Ultime notizie

Ci pervengono da parte di un nutrito numero di Istituti scolastici domande circa l’obbligo di denuncia all’INAIL in caso di contagio da Covid-19 di alunni e operatori. Cogliamo l’occasione per fare il punto sotto il profilo normativo e dare alcune istruzioni operative.

Dallo scorso mese di aprile, il Decreto “Cura Italia” all’Art.42 comma 2, equipara il contagio da Covid-19 in occasione di lavoro ad infortunio sul luogo di lavoro, assoggettandolo, pertanto, all’assicurazione obbligatoria di cui al D.P.R. 1124/1965 (Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali) e ai successivi aggiornamenti normativi intervenuti al riguardo.

In relazione alla denuncia di contagio da Covid19 all’INAIL, fermo restando quanto sopra, è opportuno fare una distinzione tra Operatori scolastici e Studenti:

Operatori scolastici – Gli operatori scolastici (corpo docente e non docente) rientrano tra le categorie protette da assicurazione sociale contro gli infortuni sul lavoro in virtù del decreto ministeriale 10 ottobre 1985 e, sono quindi tutelati contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali con lo speciale sistema della gestione per conto dello Stato attuato presso l’INAIL.

DIRIGERE LA SCUOLA N. 10/2020

Riapre la scuola, anima del paese

 Editoriale di Vittorio Venuti

Capita ogni tanto che qualcuno (dallo psichiatra di turno all’illuminato giornalista del momento) solleciti un reclutamento dei docenti anche sulla base di test di personalità. È accaduto anche recentemente che un famoso studioso (ne taccio il nome ma, per la sua indiscussa notorietà, la sua proposta è rimbalzata immediatamente sui social dedicati) abbia avanzato un siffatto auspicio. Con tutto il rispetto, credo che non sia questo il problema della scuola, seppure l’attuale modalità di reclutamento del personale docente appaia fortemente inadeguata e contraddittoria rispetto alle finalità che sostiene di perseguire.

RASSEGNA NORMATIVA N. 10/2020 - RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Maria Rosaria Tosiani-Programma annuale 2021

Silvia Renzulli -Copertura dei posti vacanti di Direttore SGA

Salvatore Argenta- La formazione per i Direttori SGA neo assunti

Antonio Sapiente- Il conferimento delle supplenze al personale ata a.s. 2020/2021

Giancarlo Cubasina- Il conferimento delle supplenze al personale docente per l’anno 2020/2021

Sandro Valente -I nodi irrisolti sullo status di fragilità una possibile interpretazione

Silvia Renzulli- Sugli impieghi del registro elettronico

Angelo Muratore -Non riconosciuti per la frequenza di università telematiche i permessi per il diritto allo studio

Salvatore Argenta- Modello 770/2020 Scadenza 31 ottobre 2020

Antonello Di Pace- Malattia e cambio di indirizzo, nuovo canale Inps per la comunicazione

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

·       Indennizzabile l’infortunio in itinere a seguito di un permesso

·       Responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza

·       Diritto di critica nei confronti del datore di lavoro

·       Licenziamento per svolgimento di altra attività in costanza di malattia

 

L'INFORMAZIONE IN BREVE

·       Bonus 500 euro, avviso Ministero Istruzione su attivazione Carta del Docente 2020/2021

·       I certificati medici non sono autocertificabili

·       Sicurezza a scuola: gli obblighi di formazione del personale scolastico

·       Termo-scanner prima di entrare in classe: rigettato il ricorso del Governo contro la Regione Piemonte.

·       La nuova veste del danno erariale

·       L’assenza dello scudo penale anti Covid 19

·       Ricostruzione di carriera: la Corte dei Conti conferma la legittimità del computo dei giorni di sciopero

·       Il diritto di accesso agli atti della graduatoria

·       Omnicomprensività del reddito di lavoro dipendente e pubblico impiego

·       Furbetti del cartellino, il danno all'immagine della pubblica amministrazione

·       Quando la scuola può non aggiudicare la gara

 

NORMATIVA

·       Ipotesi di Contrattazione Collettiva Integrativa Nazionale del 31 agosto 2020 del comparto istruzione e ricerca - sezione istituzioni scolastiche ed educative

·       Nota MIUR prot. n. 26344 del 1 settembre 2020 - Stipula contratti aggiuntivi a tempo determinato, fino al 31 dicembre 2020 - Prime indicazioni operative

·       Nota MIUR prot n. 26841 del 5 settembre 2020 - Anno scolastico 2020/2021 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.

·       Nota MIUR prot. n. 1588 dell’11 settembre 2020 - Chiarimenti in merito all’Ordinanza 10 luglio 2020, n. 60. Attività di convalida delle graduatorie provinciali per le supplenze

·       VERBALE D’INTESA del 18 settembre 2020 - Ministero Istruzione Sindacati su copertura posti vacantidsga

DIRIGERE LA SCUOLA N. 10/2020

Editoriale a cura di... Vittorio Venuti - Riapre la scuola, anima del paese

Michela Lella -Quale scuola post Covid?

Rossella De Luca - Il Piano Triennale per l’informatica della Pubblica Amministrazione 2020-2022

Loredana De Simone -L’autovalutazione: strumento regolativo dei processi di insegnamento-apprendimento

Anna Armone -Il contratto assicurativo di tutela legale del dirigente scolastico

Mario Ricciardi -Un comitato al servizio della scuola

Filippo Sturaro -Al via l’insegnamento di educazione civica

Angelo Muratore -Il trasferimento per incompatibilità ambientale non può essere applicato al personale ata

 

Rubriche

I CPIA A cura di ... Ada Maurizio

Vecchie e nuove questioni per i cpia

I CASI DELLA SCUOLA A cura di ... Antonio Di Lello

L’Accesso civico al Curriculum Vitae per progetto PON

LA SCUOLA IN EUROPAA cura di ... Mario Di Mauro

Quale educazione per una società a misura di impresa e di mercato?

APPUNTI DI PSICOLOGIA DELLA GESTIONEA cura di ... Vittorio Venuti

La scuola, le “colonne d’Ercole” e i giovani in attesa di un padre

#SPORTELLOASSICURATIVOA cura di ... Vincenzo Casella


 

AMMINISTRARE LA SCUOLA N.10/2020

Argomenti:

Michela Lella -La scuola riparte tra promesse e speranze

Antonio Di Lello  e Matteo Di Lello - A Scuola con il Covid-19. Cosa fare e Come fare (Prima parte)

Salvatore Argenta -Le attività di inizio anno scolastico

Sandro Valente -La sostituzione del Direttore SGA 

Rocco Callà -Il periodo di prova del personale ata

Salvatore Pecorella -Il recesso o la proroga del periodo di prova

Giancarlo Cubasina -Modello 770/2020: Scadenza 31 ottobre 2020

Luciana Petrucci Ciaschini -COVID19 e lavoratori fragili: le indicazioni ministeriali 

Valentino Donà -Le polizze COVID 19 nella scuola. Facciamo il punto della situazione

Filippo Sturaro -Ai blocchi di partenza la formazione in ingresso dei DSGA neoassunti

Rubriche:

LA SCUOLA NELLA GIURISPRUDENZA a cura di Stefano Callà

Il travalicamento dei mezzi educativi e il ricorso alla violenza fisica da parte del docente su un alunno affetto da disabilità “particolarmente grave”

 

PENSIAMOCI SU... a cura di Angelo Muratore

Excursus sulle figure professionali ata. I collaboratori scolastici

 

L’ANGOLO DELLA PSICOLOGIA a cura di Vittorio Venuti

Il Direttore sga, l’altra figura cardine dell’istituzione scolastica

 

 GIOCANDO S’IMPARA

RISPOSTA AI QUESITI POSTI DAI LETTORI

NOTE DI GIURISPRUDENZA IN MATERIA SCOLASTICA

FARE L'INSEGNANTE N.1/2020-2021

La scuola della cittadinanza - Editoriale di Ivana summa

Stiamo scrivendo questo editoriale alla vigilia dell’apertura delle scuole dopo la pausa estiva e, soprattutto, dopo l’improvvisa chiusura del marzo scorso. Abbiamo scritto tanto su queste pagine e tantissimo è stato scritto da tanti e dappertutto. Mai come in questo periodo si è tanto parlato di scuola in tutti i media, con un proliferare di servizi televisivi - spesso urlati - che hanno avuto il solo effetto di creare allarme perché basati su opinioni spacciate come informazioni confuse, contraddittorie, tutte centrate su posizioni politiche e sindacali. Potremmo aggiungere altri dettagli, ma preferiamo fermarci su una questione: la scomparsa, dal discorso pubblico, della funzione istituzionale della scuola e delle sue finalità, a tutto vantaggio di un dibattito centrato sulle risorse, sia di personale (occorrono più insegnanti!), che di risorse finanziarie, di edilizia, di materiali ed arredi. E tutto ciò è stato accompagnato da considerazioni e riflessioni - limitandoci a quelle espresse da persone di scuola o da studiosi “informati dei fatti” della scuola ed emarginando di proposito opinionisti improvvisati e liberi pensatori - aventi per oggetto presunti benefici e malefici della didattica a distanza.

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C) Oltre 600 test on line a risposta multipla

SCIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA N.3/2020

In questo numero

Editoriale  di Anna Armone-  La pubblicità degli esiti scolastici

Gian Carlo Sacchi - La sostenibilità nella filiera formativa

Adriano Cecconi-  I sistemi di programmazione e controllo nelle istituzioni scolastiche

Carmen Iuvone - La prevenzione e il contrasto dei fenomeni di bullismo e del cyberbullismo: il quadro normativo di riferimento

Francesco G. Nuzzaci  - Il Dirigente Scolastico davanti al giudice del lavoro: una prassi abusata e di dubbia legittimità

Ivana Summa-  Ordine, disordine, organizzazione

Renato Loiero - La Scuola alla prova della ripresa: interventi urgenti e linee guida per l’avvio dell’anno scolastico

Federica Marotta-  L’accorpamento scolastico alla luce delle nuove esigenze sanitarie, esiste una dimensione ottimale dell’istituzione scolastica?

Vanna Maria Monducci -  14 settembre 2020: si ricomincia

Anna Armone - Le responsabilità del dirigente scolastico in caso di danno occorso ad un alunno

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL MONDO DELLA SCUOLA  a cura di Vincenzo Palermo

RECENSIONI DI TESTI LEGATI A TEMI DI INTERESSE SCOLASTICO a cura di Giuliana Costantini

RASSEGNA NORMATIVA N. 9/2020 - RIVISTA ON LINE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

GLI ARGOMENTI DEL MESE

Maria Rosaria Tosiani

Le novità per la scuola contenute nel Decreto Legge n.104 del 14 agosto 2020

Maria Rosaria Tosiani

Le novità del Decreto Legge n.104 del 14 agosto 2020 in materia di lavoro

Salvatore Argenta

Il Protocollo sulla sicurezza per la riapertura a settembre delle scuole

Giancarlo Cubasina

TEST SIEROLOGICI su base volontaria per docenti e personale ATA

Antonio Calabrese

Linee guida per nidi ed infanzia

Marco Saccucci e Sabrina Morrea

Vademecum delle misure organizzativo didattiche per la ripresa delle lezioni  a.s. 2020-21

Antonio Sapiente

Le novità del decreto semplificazione

Silvia Renzulli

Detassazione del trattamento di fine servizio (TFS)

Luciana  Petrucci Ciaschini

Abilitazioni all’insegnamento conseguite all’estero: si va verso il riconoscimento?

 

NOTE DI GIURISPRUDENZA SCOLASTICA

Procedimento disciplinare e audizione orale

Licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta

Infortunio sul lavoro e responsabilità datoriale

 

L'INFORMAZIONE INN BREVE

Legge n.104/92 applicata anche se la disabilità è rivedibile

Accreditati alle scuole i fondi MOF a.s. 2019/2020

Responsabilità per danno esistenziale  nel caso di riduzione delle ore di sostegno

Curriculum dello Studente: il parere del CSPI

Split payment: nuovo termine 30 giugno 2023

La Corte di cassazione nega l'equiparazione salariale dei dirigenti scolastici con la dirigenza ministeriale

Lo SPID è obbligatorio

Scadenza Durc: validità in atto anche dopo la fine dello stato di emergenza

 

NORMATIVA

Parere MIUR n. 44 del 5 agosto 2020 - Schema di decreto del Ministro recante “Adozione del modello di diploma finale e del Curriculum dello Studente, ai sensi dell’art. 21, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62”

Nota MIUR prot. n. 89 del 7 agosto 2020 - Decreto recante “Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione 26 giugno 2020, n. 39”

 

 

MODALITA' DI ACQUISTO

CON LA CARTA DEL DOCENTE

Come creare il buono spesa:
accedi con il tuo Spid alla piattaforma ministeriale https://cartadeldocente.istruzione.it
clicca la voce “Crea buono” dal menu in alto a sinistra
si aprirà la schermata “Per quale tipologia di esercizio/ente?
clicca su “Fisico
scegli l’ambito “Libri e testi ( anche in formato digitale)", sia per i libri, sia per le riviste;

inserisci l’importo corrispondente  al costo delle riviste o dei libri 
clicca su “Crea buono”
Verrà generato un buono spesa contraddistinto da un codice.

 

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Per ricevere la fattura elettronica comunicare il Cig e Codice Univoco a  euroed@euroedizioni.it

La Casa Editrice EUROEDIZIONI propone un corso di formazione dal taglio pratico ed operativo destinato ai Direttori amministrativi anche di nuova nomina per metterli in condizione di svolgere con competenza e professionalità i delicati compiti che il profilo gli assegna.

I contenuti del corso sono esplicitati nell'allegato elenco. ll corso si articola in 15 webinar per complessive 30 ore di formazione. I corsisti possono porre quesiti e richieste di chiarimento. Durante il corso saranno proposte esercitazioni pratiche anche sugli specifici adempimenti.

I corsisti potranno  fruire ed utilizzare i materiali che saranno prodotti durante i webinar.

Le lezioni possono essere ascoltate anche in differita quando si vuole e per il tempo che si vuole.

Il corso è iniziato il 17 settembre ed andrà avanti per tutto il mese di ottobre e novembre

Il corso costa solo 150,00 euro.

DIRIGERE LA SCUOLA N. 10/2020

Riapre la scuola, anima del paese

 Editoriale di Vittorio Venuti

Capita ogni tanto che qualcuno (dallo psichiatra di turno all’illuminato giornalista del momento) solleciti un reclutamento dei docenti anche sulla base di test di personalità. È accaduto anche recentemente che un famoso studioso (ne taccio il nome ma, per la sua indiscussa notorietà, la sua proposta è rimbalzata immediatamente sui social dedicati) abbia avanzato un siffatto auspicio. Con tutto il rispetto, credo che non sia questo il problema della scuola, seppure l’attuale modalità di reclutamento del personale docente appaia fortemente inadeguata e contraddittoria rispetto alle finalità che sostiene di perseguire.

L’auspicare una selezione tramite test di personalità, peraltro diventato un luogo comune, equivarrebbe ad una schedatura da regime totalitario, immorale ed eticamente riprovevole; e se anche se ne volesse ammettere, per un solo istante, la validità, allora si dovrebbe estenderne l’applicazione a tutte le categorie d i “lavoratori” del e per il settore pubblico, dalla classe politica ai magistrati, agli psicologi, ai docenti universitari, finanche al semplice impiegato allo sportello…  Eh sì, guardare la pagliuzza nell’occhio dell’altro è fin troppo semplice!

Il problema non sono i test di personalità, semmai la composizione del curricolo per accedere all’insegnamento, quindi la formazione prima e dopo, in itinere e continuativamente fino alla pensione. Il problema è la cura che i decisori politici riservano alla scuola, la cui priorità è sempre subordinata a qualche fugace interesse. Il problema è negli stipendi del personale docente (e ATA), che sfiorano il ridicolo e paventano l’indigenza; nel forte divario di funzionamento che ancora si registra nel Paese con scuole straordinariamente attrezzate e superbamente d’eccellenza e scuole che arrancano stancamente con una didattica asfittica o scuole “povere” in quanto ad attrezzature e/o perché ospitate in strutture carenti o inospitali.

Troppe sacche di ingiustizia organizzativa pesano ancora sul sistema scolastico nazionale ed il Covid, costringendo alla chiusura delle attività in presenza, ci ha costretti a registrarne le forti criticità e a riflettere sulla necessità di intercettare nuovi orientamenti per la didattica. Nel pieno della pandemia era voce diffusa il “niente sarà più come prima”,una suggestione che esige di essere messa a fondamento della scuola post Covid, altrimenti negheremmo finanche di aver vissuto questo periodo, che ci lascia in eredità considerazioni straordinarie: si è dimostrato, ancora una volta, che la scuola è l’anima del Paese, un pilastro che sorregge l’organizzazione del sistema sociale, un luogo nel quale il futuro si dipana ad ogni istante.

La scuola riapre perché racchiude energie vitali, appassionate e determinate, sacrificando del proprio per assicurare la ripresa del servizio, per tornare ad accogliere le speranze che la percorrono abitualmente. Occorrerà ripensare in profondità al senso della scuola e alla sua capacità di “sognare” il futuro degli alunni andando oltre l’oggi, oltre il presente, perché il presente fugge nell’istante in cui accade. La scuola lavora nel domani, prefigura scenari, investe su stessa e va oltre; la sua carta vincente è l’alleanza e il suo destino è produrre cambiamenti nel singolo e nella società. Per tutto questo, come suggerisce Ivana Summa (editoriale di Fare l’Insegnante, n. 1/2020-2021), occorre che “una notevole dose di audacia pedagogica” sorregga visione, scelte e finalità della scuola.

 

Permanendo su queste considerazioni, la rivista si apre con il contributo di Michela Lellaall’insegna della domanda“Quale scuola post Covid?”,domanda che insiste diffusamente tra gli operatori della scuola e particolarmente tra i Dirigenti scolastici, ancora straordinariamente impegnati da incombenze burocratiche e misure di sicurezza che, al momento, lasciano ancora poco spazio di riflessione per intercettare una linea di funzionamento già durante questa fase di riapertura e avvio dell’anno scolastico. Si procede ancora per tentativi ed errori e si tratta di rivedere tutto un sistema che, già manchevole di buona salute, adesso deve riuscire a riorganizzarsi per riscontrare le nuove e reali esigenze, da un lato ripensando all’incidenza della digitalizzazione sia nella didattica e sia nel lavoro amministrativo, e dall’altro recuperando le conseguenze della dispersione relazionale causata dal lungo periodo di chiusura imposto dalla pandemia. Eppure bisogna guardare al futuro con un approccio generativo.

A seguire, Rossella De Luca presenta “Il Piano Triennale per l’Informatica della Pubblica Amministrazione 2020-2022”, prodotto della collaborazione tra l’Agenzia per l’Italia Digitale e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e presentato nello scorso mese di luglio, allo scopo di promuovere la trasformazione digitale del Paese e in particolare quella relativa al settore della Pubblica Amministrazione. Gli obiettivi del Piano triennale si basano sulle indicazioni che emergono dalla nuova programmazione europea 2021-2027, sui principi dell’eGovernment Action Plan2016-2020 e sulle azioni previste dalla eGovernment Declaration di Tallinn (2017-2021). Gli intenti sottesi investono il ruolo delle istituzioni scolastiche sia nella diffusione di buone pratiche sia nell’implementazione di processi tesi alla formazione dei futuri cittadini sia per quanto concerne la digitalizzazione di procedure, la progettazione di nuovi sistemi e servizi,il processo di diffusione e adozione di piattaforme abilitanti di livello nazionale, la razionalizzazione delle piattaforme esistenti.

La valutazione si segnala come problematica sempre aperta per quanto incida e condizioni i processi insegnamento-apprendimento. Pur se il sistema scolastico, a seguito delle varie riforme che si sono succedute, ha cercato di rinnovarsi nei contenuti e negli obiettivi rimodulando in modo sintonico le finalità nazionali con gli intenti internazionali, continua a registrarsi una resistenza diffusa verso un cambiamento metodologico-didattico che permane, purtroppo, obsoleto e ancorato ad una trasmissione lineare dei contenuti.Loredana De Simonene tratta in “L’autovalutazione: strumento regolativo dei processi di insegnamento-apprendimento”, evidenziando l’importanza che si rafforzi la cultura della valutazione ricomprendendola nel più ampio dettato della autovalutazione.

Anna Armoneriflette su “Il contratto assicurativo di tutela legale del dirigente scolastico”,soffermandosi sul rimborso delle spese legali di responsabilità civile e nel contratto assicurativo di tutela legale. Si puntualizza come il contratto di assicurazione di tutela legale deve espressamente prevedere che il contraente, qualora necessiti dell’assistenza di un professionista per la difesa o la rappresentanza dei propri interessi in un procedimento giudiziario o amministrativo oppure nel caso di conflitto di interessi con l’impresa stessa, abbia la facoltà di scelta del professionista, purché quest’ultimo sia abilitato secondo la normativa applicabile.

Ricordate il “Comitato di esperti” nominato per decreto con il compito di formulare al Ministro idee e proposte per lo sviluppo del sistema nazionale di istruzione e formazione, in considerazione delle esigenze di contenimento e prevenzione della diffusione del virus Covid 19? Ad un certo punto, ci siamo chiesti che fine avesse fatto e quali fossero le risultanze emerse, specie dopo la nomina dell’altro Comitato, il CTS, istituito presso il Ministero della Salute, assunto come riferimento unico ed irrinunciabile del MI. Mario Ricciardi, professore dell’Alma Mater Università di Bologna, ne ha fatto par te e in“Un Comitato al servizio della scuola”,ci rende ampiamente edotti del poderoso lavoro svolto (in forma del tutto volontaria e gratuita) fino al 12 luglio, data di conclusione dei lavori. Il prodotto dell’intensa attività sono stati due rapporti, il primo intermedio riguardante le attività e i provvedimenti da adottare in attesa della ripresa delle lezioni, il secondo, finale, riguardante le proposte per il medio-lungo periodo. Se del primo si scorgono tracce nelle iniziative del Ministero per la riapertura della scuola, del secondo, dal titolo “Idee e proposte per una scuola che riguarda il futuro”, non è dato ancora riscontrare alcuna riflessione.

Filippo Sturaroci ricorda, in“Al via l’insegnamento di Educazione Civica”,che il Ministero ha adottato le Linee guida per l’insegnamento di Educazione civica, unitamente all’integrazione al Profilo delle competenze al termine del primo ciclo previsto dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo e all’integrazione al Profilo educativo, culturale e professionale. Rispetto alle indicazioni fornite dal CSPI, il Ministero non ha accolto la richiesta riguardante l’espressione, con giudizio descrittivo, della valutazione dell’insegnamento di educazione civica per tutti gli ordini di scuola, in quanto in contrasto con le previsioni della Legge istitutiva, fatta eccezione per la scuola primaria che vedrà l’introduzione della valutazione con giudizio descrittivo, per effetto della Legge di conversione n. 41/2020.

Con argomentate riflessioni e considerazioni, nel contributo “Il trasferimento per incompatibilità ambientale non può essere applicato al personale ATA”, Angelo Muratoreentra nel merito dell’argomento riferendo che né il direttore SGA, né gli assistenti amministrativi/tecnici, né i collaboratori scolastici, ma neanche infermieri e guardarobieri, possono essere sottoposti a tale procedimento.

Per la rubrica CPIA, Ada Maurizioriprende e rappresenta “Vecchie e nuove questioni per i CPIA”.

Il sistema si avvia al sesto anno di funzionamento ma è ancora in fase di consolidamento e per alcuni aspetti addirittura in fase di rodaggio. Si rileva che nel Piano scuola 2020/21 che il Ministero dell’Istruzione ha trasmesso al Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, i CPIA non sono presenti e che se ne fa solo un generico riferimento alla voce “altro” in un documento tecnico allegato. Ancora si evidenzia come i CPIA siano una identità fragile e incompiuta.

Per I casi della Scuola,Antonio Di Lello presenta “L’accesso civico al Curriculum vitae per progetto PON”, riflettendo sul caso di un Dirigente scolastico di un ISIS che ha respinto, con proprio provvedimento, l’istanza di Accesso civico generalizzato presentata da una docente tesa a prendere visione ed eventualmente estrarne copia del curriculum vitae di una collega, al fine di conoscere i requisiti soggettivi ed oggettivi che le avevano permesso di risultare vincitrice nella selezione di esperti da impiegare all’interno del PON.

Per la Scuola in Europa, Mario Di Maurointroduce a “Quale educazione per una società a misura di impresa e di mercato?”,ponendo alla base dell’argomentare lo sconcerto suscitato a Bruxelles durante il vertice del Consiglio europeo sui provvedimenti per i guasti della pandemia nei paesi dell’Unione, allorché si assistette ad una accesa conflittualità tra i diversi rappresentanti politici: non erano solo le politiche a scontrarsi, erano società, culture, educazioni ed era questo a far soffrire. Da qui un’opportuna riflessione sul modo in cui economia ed etica tendono a confliggere se non assistite da una condivisa trasparenza culturale.

Per la rubrica di Psicologia della Gestione, Vittorio Venuti prova a ricucire lo strappo causato dalla pandemia per restituire alla scuola la sua naturale prospettiva. In “La scuola, le Colonne d’Ercole e i giovani in attesa di un padre”si fa rapidamente il punto sulla attuale situazione e si riflette sulla necessità di riconoscere a tutti gli studenti, quali che siano le loro caratteristiche, il diritto di attraversare le Colonne d’Ercole, ovvero il mitico limite del mondo conosciuto o delle conoscenze: di là dalle Colonne c’è la scoperta, la possibilità di provare la propria autonomia, la capacità del proprio distanziamento, l’applicazione delle proprie risorse e delle proprie conoscenze-capacità-competenze in forma generativa.

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