Ultime notizie

Il concorso si svolgerà su base regionale, con graduatoria regionale. Ogni aspirante potrà fare domanda per una sola Regione.

I posti messi a concorso sono 2.004.  I  2004 posti sono quelli che si pensa si rendano vacanti e disponibili negli anni scolastici 2018/19, 2019/20, 2020/21.

E' prevista una riserva di posti del 20%  per gli assistenti Amministrativi di ruolo forniti del prescritto titolo di studio.

SCARICA LA BOZZA DEL BANDO

La Casa Editrice Euroedizioni organizza un corso di preparazione al concorso per Direttori SGA, che si svolgerà tramite 32 seminari on line (Webinar), su tutte le tematiche del concorso. L'obiettivo del corso è quello di far acquisire la tecnica di risposta ai quesiti a risposta aperta previsti per la prima prova scritta e per la soluzione di un caso pratico previsto per la seconda prova scritta.

Il corso costa 350,00 euro e comprende anche un manuale completo ed aggiornato di preparazione al concorso. E' prevista anche la correzione dei quesiti che  verranno assegnati durante le esercitazioni con i webinar.

SCARICA IL MODULO DI PARTECIPAZIONE

SCARICA IL PROGRAMMA DEI WEBINAR

Concorso straordinario docenti scuola primaria e dell’infanzia

Corso di preparazione alla prova orale

La Casa Editrice Euroedizioni, in occasione del Concorso straordinario per posti comuni e di sostegno  nella scuola dell'infanzia e primaria (G.U. del 9.11.2018), propone un "pacchetto" completo di preparazione  alla prova orale a condizioni molto vantaggiose.

L'offerta formativa di preparazione e supporto al Concorso è la seguente:

OFFERTA CORSO ON LINE a soli € 100,00 -Vengono offerti 44 video lezioni sulle principali tematiche  contenute nel Bando di concorso che possono essere ascoltate come e quando si vuole senza limiti di tempo sul proprio PC, tablet, ipad  o smartphone  a soli € 100,00.

OFFERTA TESTI   € 80,00

SUMMA - LELLI  Le 100 parole per conoscere la scuola,  € 23,00

DRADI, Compendio di diritto scolastico,  2017, € 22,00 -

Abbonamento alla Rivista "Fare l'insegnante" a.s. 2018/2019 € 50,00

CORSO DI WEBINAR PER LA PROVA ORALE  di 20 Webinar  € 200,00

OFFERTA COMPLETA  TESTI +  VIDEO LEZIONI + Webinar  a  soli € 380,00

 

Informiamo che il Miur ha pubblicato la FAQ n. 1nella quale si danno indicazioni per i diplomati magistrale:

D: Sono una docente in possesso del diploma magistrale conseguito prima del 2001-2002, a seguito di provvedimento giurisdizionale, sono stata nominata in ruolo con clausola risolutiva. Usufruisco della riserva di posti di cui alla legge 68 del 1999. Sulla domanda di partecipazione al concorso straordinario posso dichiarare, ai sensi dell'art. 4, comma 6, lettera q), del bando, al pari dei docenti a tempo determinato, il certificato di iscrizione ai centri per l'impiego?

R: Sì, in quanto nei casi in cui l'aspirante non possa produrre il certificato di disoccupazione, poiché occupato al momento della presentazione della domanda, potrà comunque dichiarare nella domanda polis, al pari del personale a tempo determinato, la data e la procedura nella quale ha presentato in precedenza, il certificato di disoccupazione.

Peril prossimo venerdì 30 novembre, l’USB ha proclamato uno sciopero contro la manovra finanziaria, allineandosi all’iniziativa di protesta dell’Unione degli Studenti e di gruppi e movimenti di precari.

Ragioni dello sciopero: la proposta risibile dell’aumento degli stipendi. Lo stanziamento previsto dalla legge di bilancio basta infatti solo per garantire l’elemento perequativo e per riconoscere l’indennità di vacanza contrattuale che è un meccanismo che è sempre esistito ed è dovuto per legge.

Il taglio delle ore della alternanza che il Governo ha già deciso appare chiaramente finalizzato ad un risparmio di spesa, risparmio che sarà utilizzato per altri scopi e non reinvestito nel sistema scolastico come sarebbe stato opportuno.

La manovra non prevede ilconsolidamento dell’organico di fatto in organico di diritto, provvedimento che potrebbe invece garantire il rientro a casa dei tanti docenti del sud che stanno lavorando in altre regioni.

I 2mila posti di organico per estendere il tempo pieno nelle regioni del sud sono ritenuti insufficienti.

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2018, il Miur ha lanciato il concorso nazionale “Nuovi finali – le scuole contro la violenza sulle donne”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado.

Con una circolare inviata a tutti gli istituti coinvolti, il MIUR invita studentesse e studenti ad analizzare gli stereotipi di genere contenuti in opere letterarie e di animazione, fumetti, film, pubblicità, videogiochi e programmi televisivi. Dopo averli individuati e analizzati, i ragazzi dovranno mettere in scena la situazione approfondita e proporre la versione originale e una con un finale differente. Il tutto, secondo quanto richiesto dal bando del concorso, dovrà essere ripreso e montato in un video della durata massima di 1 minuto. Le due scene dovranno avere la durata massima di 30 secondi ciascuna. I video prodotti dovranno essere accompagnati da una relazione del lavoro svolto che dovrà contenere il nominativo e i riferimenti del docente referente, l’elenco dei materiali analizzati e le metodologie utilizzate. Le scuole, che potranno partecipare anche con più di un video, avranno tempo per caricare i materiali realizzati dal 15 dicembre 2018 al 28 febbraio 2019. Una commissione appositamente costituita valuterà e selezionerà i progetti migliori che verranno premiati nel corso di un evento nazionale sul tema, che avrà luogo in occasione del 25 novembre 2019.

Nella stessa circolare, il Ministero invita tutte le istituzioni scolastiche ad approfondire con i propri studenti i temi correlati all’eliminazione della violenza contro le donne per sensibilizzare, prevenire e contrastare ogni forma di violenza e discriminazione.

Il MIUR a seguito dell'entrata in vigore del nuovo regolamento di contabilità scolastica di cui al Decreto 129 del 28/8/2018 ha emanato  la nota n. 23410 del 22 novembre 2018, con la quale ha fissato indicando le date relative alle fasi per l’approvazione del Programma annuale 2019.

Evidentemente è intenzione del Ministero confermare l'entrata in vigore del nuovo regolamento di contabilità dal 1° gennaio 2019.

La nuova tempistica per l'approvazione del programma annuale:

Per l’approvazione del Programma annuale 2019 le scuole seguiranno la seguente tempistica:

  • dal 15 gennaio 2019 – saranno resi disponibili sul sistema informativo i nuovi modelli di bilancio per la predisposizione del Programma;
  • entro il 28 febbraio 2019 – la Giunta esecutiva sottopone il Programma Annuale 2019 e la relazione illustrativa al Consiglio d’Istituto per l’approvazione;
  • entro il 28 febbraio 2019 – i programma annuale e la relazione  saranno sottoposti all’esame dei revisori dei conti per il prescritto parere;
  • entro il 15 marzo 2019 – i revisori dei conti devono comunicare  il parere di regolarità amministrativo-contabile, acquisibile anche con modalità telematiche;
  • entro il 15 marzo 2019, il Consiglio d’Istituto delibera l’approvazione del Programma Annuale, anche nel caso di mancata acquisizione del parere dei revisori dei conti entro la data fissata per la deliberazione medesima.
  • In caso di parere non favorevole dei revisori, reso anche dopo la delibera del Consiglio di Istituto, la scuola deve tenere  conto delle osservazioni  e fornire adeguata motivazione nel caso in cui le osservazioni non siano state recepite;
  • Se il Programma annuale non viene approvato entro 15 marzo 2019 il Dirigente Scolastico, entro il primo giorno lavorativo successivo, ne dà comunicazione all’USR competente; l’USR nomina, entro i successivi dieci giorni, un commissario ad acta, il quale provvede all’approvazione del Programma 2019 entro i 15 giorni successivi dalla sua nomina.

Gestione provvisoria

In attesa dell’approvazione del Programma Annuale 2019, le scuole provvedono alla gestione provvisoria dal 1° gennaio 2019 sino alla data di approvazione del Programma Annuale. La gestione provvisoria è realizzata nel limite di un dodicesimo degli stanziamenti di spesa definitivi del programma annuale, regolarmente approvato e relativo all’esercizio finanziario 2018.

Scuole con Programma annuale 2019 già approvato prima della comunicazione della proroga da parte del Miur.

Il Miur ha chiarito che le disposizioni  di cui sopra si applicano anche alle scuole che hanno già  approvato il Programma annuale 2019 prima della nota del 31 ottobre 2018 con la quale è stata disposta la proroga dei termini per la predisposizione e approvazione del programma annuale. Ciò, ha precisato il MIUR,   si rende necessario per garantire l’allineamento tra Programma annuale 2019 e relativo Consuntivo, la rilevazione e rappresentazione omogenea dei fatti contabili delle scuole già a partire dall’esercizio finanziario 2019.

 

In occasione della firma del protocollo d’Intesa tra Associazione “Donatorinati” – Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, Il Ministro e Vicepremier Salvini ha espresso l’intenzione di introdurre la donazione volontaria di salute nelle scuole rendendola obbligatoria per i diciottenni: “Lavoreremo con il ministro dell’Istruzione a un ossimoro: la donazione volontaria obbligatoria” nelle scuole, perché se li becchi a 18 anni poi te li tieni per i successivi 40 anni. Io ho cominciato a donare il sangue grazie al mio papà, che per i 18 non mi ha regalato il motorino, ma mi ha portato all’Avis”.

In tal modo, a parere di Salvini, si riscontrerà anche una “questione di sicurezza nazionale, perché se non lo raccogli [il sangue] lo compri ed in altri Paesi non ci sono i controlli rigorosi presenti in Italia”; occorre “far sì che milioni di ragazzi che potrebbero donare lo facciano”.

Quanto alla paura dell’ago, ha ribadito, scherzosamente, “anch’io ce l’ho”.

Proprio mentre si diffonde la voce che gli aumenti di stipendio degli insegnanti preventivati nel prossimo rinnovo contrattuale potrebbero essere di 14 euro, il Ministro Bussetti, è intervenuto confermando di essere al corrente: “Il problema degli stipendi bassi nella scuola italiana è un problema conosciuto. Io voglio restituire dignità ai docenti e a tutto l’apparato amministrativo che va incentivato. Lavoreremo anche per questo”. La tempistica per la realizzazione di questi obiettivi: “È chiaro che abbiamo un programma di 5 anni e il nostro obiettivo è arrivare tra 5 anni a raggiungere tanti buoni risultati”.

Il che lascia intendere che gli “stipendi bassi” continueranno a non essere un problema per il Governo.

L’Inps ha pubblicato la nota operativa n. 50647 relativa ai pensionamenti del personale della scuola dal 1° settembre 2019, in attuazione del Decreto Ministeriale 727 del 15 novembre 2018.

La presentazione delle domande del personale docente, educativo e ATA andrà fatta tramite procedura on line entro il 12 dicembre.

Per i Dirigenti scolastici il termine di presentazione delle istanze è fissato al 28 febbraio 2019, termine valido anche per la revoca delle stesse.

Le domande vanno presentate all’INPS, attraverso una delle seguenti modalità:

1. presentazione on-line accedendo al sito web dell´INPS, previa registrazione;
2.presentazione tramite Contact Center Integrato, telefonando al numero verde 803164;
3. presentazione telematica attraverso l’assistenza gratuita di un patronato.

I nuovi requisiti per l’accesso alla pensione, dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, sono i seguenti:

·       Pensione di vecchiaia:

per uomini e donne con almeno 20 anni di contributi e 67 anni entro il 31 dicembre 2019.

·       Pensione anticipata:

per le donne:42 anni e 3 mesi di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2019;

per gli uomini:43 anni e 3 mesi di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2019.

·       Opzione donna (art. 1 comma 9 della legge 23 agosto 2004, n. 243):

accesso alla pensione con 57 anni e 7 mesi di età anagrafica e 35 anni di anzianità contributiva.

Per l’accesso alla pensione, il requisito di contribuzione deve essere stato maturato entro il 31 dicembre 2015 e quello anagrafico entro il 31 luglio 2016.

Le domande di trattenimento in servizio ai sensi dell’articolo 1, comma 257, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 modificato dall’art. 1 comma 630 della legge 27.12. 2017 n. 205, ovvero per raggiungere il minimo contributivo continuano ad essere presentate in forma cartacea entro il termine del 12 dicembre 2018.

Per quel che concerne il trattamento di fine servizio ci si riserva di fornire ulteriori successive istruzioni. A questo proposito si ricorda che l’Inps ha avviato un processo di semplificazione e dematerializzazione della comunicazione tra l’Istituto ed i datori di lavoro pubblici che vede il superamento dell’invio cartaceo (modello PL1) dei dati giuridici ed economici necessari all’elaborazione del trattamento di fine servizio (TFS) ed il contestuale passaggio ad un sistema telematico integrato con gli applicativi già esistenti in Inps ed utilizzati dai datori di lavoro per la certificazione dei dati ai fini pensionistici.

Trattamento di fine rapporto ex DPCM 20 dicembre 1999. I modelli TFR1/TFR2 continueranno ad essere inviati con il flusso telematico, secondo le modalità operative indicate nella nota MIUR 2966 del 1° settembre 2015.

Antonio Di Lello

Guida alla prova scritta ed orale del concorso dirigenti scolastici € 22, pag 300

PRESENTAZIONE

 I candidati al concorso per dirigenti scolastici di cui al D.m. 3/8/2017, n.138  devono sostenere una prova scritta, rispondendo a cinque quesiti a risposta breve, ed una prova orale, sostenendo un colloquio diretto a verificare la preparazione professionale e la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico.

 Questo testo di agile lettura espone in forma semplice e discorsiva una serie di casi pratici che il dirigente scolastico nella sua attività quotidiana può essere chiamato a risolvere e che sicuramente potranno costituire oggetto di quesito alla prova scritta o la risoluzione del caso alla prova orale.

 Ogni caso prospettato viene analizzato in tutte le sue componenti, fornendo la relativa soluzione con gli opportuni e necessari riferimenti normativi richiamati.

 Noi crediamo che questo testo possa servire come validissimo e consistente aiuto a tutti i candidati al Concorso per Dirigente Scolastico per affrontare la prova scritta ed orale, considerata la vastissima casistica di situazioni che quotidianamente si presentano e la relativa ampia e non sempre chiara normativa a cui essi sono costretti a fare riferimento.

 

INDICE

 

1) In una seduta del collegio docenti, il collegio non approva il verbale e delibera l'approvazione di un argomento tra le varie dell'ordine del giorno. Quale decisone può assumere il dirigente in tale situazione?

2) Il Collegio docenti si oppone alla nomina di una Funzione Strumentale disposta dal dirigente scolastico. Quale decisione può assumere in proposito il dirigente?

3) Ammissione all’Esame di Stato anche in presenza di alcune insufficienze. Il consiglio di classe può sostituirsi al docente nell'assegnazione del voto?

4) In caso di Le Assemblee studentesche  costituiscono un diritto degli studenti. 5) Quali adempimenti e modalità organizzative deve predisporre il dirigente?occupazione e autogestione studentesche, quali determinazioni può assumere il dirigente?

6) In caso di infortunio di un alunno a quali adempimenti è tenuto il dirigente scolastico?

7) In caso di infortunio ad alunno il dirigente scolastico riceve dal legale dell'alunno una richiesta di risarcimento danni. Quali determinazioni può assumere il dirigente?

8) Infortunio dell'alunno avvenuto nel cortile della scuola, quali accertamenti e determinazioni deve compiere ed assumere il dirigente scolastico?

9) I Collaboratori del Dirigente Scolastico. Modalità e scelte che deve compiere il dirigente per organizzare il suo staff?

10) I Coordinatori di classe. Quali misure organizzative spettano al dirigente?

11) Il Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.): formazione e obbligo di informazione

12) La designazione del Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) e adempimenti conseguenti del dirigente scolastico

13) Adozione modelli orari. Quali sono le possibili scelte che può compiere il dirigente?

14) Somministrazione farmaci a scuola. In quali casi e possibile e quali misure di salvaguardia deve adottare il dirigente?

15) Permessi art. 33 Legge n. 104/1992. Quale discrezionalità può usare il dirigente nella gestione di questa particolare forma di congedo?

16) Visite specialistiche richieste dai docenti in concomitanza con l'attività di insegnamento. quale decisione può assumere il dirigente?

17) Modalità,limiti e responsabilità nel conferimento delle supplenze

18) Pubblicazione degli esiti degli scrutini. Le misure necessarie che preventivamente deve usare il dirigente?

19) Fattispecie di autorizzazione di una assenza per lutto. A quali controlli è tenuto il dirigente nell'autorizzare l'assenza?

20) Vigilanza sugli alunni all'uscita da scuola prima e dopo la riforma. Quali determinazioni organizzative deve assumere il dirigente scolastico?

21) Conferimento di incarico per l'arricchimento dell'offerta formativa a docente in pensione. Quali adempimenti deve compiere il dirigente scolastico?

22) Incompatibilità con l'esercizio della funzione docente. in quali casi il dirigente può autorizzare la libera professione?

23) Non ammissione dell'alunno alla classe successiva per aver superato il limite massimo delle assenze in un anno. modalità di comunicazione dell'esito.

24) Inidoneità del docente a seguito del superamento del limite massimo delle assenze consentite per malattia. Quali conseguenti adempimenti deve predisporre il dirigente?

25) Assegnazione delle ore di sostegno come da PEI. Quale decisione può assumere il dirigente in rapporto al grado di disabilità?

26) Accesso agli elaborati degli alunni e tutela della privacy. Quale decisione può assumere il dirigente?

27) Mancata firma del contratto integrativo d'istituto. Quali determinazioni può assumere il dirigente?

28) Procedimento per l'irrogazione della sanzioni disciplinare e genericità della contestazione degli addebiti. Come motivare la sanzione disciplinare?

29) Esclusione dell'alunno sorpreso a copiare durante la prova d'esame. La motivazione del provvedimento da parte del presidente della commissione.

30) Non ammissione alla classe successiva dell'alunno per Collegio imperfetto. Il dirigente convalida la non ammissione con quale motivazione?

31) Criteri sulla formazione delle classi. Quali determinazioni può assumere il dirigente?

32) In caso di affollamento delle aule. Quale determinazione può assumere il dirigente?

33) In caso di inidoneità fisica del docente. quali determinazioni può assumere il dirigente?

34) Diritto di accesso ai documenti in cui siano coinvolti controinteressati. Quali decisioni può assumere il dirigente?

35) Responsabilità per danni occorsi ad un alunno. Quali accertamenti deve compiere il dirigente?

36)L'Incompetenza del Dirigente Scolastico ad irrogare sanzioni. Quali sono le possibili conseguenze?

37)  Quando va redatto il piano personalizzato

38) èillegittimo il provvedimento disciplinare irrogato dal dirigente scolastico al docente che rifiuta di svolgere la funzione di coordinatore di classe

39)  Cyberbullismo: un dramma sociale, i punti più significativi della legge 71/2017. Quali misure di prevenzione può adottare il dirigente

40) La libertà di insegnamento

41) Nelle iscrizioni può essere disattesa la scelta del plesso? 42) La pianificazione dell’offerta formativa alla luce dei principi della programmazione delle politiche pubbliche. Quale la politica di indirizzo del dirigente?

43) La discrezionalità tecnica dei docenti tra l’art. 33 della Costituzione e la definizione della qualità dell’insegnamento affidata al Comitato di valutazione. Quali determinazioni può assumere il dirigente?

44) Maltrattamenti o abuso dei mezzi di correzione? Stress lavoro correlato: una probabile concausa. Quali misure organizzative può predisporre il dirigente?

45) La legittimazione passiva nei giudizi per omessa vigilanza. Quali determinazioni può assumere il dirigente?

46) La delega dirigenziale. Uno strumento organizzativo a disposizione del dirigente?47) La responsabilità  del dirigente nella contrattazione integrativa

 

 

 

MODALITA' DI ACQUISTO

CON LA CARTA DEL DOCENTE

Come creare il buono spesa:
accedi con il tuo Spid alla piattaforma ministeriale https://cartadeldocente.istruzione.it
clicca la voce “Crea buono” dal menu in alto a sinistra
si aprirà la schermata “Per quale tipologia di esercizio/ente?
clicca su “Fisico
scegli l’ambito “Libri e testi ( anche in formato digitale)", sia per i libri,sia per le riviste,  sia per il corso on line;

inserisci l’importo corrispondente  al costo dei libri, delle riviste  o del corso on line
clicca su “Crea buono”
Verrà generato un buono spesa contraddistinto da un codice.

Scarica il buono in PDF e lo invia  alla nostra casella  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  insieme ai dati (nome, cognome, indirizzo completo ).

- oppure mediante

·       Bonifico: CODICE IBAN   IT 85  D  07601  01000 000035368109

·       Carta di Credito collegandosi al sito www.euroedizioni.it “acquista on line”

·       versamento sul c/c postale n. 35368109,  intestato  a EUROEDIZIONI TORINO SRL, Via Gaetano Amati, 116/7 10078 Venaria Reale (TO).

Inviare copia della ricevuta di pagamento via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  con l'indirizzo completo dove spedire i libri.

 

Per ogni altra informazione di dettaglio consultare il sito www.euroedizioni.it.  Per ogni altro chiarimento o richiesta  inviare una email a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via G. Amati 116/7 - 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo