Ultime notizie

Concorso dirigenti. Fedeli: [...]

Forse ci siamo. Lunedì 18 settembre si dovrebbe conoscere la data di pubblicazione del  regolamento del tanto atteso concorso per dirigenti scolastici. Lo ha annunciato la stessa Ministra Valeria Fedeli in un dibattito sulla scuola nell’ambito della festa del PD  di Reggio Emilia. “Il concorso dei dirigenti scolastici – ha detto - è un altro degli elementi importanti del nostro impegno: non si fa da sei anni.”

Fedeli: Se sulla Riforma [...]

Nell’ambito del dibattito sulla scuola, tenuto durante la Festa dell’Unità di Reggio Emilia, la Ministra Fedeli ha espresso il proprio parere sulle molte critiche che hanno investito la legge della Buona Scuola, riconoscendo che errori di fondo devono essere stati fatti: “Non si può avere investito risorse e assunto 100mila persone e avere tutto il mondo della scuola contro: evidentemente qualcosa dobbiamo avere sbagliato. Io penso che una delle ragioni è che quando si vogliono fare dei cambiamenti, bisogna coinvolgere gli interlocutori con un confronto vero sugli obiettivi e sulla qualità della proposta. Nel momento in cui tu condividi l’obiettivo è molto più facile trovare i punti di sintesi”.

Smartpfone in classe: si [...]

La Ministra ha espresso il proprio favore, perché – ha dichiarato in una intervista a “La Repubblica” – “è uno strumento che facilita l’apprendimento, una straordinaria opportunità che deve essere governata. Se lasci un ragazzo solo con un tablet in mano è probabile che non impari nulla, che s’imbatta in fake news e scopra il cyberbullismo. Questo vale anche a casa. Se guidato da un insegnante preparato, e da genitori consapevoli, quel ragazzo può imparare cose importanti attraverso un media che gli è familiare: internet. Quello che autorizzeremo non sarà un telefono con cui gli studenti si faranno i fatti loro, sarà un nuovo strumento didattico".

Il dibattito intorno alla questione si è acceso e a, parte qualche voce in favore dell’allineamento della scuola al mondo tecnologico preferito dai ragazzi, assumono particolare rilievo le critiche di quanti vedono nella “licenza allo smartphone un ulteriore decadimento della qualità dell’istruzione.

Su MicroMega, al riguardo, è stimolante il pensiero di Angelo Cannatà: “Cara ministra Fedeli, proprio perché smartphone telefonini eccetera sono la quotidianità dei ragazzi, la scuola deve offrire altro: strumenti critici, motivazione, passione per i libri, veicolati dalla parola dell’insegnante, da quella corrente emotiva che Gentile riteneva essenziale nel rapporto docente-discente. La scuola gentiliana è criticabile, certo, per il carattere elitario; ma il filosofo coglie il punto quando osserva che il docente “rivive e trasfigura nel vivo fuoco dell’atto di insegnare i contenuti delle discipline” (altro che smartphone!).

Ci pensi, ministra, prima d’introdurre una novità che cambia il senso della lectio in classe. Non ho nulla contro la tecnologia. Oggi, però, si tratta di capire se la scuola debba educare alla riflessione, alla profondità, o veicolare l’accettazione superficiale e supina dell’esistente abbellita dalle immagini a colori di uno smartphone”.

 

DAL 14 SETTEMBRE È STATA [...]

Il MIUR con messaggio pubblicato  sulla piattaforma dedicata ha comunicato che a decorrere dal 14  settembre 2017 è stata riattivata la piattaforma della Carta del  docente.

Ciascun insegnante in possesso di una utenza SPID (chi ne è a tutt'oggi ancora sprovvisto può richiederla) può da subito accedere  al bonus dei 500 euro previsti per questo anno scolastico 2017-2018.

Inoltre, entro la fine di ottobre nell'area personale del docente sarà possibile visualizzare ed utilizzare anche le somme non spese (o i bonus non validati) precedentemente e riferiti all'anno scolastico 2016/2017.

A partire dal 14 di settembre anche gli esercenti potranno validare i buoni e procedere, come di consueto, alla successiva validazione e  fatturazione.

Avvio anno scolastico: Saluto [...]

Avvio anno scolastico: Saluto della Ministra Fedeli

Con l’avvio dell’anno scolastico, la Ministra Fedeli ha rivolto un lungo e articolato saluto agli studenti, con “un pensiero particolare alle studentesse e agli studenti, alle e ai dirigenti, al personale scolastico delle aree del Centro Italia colpite dal sisma e di Ischia, a cui il Ministero continuerà a garantire tutto il supporto necessario per ridurre al minimo i disagi”

“La campanella che suona – ha detto Fedeli - vi richiama all’impegno e allo studio. Ma vi apre anche le porte di quella che è la comunità più importante della nostra società: la comunità educante. Il luogo dove, grazie al lavoro appassionato e paziente delle vostre e dei vostri docenti, sarete formate e formati come cittadine e cittadini, come persone. A scuola si apprende l’importanza della partecipazione attiva, si acquisiscono quei valori fondanti che vi consentono una relazione positiva con ciò che vi circonda. Primo fra tutti il rispetto per l’altro. A scuola si diventa grandi, a poco a poco, non solo in senso anagrafico, ma mettendo insieme quel bagaglio di conoscenze e di competenze che vi accompagneranno nella vita. A scuola si scoprono le proprie capacità e inclinazioni, si progetta il futuro”.

Quindi, ha precisato: “Siete voi, ragazze e ragazzi, il centro della scuola, il motivo stesso della sua esistenza. Non sottovalutatene mai l’importanza. Non sottovalutate mai il valore della conoscenza, il valore dell’apprendimento che dovete finalizzare alla buona riuscita dell’anno scolastico che si sta aprendo e anche immaginare come tassello fondamentale del vostro percorso di vita, della vostra emancipazione”. “Lo studio vi consente di emanciparvi, vi rende libere e liberi. È un vostro diritto. Lottate perché vi sia sempre garantito al meglio. E affinché a tutte e tutti voi siano offerte pari opportunità di accesso al futuro. Quelle per cui, vi assicuro, mi impegnerò ogni giorno fino al termine del mio mandato”.

Significativo il passaggio nel quale fa riferimento a “una scuola più inclusiva, una scuola capace di attuare fino in fondo l’articolo 3 della Costituzione italiana che sancisce che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, è la scuola di cui abbiamo bisogno. Garantire pari condizioni a tutte e tutti voi significa dare al Paese una possibilità in più di sviluppo”.

Dopo avere accennato al fenomeno della dispersione scolastica, evidenziata come una sconfitta per tutte e per tutti, e sul quale il ministero è particolarmente impegnato.

Infine ha ricordato le novità dell’anno scolastico appena iniziato. Gli esami della scuola secondaria di I grado, come previsto da uno dei decreti attuativi della recente riforma della scuola, daranno maggior peso al curriculum scolastico, valorizzando l’impegno dimostrato nel tempo e non solo nelle prove finali; per la prima volta nelle prove nazionali Invalsi debutterà l’Inglese per certificare le competenze linguistiche, sulla base del quadro europeo.

Nulla cambia, invece, per la Maturità, “ma si lavorerà sin da subito affinché arriviate preparati all’appuntamento di giugno 2019, quando debutterà il nuovo Esame. “Alla secondaria di II grado, quest’anno, va invece a regime l’Alternanza Scuola-Lavoro, che rappresenta un'importante innovazione didattica su cui stiamo lavorando per garantirvi una sempre maggiore qualità. Centrale sarà l’introduzione della Carta che conterrà i diritti e i doveri di chi fa Alternanza, uno strumento che vi tutelerà e vi aiuterà a relazionarvi ancor più positivamente con questa esperienza. Metteremo anche a disposizione delle vostre e dei vostri rappresentanti un ‘bottoncino rosso’ su un portale pensato apposta per l’Alternanza, che consentirà di evidenziare eventuali casi di cattivo andamento di questa esperienza”.

Un grosso impegno del Ministero sarà volto ad "accelerare l’attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale, per darvi sempre di più le competenze che vi servono per guardare al futuro. Senza dimenticare quelle di base: grazie alla collaborazione con un grande linguista, Luca Serianni, intendiamo rilanciare l’importanza dell’italiano, per migliorare le competenze di lettura, scrittura e comprensione del testo di studentesse e studenti della scuola secondaria di I e II grado”.

Impegno anche sul fronte dei valori educativi ritenuti strategici: “Faremo una campagna sull’educazione al rispetto e proseguiremo con forza nel contrasto di bullismo e cyberbullismo, con il debutto, anche nelle scuole, delle nuove predisposizioni della legge di recente approvata in Parlamento. Attraverso l’educazione civica digitale puntiamo a mettervi a disposizione gli strumenti per una corretta lettura delle informazioni che vi arrivano attraverso la Rete, per evitare che siate vittime di ‘bufale’ o di cosiddette fake news, e per contrastare il linguaggio dell’odio”.

In chiusura, la Ministra ha avuto parole di elogio per “le vostre e i vostri docenti”, che svolgono un ruolo prezioso, “direi fondamentale. Alcune e alcuni di loro li porterete nel vostro cuore per sempre. La loro valorizzazione e il rilancio della loro professione è molto importante per un sistema che punti sulla qualità. Alle vostre e ai vostri insegnanti va il mio più sentito ringraziamento. Così come ringrazio dirigenti e personale ATA che, nonostante le nuove sfide che poniamo loro, non ultime quelle legate all’attuazione della legge sui vaccini, gestiscono le vostre scuole con dedizione e competenza”.

Rientro a scuola per oltre [...]

Quest’anno sono oltre 8,6 milioni gli studenti che tornano fra i banchi nella scuola statale e paritaria.

I principali numeri della scuola statale:

Gli alunni che frequenteranno le scuole statali sono 7.757.849, per un totale di 370.697 classi. Di questi, 948.900 frequenteranno la scuola dell’infanzia, 2.538.095 la scuola primaria, 1.637.535 la secondaria di I grado e 2.633.319 quella di II grado.

Il numero degli studenti è in leggero calo, lo scorso anno erano 7.816.408. Il decremento più consistente si verifica in quattro regioni del Sud: -13.915 in Campania, -12.141 in Sicilia, -10.106 in Puglia, -5.624 in Calabria.

Sempre nella scuola statale sono 234.658 gli con disabilità, erano 224.509 un anno fa. Di questi, 19.571 frequenteranno la scuola dell’infanzia, 83.232 quella primaria, 65.905 la secondaria di I grado, 65.950 quella di secondo grado.

Nella secondaria di II grado il 47,5% degli studenti frequenterà un indirizzo liceale, il 31,7% un indirizzo tecnico, il 20,8% un indirizzo professionale.

I docenti, fra organico di diritto (quello stabile) e organico di fatto, quello adeguato alle esigenze espresse di anno in anno dalle scuole, soprattutto sul sostegno, sono oltre 800.000.

I principali dati della scuola statale:

http://www.miur.gov.it/web/guest/pubblicazioni/-/asset_publisher/6Ya1FS4E4QJw/content/focus-anticipazione-sui-principali-dati-della-scuola-statale-?inheritRedirect=false&redirect=http%3A//

 

CONCORSO DIRIGENTI [...]

In una lunga intervista rilasciata al quotidiano “La Repubblica”, la Ministra Valeria Fedeli ha fatto il punto sui alcune importanti questioni riguardanti la scuola. Riguardo al tanto atteso e continuamente rinviato bando per il concorso dei Dirigenti scolastici ha precisato: “Mi dicono tutti che il regolamento e poi il bando saranno pronti il 15 settembre".

FARE L’INSEGNANTE

Rivista mensile di Formazione e Aggiornamento professionale e culturale per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado

Ragioni e Finalità della nuova rivista

La scuola appare in continuo affanno rispetto ai cambiamenti che interessano il mondo nella sua globalità e nello specifico delle singole realtà territoriali, cambiamenti che hanno disarticolato i parametri della vita sociale ed economica, e aggredito le relazioni tra le persone facendole slittare verso declinazioni utilitaristiche. Lo stesso susseguirsi di riforme “epocali” - troppo spesso viziate da presunzioni ideologiche - cui è stata sottoposta la scuola negli ultimi due decenni ha solo prodotto cambiamenti formali e circoscritti,e comunque non  tali da consentirle di affrontare appropriatamente quella che viene ormai riconosciuta come una vera e propria “emergenza educativa”.

Il trattamento dei dati [...]

I dati vaccinali sono dati di natura sensibile attenendo allo stato sanitario dei soggetti. Il decreto legge 73 2017 ha regolamentato l'obbligatorietà dei vaccini per i frequentanti i percorsi di educazione e di istruzione. Per comprendere come debba essere gestito il trattamento di tali dati da parte delle istituzioni scolastiche, occorre riprendere brevemente la disciplina generale sul trattamento dei dati sensibili.

Il legislatore, dopo aver disciplinato al Capo I le regole comuni al trattamento dei dati effettuato su qualunque soggetto, pubblico o privato, al Capo II detta le “regole ulteriori per i soggetti pubblici”. Si è cercato così di risistemare le numerose discipline di settore  che regolano le funzioni pubbliche.

Fedeli: legge su valutazione [...]

A seguito di articoli apparsi su alcune testate giornalistiche, in merito al divieto di bocciare alla primaria e alla secondaria di I grado, la Ministra Fedeli ha replicato che “si  tratta di semplificazioni che non entrano nel merito dei contenuti della legge e che ne travisano gli obiettivi. Sulla valutazione delle alunne e degli alunni, il 7 aprile scorso, abbiamo approvato un provvedimento attuativo della Buona Scuola che fa tesoro di anni di dibattito fra esperti e pedagogisti e tiene conto anche del confronto importante e proficuo fatto nelle commissioni parlamentari durante l’approvazione delle deleghe della riforma. Il testo sulla valutazione ha uno spirito molto diverso da quello che viene rappresentato in questi giorni: non certo vietare di bocciare, ma lottare contro le povertà educative, favorire l’inclusione delle ragazze e dei ragazzi più deboli. Come? Attivando, ben prima degli scrutini di fine anno o di decisioni importanti e impattanti come quella di non ammettere alla classe successiva, tutte le misure di accompagnamento possibili per non lasciare indietro nessuno. Soprattutto chi ha più difficoltà. Magari perché viene da un contesto socio-economico più svantaggiato, perché a casa non può essere seguito come altre bambine o bambini, perché ha bisogni educativi diversi”

Il decreto sulla valutazione approvato ad aprile “stabilisce che nel I ciclo di istruzione, che comprende primaria e secondaria di I grado appunto, il tema dell’ammissione alla classe successiva diventi parte di un processo più ampio di presa in carico delle studentesse e degli studenti. Alla primaria varrà la normativa già oggi vigente: la non ammissione è prevista solo in casi eccezionali e con decisione unanime dei docenti della classe. Ma con una novità: esplicitiamo che l’ammissione è prevista anche in caso di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione. Questo non per rendere impossibile la bocciatura, ma perché chiediamo alle scuole di attivare - proprio grazie alla legge approvata, che rafforza questo meccanismo - specifiche strategie di miglioramento per sostenere il raggiungimento dei necessari livelli di apprendimento da parte degli alunni e delle alunne più deboli. Vale a dire che prima di arrivare a una bocciatura la scuola dovrà mettere in campo azioni mirate ad includere, a non lasciare solo chi resta indietro.

“Nella secondaria di I grado – aggiunge la Ministra - resta ferma la necessità di frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale per poter essere ammesse o ammessi alla classe successiva. L’ammissione poi può essere deliberata, con giudizio motivato, anche in caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento. Anche con la previgente normativa questo poteva essere possibile (ai sensi dell’art. 2 comma 7 del DPR 122/2009). Anche in questo caso, come per la primaria, la scuola ha l’obbligo di attivare specifiche strategie per il miglioramento di chi è più indietro. Quindi, nessuna promozione garantita ‘per legge’, ma un diverso sistema di valutazione che aiuta a superare le lacune formative e tiene conto dei tempi soggettivi di apprendimento. Mettendo in pratica anche la lezione di Don Milani, su cui di recente ci siamo soffermati con una riflessione anche al Ministero: la scuola è scuola se include. Se perde i ragazzi più deboli, la scuola non è scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati”.

Resta sempre da chiedersi, che cosa succederà a quegli alunni che, nonostante i tentativi di “recupero”, per un motivo o per l’altro, non ce la faranno a soddisfare i risultati attesi dai docenti.

 

Funzionalità del portale

  • Albo pretorio on-line. Un’esigenza delle istituzioni scolastiche è quella di avere disponibile l’albo pretorio on-line sul quale pubblicare i propri atti in adempimento dell’art. 32 della Legge del 18 giugno 2009, n. 69. La finalità di albo online è la pubblicità legale degli atti delle istituzioni scolastiche. Gli atti per essere efficaci devono essere pubblicati, non più attraverso la bacheca cartacea dell’istituto, ma attraverso una speciale sezione inserita nel sito istituzionale. Con questa applicazione si assolve a questa esigenza. L’applicazione, al pari di Joomla, è opensource.
  • Amministrazione trasparente. Consente di adempiere agli obblighi sanciti dal D.Lgs 14.03.2013 n.33 col quale vengono dettati i principi di trasparenza e introdotti nuovi obblighi e sanzioni a carico delle istituzioni scolastiche. Il decreto in vigore dal 20 aprile 2014 si compone di 53 articoli ed un allegato in cui sono specificate le  informazioni che debbono essere pubblicate nella home page del proprio sito istituzionale all’interno della sezione “Amministrazione trasparente”.
  • Bussola della Trasparenza. Conforme al D.Lgs 14.03.2013 n.33 per il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di  informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.
  • Gestione plessi. Il portale è costruito per permettere un’agevole gestione degli istituti con più plessi. Utilizzando l’area riservata il portale potrà agire come una intranet per mettere in comunicazione velocemente ed economicamente tutti gli organi dell’istituto seppur distribuiti geograficamente in ubicazioni differenti.
  • Mappa del sito ad aggiornamento automatico. Quando si inserisce una nuova voce nei menu del portale, questa viene acquisita automaticamente dalla mappa del sito. In questa maniera la mappa risulta essere sempre aggiornata automaticamente in tempo reale.
  • Gestione contatti. Permette di categorizzare i contatti e di presentare un’amichevole interfaccia (form) ai navigatori che vogliono mandare un messaggio al contatto  stesso. L’indirizzo e-mail può essere reso non visibile per diminuire sensibilmente lo spam.
  • Area riservata. Sezione in cui inserire documentazione accessibile solo ad utenti in possesso di credenziali riservate. La versione base prevede un solo profilo utente rivolto al personale dell’istituto. Su richiesta è possibile creare più profili (tale richiesta non è compresa nell’offerta base).
  • Calendario eventi. Visualizza gli eventi suddivisi per categorie.
  • Bottoni di accessibilità. Permettono di ingrandire o diminuire la dimensione dei caratteri. In questo modo si facilita l’accesso ai contenuti del portale con il solo utilizzo della tastiera. Include anche opzioni di maggiore visibilità per gli ipovedenti per venire incontro alle direttive della legge 4/2004 (Legge Stanca).
  • Voce: “Dove siamo”. Consente di utilizzare il servizio mappe di Google per visualizzare l’ubicazione della sede (o sedi in caso di più plessi) usando una  visualizzazione mappa oppure satellitare (o l’unione delle due) e sfruttando tutte le peculiarità delle mappe google per quel che riguarda la generazione di percorsi.
  • Galleria Immagini. Permette di visualizzare le immagini in gallerie utilizzando graziosi effetti grafici.
  • Gestione Weblink. Permette di categorizzare e descrivere i link web che si vogliono rendere pubblici e disponibili per gli utenti.  I link si aprono in finestre ausiliare in maniera tale da mantenere la connessione al sito.
  • Design grafico “responsive”. La grafica del portale si “adatta” a seconda delle dimensioni del dispositivo in cui viene visualizzato, questo permette un’ottimizzazione della visualizzazione dei contenuti sia che si navighi sul sito da un pc, piuttosto che un tablet o da uno smartphone.
  • Blog Docenti per la didattica. Possibilità di gestire in autonomia blog per la didattica, p.e. il blog degli insegnanti di storia oppure il blog della classe IIIB.
  • Gestione pubblicazione di notizie di particolare rilievo. Possibiltà di visualizzare delle notizie di eventi in particolari posizioni nel portale in maniera tale che se ne evidenzi l’importanza.
  • Caricamento files AVCP. La Legge 190 del 2012 (Art. 1 c. 32 e 34) prevede che l’Istituto pubblichi un file in formato XML che contenga i dati inerenti i contratti pubblici contraddistinti da CIG. Con ScuolaWEB la pubblicazione di tali files avviene in modo semplice e veloce.

 

L'offerta ScuolaWeb comprende le seguenti caratteristiche:

  • Portale web con molteplici funzionalità.
  • Personalizzazione di base del portale per essere subito visibili sul web.
  • Registrazione e mantenimento dominio .it (o .net, .org).
  • Dominio gov.it - assistenza per la richiesta e supporto tecnico per la compilazione della domanda.
  • 10 Gb di spazio hosting web (da condividere con l’installazione del portale, il database ed i files che di volta in volta verranno caricati).
  • Traffico http illimitato.
  • Sino a 10 indirizzi email accessibili via pop3/imap o via web.
  • Assistenza tecnica via email e per telefono.

 

Ordinare ScuolaWeb è molto semplice.

Scaricate il modulo d'ordine in formato PDF  Modulo ordine pdf (per salvarlo sul proprio pc cliccare col tasto destro del mouse sull'icona pdf e poi "Salva destinazione con nome.")..

Il  modulo è interattivo, per cui potete compilarlo sul vostro computer e salvarlo. Potrete quindi inviarcelo via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Oppure stamparlo e spedirlo via fax al numero 011-2730803.

Od ancora via posta ordinaria all'indirizzo: CASA EDITRICE EUROEDIZIONI TORINO SRL Via G. Amati, 116/2 - 10078 Venaria Reale (TO).

Al fine di velocizzare la pratica d'ordine si prega di spedire copia della ricevuta di pagamento.


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Varie tipologie di offerte e personalizzazione del sito web

ScuolaWeb è presente in diverse configurazioni pronte subito per l’uso. La forza della qualità con i prezzi più bassi del mercato.

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  • del 10% sul portale base, se sei abbonato alle riviste: “Amministrare la scuola” o “Dirigere la scuola” e del 20% sul supporto tecnico materiale e di Assistenza tecnica telefonica (10 ore/annue) per il primo anno di abbonamento;
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CONFIGURAZIONI
COSTO ANNUO +
IVA
1
Portale base + Amministrazione trasparente + Albo on-line
 
200,00

 

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IMPLEMENTAZIONI
COSTO ANNUO
AGGIUNTIVO + IVA
1
  • From (max 3)
  • Gestione downloads
  • Guest Book
  • Commento agli articoli
  • Statistiche di accesso

 

200,00
2
  • Spazio web illimitato ed e-mail illimitate

 

200,00

 

ScuolaWeb si può personalizzare secondo le esigenze della propria Istituzione Scolastica. Sono disponibili delle opzioni che arricchiscono l'offerta di base e che, di anno in anno, possono essere modificate (aggiunte o tolte) facendone esplicita richiesta all'atto della stipula/rinnovo dell'abbonamento.

  • Form. Si permette al gestore del portale web di richiedere l’inserimento di form per diverse esigenze. Per esempio potrebbe servire un’interfaccia di richiesta certificati dalle famiglie alla segreteria studenti, il form raccoglie tutte le informazioni relative ai dati per l’identificazione dell’allievo ed al tipo di certificato richiesto. Quindi tutte le informazioni raccolte vengono mandate automaticamente via e-mail al personale della segreteria. Si possono richiedere un massimo di 3 forms.
  • Gestione downloads. Si dà la possibilità di utilizzare un sistema più sofisticato di download di files come la modulistica. Tale sistema permette di classificare i diversi files a seconda delle loro peculiarità. Si possono gestire gli accessi riservati e l’interfaccia verso l’utente è più amichevole.
  • Guest book. (Libro degli ospiti) è un’utilità interattiva che permette ai visitatori del portale di poter lasciare firme e commenti.
  • Commento agli articoli. Il componente per la gestione dei commenti agli articoli permette ai gestori del portale di avere dei feedback sul contenuto degli articoli pubblicati.
  • Statistiche di accesso. Si dà la possibilità ai gestori del portale di accedere alle statistiche di accesso di ScuolaWEB tramite Google Analytics. Google Analytics è una piattaforma di analisi dei dati web che consente di ottenere informazioni dettagliate sul traffico dati del sito.
  • Spazio web illimitato ed e-mail illimitate. La massima libertà per il tuo sito con spazio di archiviazione illimitato e tutte le caselle di posta che ti necessitano con il tuo dominio.

 

 

Servizi aggiuntivi

Per dare il massimo della flessibilità anche per quel che riguarda l’aspetto amministrativo e tecnico della gestione del portale, si può scegliere di arricchire l’offerta con servizi tagliati su misura per le esigenze della propria Istituzione. Tali servizi possono essere modificati (aggiunti o tolti) facendone esplicita richiesta all’atto della stipula/rinnovo dell’abbonamento.

 

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SERVIZIO

COSTO  + IVA

1

Template grafico personalizzato (con logo fornito)

500,00 

2

Personalizzazione delle voci di menù (max 5 voci)

100,00

3

Supporto tecnico materiale e di Assistenza tecnica telefonica   (10 ore /annue)  

300,00

(in abbonamento annuo)

 

  •  Template grafico personalizzato. Il cliente ha la possibilità di scegliere i colori del sito adattandoli al proprio logo. Può anche scegliere il layout del portale decidendo ad esempio di eliminare una colonna.
  • Personalizzazione delle voci di menù (max 5 voci). Il cliente ha la possibilità di chiedere  la modifica o l’aggiunta di un massimo di cinque voci di menù. Si possono  variare sia la dicitura della voce di menù che la funzionalità.
  • Supporto Tecnico e materiale e assistenza Tecnica Telefonica. Il cliente ha la possibilità di chiedere  consulenza tecnica o l’inserimento nel sito di materiali e/o documenti di particolare complessità. Ad ogni richiesta sarà quantificato il tempo d’impiego per la realizzazione. Si consideri  mediamente che per inserire una notizia di una pagina con un’immagine l’impegno è di circa 15 minuti. Il cliente, in più rispetto alla normale  assistenza che viene già fornita per via e-mail o telefonica,   può parlare direttamente con il nostro tecnico per esporre quesiti e per farsi eventualmente guidare nella risoluzione dei problemi.

 

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