accesso agli atti amministrativi

15) Controversie relative al contenzioso disciplinare degli alunni

16) Controversie in materia di sanzioni disciplinari del personale dipendente

 

Capitolo 2

I ricorsi amministrativi

1) La tutela amministrativa

2) Varie specie di ricorsi

3) Decisione del “reclamo” previsto dall’art.14 del DPR n.275/99

4) Procedura per la decisione dei ricorsi

5) Il ricorso gerarchico

6) Il ricorso in opposizione

7) Il ricorso straordinario al Capo dello Stato

Capitolo 3

Il ricorso ai tribunali amministrativi regionali

1) La tutela giurisdizionale amministrativa

2) Istituzione dei Tribunali Amministrativi regionali

3) La competenza generale di legittimità

4) Gli atti impugnabili

5) Rapporto tra ricorso gerarchico e ricorso giurisdizionale

6) I motivi del ricorso

7) La competenza esclusiva

8) La competenza di merito

9) Le azioni di cognizione proponibili in sede di giurisdizione amministrativa

10) Il giudizio di ottemperanza

11) Le principali norme di procedura nei giudizi davanti al TAR

 

Capitolo 4

Il ricorso al Consiglio di Stato

1) Premessa

2) Composizione

3) Termini per la presentazione del ricorso

4) Oggetto del ricorso al Consiglio di Stato

5) Sospensione delle sentenze dei TAR

6) Atti impugnabili

7) Caratteri del giudizio di appello

8) Decisione del ricorso

9) Le principali norme di procedura nei giudizi davanti al Consiglio di Stato

10) I rimedi contro le sentenze dei TAR e del Consiglio di Stato

 


 

E-commerce

Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novita' del nostro sito.

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via G. Amati 116/7 - 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo