Ultime notizie

RASSEGNA NORMATIVA N. 12/2020 - RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Antonio Sapiente -DPCM del 3 dicembre 2020: nuove misure per contenere i contagi

Vanna Maria Monducci -Gestione dell’emergenza COVID nelle istituzioni scolastiche. I provvedimenti adottati

Maria Rosaria Tosiani - Le principali novità contenute nel c.d. decreto “Ristori”

Maria Rosaria Tosiani - Le novità fiscali contenute nel c.d. Decreto “Ristori-bis”

Antonio Sapiente - Il Decreto “Ristori ter” destinato al ristoro delle attività economiche interessate dalle restrizioni COVID 

Salvatore Pecorella -Le nuove disposizioni per la scuola a seguito del DPCM del 3 novembre 2020

Silvia Renzulli - Formazione docenti in servizio a.s. 2020-2021

Redazionale -La predisposizione del programma annuale è stata prorogata al 15 gennaio

Giancarlo Cubasina -L’accordo sulla Didattica digitale integrata a scuola: orario e recuperi, come orientarsi

Bruno Giacinto - Iscrizioni a scuola per il prossimo anno scolastico dal 4 al 25 gennaio 2021

 

L'INFORMAZIONE

·       Online il nuovo portale dedicato all’Educazione civica

·       Azzolina alla Conferenza internazionale sulla lotta al bullismo nelle scuole

·       Cambio della mascherina ogni 4 ore

·       Contro lo spaccio della droga, a Roma telecamere all’esterno delle scuole

·       DDA seconda e terza media: congedo straordinario per i genitori

·       Bonus baby sitting per alunni scuola secondaria primo grado

·       Scuola sicura? In un mese oltre 73 mila studenti contagiati

·       Covid: In attesa della terza ondata. Azzolina: no a lockdown scuola

·       Crisanti auspica chiusura della scuola per evitare la terza ondata

·       Sicilia e Alto Adige chiudono le scuole, in forse la Basilicata

·       Nelle lezioni online si deve garantire l’orario settimanale al 100%

·       Dal CTS stop a nuove chiusure della scuola per Covid

·       USB: il 25 novembre sciopero di tutto personale della scuola

·       Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2021

·       Legge di Bilancio: cosa si prevede per la scuola

·       Lockdown e frequenza degli studenti con disabilità: il caso di Roseto degli Abruzzi

·       Spogliarello in DAD

·       Lockdownin Abruzzo: scuole chiuse a macchia di leopardo

·       Con lockdown per bimbi meno stress scolastico e cefalee

·       La DaD piace agli studenti se preserva socialità

·       CTS: ritorno a scuola per tutti il prima possibile

·       Azzolina: Ritorno nelle scuole sarà graduale, con test rapidi e ingressi scaglionati

·       La DaD e il rischio che possa ispirarsi al “Grande Fratello”

·       La Ministra Azzolina lancia il progetto #LeScuole sui social

·       Azzolina: gli interventi per ridurre il numero degli alunni per classe

·       OMS per le scuole aperte: “Apprendimento sicuro per i nostri figli”

·       Covide Natale, le ipotesi di Conte su negozi e cenoni

·       Educazione civica. A breve decreto per integrarla con esperienze extrascolastiche

·       Riapertura delle scuole prima di Natale?

·       ANP: Stare chiusi è una sconfitta! Le condizioni per riaprire

·       #NotiziePerLaScuola - La newsletter del Ministero dell'Istruzione

·       Competizioni per l’anno scolastico 2020/2021

·       Concorso straordinario espletato per il 73%. Azzolina: a breve la correzione

·       Iscrizioni anno scolastico 2021/2022: dal 4 al 25 gennaio 2021

·       Concorso straordinario. TAR Lazio: sì alle prove suppletive

·       Conte: Tempo pieno in tutta Italia

·       In caso di DDI, disposizioni per alunni con disabilità e BES,

·       Campania “Scuola sicura”: test antigenico per docenti e alunni

·       Pagamento supplenti COVID: ulteriori indicazioni dal Ministero

·       Prorogato al 10 dicembre il termine di presentazione del modello 770/2020

·       #LaMinistraRisponde su Instagram alle domande degli studenti

·       Giudizi descrittivi al posto dei voti numerici alla primaria

·       Il virologo Crisanti sulla riapertura della scuola

·       Stati generali della scuola digitale. Azzolina: Scuola in evoluzione

·       Invio spese di istruzione scolastica, obbligatorio a partire dal 2022

·       Sottoscritto l’accordo sulle norme di garanzia per gli scioperi

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Permessi ex L. 104/92 - Utilizzo per finalità estranee allo scopo 

·       L’annullamento del giudizio di non ammissione alla classe successiva

·       Forma dell’impugnazione avverso il provvedimento giudiziale accertativo della condotta antisindacale del dirigente scolastico

 

NORMATIVA

·       Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 aprile 2020, n. 51 - Regolamento in materia di anticipo del TFS/TFR

·       Nota MIUR prot. n 16721 del 17 settembre 2020 - Corsi di specializzazione sul sostegno - Cipro

·       Nota MIUR prot. n. 5267 del 21 settembre 2020 - Corsi di specializzazione su sostegno - Cipro - chiarimenti

·       Nota MIUR prot. n. 29583 del 9 ottobre 2020 - Fondi Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale “Per la scuola - Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014/2020 (FSE-FESR)

·       Nota MIUR prot. n. 36103 del 13 novembre 2020 - D.M. 12 novembre 2020 n. 159. Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2021

·       Nota MIUR prot. n. 27647 del 18 novembre 2020 - Autorizzazione urgente dei ratei contrattuali contratti DL 34 ex. art. 231-bis

·       Nota MIUR prot. n. 28296 del 24 novembre 2020 - Autorizzazione ratei stipendiai ex art.231-bis D.L. 34/2020 - Ulteriori indicazioni operative per le istituzioni scolastiche


 

Il nuovo DPCM rinvia al 7 gennaio il rientro in classe del 75% degli studenti per le scuole superiori, modificando la quota del 50% previsto in bozza, a seguito della richiesta di decremento di DaD della ministra dell’Istruzione Azzolina. Si prevede che le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottino “forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza”.

Durante la comunicazione delle nuove disposizioni, Conte ha ribadito che occorre “continuare a lavorare per garantire condizioni di massima sicurezza ai nostri ragazzi. Abbiamo lavorato molto e crediamo di avere garantito tutte le condizioni per un rientro in sicurezza”. Quindi ha esplicitato: “Quello che preoccupa è ciò che è attorno alla scuola. I ragazzi quando escono si fermano, vanno assieme. Per quanto abbiamo deciso di lavorare a livello territoriale: ci saranno dei tavoli che opereranno all’interno delle Prefetture”, con tutte le parti coinvolte, quindi “con autorità territoriali, i sindaci, rappresentanti dei trasporti, dirigenti scolastici”.

Per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado le lezioni si svolgeranno in presenza, con uso obbligatorio delle mascherine eccetto per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso delle stesse.

Resta sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private.


 

È stato sottoscritto all’ARAN l’Accordo, con le Organizzazioni sindacali, sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di conciliazione in caso di sciopero del personale del Comparto Istruzione e Ricerca.

L’Accordo attua le disposizioni della legge 146 del 12 giugno 1990 in materia di servizi pubblici essenziali. Nella scuola, vengono confermati gli stessi servizi essenziali già individuati in passato, tra cui lo svolgimento degli scrutini finali e degli Esami finali e di idoneità, nonché quelli riguardanti i servizi di refezione, la gestione dell’igiene e del funzionamento degli edifici scolastici.

L’Accordo precisa i criteri generali per la definizione dei contingenti del personale docente, educativo e ATA necessari per assicurare il funzionamento dei servizi tutelati. Un successivo Protocollo d’intesa, da definire presso ogni Istituto, stabilirà il numero dei lavoratori interessati e le regole per la loro individuazione, preliminarmente sulla base della volontarietà e della rotazione.

In caso di sciopero, i dirigenti scolastici inviteranno il personale a comunicare in forma scritta, anche via e-mail, entro il quarto giorno dalla proclamazione, la propria intenzione di aderire alla mobilitazione, di non aderirvi o di non aver ancora maturato una decisione al riguardo. La dichiarazione di adesione è irrevocabile e pertanto l’istituzione scolastica sarà in grado di comunicare alle famiglie, almeno cinque giorni prima dell’inizio dello sciopero, le principali informazioni e le percentuali di adesione nelle precedenti astensioni, l’elenco dei servizi che saranno comunque garantiti e di quelli di cui si prevede l’erogazione.

L’intesa inoltre disciplina le modalità e i tempi di indizione dello sciopero, che deve avvenire con un preavviso non inferiore a dieci giorni, le modalità di attuazione, confermando i precedenti limiti individuali di 40 ore per la scuola dell'infanzia e primaria e di 60 ore negli altri gradi di istruzione, e le procedure di raffreddamento e di conciliazione.

L’Accordo è stato posto alla valutazione di idoneità da parte della Commissione di Garanzia.

Si celebra oggi, 3 dicembre, la Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita nel 1992 con la Risoluzione n. 47/3 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, allo scopo di sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza, promuovendone i diritti ed il benessere - si legge nella nota del ministero dell’Istruzione, firmata dalla ministra Azzolina, che invita studentesse e studenti, docenti, dirigenti scolastici e famiglie “a promuovere e realizzare azioni di sensibilizzazione per sostenere e difendere i diritti delle persone con disabilità e promuovere la rimozione di tutte le barriere che ne ostacolano lo sviluppo, affermando il pieno rispetto della dignità umana, sempre e per ciascuna persona”.


 

Dopo il ricorso al commissario per la gestione dell’apertura delle scuole, risoltasi con acquisto straordinario e miliardario di banchi, gel e mascherine, la ministra Azzolina ha scritto al ministero dell’Interno e chiesto all’esecutivo di inserire nel prossimo decreto del presidente del Consiglio l’ingresso in campo dei prefettiper la gestione del problema trasporti: si chiederà lorodi mettere insieme provincia per provincia il “mosaico trasporti”, che dallo scorso maggio a oggi i quattro ministeri interessati non sono riusciti a comporre.

Dopo aver ascoltato i sindaci delle quattordici città metropolitane e ricevuto da loro la lista delle cose che non funzionano), la Ministra ricorre ai prefetti per una mediazione tra dirigenti scolastici e aziende dei trasporti.Le analisi sui flussi ci sono, anche con i mezzi tornati al 50 per cento di capienza. La ministra dei Trasporti Paola De Micheli ha già spiegato a Repubblica che le Regioni hanno quasi diecimila mezzi aggiuntivi da mettere in strada dalle 7 alle 9 di ogni mattina, ma non saranno sufficienti se non si allargherà lo scaglionamento scolastico nell’arco della giornata e della settimana. Ha chiesto, quindi, un “decisore terzo”.

L’operazione prefetti guarda alla riapertura delle scuole superiori per il 7 gennaio e prova a mettere in sicurezza il riavvio delle lezioni anche di fronte a un risalire dei contagi dopo le feste, pur se la ministra continua a lavorare all’ipotesi di una graduale riapertura delle superiori dal 9 dicembre, probabilità che sembra slittare, più realisticamente al 14 dicembre.

Di contro, la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, raccogliendo l‘intenzione di tutte le Regioni eccetto l’Emilia Romagna, dice: «Non credo ci saranno aperture prima di Natale, la scuola aperta a spot serve solo a creare vampate di contagi».


 

La Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha incontrato il 2 dicembre 2020, in videoconferenza, il Forum degli Studenti e i coordinatori regionali delle Consulte studentesche.
La Ministra ha assicurato di voler porre la massima attenzione al confronto e al dialogo con tutti gli attori del mondo della scuola, a partire dalle studentesse e dagli studenti, incontrati più volte in questi mesi.
“Mi piace molto la definizione di ‘generazione fortissima’ che la Senatrice Liliana Segre ha utilizzato per descrivere voi giovani. Siete una generazione che sta affrontando sacrifici notevoli a causa dell’emergenza sanitaria e dobbiamo riconoscervelo”, ha detto la Ministra confermando, poi, che si sta lavorando, in queste ore, per un graduale rientro a scuola, anche attraverso misure che saranno inserite nel prossimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sull’emergenza.
“Fin dall’inizio abbiamo voluto dare un senso alle difficoltà che stiamo vivendo per trasformare la crisi in un’opportunità”, ha aggiunto Azzolina, riepilogando le misure adottate.
“Abbiamo garantito investimenti strutturali che rimarranno nel patrimonio dei nostri istituti. Così come faremo in modo che la scuola abbia un ruolo importante nell’ambito del Recovery Fund”.
 

Il Tar Lazio, dopo aver espresso parere favorevole alle prove suppletive del concorso straordinario per i candidati impediti dal Covid, ci ripensa e interviene ancora in merito (sentenza del 30 novembre), rilevando la piena legittimità delle operazioni concorsuali fino alla sospensione disposta dal DPCM del 3 novembre e puntualizzando che il semplice “timore” per il pericolo di contagio che ha indotto qualche candidato a non presentarsi alla prova, non determina alcun diritto ad essere ammesso a prova suppletiva, essendo ammissibile quest’ultima solo in presenza di impedimento dovuto a causa di forza maggiore.

Per il TAR le misure adottate dall’Amministrazione ministeriale erano pienamente conformi a quanto normativamente previsto, stante il fatto che l’Amministrazione aveva depositato in giudizio il “Protocollo di sicurezza per lo svolgimento delle prove scritte”, comunicato a tutti i candidati, e in particolare l’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia aveva altresì specificato che per lo svolgimento della prova per la quale era stato convocato il ricorrente, l’aula avrebbe contenuto “non più di 7 1/12/2020 6/8 candidati compreso il ricorrente nel rispetto della prescritta distanza tra le postazioni adibite allo svolgimento della prova scritta”.

La sentenza prosegue citando l’art. 5 del bando di concorso (D.D. n. 510 del 2020) che prevede espressamente al comma 2 che i candidati “..sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova scritta.. La mancata presentazione nel giorno, luogo e ora stabiliti, ancorché dovuta a caso fortuito o a causa di forza maggiore comporta l’esclusione dalla procedura”. La previsione quindi pone in capo ai candidati un vero e proprio onere di presentarsi, pena la esclusione dalla procedura concorsuale senza possibilità alcuna di richiedere il differimento della prova. Al riguardo tuttavia, ribadisce la sentenza, non appare necessario, ai fini del giudizio espresso, sindacare sulla legittimità della esclusione di qualsiasi impedimento (tra cui anche l’obbligo di quarantena o di isolamento da Covid), atteso che nel caso di specie parte ricorrente dichiara di aver deciso di non partecipare alla prova prevista per il 28 ottobre 2020 “per il timore” dell’epidemia in corso, specie con riferimento al territorio della regione Lombardia. Egli pertanto non versava in una situazione né di isolamento, perché persona infetta


 

Si sta trasformando in una lotteria il rientro a scuola: prima di Natale o il 7 dicembre? E se prima di Natale, quando? Le ultime voci accreditano l’ipotesi del 14 dicembre, sostenute dalle dichiarazioni del Premier Giuseppe Conte che, in accordo con la Ministra  Lucia Azzolina, vorrebbe riportare i ragazzi delle superiori in presenza quanto prima, ipotesi che trova il favore del Ministro della Salute Speranza che, al Senato, ha dichiarato: “Con l’uscita di molte regioni dalle zone rosse è già in corso anche una ripresa delle lezioni in presenza per le classi seconde e terze medie. E compatibilmente con il quadro epidemiologico è obiettivo del governo riportare gradualmente in presenza anche i ragazzi delle scuole superiori”

SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.4/2020

La funzione dirigenziale nel difficile momento della gestione del COVID

di Anna Armone

Non è chiaro come un dirigente scolastico possa dichiarare che il

contagio è avvenuto a scuola e contemporaneamente riconoscere di aver applicato le linee guida Inail e i protocolli di contratto alla

diffusione del contagio

La pandemia dovuta alla diffusione del Covid-19 ha fatto emergere i punti deboli, debolissimi, del sistema scolastico. Ma non voglio considerare a tappeto tutti i punti denunciati da più parti, ma voglio soffermarmi sulla difficilissima funzione dirigenziale così come è e come deve essere agita in questo frangente.

Rivista trimestrale di SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N. 4/2020

In questo numero:

Editorialedi Anna Armone

La funzione dirigenziale nel difficile momento della gestione del COVID

Federalismo fiscale e lep nel settore dell’istruzione: lo stato dell’arte

di Renato Loiero

Chi ha paura dell’autonomia scolastica

di Mario Maviglia

Gli ambiti di intervento della funzione ispettiva

di Maurizia Migliori

L’evoluzione della figura del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi

di Paola Perlini

Il senso di comunità e il service learning: ora tocca alla scuola

di Ivana Summa

Essere dirigenti scolastici al tempo del COVID

di Vanna Maria Monducci

La disciplina del procedimento amministrativo alla luce del Decreto Legge n. 76 del 2020, cd. Decreto semplificazioni

di Carmen Iuvone

I criteri valutativi nella didattica a distanza: come può incidere il comportamento su una eventuale bocciatura?

di Federica Marotta

 

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL MONDO DELLA SCUOLA a cura di Vincenzo Palermo

RECENSIONI DI TESTI LEGATI A TEMI DI INTERESSE SCOLASTICO a cura di Giuliana Costantini

RASSEGNA NORMATIVA N. 10/2020 - RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Maria Rosaria Tosiani-Programma annuale 2021

Silvia Renzulli -Copertura dei posti vacanti di Direttore SGA

Salvatore Argenta- La formazione per i Direttori SGA neo assunti

Antonio Sapiente- Il conferimento delle supplenze al personale ata a.s. 2020/2021

Giancarlo Cubasina- Il conferimento delle supplenze al personale docente per l’anno 2020/2021

Sandro Valente -I nodi irrisolti sullo status di fragilità una possibile interpretazione

Silvia Renzulli- Sugli impieghi del registro elettronico

Angelo Muratore -Non riconosciuti per la frequenza di università telematiche i permessi per il diritto allo studio

Salvatore Argenta- Modello 770/2020 Scadenza 31 ottobre 2020

Antonello Di Pace- Malattia e cambio di indirizzo, nuovo canale Inps per la comunicazione

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Indennizzabile l’infortunio in itinere a seguito di un permesso

·       Responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza

·       Diritto di critica nei confronti del datore di lavoro

·       Licenziamento per svolgimento di altra attività in costanza di malattia

 

L'INFORMAZIONE IN BREVE

·       Bonus 500 euro, avviso Ministero Istruzione su attivazione Carta del Docente 2020/2021

·       I certificati medici non sono autocertificabili

·       Sicurezza a scuola: gli obblighi di formazione del personale scolastico

·       Termo-scanner prima di entrare in classe: rigettato il ricorso del Governo contro la Regione Piemonte.

·       La nuova veste del danno erariale

·       L’assenza dello scudo penale anti Covid 19

·       Ricostruzione di carriera: la Corte dei Conti conferma la legittimità del computo dei giorni di sciopero

·       Il diritto di accesso agli atti della graduatoria

·       Omnicomprensività del reddito di lavoro dipendente e pubblico impiego

·       Furbetti del cartellino, il danno all'immagine della pubblica amministrazione

·       Quando la scuola può non aggiudicare la gara

 

NORMATIVA

·       Ipotesi di Contrattazione Collettiva Integrativa Nazionale del 31 agosto 2020 del comparto istruzione e ricerca - sezione istituzioni scolastiche ed educative

·       Nota MIUR prot. n. 26344 del 1 settembre 2020 - Stipula contratti aggiuntivi a tempo determinato, fino al 31 dicembre 2020 - Prime indicazioni operative

·       Nota MIUR prot n. 26841 del 5 settembre 2020 - Anno scolastico 2020/2021 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.

·       Nota MIUR prot. n. 1588 dell’11 settembre 2020 - Chiarimenti in merito all’Ordinanza 10 luglio 2020, n. 60. Attività di convalida delle graduatorie provinciali per le supplenze

·       VERBALE D’INTESA del 18 settembre 2020 - Ministero Istruzione Sindacati su copertura posti vacantidsga

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