Ultime notizie

Le fragilità della scuola

Editoriale di Vittorio Venuti

In ottobre, mentre centinaia di dirigenti scolastici si incontravano sui social e dialogavano animatamente solidarizzando con la collega Franca Principe (vedi editoriale di novembre 2019) e progettando la forma di protesta più opportuna contro il decreto sicurezza n. 81 e, più in particolare contro l’articolo 18, per fatale coincidenza di tempi, il piccolo Leonardo, il bambino di 5 anni precipitato dalle scale della scuola “Pirelli” di Milano, moriva in conseguenza della caduta. La manifestazione del 31 ottobre a Roma, alla quale hanno partecipato centinaia di Dirigenti Scolastici provenienti da tutta Italia, ha quindi assunto un rilievo ed un significato particolare, sollecitando urgenze che non possono continuare ad essere ignorate.

Con l'entrata in vigore del nuovo CCNL 19/4/2018 del comparto Istruzione e Ricerca,  gli istituti delle relazioni sindacali in ambito scolastico sono stati disciplinati ex novo.

La conoscenza delle regole pattizie consente di costruire  delle ottime relazioni sindacali al fine di prevenire e risolvere i possibili conflitti.

Il corso che proponiamo analizza sotto il profilo pratico ed operativi tutti gli istituti delle relazioni sindacali per permettere alla dirigenza scolastica di concludere agevolmente gli accordi sindacali di contrattazione integrativa.

il corso costa solo 25,00 euro.

Con circolare n. 48061 del 27 11 2019 il Miur ha emanato le Linee operative per la formazione dei dirigenti scolastici neoassunti a.s. 2019-2020, riconoscendo che il loro consistente numero configura un consistente ricambio generazionale, un’occasione importante per il rinnovamento del nostro sistema educativo.

Il nuovo modello formativo dovrà essere attuato nel corrente a.s. 2019-2020 per il percorso di formazione e prova dei 1995 dirigenti scolastici neoassunti. A tal fine verranno destinate specifiche risorse finanziarie tratte dai Fondi del Bilancio MIUR 2020 - capitoli 2175, 2173, 2174, 2164 pg.3 nell’anno finanziario 2020.

Il periodo di formazione e prova ha una durata pari all’anno scolastico, nel corso del quale dovrà essere prestato un servizio effettivo di almeno sei mesi. E’ possibile sospendere il suddetto periodo in caso di malattia e negli altri casi espressamente previsti dalle leggi o dagli accordi collettivi. Salvo questi ultimi casi il periodo di formazione e di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza.

Le azioni formative che devono essere messe in campo dagli USR riguardano due differenti percorsi: l’attività di accompagnamento sulla base di un cronoprogramma di massima e l’attività di formazione vera e propria.

Per quanto concerne l’attività di accompagnamento e cronoprogramma, della durata di 25 ore, gli USR devono organizzare, avvalendosi della collaborazione di dirigenti scolastici con funzione di tutor, iniziative orientate e sostenere il neoassunto nella complessa fase di ingresso nel nuovo ruolo, attraverso momenti di confronto tra pari, che faranno riferimento a modalità collaborative in vista della costruzione di comunità di pratiche”. Si citano, ad esempio, momenti di “peerreview”, di tutoring, di supporto e consulenza.

Le attività formative della durata di 50 ore saranno organizzate dagli USR, di norma, per gruppi non superiori a 25 dirigenti neoassunti e, ove possibile, articolati per grado di istituzione scolastica.

In linea con quanto già previsto negli anni precedenti, ad ogni dirigente scolastico neoassunto verrà fornito il supporto di un’attività di tutoring.

Le procedure per la valutazione del periodo di formazione e prova sono previste dagli articoli 7 e 8 del DM 956/2019 più volte citato.

Link: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/linee-operative-per-la-formazione-dei-dirigenti-scolastici-neoassunti-a-s-2019-2020-assegnazione-delle-risorse-finanziarie-e-progettazione-delle-inizi

 

 

Il Ministro Lorenzo Fioramonti, ha firmato il decreto per gli interventi di messa a norma delle scuole. Il Piano straordinario prevede un finanziamento complessivo di 98 milioni di euro.

Le risorse saranno assegnate con un avviso pubblico nazionale rivolto agli Enti Locali da adottare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto. Potranno candidarsi Comuni, Province, Unioni di comuni e Città metropolitane e i relativi contributi saranno concessi direttamente agli Enti Locali che così potranno mettere in regola gli istituti e le strutture adibite a uso scolastico entro la fine del 2021, come previsto dall’attuale normativa.

I contributi a disposizione degli Enti Locali saranno pari fino a 70.000 euro per le scuole del primo ciclo e fino a 100.000 per le scuole del secondo ciclo di istruzione.

Suddiviso l’entità del finanziamento per il numero delle scuole, il risultato sarà una cifra insufficiente.

Con circolare n. 2197 del 25 novembre, si danno nuove indicazioni in merito allo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado a.s. 2019/2020.

In premessa si spiega che, nonostante il coordinatore nazionale dei dirigenti tecnici e dei coordinamenti regionali degli ispettori abbia espresso soddisfazione relativamente alle novità che hanno interessato la struttura degli esami a seguito dell’intervento del precedente ministro Buffetti, l’attuale ministro Fioramonti, ritiene opportuno intervenire su alcuni aspetti riguardanti la redazione della prima prova scritta di italiano e le modalità di svolgimento del colloquio. Appare evidente l’impronta di discontinuità che il neo ministro voglia fare col precedente, di cui, peraltro, è stato viceministro.

Le indicazioni riguardano:

-          Il credito scolastico, il cui punteggio sarà determinato dalla somma dalla somma del credito già attribuito per il terzo anno di corso, convertito sulla base della tabella A (art. 14, d.lgs 62/2017) e dal credito attribuito per il quarto e quinto anno di corso utilizzando la tabella denominata “Attribuzione credito scolastico”.

-          I requisiti di ammissione all’esame, per cui i candidati interni ammessi, oltre al requisito della frequenza scolastica e del profitto scolastico, dovranno evidenziare anche il requisito della partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alle prove predisposte dall’INVALSI e quello dello svolgimento delle attività programmate nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, secondo il monte ore previsto dall’indirizzo di studi.

-          La prima prova scritta di italiano che, pur rimanendo la struttura prova e le tipologie testuali definite dal quadro di riferimento di cui al D.M. n° 769 del 26 novembre 2018, dovranno prevedere che almeno una delle tracce della tipologia B (analisi e produzione di un testo argomentativo) debba riguardare l’ambito storico.

-          Lo svolgimento del colloquio, per il quale si intende abbandonare la procedura nota delle “tre buste”, per favorire la modalità che vede l’avvio del colloquio mediante l’analisi da parte dello studente dei materiali preparati dalla commissione d’esame in un’apposita sessione di lavoro, con l’immutata finalità di “verificare l'acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale anche utilizzando la lingua straniera”, materiali che dunque devono consentire un approccio multidisciplinare.

Pertanto, l’annuale decreto ministeriale di individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e di regolamentazione delle modalità organizzative di svolgimento del colloquio, previsto dall’art. 17, comma 7, del d.lgs. n° 62/2017, non riporterà la descrizione delle suddette attività a carico delle commissioni e dei candidati, pur nel pieno rispetto dell’impostazione prevista in tale articolo. Le SS.LL. vorranno assicurare la massima diffusione della presente nota all’interno della comunità scolastica.

 

ABBONAMENTO ANNO 2020 ALLE NOSTRE RIVISTE

Tre riviste a supporto della funzione dirigenziale del dirigente scolastico in abbonamento congiunto a soli 130,00 euro.

In allegato la cedola 2020 con tutte le combinazioni degli abbonamenti.

Per il rinnovo degli abbonamenti per l'anno 2020 i prezzi sono rimasti immutati.

Le riviste sono fruibili anche on line

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Con la nota n. 26158 del 18 novembre 2019  il ministero  ha disposto la proroga di 30 giorni per l'approvazione del programma annuale, in via eccezionale, per le scuole che non vi avevano ancora provveduto.

Il ricorso alla proroga  deve essere motivato nella relazione illustrativa del Dirigente che accompagna il programma annuale.

Di conseguenza il termine del 30 novembre entro il quale il programma annuale doveva essere predisposto, è prorogato al 30 dicembre.

Anche il termine massimo di approvazione del programma annuale da parte del Consiglio d'istituto viene spostato dal 31 dicembre al 30 gennaio.

La nostra proposta formativa per superare il concorso prevede:

Un Corso di 48 webinar fruibile da subito

Il corso è offerto in differita, comprende tutti gli argomenti di base, di seguito elencati,  oggetto delle prove di concorso, con allegati tutti i materiali  utilizzati dai docenti e scaricabili

Costo del corso €200,00

Un Corso di 20 webinar che sarà attivato con l'uscita del Bando di concorso

Il corso è offerto in diretta e in differita, su temi specifici di approfondimento, in vista della preparazione alla prova di preselezione e soprattutto alle tre prove scritte. saranno trattati gli argomenti chiave oggetto del concorso per il superamento delle prove d'esame,

 Costo del corso €200,00.

Per completare la preparazione consigliamo l'acquisto dei seguenti testi:

CALLA’, VENUTI, Guida alla prova di  Preselezione  concorso per Dirigente Tecnico - Esercitazione  su 2500 Test a risposta multipla per la prova di preselezione su tutte le materie del concorso -, Edizione 2020, € 30.00

CALLA', TOSIANI, ARMONE, Manuale per la preparazione al concorso per Ispettore Tecnico del MIUR, Testo completo con tutti gli argomenti oggetto del concorso, Edizione 2020, pagine 1200, € 70,00.

CALLA', Codice delle leggi della scuola - Testo di legislazione scolastica ad uso concorso - Il testo è utilizzabile durante le prove scritte del concorso per Ispettore Tecnico, Pagine 1280, €35,00

I tre testi in offerta a soli 120,00

Chi volesse comprare il pacchetto completo che comprende il corso dei 48 webinar, il corso dei 20 webinar,  più i tre testi paga solamente 450,00 euro

Parlando a margine di un convegno alla Luiss di Roma, il Ministro Fioramonti ha annunciato che all’inizio del 2020 dovrebbe essere bandito il concorso straordinario per la scuola secondaria “per avere i 24 mila o forse più docenti di ruolo a partire dal 1° settembre in cattedra”.

Tempi più lunghi sono previsti per il concorso ordinario, al quale si prevede che parteciperà un gran numero di candidati, in considerazione del fatto che non si richiederà l’abilitazione all’insegnamento; il che  potrebbe far slittare al 2021 le altre 24 mila immissioni in ruolo.

Al di là delle dichiarazioni, comunque bisognerà fare i conti con i tempi burocratici: il decreto sulla scuola è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre e. per trasformarlo in legge ci sono 60 giorni di tempo, mentre la discussione in Aula comincerà il 25 novembre.

I requisiti per l’accesso al concorso sono:

-       titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso

-       tre annualità di servizio anche non consecutive svolte a partire dall’a.s. 2011/12 e l’anno scolastico 2018/19 su posto comune o di sostegno

-       almeno un anno di servizio deve essere stato svolto per la classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre

Per gli ITP il titolo di studio di accesso è il diploma, nonché gli altri requisiti di accesso.

Per l’accesso al concorso per i posti di sostegno è necessario essere in possesso della relativa specializzazione.

I docenti delle scuole paritarie partecipano alla procedura esclusivamente per conseguire l’abilitazione, purché soddisfino i seguenti requisiti:

-       tre annualità siano state svolte tra l’a.s. 2011/012 e l’a.s. 2018/19, anche non consecutive

-       possesso del titolo di studio completo

-       una annualità di servizio sia specifica su posto comune o di sostegno

-       il servizio sia prestato su classe di concorso o posto di sostegno.

Mentre i docenti della scuola statale partecipano per l’abilitazione e per il ruolo, i docenti della scuola paritaria partecipano solo per l’abilitazione.

Il disegno di legge presentato dal govenro per la formazione del bilancio 2020 prevede  la possibilità per le scuole che sottoscrivono abbonamenti alle riviste il rimborso fino all'80% della spesa sostenuta. Una occasione da non perdere per favorire l'aggiornamento professionale del personale dipendente.

“A decorrere dall’anno 2020, alle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, che acquistano uno o più abbonamenti a quotidiani e periodici, anche in formato digitale, è attribuito, previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, un contributo fino all’80% della spesa sostenuta entro l’anno precedente. Con decreto del capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri è emanato annualmente un bando per l’assegnazione del contributo”. I contributi, si legge nella bozza del provvedimento, “sono concessi nel limite massimo di spesa, che costituisce tetto all’erogazione del beneficio, stabilito annualmente con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 1, comma 6, della legge 26 ottobre 2016, n. 198, nell’ambito della quota delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, di cui all’articolo 1 della stessa legge destinata agli interventi di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri e comunque per un importo non superiore a 20 milioni di euro”.

I REGIMI DISCIPLINARI NELL’AMMINISTRAZIONE SCOLASTICA:

Obblighi, Sanzioni, Procedimento


Il testo fornisce un chiaro ed aggiornato quadro non solo della normativa in materia, ma, soprattutto, della ricca giurisprudenza che ha riguardato i principali istituti del procedimento disciplinare.

Per visualizzare la descrizione dettagliata e ordinare il testo clicca qui

Con nota prot. n. 4608 del 3 marzo 2016 il Miur invita le istituzioni scolastiche ad attenersi esclusivamente alle comunicazioni istituzionali per tutto quanto concerne l’attivazione dei progetti, le modalità di gestione, le procedure e le disposizioni generali si dovrà tener conto, fatto salvo quanto previsto dalla normativa nazionale e comunitaria vigente, secondo quando diffuso e pubblicato  http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/pon/2014_2020 e inviato alle scuole attraverso l’email istituzionale (@istruzione.it). Per acquisire informazioni in merito agli avvisi ed alla gestione dei progetti finanziati, sono a disposizione i numeri di telefono del personale dell’Autorità di Gestione (http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/pon/contatti_adg

La precisazione è stata fatta in seguito all’avvio delle procedure attivate per la realizzazione dei progetti FESR relativi all’avviso LAN/WLAN n. 9035 del 13 luglio 2015, e in quanto risulta che giungano alle Istituzioni scolastiche materiali, proposte e documenti non provenienti dall’Autorità di Gestione.

Nota prot. n. 4608 del 3 marzo 2016

Movimento 5 Stelle contro Giannini: Peggio di Ponzio Pilato!

I parlamentari 5 Stelle delle Commissioni Cultura di Camera e Senato hanno alzato il tiro contro la ministra Giannini, dopo le risposte date in Commissione Istruzione al Senato:

“Ma il Ministro Giannini lo sa che la riforma della sua scuola porta la sua firma? A sentirla parlare sembrerebbe proprio di no: la ministra si destreggia tra le criticità della sua riforma, dell'alternanza scuola lavoro e del comitato di valutazione scaricando come Ponzio Pilato le responsabilità su altri. La Giannini non giustifica l'esclusione di 120 mila abilitati e crea discriminazioni all'interno della classe docente. Addirittura scarica sul Parlamento la decisione di dare ulteriori finanziamenti alle scuole paritarie, Parlamento che evidentemente è centrale solo quando conviene al governo. Anche sullo sblocco contrattuale il ministro rimanda tutto alla Madia, mentre per i ritardi e i problemi di attuazione dell'alternanza scuola lavoro chiama in ballo le responsabilità delle realtà locali. Insomma, il ministro Giannini non si assume nessuna responsabilità per il fallimento di una legge che è la sua. Dulcis in fundo, conferma che non ci sarà nessuna assunzione per i 23mila docenti della scuola dell'infanzia, che saranno costretti a fare un concorso”.

 

Concorso Docenti. Le prime FAQ del MIUR

Il Miur risponde ai primi interrogativi suscitati dal Bando:

1) D: Sono abilitato e iscritto nella seconda fascia di istituto per la classe di concorso A059 – Scienze Matematiche, chimiche e fisiche e naturali nella scuola media. Qual è la denominazione della nuova classe di concorso a cui potrò ora partecipare?

R: La nuova classe di concorso è la A028 – Matematica e scienze. È necessario consultare il DPR n. 19 del 14 febbraio 2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 22 febbraio 2016, disponibile nello spazio informativo sul sito del MIUR. Per agevolare la ricerca è disponibile, nel suddetto spazio, anche una tabella di confluenza tra la vecchia e la nuova classe di concorso.

2) D: Vorrei partecipare al concorso per un insegnamento bandito nel Molise. Accanto al numero dei posti trovo un asterisco (*) ed in calce alla tabella questa frase: “In Abruzzo si svolgeranno le prove della regione Molise. Pertanto, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo è responsabile dello svolgimento dell’intera procedura concorsuale e dell’approvazione della graduatoria per i posti della regione Molise, ai sensi dell’articolo 400, comma 02, del Testo Unico.”.Cosa vuol significare? Devo indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale del Molise o a quello dell’Abruzzo?

R: La domanda deve essere indirizzata all’Ufficio scolastico regionale del Molise, dove sono i individuati i posti destinati al concorso. Invece, presso l’Ufficio scolastico dell’Abruzzo, che è responsabile della procedura concorsuale, si terranno tutte le prove di selezione e questo stesso Ufficio provvederà a verificare che tutti i titoli, ad iniziare da quelli di accesso, siano validi. Il sistema informativo del MIUR provvederà, automaticamente, a far pervenire la domanda all’Ufficio scolastico regionale dell’Abruzzo.

3) D: L’articolo 4 dei diversi bandi prevede il pagamento di un diritto di segreteria di 10 euro. Io sono abilitato in più classi di concorso della scuola secondaria. Come devo effettuare il pagamento?

R: Il pagamento deve essere effettuato, distintamente per ogni procedura a cui si partecipa. Quindi, se si partecipa per più classi di concorso, il pagamento (ed il versamento) deve essere effettuato per ciascuna classe di concorso per la quale si concorre. Fa eccezione, per la scuola secondaria, la partecipazione ad una classe di concorso ricompresa in un ambito verticale. In questo caso, è previsto il pagamento di un solo diritto di segreteria per l’intero ambito disciplinare. Gli ambiti disciplinari verticali sono: AD01; AD02; AD03; AD04 e AD05. Per maggiori informazioni si consulti il DM n. 93 del 23 febbraio 2016 disponibile nello spazio informativo del Concorso docenti 2016. Infine, se la procedura concorsuale a cui si partecipa è stata aggregata ad altra regione (vedi faq n. 2) il pagamento deve essere disposto indicando nella causale la regione presso la quale sono individuati i posti ed è stata indirizzata la domanda e non la regione presso la quale le procedure sono state aggregate territorialmente.

4) Dovendo compilare domande di partecipazioni diverse, è possibile indirizzarle a regioni diverse?

R: Ogni bando prevede una domanda di partecipazione e, quindi, una regione alla quale indirizzare la domanda. In caso di partecipazione a due o tre bandi, le domande possono essere presentate per due o tre regioni diverse. Se si vuole, si può indicare per ogni bando una regione.

Ad esempio, se un docente è abilitato per la scuola dell’infanzia e/o primaria ed è in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno della scuola primaria, può, volendolo, indirizzare la prima istanza per una regione e la seconda per un’altra.

Analogamente, può presentare istanza per la scuola dell’infanzia e primaria per una regione e, ove intenda partecipare a classi di concorso per la scuola secondaria, può indirizzare la domanda relativa alle classi di concorso per le quali si ha titolo, anche ad un'altra regione. Quello che non è consentito è indirizzare a regioni diverse domande relative a posti/classi di concorso facenti parte dello stesso bando di concorso.

5) Perché nella mail pervenuta da Istanze on-line si parla di domanda “inoltrata per convalida”?

R: Il processo di verifica del possesso del titolo di accesso prevede che siano considerate automaticamente convalidate le abilitazioni per cui l’aspirante risulti inserito negli archivi del sistema informativo del MIUR, in una delle seguenti tipologie di graduatorie:

·       nelle graduatorie ad esaurimento,

·       nelle graduatorie d’istituto di seconda fascia,

·       nelle graduatorie d’istituto di terza fascia, limitatamente a coloro che avendo conseguito l’abilitazione successivamente all’aggiornamento triennale delle graduatorie di istituto, hanno provveduto a dichiararla, in occasione dell’apertura delle finestre semestrali delle graduatorie di istituto di cui al D.M. n. 326/2015 e risultano inclusi con priorità in III fascia.

Se il candidato non rientrasse nelle sopra descritte casistiche dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in possesso del titolo di abilitazione/specializzazione richiesto per partecipare al concorso. Tali dichiarazioni dovranno essere, successivamente, convalidate dall’USR responsabile della procedura concorsuale ai sensi dell’allegato 1 di ciascun bando.

Le domande trasmesse tramite le Istanze on line del MIUR, pertanto, possono avere i seguenti due stati della domanda:

·       domanda “inoltrata”, se tutti gli insegnamenti richiesti con l’istanza di partecipazione sono stati convalidati automaticamente

domanda “inoltrata per convalida”, anche se per un solo insegnamento fra quelli richiesti che non sia stato convalidato automaticamente.

La verifica, in caso di sostegno, è fatta anche con riferimento alla specializzazione. Pertanto non solo l’aspirante che richieda il sostegno deve avere, per il grado di istruzione richiesto, non solo l’abilitazione, ma anche la specializzazione.

6) D: La convalida del titolo di accesso è sufficiente a confermare il possesso dei requisiti per la partecipazione al concorso?

R: No, il possesso del titolo di accesso è solo uno dei requisiti di ammissione previsti dai bandi di concorso. Ai sensi dell’art. 3 dei bandi di concorso, “I candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, l’USR dispone l’esclusione immediata dei candidati, in qualsiasi momento della procedura concorsuale”.

7) D: Perché nel menù a tendina dell’istanza di partecipazione al concorso della scuola secondaria non trovo la classe di concorso A022 (Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado), pur essendo previsti posti per la regione di mio interesse?

R: La classe di concorso indicata fa parte dell’ambito AD04, un ambito cosiddetto “verticale”. Esso è composto da due classi di concorso, una della scuola secondaria di primo grado e una della scuola secondaria di secondo grado, per le quali si sostengono esattamente le stesse prove d’esame. In questo caso il menù a tendina dell’applicazione consente di scegliere l’ambito che comprende entrambe le classi di concorso; questo comporterà la partecipazione a entrambe le classi di concorso dell’ambito.

Al contrario, in caso di ambiti “orizzontali”, il menù a tendina dell’istanza di partecipazione al concorso consente di scegliere autonomamente ciascuna classe appartenente all’ambito che comprende le classi di concorso. Fanno eccezione rispetto a questa regola le classi di concorso di lingua straniera arabo, cinese e giapponese in quanto bandite solo per la scuola secondaria di secondo grado. Per maggiori informazioni sugli ambiti disciplinari si consulti il DM n. 93 del 23 febbraio 2016 disponibile nello spazio informativo del Concorso docenti 2016, nella home page del sito internet del MIUR (www.istruzione.it)

8) D: Ho sentito che sarebbe previsto un limite di età per la partecipazione al concorso. E’ vero?

R: No. La Legge n. 127 del 1997, richiamata nelle premesse dei bandi di concorso, all’art. 3, comma 6 prevede: “La partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non e' soggetta a limiti di età, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o ad oggettive necessità dell'amministrazione”. Poiché l’Amministrazione non ha previsto alcuna deroga,si conferma l’assenza di limiti di età,per la partecipazione al concorso.

 

Madia: Assunzioni personale ATA dal prossimo anno scolastico

Rispondendo al “question time” alla Camera dei Deputati, il Ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, ha aperto una prospettiva di assunzione per il personale ATA:

"È ragionevole, anzi è certo che le ordinarie facoltà  assunzionali del personale amministrativo della scuola possano riprendere a partire dal prossimo anno scolastico".

Il ministro ha spiegato che tale personale è stato ricompreso nel blocco delle assunzioni al fine di consentire l’assorbimento degli esuberi delle Province, pur permanendo la possibilità di utilizzare il personale Ata con contratti a tempo determinato.

 

 

Concorso Docenti. Chi può presentare domanda

Dal 29 febbraio sono state aperte le iscrizioni on-line al concorso .

Possono presentare domanda:

§  i candidati in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento per la scuola dell'infanzia e primaria, conseguito entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;

§  i candidati in possesso del titolo di studio conseguito entro l'anno 2001­02 per i posti della scuola dell'infanzia e primaria, in base all'articolo 2, comma 1 del decreto 10 marzo 1997 (diplomati magistrale di durata quadriennale e quinquennale sperimentali, iniziati nel 1997/98 con valore abilitante);

§  i docenti con titolo di abilitazione conseguito all'estero, riconosciuti equivalenti attraverso decreto del Ministero (Il conseguimento del riconoscimento non potrà andare oltre la data di scadenza del 30 marzo).

Non può partecipare il personale docente ed educativo già in ruolo a tempo indeterminato e coloro che non hanno i requisiti per l'accesso all'impiego nelle PA.

 

Concorso Docenti. Le sedi delle classi di concorso

Alcune classi di concorso, data l’esiguità dei posti a concorso e, si prevede, il ridotto numero dei candiati, potranno portare all’accorpamento di alcune regioni. Col titolo “Transumanza dei candidati ai concorsi a cattedra, la Uil Scuola ha pubblicato l’elenco delle prove che si terranno fuori regione.

Dal sito Uil Scuola: Sedi d'esame

 

Concorso Docenti. Le FAQ di Uil Scuola

La Uil Scuola ha pubblicato una scgeda di lettura sul concorso in forma di domandee risposta:

Chi può partecipare?

Tutto il personale in possesso di titolo abilitante, ad eccezione di quello con contratto a tempo indeterminato, compreso il personale in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02.

Il decreto prevede altri requisiti?

Sì. I candidati devono possedere i requisiti richiesti dal DPR n. 487/94 (art. 3 c. 3 dei relativi bandi) che prevede, oltre al possesso dell’idoneità fisica all’impiego, l’età non inferiore ad anni 18 e non superiore ai 40.

Quando si presentano le domande?

E’ possibile presentare le domande dalle ore 8,00 del 29 febbraio 2016 alle ore 14,00 del 30 marzo 2016.

Come si presentano le domande?

La domanda di partecipazione avviene esclusivamente on line, tramite il portale POLIS-istanze on line, previa registrazione.

La partecipazione alle procedure concorsuali prevede dei costi per i candidati?

Sì. Ogni domanda di partecipazione dovrà essere corredata di un versamento di € 10,00 per ogni classe di concorso o ambito verticale per i quali si concorre.

Quanti sono i bandi?

I bandi sono tre: uno per infanzia e primaria, uno per secondaria di I e II grado, uno specifico per il sostegno.

Quanti sono i posti disponibili?

Complessivamente sono 63.712 di cui 57.611 posti comuni e 6.101 di sostegno, così distribuiti:

- Infanzia 7.237 (6.933 comuni e 304 di sostegno)

- Primaria 21.098 (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)

- Secondaria di I grado 16.616 (15.641 comuni e 975 di sostegno)

- Secondaria di II grado 18.255 (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)

A questi si aggiungono 506 posti relativi a tutti i gradi di istruzione che saranno banditi sulla nuova classe di concorso A023, quella relativa all'insegnamento dell'italiano come lingua seconda.

E’ prevista una prova preselettiva?

No. Diversamente dal passato non è prevista nessuna prova preselettiva; il concorso partirà direttamente con la prova scritta che si svolgerà interamente al computer.

Come si articolerà la prova scritta?

La prova scritta prevede 8 domande sulla materia di insegnamento di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco, o spagnolo, obbligatoriamente l’inglese per la primaria). I quesiti saranno 6 a risposta aperta (di carattere metodologico e non nozionistico) e due, quelle in lingua, a risposta chiusa.

Quanti punti ha a disposizione la commissione?

La commissione può attribuire fino ad un massimo di 100 punti di cui 40 per la prova scritta, 40 per la prova orale e 20 per i titoli culturali e professionali. Le singole prove sono superate dai candidati che conseguono il punteggio complessivo di 28 punti.

Quale dovrà essere il livello di conoscenza della lingua straniera?

Ciascuno dei due quesiti in lingua sono articolate in cinque domande a risposta chiusa. Il candidato dovrà dimostrare di avere un livello di competenza pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Quanto tempo si avrà a disposizione per le prove?

Lo scritto avrà una durata di 150 minuti. Per l’orale sono previsti 45 minuti di cui 35 per una lezione simulata e 10 di interlocuzione fra il candidato e la commissione.

Quali sono i titoli valutabili?

Oltre alla specifica abilitazione si valutano titoli professionali, culturali e di servizio. E’ valutato come anno scolastico il servizio prestato per un periodo continuativo non inferiore a 180 giorni per ciascun anno scolastico.

Quando si terranno le prove concorsuali?

Con successivo avviso in Gazzetta Ufficiale, previsto per il prossimo 12 aprile 2016, saranno diffuse le date delle prove scritte che si svolgeranno a partire dalla fine del mese di aprile.

Le prove concorsuali a quali classi di concorso fanno riferimento?

I docenti in possesso dell'abilitazione o idoneità che partecipano al concorso per l'accesso ad una delle nuove classi accorpate hanno titolo all'accesso per tutti gli insegnamenti compresi nella nuova classe di concorso risultante dall'accorpamento.

Dal sito Uil Scuola: La scheda di lettura sul concorso a cura della UIL Scuola

 

Concorso Docenti. Domande per le commissioni dal 3 al 19 marzo

Con nota 5732 del 23 febbraio 2016 il Miur ha comunicato che le domande per partecipare alle commissioni giudicatrici del concorso ordinario potranno essere presentate dal 3 marzo fino alle ore 14 del 19 marzo 2016.

Le domande potranno essere presentate attraverso le istanze online sul sito del Ministero (per i Docenti universitari è disponibile una specifica applicazione del CINECA).

Per poter accedere alla procedura è necessario registrarsi.

 

Il “public speaking” tra i banchi. Protocollo MIUR - TED

Giovedì 3 marzo, alle ore 11, presso la Sala della Comunicazione del Miur, in viale Trastevere 76/a, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, e il curatore di TED Global, Bruno Giussani, firmeranno un Protocollo triennale d’Intesa tra il MIUR e TED, in virtù del quale i docenti e gli studenti delle scuole secondarie di II grado di tutta Italia potranno avvalersi dei percorsi formativi dei TED-Ed Clubs. Si tratta di un curriculum non obbligatorio volto a incrementare le competenze argomentative e la capacità di parlare in pubblico degli alunni, sia in italiano che in lingua inglese.

Con la firma del Protocollo verrà dato avvio al progetto pilota TEDxYouth@Bologna2016, il primo evento-concorso TEDxYouth rivolto a tutti gli studenti italiani delle scuole secondarie di II grado che potranno candidarsi e raccontare le proprie idee con un proprio talk in 11 diverse categorie: scienze, matematica, musica, arte, pensiero critico, start-up/idee imprenditoriali, tecnologia, sostenibilità, informatica, sport, “X” (categoria libera).

Dal 3 marzo al 30 settembre prossimi gli alunni potranno candidarsi sul portale http://www.tedxyouthbologna.com. Gli 11 finalisti, selezionati dal web e da una giuria qualificata, saliranno sul palco di TEDxYouth@Bologna 2016 presso l’Opificio Golinelli di Bologna il 12 novembre 2016, in contemporanea con numerosi altri eventi TEDxYouth in tutto il mondo.

TED è un'organizzazione non-profit votata alle "idee che meritano di essere diffuse" - "ideasworthspreading". Iniziata come una conferenza di quattro giorni in California 30 anni fa, TED è cresciuto nella sua missione attraverso molteplici iniziative e progetti volti a creare una piattaforma globale per diffondere conoscenza e idee. In occasione delle conferenze ufficiali di TED i maggiori protagonisti del "pensare" e del "fare" sono stati invitati a raccontare le proprie idee in presentazioni di massimo 18 minuti. I loro interventi sono stati poi diffusi su numerosi canali gratuiti (internet, app, televisione e radio), in varie lingue, e sono stati visualizzati quasi 2,75 miliardi di volte.

 

 

 

Concorso Docenti. Prova scritta a maggio?

Il ritardo che ha accompagnato la pubblicazione dei bandi potrebbe interessare anche la data della prova scritta.

Come previsto all’art. 8 del bando, la data di avvio della prova scritta sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, 4° serie speciale, il 12 aprile 2016 e congiuntamente annunciata anche tramite il sito del Miur.

Poiché la pubblicazione delle sedi d’esame avverrà 15 giorni prima della prova, si presume che questa possa slittare al mese di maggio, e ciò farebbe avanzare qualche perplessità sull’espletamento della procedura concorsuale in tempo per procedere con le assunzioni a settembre 2016. Le prove d’esame, infatti, con l’elaborazione delle graduatorie, dovrebbe contenersi in quattro mesi, il che, considerato che ci si attende un numero straordinario di candidati, appare improbabile.

 

“Gite scolastiche in sicurezza”. Vademecum Polizia stradale - Miur

In applicazione del protocollo d’intesa firmato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dell’Interno nel gennaio dello scorso anno, sono state fornite informazioni utili ai fini dell'organizzazione in sicurezza delle gite, riassunte in un vademecum elaborato dalla Polizia Stradale. Si tratta di “informazioni basilari sulla scelta e la regolarità delle imprese di trasporto, sull’idoneità del conducente e sulle condizioni generali dei veicoli, che -viene precisato- lungi dall’attribuire compiti di polizia ai dirigenti scolastici e ai docenti, intendono supportarli nelle loro responsabilità istituzionali".

In particolare, si focalizza l’attenzione sulle principali norme relative al “trasporto collettivo mediante noleggio con conducente di autobus”, con particolare riferimento alla condotta del conducente ed alla idoneità del veicolo.

Il Vademecum della Polizia stradale per le gite in sicurezza si sofferma innanzi tutto sulla individuazione dell'impresa di trasporto: una scelta “troppo spesso condizionata da considerazioni esclusivamente di ordine economico”, mentre invece “deve essere osservata una procedura di trasparenza e comparazione dei preventivi, avendo cura di contemperare le esigenze di risparmio con le garanzie di sicurezza”.

Rientra nei doveri delle ditte di dimostrare preventivamente, “mediante apposita documentazione e se del caso autocertificazione, di essere in possesso dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività di noleggio autobus con conducente e di essere in regola con la normativa sulla sicurezza sul lavoro e di aver provveduto alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi, di essere autorizzati all'esercizio della professione e iscritte al Registro Elettronico Nazionale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, di avvalersi di conducenti in possesso dei prescritti titoli abilitativi e di mezzi idonei”.

Si ribadisce che il mezzo deve essere “regolarmente dotato dello strumento di controllo dei tempi di guida e di riposo del conducente (cronotachigrafo o tachigrafo)” e che , nel corso del viaggio, “gli accompagnatori dovranno prestare attenzione al fatto che il conducente di un autobus non può assumere sostanze stupefacenti, psicotrope (psicofarmaci) né bevande alcoliche, neppure in modica quantità. Durante la guida non può far uso di apparecchi radiotelefonici o usare cuffie sonore, salvo apparecchi a viva voce o dotati di auricolare”.

Particolare attenzione dovrà essere posta riguardo all’idoneità del veicolo: "si dovrà prestare attenzione alle caratteristiche costruttive, funzionali e ad alcuni importanti dispositivi di equipaggiamento: l'usura dei pneumatici, l'efficienza dei dispositivi visivi, di illuminazione, dei retrovisori". Se l'autobus è dotato “di sistemi di ritenuta-cinture di sicurezza i passeggeri devono utilizzarli e devono essere informati, mediante cartelli-pittogrammi o sistemi audio visivi, di tale obbligo”. Se il mancato uso riguarda un minore "ne risponde il conducente o chi è tenuto alla sua sorveglianza, qualora si trovi a bordo del veicolo”.

Con apposita circolare, il Miur invita i dirigenti scolastici e gli organizzatori delle gite a porre particolare attenzione sia "nella fase di organizzazione delle visite d'istruzione che durante il viaggio" ed anche su alcuni “aspetti relativi alle scelte delle aziende cui affidare il servizio di trasporto, verificando quindi l'idoneità e condotta del conducente, l'idoneità del veicolo e le altre misure di sicurezza”.

 

Concorso Docenti. Flc Cgil: I bandi mortificano la professionalità dei docenti

Sono aspri i commenti che la Flc Cgil fa ai Bandi del Concorso a cattedre, pubblicati senza un confronto con i sindacati:

“Ancora una volta senza il confronto con il sindacato – scrive in una nota il segretario generale Domenico Pantaleo, - il Miur pubblica un bando di concorso che mortifica il lavoro, le professionalità, la dignità di chi insegna nella scuola da anni. Il bando del nuovo concorso per più di 63mila docenti ripropone un modello di esame scritto molto discutibile, anche per chi si è abilitato con le prove preselettive”.

Riconoscendo che “il concorso pubblico rimane per noi il sistema di reclutamento più trasparente”, si critica che si voglia “proporre ai docenti abilitati un concorso che per i numeri riguarderà solo i docenti interessati al turnover e non garantirà il posto per tutti, lasciando molti di loro senza lavoro. A ciò si aggiunge l’impianto autoritario della legge 107 del 2015 che con la chiamata diretta da parte dei dirigenti mette in discussione la libertà d’insegnamento e le competenze dei docenti immessi in ruolo”.

“La FLC CGIL – prosegue la nota - ha avanzato proposte di buon senso che non sono state recepite dal governo Renzi, perché l’intento di quest’ultimo rimane quello di vanificare i diritti acquisiti dai precari e riconosciuti dalla direttiva europea.

È stato già presentato nei mesi scorsi dalle organizzazioni sindacali unitarie un ricorso al TAR contro le disparità del piano straordinario di assunzioni, il cui esito si avrà nel maggio prossimo”. Intanto proseguiremo una battaglia di dignità, che ha un notevole valore sociale, per la mole di lavoro e professionalità che vi è coinvolta”.

“L’obiettivo – sostiene la nota - rimane la definizione di un piano pluriennale di stabilizzazioni, che, sulla scia della direttiva europea, riconosca i diritti acquisiti mediante la reiterazione dei contratti e restituisca ai docenti della scuola dell’infanzia ciò che è stato loro tolto nel piano di assunzioni. Ci batteremo in tutte le sedi per cancellare la norma della legge 107/15 sul divieto di rinnovo dei contratti di supplenza oltre i 36 mesi che rischia di provocare licenziamenti, discriminazioni e caos nelle scuole”.

 

 

Da aprile la raccolta firme per il referendum abrogativo della L. 107/15

Sabato 27 febbraio 2016 si è insediato il Comitato Promotore  del referendum abrogativo di parti della legge 107/2015, costituito a Napoli nell'assemblea del 7 febbraio.

I quesiti riguarderanno: school bonus, poteri del dirigente scolastico, alternanza scuola-lavoro, valutazione del merito da parte del dirigente scolastico.

I 4 quesiti, definitivamente concordati, verranno depositati in Cassazione che nei prossimi giorni e la raccolta delle firme sarà avviata dal mese di aprile.

 

 

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AA.VV.  Valutazione dei docenti nella legge 107/2015: Tra timori e fiducia, Euroedizioni  Torino 2016, € 12,00

MONDELLI,  Guida alla preparazione del concorso a cattedre per la scuola dell'infanzia e  del primo ciclo di istruzione, Euroedizioni  Torino  2016,  € 25,00

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Uil Scuola. Valutazione si annuncia come un flop e pubblica un Dossier

Disponibile sul sito della UIL Scuola un interessante dossier sulla valutazione a partire dal contratto del 2003:

Annunciato come il cuore pulsante del nuovo sistema – riporta la nota Uil, - doveva essere la vera novità della legge 107. Il bilancio, ad oggi, è quello di una gigantesca discussione e uno scontro ideologico fatto di adempimenti e di contraddizioni normative senza una visione globale. La conclusione è che la valutazione non decolla e si annuncia un ulteriore flop. La Uil fa il punto della situazione, tracciando le tappe di un percorso incompiuto che parte dal contratto del 2003 e passa attraverso sperimentazioni attuate e poi lasciate nel dimenticatoio e tentativi realizzati con metodi tutti burocratici, con buona pace dell’Ocse che continua a chiederci come intendiamo realizzarla”.

Il dossier Uil Scuola in formato pdf

 

Personale ATA. Miur condannato al pagamento degli arretrati

Uil Scuola dà notizia della condanna inflitta al Miur dal tribunale di Milano per un’azione giudiziaria promossa dallo stesso sindacato.

“In conseguenza dell’azione giudiziaria promossa dalla UIL Scuola nel febbraio dello scorso anno, Il Tribunale ordinario di Milano con sentenza n.390 dell’8 febbraio 2016, ha condannato il MIUR al pagamento degli arretrati in ragione del CCNL del 2014 che ha previsto l’erogazione di un emolumento una tantum “per il personale ATA già destinatario delle posizioni economiche ai soli effetti giuridici negli anni scolastici 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014”. L’Ufficio Legale Nazionale fornirà ogni supporto utile alle strutture territoriali così da facilitare il lavoro degli uffici legali territoriali”.

La sentenza ha dato ragione alle parti ricorrenti che, ricoprendo la posizione di dipendenti del MIUR, con qualifica di assistente amministrativo e di assistente tecnico, hanno sostenuto di aver acquisito rispettivamente la prima e la seconda posizione economica a partire dal 1° settembre 2012, non fruita a causa della sospensione dei benefici economici per gli anni 2012/2014.

 

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