Ultime notizie

Fedeli: entro luglio il bando [...]

Fedeli: entro luglio il bando del concorso dei Dirigenti scolastici

A Savona, a margine di un incontro sulla formazione dei giovani, organizzato da Fidapa, dopo aver manifestato la propria contrarietà in merito allo sciopero dei docenti universitari e aver precisato che comunque sbloccherà gli stipendi, ha detto la sua anche su altri temmi.

Rapporto Invalsi 2017. Si [...]

Rapporto Invalsi 2017. Si riduce il divario tra Nord e Sud in matematica e italiano

Il Rapporto Invalsi 2017, che ha coinvolto 2.232.304 alunni, conferma il divariotra Nord e Sud nell'apprendimento dell'italiano e della matematica, ma ridotto rispetto al 2016. Il fenomeno che riguarda principalmente il livello di preparazione degli alunni nella scuola primaria, che registrava una forte differenza in specie  tra il punteggio medio nella preparazione nelle due discipline tra una classe e un'altra dello stesso istituto si è contenuto.

I nuovi dati Invalsi segnalano che la "variabilità" tra classi che nel 2016 al Sud è sceso dal picco che aveva raggiunto del 27,2% in matematica al 12%, anche se ancora distante dall’auspicato 6%.

 Si tratta di “un buon segnale", sottolinea il direttore generale dell'Invalsi Paolo Mazzol, che invita a non abbassare la guardia. "Genitori, e talvolta gli stessi insegnanti - denuncia Mazzol- esercitano pressioni di ogni genere per scegliersi la classe del figlio o dove andranno a insegnare: dalle raccomandazioni alle lusinghe quando non si arriva, in casi estremi ma che sono accaduti, alle minacce". Mazzoli non generalizza, ma punta il dito contro quella parte di dirigenti scolastici, "che ancora non riesce a imporre una distribuzione equa degli alunni nelle diverse classi prime di ogni sede scolastica".

PRIMARIA - Nella prova di italiano "il Nord-Ovest e il Sud e Isole registrano un punteggio medio che si differenzia dalla media italiana in maniera statisticamente significativa: in positivo per quanto riguarda la prima e in negativo per quanto riguarda la seconda".

La Lombardia è l'unica ad avere un punteggio statisticamente superiore alla media dell'Italia; tra le regioni del Centro, l'Umbria ha un punteggio medio più alto (206 contro 200); al Sud, il Molise raggiunge il punteggio di 211, la Basilicata di 206 contro i 200 della media nazionale mentre Calabria (188), Sicilia (190), Campania e Puglia (198) rimangono sotto.

ISTITUTI SUPERIORI - Nella prova di italiano, le classi di seconda superiore del Nord-Ovest e del Nord Est registrano punteggi medi superiori alla media italiana, mentre il Sud e Isole conseguono risultati inferiori. La regione con il miglior risultato in italiano, è il Veneto con 212 punti, distante ben 32 punti dalla Calabria, che registra il punteggio più basso (180). Simile l’andamento in Matematica l'andamento, con la provincia di Trentoa 229 punti e, all’altro capo la Sardegna con 174.

La partecipazione alle prove è stata la più elevata degli ultimi otto anni, inoltre è calato in modo significato il fenomeno della copiatura, specialmente nelle regioni in alcune regioni del Mezzogiorno (Campania e Calabria) in cui esso è ancora più presente.


 

La docenza svolta nelle [...]

La docenza svolta nelle scuole paritarie vale come quella delle statali

Il giudice del lavoro di Palermo, con sentenza n. 2124 del 5 luglio 2017 ha equiparato il servizio dii insegnamento svolto nelle scuole paritarie a quello svolto negli istituti statali, condannando il Miur ad attribuire alle parti ricorrenti il punteggio derivante dal servizio pre-ruolo prestato presso le scuole paritarie in ordine alla procedura di mobilitàdell’a.s. 2016/2017 e successive.

Il giudice ha anche condannato il Miura computare il predetto servizio pre-ruoloalla medesima stregua di quello prestato presso le scuole statalianche ai fini della ricostruzione della carriera e della posizione stipendiale maturata.

PROVA PRESELETTIVA CONCORSO [...]

PROVA  PRESELETTIVA CONCORSO DIRETTORI SGA - 1500 Test a risposta multipla su tutte le materie del concorso - SOLO 30,00 euro

Tutti i test sono offerti on line sulle domande più ricorrenti con la possibilità di verificare le risposte esatte commentate

Fedeli: Assunzioni entro il [...]

Fedeli: Assunzioni entro il 14 agosto e docenti in cattedra dal primo giorno

Nel corso di una conferenza stampa al Ministero, la Ministra Fedeli ha illustrato un cronoprogramma serrato per garantire un avvio ordinato del prossimo anno scolastico spiegando che è il frutto di un lavoro di oltre sei mesi per corrispondere all’impegno preso con la scuola, con le ragazze e i ragazzi, con le loro famiglie.

L’avvio di ogni anno scolastico, ha spiegato Fedeli in conferenza, richiede un lavoro “dietro le quinte molto importante del Ministero e delle scuole. Le procedure sono molte: iscrizioni, composizione degli organici, mobilità del personale, assunzioni in ruolo, assegnazioni provvisorie, supplenze. Stiamo lavorando a tutto fin dal primo giorno di insediamento del governo. È stata una scelta precisa affinché studentesse e studenti possano avere le docenti e i docenti in cattedra all’apertura dell’anno e tutto possa partire al meglio, anche le novità previste dai decreti attuativi della Buona Scuola”.

In particolare, quest’anno saranno 52.000 i posti disponibili per le assunzioni, compresi i 15.100 in più previsti dalla Legge di Bilancio grazie alla trasformazione di una parte dell’organico di fatto in organico di diritto. Le procedure per le assunzioni, ha assicurato la Ministra, si concluderanno “entro il 14 agosto, con decorrenza dei contratti dal primo settembre. Lo scorso anno si chiusero il 15 settembre”.

Grazie all’intesa siglata con le organizzazioni sindacali il 21 giugno scorso, lavoro d’anticipo anche per le assegnazioni provvisorie che si concluderanno entro il 31 agosto. Per la mobilità, che quest’anno è stata ordinaria e volontaria, buona parte dei risultati sono già stati pubblicati: il 21 luglio usciranno gli ultimi, quelli della scuola secondaria di II grado. Attraverso l’accordo sulla mobilità sottoscritto con i sindacati il 29 dicembre, a due settimane dall’insediamento del Governo, vengono tutelati il diritto delle docenti e dei docenti a spostarsi, ma anche quello delle alunne e degli alunni a formarsi adeguatamente e ad avere garantita la continuità didattica.

Sì alla tutela dei diritti, no agli abusi: questa la linea sui controlli relativi all’utilizzo della legge 104. “Dobbiamo agire a tutela di chi ha veramente bisogno - ha detto la Ministra - per questo oggi scriverò a Inps, Regioni e Ministero della Salute affinché sia aperto un tavolo per controlli e monitoraggi”.

Tempi più rapidi anche per l’assegnazione delle supplenze annuali: verranno effettuate entro la metà di settembre, in corrispondenza dell’inizio delle lezioni, garantendo alle ragazze e ai ragazzi continuità didattica e rispetto del diritto allo studio. L’anno scorso le procedure si conclusero ad ottobre. In più, grazie alle nuove assunzioni, il numero delle supplenti e dei supplenti si ridurrà di almeno 15.000 unità.

“Le nostre giovani e i nostri giovani avranno la possibilità di confrontarsi già dall’avvio del prossimo anno scolastico con le innovazioni introdotte dai decreti attuativi della Buona Scuola, entrati in vigore lo scorso 31 maggio – ha chiuso Fedeli -. Questa settimana va in Conferenza Stato-Regioni la proposta di ripartizione dei fondi per la costruzione di nuovi Poli per l’infanzia 0-6 anni. A settembre avremo la ripartizione del Fondo da 209 milioni per l’ampliamento dei servizi per questo ambito. Alla primaria partiranno i Poli ad orientamento artistico e performativo. Finalmente più pratica e cultura dell’arte e della musica nelle scuole”. Mentre “nella secondaria di I grado cambiano gli Esami: a settembre arriverà la circolare per informare scuole, alunne e alunni, famiglie. Da quest’anno arriva anche la prova di certificazione della lingua inglese a cura dell’INVALSI”. Nella secondaria di II grado, con l’inizio dell’anno scolastico, arrivano “il nuovo portale sull’Alternanza Scuola-Lavoro e la Carta dei diritti e dei doveri in Alternanza”.

Ovviamente, ha chiuso la Ministra, “questo risultato è e sarà possibile solo grazie all’impegno di tutte le componenti della scuola, dirigenti scolastici, personale amministrativo, docenti, funzionari del Ministero e degli Uffici scolastici regionali, che proseguiranno l’intensa attività anche nei mesi estivi”.

Le slide:

https://www.slideshare.net/miursocial/avvio-anno-scolastico-20172018

 

Mobilità secondaria di I [...]

Mobilità secondaria di I grado: pubblicati i movimenti

Sono disponibili sul sito MIUR i risultati della mobilità della scuola secondaria di I grado. La mobilità di quest’anno è ordinaria e su base volontaria. Le regole sono state concordate dal Miur con i sindacati, come previsto dalla legge.

A livello nazionale, quest’anno, sono state presentate 139.583 richieste di mobilità.

Il Miur ha inviato agli Uffici scolastici territoriali gli elenchi dei trasferimentiper lapubblicazione sui relativi siti. Le domande sono state 28.239, di cui 25.877 per cambiamento di sede e 2.362 per passaggi in un diverso grado di istruzione. Il 51,2% delle richieste è stato soddisfatto, 2.009 docenti hanno potuto cambiare regione.

Concorso dirigenti scolastici

Concorso dirigenti scolastici

In un incontro sindacale del 3 luglio 2017 il MIUR ha fatto sapere che riguardo al concorso per Dirigenti scolastici si è in attesa di conoscere il testo del secondo parere richiesto al Consiglio di Stato sul Regolamento del concorso.

La richiesta di questo secondo parere  si è reso necessario  a causa delle modifiche apportate alla bozza di Regolamento rispetto alla precedente versione del 14 giugno 2016, relativamente alla durata del corso di formazione dirigenziale (ridotto da quattro mesi a due) a cui saranno ammessi i candidati inseriti nella graduatoria di merito in numero corrispondente ai posti messi a concorso aumentato del venti per cento.

Se il parere sarà positivo, il MIUR potrà procedere con l’invio del Regolamento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la prevista deliberazione e successivamente alla Corte dei Conti per la registrazione.

Il MIUR valuta che entro due mesi potrà essere finalmente emanato il Bando che consentirà di espletare la prova preselettiva entro il prossimo mese di settembre.

 

Corso on line di preparazione [...]

Corso on line di preparazione al concorso per Dirigenti Scolastici

A soli 200,00 euro

43 video lezioni registrate  tutte aggiornate con la legge n.107/2015 c.d. "Buona Scuola" corredate dalle slides usate dai docenti durante la tenuta delle lezioni

Relatori del corso: Anna Armone - Ivana Summa - Luciano Lelli - Cincia Mion - Vittorio Venuti- Paola Orlarey

Corso on line di preparazione [...]

Corso on line di preparazione al concorso per Dirigenti Scolastici

A soli 200,00 euro

43 video lezioni registrate  tutte aggiornate con la legge n.107/2015 c.d. "Buona Scuola" corredate dalle slides usate dai docenti durante la tenuta delle lezioni

Relatori del corso: Anna Armone - Ivana Summa - Luciano Lelli - Cincia Mion - Vittorio Venuti- Paola Orlarey

“Vincent in Love – il [...]

“Vincent in Love – il lavoro dell’anima” di Giovanna Strano

Nel panorama odierno della narrativa italiana emerge il romanzo “Vincent in Love – il lavoro dell’anima”, edito da Cairo, della Dirigente Scolastica Giovanna Strano, scrittrice siracusana e autrice di numerosi saggi pubblicati da Euroedizioni. Si tratta di un romanzo sulla vita di Vincent van Gogh, pittore amatissimo in tutto il mondo, redatto in forma di esposizione introspettiva che lega in un rapporto intimo il lettore all’artista, presentato nella sua intrinseca essenza e personalità, a volte non conosciuta a fondo dal grande pubblico al quale si rivolgono le opere.

Premio Nazionale Insegnanti. Docente ospedaliera la più brava d’Italia

Sono stati resi noti i cinque docenti più bravi d’Italia. Sono:

Annamaria Berenzi, docente di matematica in una sezione ospedaliera di Brescia;

Daniela Ferrarello, insegnante di matematica in una sezione carceraria di Catania;

Consolata Maria Franco, docente di italiano nel carcere minorile di Nisida;

Dario Gasparo, insegnante di scienze in un istituto comprensivo di Trieste:

Antonio Silvagni, docente di latino e materie letterarie in un istituto superiore di Arzignano (VI). Sono i cinque vincitori della prima edizione del Premio Nazionale Insegnanti - ItalianTeacherPrize, gemellato con il Global TeacherPrize.

Alla prima finalista, Annamaria Berenzi, andrà un premio pari a 50.000 euro, gli altri quattro riceveranno 30.000 euro ciascuno. Il premio in denaro verrà assegnato direttamente alle scuole delle e dei docenti vincitori per la realizzazione di attività e progetti promossi e coordinati dalle e dai premiati. 

I nomi delle vincitrici e dei vincitori sono il frutto di una selezione effettuata fra oltre 11.000 profili arrivati al Ministero. I docenti potevano candidarsi o essere candidati da colleghe e colleghi, studentesse e studenti o dalle famiglie. Una giuria interna al Miur ha operato una prima fase di selezione, arrivando ad una rosa di 50 finalisti. Fra questi, una Giuria Nazionale composta dalla Presidente della Rai Monica Maggioni, dallo scrittore e docente Eraldo Affinati e dal professor Nando Dalla Chiesa, ha individuato prima i 10 finalisti e poi i 5 vincitori.

“Oggi arriviamo alla fine di un percorso iniziato un anno fa. Questo premio – ha spiegato la Ministra Fedeli – è nato con lo scopo di valorizzare il ruolo delle e degli insegnanti nella società, portando all’attenzione di tutti le esperienze di quelle e quei docenti che sono riusciti ad ispirare in modo particolare le proprie studentesse e i propri studenti e che hanno prodotto un cambiamento rilevante nella comunità scolastica di appartenenza. Attraverso le storie di queste e questi docenti vogliamo raccontare quanto sia fondamentale la scuola per le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Oggi diamo un riconoscimento a insegnanti che hanno saputo fare scuola oltre la scuola, aprendo alle studentesse e agli studenti mondi e orizzonti non tradizionali”.

I cinque premiati

Tre donne e due uomini. In prevalenza docenti di materie scientifiche. Questo il profilo delle finaliste e dei finalisti del Premio Nazionale Insegnanti.

La prima classificata, Annamaria Berenzi, insegna in una sezione ospedaliera a Brescia. “Mi ritengo una privilegiata”, spiega la docente. “Solo quando durante una lezione in una stanza di degenza lo studente non si accorge di quanto tempo è passato, riesce ad allontanarsi dal sé malato, si sente ‘bene’”, aggiunge, “solo allora un docente può sentirsi soddisfatto”.

Daniela Ferrarello insegna matematica nella sede carceraria dell’Istituto alberghiero Karol Wojtyla di Catania. Ma è impegnata anche nella ricerca sulla didattica della matematica. Dice di sé: “Pur dedicandomi alla ricerca, non ho mai lasciato la scuola perché sento di essere una privilegiata: ho le radici e le ali. Con le ali da ricercatrice sono sempre entusiasta di portare in classe le nuove frontiere della ricerca in didattica; con le radici da insegnante so quali sono le problematiche delle scuole e degli studenti e rivolgo la mia ricerca nei settori che vedo carenti”.

I docenti vincitori parteciperanno a Dubai al GESF, il Global Education&Skills Forum, insieme ad una delegazione di insegnanti, studentesse e studenti che rappresenteranno l’eccellenza della scuola italiana. Quest’anno il Forum è dedicato alla cittadinanza globale e l’Italia è Paese partner.

·       Qui tutti i profili dei finalisti

·       Il link al video della vincitrice

Copyright © 2010 Euroedizioni Torino
Via G. Amati 116/7 - 10078 Venaria Reale (TO)
Tel. +39 0112264714 Fax. +39 011 2730803 P.I. 07009890018

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo